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MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA

AVVISO

Pubblicazione  dell'archivio  informatico delle domande ai fini della
prova  di preselezione al concorso, per esame, a duecentotrenta posti
di notaio
    Testo dei quesiti contenuti nell'archivio informatico predisposto
dalla  commissione  ministeriale  prevista  dall'art. 5-quater  della
legge  16 febbraio  1913, n. 89, inserito dall'art. 1, comma 3, della
legge 26 luglio 1995, n. 328, ai fini della prova di preselezione per
il concorso, per esame, a duecentotrenta posti di notaio.
Premessa.
    I  quesiti  sono  pubblicati  seguendo l'ordine, crescente, della
numerazione di ciascun articolo.
    Ad ogni quesito e' attribuito un numero identificativo.
    Il  testo  di  ciascuna  domanda  e'  corredato  dalle  risposte,
distinte con i numeri da 1 a 4 e dal grado di difficolta' (da 1 a 3).
    Tutte  le  risposte  identificate  con  il  numero  1 sono quelle
esatte.
Avvertenza. -  Nella  Gazzetta  Ufficiale  -  4ª serie speciale - del
23 gennaio 2007 verra' data eventuale comunicazione di modificazioni,
in  conseguenza  di  errori od omissioni, riscontrate a seguito della
odierna pubblicazione.

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Numero: 1
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Caio  si  reca  dal  notaio  con il dodicenne Tizietto al
            quale  intende  donare un appartamento di sua proprieta'.
            poiche'   Caio   intende   concludere  immediatamente  il
            contratto, il notaio gli fa presente che:

Risposta 1: Non e' possibile stipulare immediatamente il contratto di
            donazione  perche'  Tizietto,  pur  avendo  la  capacita'
            giuridica,  non  ha  la  capacita' di agire e pertanto la
            donazione   dovra'   essere  accettata  dai  suoi  legali
            rappresentanti, debitamente autorizzati

Risposta 2: Non  e'  possibile  stipulare  il  contratto di donazione
            perche' Tizietto non ha capacita' giuridica

Risposta 3: Non e' possibile stipulare il contratto perche' Tizietto,
            pur  avendo  la  capacita'  di  agire,  non  ha capacita'
            giuridica per acquistare a titolo gratuito

Risposta 4: Il  contratto  puo'  essere  stipulato immediatamente tra
            Caio  e  Tizietto,  avendo  quest'ultimo,  in  ordine  al
            contratto di donazione, sia la capacita' giuridica che la
            capacita' di agire

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Numero: 2
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il codice civile stabilisce che la capacita' giuridica si
            acquista:

Risposta 1: Dal momento della nascita

Risposta 2: In ogni caso dal momento del concepimento

Risposta 3: Dal momento del compimento del diciottesimo anno di eta'

Risposta 4: Dal momento del compimento del diciottesimo anno di eta',
            salvi gli effetti dell'emancipazione

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Numero: 3
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il  codice  civile  stabilisce che la capacita' di agire,
            per  tutti gli atti per i quali non sia stabilita un'eta'
            diversa  e  salvo  quanto  previsto da leggi speciali, si
            acquista:

Risposta 1: Con la maggiore eta'

Risposta 2: Al momento del concepimento

Risposta 3: Dopo novanta giorni dal concepimento

Risposta 4: Al momento della nascita

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Numero: 4
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  privo  di  altri  eredi legittimari, ha contratto
            matrimonio  con Caia, divorziata e madre di Caietto, e ha
            fatto  testamento  a  favore della moglie nominandola sua
            unica erede universale. Durante una scalata, Tizio e Caia
            vengono  travolti  da una valanga e muoiono senza che sia
            possibile  accertare  quale  dei  due  sia  morto  prima.
            L'eredita' di Tizio si devolvera' pertanto:

Risposta 1: Interamente ai suoi eredi legittimi

Risposta 2: Interamente a Caietto

Risposta 3: Ai  suoi eredi legittimi per un terzo e a Caietto per due
            terzi

Risposta 4: Ai  suoi eredi legittimi per due terzi e a Caietto per un
            terzo

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Numero: 5
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile, quando un effetto giuridico
            dipende  dalla  sopravvivenza di una persona a un'altra e
            non consta quale di esse sia morta prima:

Risposta 1: Tutte si considerano morte nello stesso momento

Risposta 2: Si   considerano   morte   una  dopo  l'altra  in  ordine
            decrescente di eta'

Risposta 3: Se  sono legate tra loro da vincolo di parentela in linea
            retta,  si  considera  morto  per  primo l'ascendente; in
            tutti  gli  altri  casi si considerano morte nello stesso
            momento

Risposta 4: Si considerano morte una dopo l'altra in ordine crescente
            di eta'

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Numero: 6
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  Tizi intende acquistare un fabbricato nel quale e'
            nato  un  illustre  antenato  materno.  Chiede al notaio,
            esibendogli   apposita   istanza   depositata  presso  il
            tribunale, di inserire in atto, in luogo del suo cognome,
            quello  dell'antenato  o,  eventualmente,  aggiungerlo al
            proprio. Il notaio:

Risposta 1: Non puo' fare quanto richiesto da Tizio Tizi

Risposta 2: Puo'  fare  quanto  richiesto  da  Tizio  Tizi, allegando
            all'atto l'istanza

Risposta 3: Puo' soltanto aggiungere al vecchio il nuovo cognome

Risposta 4: Puo'  fare  quanto richiesto da Tizio Tizi salvo espresso
            consenso   dell'antenato   contenuto  nel  testamento  di
            quest'ultimo

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Numero: 7
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  si  dedica  alla  pittura con notevole successo e,
            senza    rivolgere    alcuna    istanza   alla   pubblica
            amministrazione,  usa per tale attivita' lo pseudonimo di
            Leonardino,  che  ha  acquistato  l'importanza  del nome.
            Caio, un suo concittadino che si e' dedicato alla pittura
            senza  altrettanto  successo, mediante continue lettere a
            giornali  locali  e nazionali contesta a Tizio il diritto
            all'uso  di  detto  pseudonimo,  sostenendo  che la legge
            vieta di adoperare pseudonimi. In tal caso:

Risposta 1: Tizio puo' chiedere giudizialmente la cessazione da parte
            di Caio del fatto lesivo, salvo il risarcimento dei danni
            e  l'autorita'  giudiziaria puo' ordinare che la sentenza
            sia pubblicata in uno o piu' giornali

Risposta 2: Tizio non ha diritto a tutela giudiziale perche' prima di
            usare    lo    pseudonimo    avrebbe   dovuto   chiederne
            l'autorizzazione  al Ministero degli Interni e provvedere
            alla  pubblicazione della medesima in uno o piu' giornali
            nazionali

Risposta 3: Tizio non ha diritto a tutela giudiziale perche' prima di
            usare    lo    pseudonimo    avrebbe   dovuto   chiederne
            l'annotazione in margine del suo atto di nascita

Risposta 4: Tizio  viola  il divieto inderogabile di usare pseudonimi
            che possano acquistare l'importanza del nome

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Numero: 8
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio per la sua attivita' di scultore usa uno pseudonimo
            che  ha acquistato l'importanza del nome. Nel caso in cui
            gli si contesti il diritto all'uso di tale pseudonimo che
            non  e'  contrario all'ordine pubblico e al buon costume,
            ne' e' utilizzato da altri, Tizio:

Risposta 1: Puo'  chiedere  giudizialmente  la  cessazione  del fatto
            lesivo, salvo il risarcimento dei danni

Risposta 2: Deve cessare senza indugio l'uso dello pseudonimo

Risposta 3: Puo'  continuare ad usare lo pseudonimo ma non ha diritto
            a tutela giudiziale

Risposta 4: Deve chiedere all'ufficiale dello stato civile del comune
            di  nascita  l'annotazione  dello  pseudonimo  in margine
            all'atto di nascita

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Numero: 9
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Una persona la quale usi uno pseudonimo in modo che abbia
            acquistato   l'importanza  del  nome  e  la  quale  possa
            risentire  pregiudizio  dall'uso  che altri indebitamente
            faccia di tale pseudonimo:

Risposta 1: Puo'  chiedere  giudizialmente  la  cessazione  del fatto
            lesivo, salvo il risarcimento dei danni

Risposta 2: Puo'  chiedere  giudizialmente  la  cessazione  del fatto
            lesivo, ma non ha diritto al risarcimento dei danni

Risposta 3: Non  ha  diritto  a tutela giudiziale, in quanto l'uso di
            uno  pseudonimo  non  risponde a un interesse considerato
            dall'ordinamento degno di essere protetto

Risposta 4: Puo'  chiedere  giudizialmente il risarcimento dei danni,
            ma  non  la cessazione dell'uso dello pseudonimo da parte
            di altri

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Numero: 10
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E'  vietato  dal nostro ordinamento usare uno pseudonimo,
            anche  se  non  utilizzato  gia'  da  altri ne' contrario
            all'ordine pubblico e al buon costume?

Risposta 1: No

Risposta 2: No,  purche'  lo pseudonimo non acquisti l'importanza del
            nome

Risposta 3: Si',  in  quanto  bisogna  utilizzare  esclusivamente  il
            proprio nome

Risposta 4: No,  purche' l'uso dello pseudonimo sia limitato al luogo
            in  cui  si  e'  stabilita  la sede principale dei propri
            affari e interessi

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Numero: 11
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nel  caso  in  cui una persona usi uno pseudonimo in modo
            che abbia acquistato l'importanza del nome:

Risposta 1: puo'  chiedere  giudizialmente la cessazione dell'uso che
            altri   indebitamente   faccia  del  medesimo  pseudonimo
            qualora  l'uso  indebito  possa  arrecargli  pregiudizio,
            salvo il risarcimento dei danni

Risposta 2: l'autorita'  giudiziaria non appena ne viene a conoscenza
            deve ordinare di ufficio la cessazione immediata dell'uso
            dello pseudonimo

Risposta 3: l'autorita' giudiziaria se richiesta dall'ufficiale dello
            stato  civile  del comune di residenza della persona deve
            ordinare   la   cessazione   immediata   dell'uso   dello
            pseudonimo

Risposta 4: per   poter   continuare  ad  usare  lo  pseudonimo  deve
            chiederne   autorizzazione  all'autorita'  giudiziaria  e
            provvedere  a  farla  annotare  in  margine  dell'atto di
            nascita

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Numero: 12
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A norma del codice civile, i Comuni si qualificano:

Risposta 1: Persone giuridiche pubbliche

Risposta 2: Persone giuridiche private con rilevanza pubblicistica

Risposta 3: Enti atipici

Risposta 4: Enti parastatali

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Numero: 13
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A norma del codice civile, le Province si qualificano:

Risposta 1: Persone giuridiche pubbliche

Risposta 2: Persone giuridiche private con rilevanza pubblicistica

Risposta 3: Enti atipici

Risposta 4: Enti parastatali

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Numero: 14
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Si puo' disporre con testamento olografo una fondazione?

Risposta 1: Si', in ogni caso

Risposta 2: Si', ma solo nel caso di fondazioni di famiglia

Risposta 3: Si', ma solo se si tratta di fondazioni erogatrici

Risposta 4: No

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Numero: 15
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio si reca dal notaio Romolo Romani per costituire una
            fondazione   e   curare  la  successiva  pratica  per  il
            riconoscimento. Il notaio gli dira' che:

Risposta 1: Le  fondazioni devono essere costituite con atto pubblico
            e possono essere disposte anche con testamento

Risposta 2: Le fondazioni possono essere disposte solo con testamento

Risposta 3: Le fondazioni possono essere costituite con atto pubblico
            tra vivi ma non possono essere disposte con testamento

Risposta 4: Le  fondazioni  possono  essere  costituite con scrittura
            privata  autenticata,  purche'  conservata  agli atti del
            notaio, ma non possono essere disposte per testamento

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Numero: 16
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma del codice civile, quale forma deve avere l'atto
            tra vivi costitutivo di una fondazione?

Risposta 1: Atto pubblico

Risposta 2: Atto pubblico con l'assistenza di quattro testimoni

Risposta 3: Scrittura privata autenticata

Risposta 4: Scrittura  privata  anche non autenticata e nel solo caso
            di conferimento di immobili atto pubblico con testimoni

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Numero: 17
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Salvo  le norme speciali, le fondazioni che operano nelle
            materie per cui non e' prevista l'iscrizione nel registro
            regionale, acquistano la personalita' giuridica mediante:

Risposta 1: il   riconoscimento   determinato   dall'iscrizione   nel
            registro  delle  persone  giuridiche  istituito presso la
            prefettura

Risposta 2: il   riconoscimento   determinato   dall'iscrizione   nel
            registro  delle  persone giuridiche, sezione speciale del
            registro imprese

Risposta 3: il  riconoscimento  che deve in ogni caso essere concesso
            con decreto del Presidente della Repubblica

Risposta 4: il  riconoscimento  che deve in ogni caso essere concesso
            con decreto del presidente del tribunale

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Numero: 18
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Salvo  le  norme  speciali,  le  istituzioni di carattere
            privato  che operano nelle materieper cui non e' prevista
            l'iscrizione   nel   registro  regionale,  acquistano  la
            personalita' giuridica mediante:

Risposta 1: il   riconoscimento   determinato   dall'iscrizione   nel
            registro  delle  persone  giuridiche  istituito presso la
            prefettura

Risposta 2: il   riconoscimento   determinato   dall'iscrizione   nel
            registro  delle  persone giuridiche, sezione speciale del
            registro imprese

Risposta 3: il  riconoscimento  che deve in ogni caso essere concesso
            con decreto del Presidente della Repubblica

Risposta 4: il  riconoscimento  che deve in ogni caso essere concesso
            con decreto del presidente del tribunale

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Numero: 19
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Ha  effetto  l'acquisto  di  beni  immobili operato senza
            autorizzazione  governativa  da  parte di un'associazione
            riconosciuta?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No,  salvo  che  si  tratti  di immobile destinato a sede
            dell'ente

Risposta 4: Si',  se  trattasi  d'immobili situati nel territorio del
            comune in cui ha sede l'ente, mentre non ha effetto negli
            altri casi

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Numero: 20
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Ha    effetto,    senza    autorizzazione    governativa,
            l'accettazione  di  eredita'  da parte di un'associazione
            riconosciuta?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si', salvo che nell'asse ereditario siano ricompresi beni
            immobili

Risposta 4: No se l'eredita' e' accettata con beneficio d'inventario,
            mentre  ha effetto se l'accettazione e' avvenuta in altro
            modo

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Numero: 21
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Per stipulare, quale locataria, il contratto di locazione
            di  un  immobile,  di  durata  inferiore  a nove anni, la
            persona giuridica:

Risposta 1: non deve chiedere alcuna autorizzazione

Risposta 2: deve  essere  preventivamente  autorizzata dall'autorita'
            governativa  solo  se  il canone annuo supera la somma di
            ventimila euro

Risposta 3: deve   farsi  in  ogni  caso  autorizzare  dall'autorita'
            governativa

Risposta 4: deve essere preventivamente autorizzata dal tribunale del
            luogo nella cui circoscrizione ha la sede

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Numero: 22
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile, quale forma deve rivestire
            l'atto  costitutivo  di  un'associazione  perche'  questa
            possa acquistare personalita' giuridica?

Risposta 1: Atto pubblico

Risposta 2: Scrittura   privata   autenticata  e  nel  solo  caso  di
            conferimento di beni immobili atto pubblico con testimoni

Risposta 3: Scrittura privata autenticata

Risposta 4: Scrittura  privata  anche non autenticata e nel solo caso
            di partecipazione di minori d'eta' atto pubblico

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Numero: 23
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma del codice civile, per la validita' di quale fra
            i seguenti atti tra vivi e' necessaria la forma dell'atto
            pubblico?

Risposta 1: Atto di fondazione

Risposta 2: Vendita di eredita'

Risposta 3: Acquisto    di    immobile    di   valore   superiore   a
            cinquecentomila euro

Risposta 4: Cessione di quota di societa' a responsabilita' limitata

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Numero: 24
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E'   possibile   costituire   una   fondazione   mediante
            testamento?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No, mai

Risposta 3: Si', ma solo mediante testamento pubblico o segreto

Risposta 4: Si', ma non mediante testamento speciale

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Numero: 25
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Salvo    le   norme   speciali,   le   associazioni   non
            ecclesiastiche  che  operano  nelle materieper cui non e'
            prevista  l'iscrizione nel registro regionale, acquistano
            la personalita' giuridica mediante:

Risposta 1: il   riconoscimento   determinato   dall'iscrizione   nel
            registro  delle  persone  giuridiche  istituito presso la
            prefettura

Risposta 2: il   riconoscimento   determinato   dall'iscrizione   nel
            registro  delle  persone giuridiche, sezione speciale del
            registro imprese

Risposta 3: il  riconoscimento  che deve in ogni caso essere concesso
            con decreto del Presidente della Repubblica

Risposta 4: il  riconoscimento  che deve in ogni caso essere concesso
            con decreto del presidente del tribunale

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Numero: 26
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dove  devono  iscriversi il trasferimento della sede e la
            istituzione   di   sedi   secondarie  di  un'associazione
            riconosciuta  che non svolge attivita' economica e le cui
            finalita'  non  si  esauriscono  nell'ambito  di una sola
            regione?

Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
            prefettura competente

Risposta 2: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
            regione nel cui territorio ha sede l'associazione

Risposta 3: Nel registro delle imprese competente

Risposta 4: Nel  pubblico registro delle persone giuridiche istituito
            presso  la  cancelleria  del  tribunale  del capoluogo di
            provincia

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Numero: 27
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Ha  effetto  la  donazione  accettata  da un'associazione
            riconosciuta senza autorizzazione governativa?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No,  salvo  che  l'immobile  sia  destinato all'esercizio
            delle attivita' istituzionali dell'ente

Risposta 4: Si',  se  trattasi  d'immobili situati nel territorio del
            comune in cui ha sede l'ente, mentre non ha effetto negli
            altri casi

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Numero: 28
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Salvo   i   casi  di  riconoscimento  della  personalita'
            giuridica per atto legislativo e salvo le norme speciali,
            le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto di
            una  fondazione  riconosciuta  le  cui  finalita'  non si
            esauriscono nell'ambito di una sola regione:

Risposta 1: devono  essere presentate alla competente prefettura, per
            l'iscrizione   nel   registro  delle  persone  giuridiche
            istituito presso la stessa

Risposta 2: previa  approvazione  con  decreto  del  Presidente della
            Repubblica,  devono  essere  presentate  alla  competente
            prefettura,  per  l'iscrizione nel registro delle persone
            giuridiche istituito presso la stessa

Risposta 3: devono  essere  presentate  al  competente tribunale, per
            l'iscrizione   nel   registro  delle  persone  giuridiche
            istituito presso lo stesso

Risposta 4: previa  approvazione  con  decreto  del  Presidente della
            Repubblica,   devono   essere  presentate  al  competente
            tribunale,  per  l'iscrizione  nel registro delle persone
            giuridiche istituito presso lo stesso

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Numero: 29
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Salvo   i   casi  di  riconoscimento  della  personalita'
            giuridica per atto legislativo e salvo le norme speciali,
            le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto di
            una  associazione  riconosciuta  le  cui finalita' non si
            esauriscono nell'ambito di una sola regione:

Risposta 1: devono  essere presentate alla competente prefettura, per
            l'iscrizione   nel   registro  delle  persone  giuridiche
            istituito presso la stessa

Risposta 2: previa  approvazione  con  decreto  del  Presidente della
            Repubblica,  devono  essere  presentate  alla  competente
            prefettura,  per  l'iscrizione nel registro delle persone
            giuridiche istituito presso la stessa

Risposta 3: devono   essere  presentate  al  competente  ufficio  del
            registro  delle  imprese,  per l'iscrizione nella sezione
            speciale  delle  persone  giuridiche  istituita presso lo
            stesso

Risposta 4: previa  approvazione  con  decreto  del  Presidente della
            Repubblica,   devono   essere  presentate  al  competente
            ufficio  del  registro  delle  imprese,  per l'iscrizione
            nella sezione speciale delle persone giuridiche istituita
            presso lo stesso

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Numero: 30
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    In  caso  di  associazione  riconosciuta  che  non svolga
            attivita' economica e le cui finalita' non si esauriscano
            nell'ambito  di  una sola regione, dove si deve iscrivere
            la  sostituzione  degli amministratori con indicazione di
            quelli ai quali spetta la rappresentanza?

Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
            prefettura competente

Risposta 2: Nell'albo pretorio del comune ove l'associazione ha sede

Risposta 3: Nel registro delle imprese competente

Risposta 4: Nel   registro   esistente   presso  la  cancelleria  del
            tribunale competente

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Numero: 31
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dove si devono iscrivere le deliberazioni di scioglimento
            di  un'associazione riconosciuta che non svolge attivita'
            economica   e   le   cui  finalita'  non  si  esauriscono
            nell'ambito di una sola regione?

Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
            prefettura competente

Risposta 2: Nell'albo   pretorio   del   Comune   in   cui   ha  sede
            l'associazione

Risposta 3: Nel registro delle imprese competente

Risposta 4: Nel  pubblico registro delle persone giuridiche esistente
            presso la cancelleria del tribunale competente

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Numero: 32
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dove  devono  iscriversi  i provvedimenti che ordinano lo
            scioglimento  o accertano l'estinzione di un'associazione
            riconosciuta  che non svolge attivita' economica e le cui
            finalita'  non  si  esauriscono  nell'ambito  di una sola
            regione?

Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
            prefettura competente

Risposta 2: Nel  pubblico registro delle persone giuridiche esistente
            presso la cancelleria del tribunale competente

Risposta 3: Nel registro delle imprese, sezione ordinaria

Risposta 4: Nel registro delle imprese, sezione speciale

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Numero: 33
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  si reca dal notaio con l'intento di costituire una
            fondazione,  riservando  per  se'  e  per i suoi eredi il
            diritto  di  revocare  in  qualsiasi  momento  l'atto  di
            fondazione.  Il notaio gli dira' che l'atto di fondazione
            puo' essere revocato:

Risposta 1: solo   dal  fondatore  e  solo  fino  a  quando  non  sia
            intervenuto  il  riconoscimento,  ovvero il fondatore non
            abbia   fatto  iniziare  l'attivita'  dell'opera  da  lui
            disposta

Risposta 2: dal fondatore o dai suoi eredi, ma solo fino a quando non
            sia  intervenuto il riconoscimento, ovvero il fondatore o
            i  suoi  eredi  non  abbiano  fatto  iniziare l'attivita'
            dell'opera disposta dal fondatore

Risposta 3: dal fondatore in qualsiasi momento, ma non dai suoi eredi

Risposta 4: dal fondatore o dai suoi eredi in qualsiasi momento

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Numero: 34
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Caio,  unico  figlio  del  figlio  premorto di Sempronio,
            intende  revocare  l'atto  di  fondazione  disposto dallo
            stesso  Sempronio  un  mese  prima della morte. Il notaio
            Romolo  Romani,  da cui si e' recato per i necessari atti
            risponde:

Risposta 1: Che  egli,  in  quanto erede, non ha facolta' di revocare
            l'atto di fondazione disposto dal suo dante causa

Risposta 2: Che egli, in quanto erede, ha facolta' di revocare l'atto
            di fondazione solo se esso lede la quota di riserva

Risposta 3: Che egli, in quanto erede, ha facolta' di revocare l'atto
            di   fondazione   solo  se  questa  non  ha  ottenuto  il
            riconoscimento o non ha iniziato l'attivita'

Risposta 4: Che  egli,  in quanto erede, per poter revocare l'atto di
            fondazione deve essere autorizzato dal Tribunale

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Numero: 35
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La facolta' di revoca spettante a colui che ha costituito
            con  atto tra vivi una fondazione si trasmette agli eredi
            del fondatore?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si', ma solo se non sia intervenuto il riconoscimento

Risposta 4: No,   salvo   che   il  fondatore  abbia  fatto  iniziare
            l'attivita' dell'opera da lui disposta

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Numero: 36
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    L'atto di fondazione puo' essere revocato dal fondatore:

Risposta 1: Fino  a  quando  non  sia  intervenuto  il riconoscimento
            ovvero  il fondatore non abbia fatto iniziare l'attivita'
            dell'opera da lui disposta

Risposta 2: Fino a quando non sia intervenuta l'accettazione

Risposta 3: Mai

Risposta 4: In ogni tempo

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Numero: 37
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  Caio e Sempronio, unici eredi legittimi di Mevio,
            si  recano  dal  notaio al fine di revocare l'atto con il
            quale  Mevio,  poco  prima di morire, aveva costituito la
            "Fondazione  Alfa".  Puo'  il  notaio  ricevere l'atto di
            revoca?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si',  purche'  non  sia  iniziata  l'attivita' dell'opera
            disposta dal fondatore

Risposta 3: Si',  purche'  la fondazione non abbia ancora ottenuto il
            riconoscimento

Risposta 4: Si'

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Numero: 38
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio,  figlio  e  unico erede del defunto Tizione che in
            vita  aveva  costituito  una  fondazione, ancora priva di
            riconoscimento,  vuole  conferire  procura speciale a suo
            fratello  Caio,  per  revocare  l'atto  costitutivo della
            fondazione stessa. Puo' farlo?

Risposta 1: Non lo puo' fare in nessun caso

Risposta 2: Lo  puo'  fare  con  atto  a forma libera, ma occorre che
            abbia precedentemente accettato l'eredita' di Tizione con
            beneficio d'inventario

Risposta 3: Lo puo' fare in ogni caso

Risposta 4: Lo  puo'  fare  solo  a  mezzo  di  atto  pubblico con la
            presenza irrinunciabile dei testimoni

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Numero: 39
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  l'atto  costitutivo  e lo
            statuto   di   una   fondazione   devono  necessariamente
            contenere   le   norme   relative   alla   sua  eventuale
            trasformazione?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si',  ma  solo  se trattasi di fondazione che esercita la
            propria attivita' in tutto il territorio nazionale

Risposta 4: No,  salvo  che  trattasi di fondazione con meno di dieci
            amministratori

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Numero: 40
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  l'atto  costitutivo  e lo
            statuto   di   una   fondazione   devono  necessariamente
            contenere le norme relative all'estinzione dell'ente?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si',  ma  solo  se trattasi di fondazione che esercita la
            propria attivita' in tutto il territorio nazionale

Risposta 4: No,  salvo  che  trattasi  di  fondazione  culturale  che
            esercita la propria attivita' in ambito provinciale

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Numero: 41
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Quale    delle    seguenti    indicazioni   deve   essere
            necessariamente  contenuta,  a  norma  del codice civile,
            nello statuto di una associazione che intende ottenere il
            riconoscimento?

Risposta 1: Le condizioni di ammissione degli associati

Risposta 2: I criteri e le modalita' di erogazione delle rendite

Risposta 3: La cittadinanza degli associati

Risposta 4: Il regime patrimoniale familiare dei soci fondatori

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Numero: 42
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'atto costitutivo di una fondazione deve contenere norme
            sulla devoluzione del patrimonio?

Risposta 1: No, l'inserimento di tali norme e' facoltativo

Risposta 2: Si', ma solo se si tratti di fondazione destinata a scopi
            di pubblica utilita'

Risposta 3: Si', ma l'obbligo e' privo di sanzione

Risposta 4: Si',  solo  se  costituita  per  atto tra vivi, a pena di
            nullita'

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Numero: 43
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    L'indicazione  dello scopo di un'associazione che intende
            chiedere  il  riconoscimento  deve necessariamente essere
            contenuta   nell'atto   costitutivo   e   nello   statuto
            dell'associazione?

Risposta 1: Si', in ogni caso

Risposta 2: No

Risposta 3: No, salvo che si tratti di associazioni di volontariato

Risposta 4: Si', ma solo se trattasi di scopo di pubblica utilita'

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Numero: 44
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    L'indicazione  del  patrimonio  di  una  fondazione  deve
            necessariamente  essere contenuta nell'atto costitutivo e
            nello statuto della fondazione stessa?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No, salvo che si tratti di fondazione per l'erogazione di
            borse di studio

Risposta 4: Si',  ma  solo  se  si  tratta  di fondazione destinata a
            vantaggio di una o piu' famiglie determinate

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Numero: 45
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  l'atto  costitutivo  e lo
            statuto   di   una  associazione  devono  necessariamente
            contenere le norme relative all'estinzione dell'ente?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si',  ma solo se trattasi di associazione che esercita la
            propria attivita' in tutto il territorio nazionale

Risposta 4: No,  salvo  che  trattasi  di associazione di ricerca che
            esercita la propria attivita' anche all'estero

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Numero: 46
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    I  criteri  e le modalita' di erogazione delle rendite di
            una  fondazione  erogatrice devono necessariamente essere
            contenuti  nell'atto  costitutivo  e  nello statuto della
            fondazione stessa?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No, salvo che si tratti di fondazione erogatrice di borse
            di  studio  a  cittadini  di  paesi stranieri non facenti
            parte della Comunita' Europea

Risposta 4: Si',  ma  solo  se  si  tratta di fondazione che opera in
            ambito nazionale ed ha meno di tre amministratori

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Numero: 47
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    In  caso  di  costituzione di una fondazione per atto tra
            vivi,   l'indicazione  della  sede  deve  necessariamente
            essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No,   salvo   che  si  tratti  di  fondazione  che  opera
            nell'ambito della provincia

Risposta 4: Si', ma solo se trattasi di fondazione che opera in tutto
            il territorio dello Stato e con un patrimonio superiore a
            euro cinquecentomila

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Numero: 48
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Le  norme  sull'ordinamento e sull'amministrazione di una
            fondazione   devono   necessariamente   essere  contenute
            nell'atto  costitutivo  e  nello statuto della fondazione
            stessa?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No, se sono contenute nel regolamento interno

Risposta 4: Si',   salvo   che  la  fondazione  non  operi  solamente
            nell'ambito della provincia in cui ha sede

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Numero: 49
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Le   norme  sull'ordinamento  e  sull'amministrazione  di
            un'associazione  che  intende  ottenere il riconoscimento
            devono   necessariamente   essere   contenute   nell'atto
            costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No, salvo che siano contenute nel regolamento interno

Risposta 4: Si'  ma  solo se l'associazione opera in ambito nazionale
            ed ha un patrimonio inferiore a euro cinquecentomila

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Numero: 50
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  l'atto  costitutivo  e lo
            statuto   di   una  associazione  devono  necessariamente
            contenere   le   norme   relative  alla  devoluzione  del
            patrimonio della stessa in caso di sua estinzione?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si',  ma solo se trattasi di associazione che esercita la
            propria attivita' in tutto il territorio nazionale

Risposta 4: No, salvo che trattasi di associazione culturale

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Numero: 51
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    L'indicazione   del  patrimonio  di  un'associazione  che
            intende  ottenere  il riconoscimento deve necessariamente
            essere  contenuta  nell'atto  costitutivo e nello statuto
            dell'associazione stessa?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No,  salvo  che  si  tratti  di  associazione  che svolge
            attivita' economica

Risposta 4: Si',  ma  solo  se  trattasi  di  associazione  con scopi
            culturali

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Numero: 52
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Le  norme  sui  diritti  ed obblighi degli associati e le
            condizioni  della loro ammissione ad una associazione che
            intende ottenere il riconoscimento devono necessariamente
            essere  contenute  nell'atto  costitutivo e nello statuto
            dell'associazione stessa?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No, salvo che si tratti di associazione sportiva

Risposta 4: Si', ma solo se si tratta di associazione che opera anche
            all'estero

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Numero: 53
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  l'atto  costitutivo  e lo
            statuto   di   una   fondazione   devono  necessariamente
            contenere   le   norme   relative  alla  devoluzione  del
            patrimonio della stessa in caso di sua estinzione?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si',  ma  solo  se trattasi di fondazione che esercita la
            propria attivita' in tutto il territorio nazionale

Risposta 4: No,  salvo  che  trattasi  di  fondazione che esercita la
            propria   attivita'   in  ambito  provinciale  e  con  un
            patrimonio superiore a euro cinquantamila

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Numero: 54
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    L'indicazione  della  sede di un'associazione che intende
            ottenere  il  riconoscimento  deve necessariamente essere
            contenuta   nell'atto   costitutivo   e   nello   statuto
            dell'associazione stessa?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No,  salvo  che  si  tratti  di associazione che opera in
            ambito locale

Risposta 4: Si',  ma  solo  se si tratti di associazione che opera in
            tutto   il   territorio  dello  Stato  e  con  patrimonio
            superiore a euro cinquecentomila

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Numero: 55
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'Associazione  riconosciuta  Beta  e' amministrata da un
            Consiglio  di  Amministrazione  composto  da Tizio, Caio,
            Sempronio, Mevio e Filano. Filano ha compiuto un atto che
            causa  un grave danno all'associazione. Caio, Sempronio e
            Mevio,  pur  essendo  a  conoscenza  del fatto che l'atto
            stava   per   essere  compiuto,  non  vi  hanno  tuttavia
            partecipato e Sempronio e Caio hanno anche fatto constare
            il proprio dissenso. Tizio, che si trovava all'estero per
            pubblicizzare l'attivita' dell'associazione, non solo non
            ha  partecipato  all'atto,  ma  era  anche  completamente
            all'oscuro  del  fatto  che  stesse  per essere compiuto.
            Quali  tra  gli  amministratori  sono  responsabili verso
            l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?

Risposta 1: Filano e Mevio

Risposta 2: Tutti

Risposta 3: Filano, Caio, Sempronio e Mevio

Risposta 4: Filano, Caio, Sempronio e Tizio

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Numero: 56
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    La  fondazione  Alfa  e'  amministrata da un consiglio di
            amministrazione composto da Primo, Secondo, Terzo, Quarto
            e  Quinto.  Primo, con il consenso di Quinto, ha compiuto
            un atto che causa un grave danno alla fondazione. Secondo
            e  Terzo, pur essendo entrambi a conoscenza del fatto che
            l'atto  stava  per essere compiuto, non vi hanno tuttavia
            partecipato  e  Terzo  ha anche fatto constare il proprio
            dissenso.   Quarto,   che   si   trovava  all'estero  per
            pubblicizzare  l'attivita' della fondazione, non solo non
            ha  partecipato  all'atto,  ma  era  anche  completamente
            all'oscuro  del  fatto  che  stesse  per essere compiuto.
            Quali  tra  gli  amministratori  sono  responsabili verso
            l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?

Risposta 1: Primo, Quinto e Secondo

Risposta 2: Tutti

Risposta 3: Primo e Quinto

Risposta 4: Tutti, salvo Quarto

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Numero: 57
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'Associazione  riconosciuta  Beta  e' amministrata da un
            Consiglio  di  Amministrazione  composto  da Tizio, Caio,
            Sempronio,  Mevio  e  Filano.  Tizio  con  il consenso di
            Filano e Sempronio ha compiuto un atto che causa un grave
            danno  all'associazione.  Caio,  pur essendo a conoscenza
            del fatto che l'atto stava per essere compiuto, non vi ha
            tuttavia  partecipato  ed  ha  anche  fatto  constare  il
            proprio  dissenso.  Mevio, che si trovava all'estero, non
            solo   non   ha   partecipato   all'atto,  ma  era  anche
            completamente  all'oscuro del fatto che stesse per essere
            compiuto.  Quali tra gli amministratori sono responsabili
            verso l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?

Risposta 1: Tizio, Filano e Sempronio

Risposta 2: Tutti

Risposta 3: Tizio, Filano, Sempronio e Caio

Risposta 4: Tizio, Filano, Sempronio e Mevio

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Numero: 58
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    La  fondazione  Alfa  e'  amministrata da un Consiglio di
            Amministrazione composto da Tizio, Caio, Sempronio, Mevio
            e  Filano.  Caio con il consenso di Sempronio ha compiuto
            un atto che causa un grave danno alla fondazione. Mevio e
            Filano,  pur  essendo entrambi a conoscenza del fatto che
            l'atto  stava  per essere compiuto, non vi hanno tuttavia
            partecipato  e  Mevio  ha anche fatto constare il proprio
            dissenso. Tizio, che si trovava in ospedale per cure, non
            solo  non  ha  partecipato all'atto, ma era completamente
            all'oscuro  del  fatto  che  stesse  per essere compiuto.
            Quali  tra  gli  amministratori  sono  responsabili verso
            l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?

Risposta 1: Caio, Sempronio e Filano

Risposta 2: Tutti

Risposta 3: Caio e Sempronio

Risposta 4: Tutti, salvo Tizio

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Numero: 59
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    La  fondazione  Alfa  e'  amministrata da un Consiglio di
            Amministrazione composto da Tizio, Caio, Sempronio, Mevio
            e  Filano. Tizio con il consenso di Filano ha compiuto un
            atto  che  causa  un  grave danno alla fondazione. Caio e
            Sempronio,  pur  essendo  entrambi a conoscenza del fatto
            che  l'atto  stava  per  essere  compiuto,  non  vi hanno
            tuttavia  partecipato e Sempronio ha anche fatto constare
            il proprio dissenso. Mevio, che si trovava all'estero per
            pubblicizzare  l'attivita' della fondazione, non solo non
            ha  partecipato  all'atto,  ma  era  anche  completamente
            all'oscuro  del  fatto  che  stesse  per essere compiuto.
            Quali  tra  gli  amministratori  sono  responsabili verso
            l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?

Risposta 1: Tizio, Filano e Caio

Risposta 2: Tutti

Risposta 3: Tizio e Filano

Risposta 4: Tutti, salvo Mevio

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Numero: 60
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  gli  amministratori delle
            fondazioni sono responsabili verso l'ente:

Risposta 1: Secondo le norme del mandato

Risposta 2: Secondo le norme dell'associazione in partecipazione

Risposta 3: Secondo le norme del contratto di lavoro autonomo

Risposta 4: Secondo le norme del contratto d'opera

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Numero: 61
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  gli  amministratori delle
            associazioni riconosciute sono responsabili verso l'ente:

Risposta 1: Secondo le norme del mandato

Risposta 2: Secondo le norme dell'associazione in partecipazione

Risposta 3: Secondo le norme del contratto di lavoro subordinato

Risposta 4: Secondo le norme del contratto d'opera

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Numero: 62
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    La  fondazione  Alfa  e'  amministrata da un consiglio di
            amministrazione composto da Primo, Secondo, Terzo, Quarto
            e  Quinto. Secondo, con il consenso di Primo, ha compiuto
            un atto che causa un grave danno alla fondazione. Terzo e
            Quarto,  pur  essendo entrambi a conoscenza del fatto che
            l'atto  stava  per essere compiuto, non vi hanno tuttavia
            partecipato  e  Quarto ha anche fatto constare il proprio
            dissenso.   Quinto,   che   si   trovava  all'estero  per
            pubblicizzare  l'attivita' della fondazione, non solo non
            ha  partecipato  all'atto,  ma  era  anche  completamente
            all'oscuro  del  fatto  che  stesse  per essere compiuto.
            Quali  tra  gli  amministratori  sono  responsabili verso
            l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?

Risposta 1: Primo, Secondo e Terzo

Risposta 2: Tutti

Risposta 3: Primo e Secondo

Risposta 4: Tutti, salvo Quinto

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Numero: 63
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del codice civile, le limitazioni del potere di
            rappresentanza  degli  amministratori  di un'associazione
            riconosciuta che non risultano dal registro delle persone
            giuridiche possono essere opposte ai terzi?

Risposta 1: No, salvo che si provi che i terzi ne erano a conoscenza

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No,  salvo  che si provi che i terzi ne potevano essere a
            conoscenza ove avessero usato l'ordinaria diligenza

Risposta 4: No, in nessun caso

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Numero: 64
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Le   limitazioni   del  potere  di  rappresentanza  degli
            amministratori  di  una  fondazione che non risultano dal
            registro delle persone giuridiche, possono essere opposte
            ai terzi?

Risposta 1: No, salvo che si provi che i terzi ne erano a conoscenza

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No, in nessun caso

Risposta 4: Si',  ma  solo  se  la  fondazione  e' amministrata da un
            consiglio  di  amministrazione  composto da almeno cinque
            membri

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Numero: 65
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Eventuali  limitazioni  al potere di rappresentanza degli
            amministratori  di  una associazione riconosciuta possono
            essere opposte ai terzi?

Risposta 1: Si',  ma  solo  se si tratta di limitazioni che risultino
            dal  pubblico  registro delle persone giuridiche, ovvero,
            in mancanza, si provi che i terzi ne erano a conoscenza

Risposta 2: Si',  ma  solo  se  si riesca a provare che i terzi hanno
            agito intenzionalmente a danno dell'associazione

Risposta 3: No

Risposta 4: No,  salvo  che si tratti di limitazioni relative ad atti
            di straordinaria amministrazione

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Numero: 66
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  e  in mancanza di diversa
            previsione   statutaria,   chi   deve   provvedere   alla
            convocazione     dell'assemblea     delle    associazioni
            riconosciute?

Risposta 1: Gli amministratori

Risposta 2: Almeno un decimo degli associati

Risposta 3: I probiviri

Risposta 4: I sindaci

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Numero: 67
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Quindici  dei  cento  soci dell'associazione riconosciuta
            "Primavera"  hanno  da  tempo avanzato richiesta motivata
            per  la convocazione dell'assemblea, e gli amministratori
            non vi hanno provveduto. In questo caso chi puo' ordinare
            la convocazione dell'assemblea?

Risposta 1: Il presidente del tribunale

Risposta 2: Il prefetto

Risposta 3: I probiviri

Risposta 4: Il collegio sindacale

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Numero: 68
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  per  quali delle seguenti
            delibere  dell'assemblea  di un'associazione riconosciuta
            e'  necessario  il  voto  favorevole di almeno tre quarti
            degli associati?

Risposta 1: Per  deliberare  lo  scioglimento  dell'associazione e la
            devoluzione del patrimonio

Risposta 2: Per deliberare la modifica dello scopo dell'associazione

Risposta 3: Per  deliberare  il  trasferimento  all'estero della sede
            dell'associazione

Risposta 4: Per deliberare l'approvazione del bilancio

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Numero: 69
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'atto   costitutivo   e   lo  statuto  dell'associazione
            riconosciuta  Alfa  non contengono disposizioni in ordine
            ai  quorum  costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
            tal  caso  affinche'  l'assemblea deliberi validamente la
            devoluzione del patrimonio dell'associazione necessita:

Risposta 1: Il  voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
            sia in prima che in seconda convocazione

Risposta 2: In  prima  convocazione,  la  presenza di almeno la meta'
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei   presenti,  e,  in  seconda  convocazione,  il  voto
            favorevole  della  maggioranza dei presenti qualunque sia
            il numero dei presenti

Risposta 3: In  prima  convocazione,  la presenza di almeno due terzi
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei  presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
            almeno  meta'  degli associati e il voto favorevole della
            maggioranza dei presenti

Risposta 4: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
            almeno  tre  quarti  degli associati e il voto favorevole
            della maggioranza dei presenti

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Numero: 70
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'atto   costitutivo   e   lo  statuto  dell'associazione
            riconosciuta  Alfa  non contengono disposizioni in ordine
            ai  quorum  costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
            tal  caso  affinche'  l'assemblea deliberi validamente lo
            scioglimento dell'associazione necessita:

Risposta 1: Il  voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
            sia in prima che in seconda convocazione

Risposta 2: In  prima  convocazione,  la  presenza di almeno la meta'
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei   presenti,  e,  in  seconda  convocazione,  il  voto
            favorevole  della  maggioranza dei presenti qualunque sia
            il numero dei presenti

Risposta 3: In  prima  convocazione,  la presenza di almeno due terzi
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei  presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
            almeno  meta'  degli associati e il voto favorevole della
            maggioranza dei presenti

Risposta 4: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
            almeno  tre  quarti  degli associati e il voto favorevole
            della maggioranza dei presenti

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Numero: 71
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'atto   costitutivo   e   lo  statuto  dell'associazione
            riconosciuta  Alfa  non contengono disposizioni in ordine
            ai  quorum  costitutivi  e  deliberativi  dell'assemblea;
            dovendosi provvedere alla nomina dei nuovi amministratori
            in    sostituzione    dei    precedenti   gia'   nominati
            dall'assemblea,  affinche'  l'assemblea  stessa  deliberi
            validamente necessita:

Risposta 1: In  prima  convocazione,  la  presenza di almeno la meta'
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei   presenti,  e,  in  seconda  convocazione,  il  voto
            favorevole  della  maggioranza dei presenti qualunque sia
            il loro numero

Risposta 2: Il  voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
            sia in prima che in seconda convocazione

Risposta 3: In  prima  convocazione,  la presenza di almeno due terzi
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei  presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
            almeno  meta'  degli associati e il voto favorevole della
            maggioranza dei presenti

Risposta 4: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
            almeno  tre  quarti  degli associati e il voto favorevole
            della maggioranza dei presenti

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Numero: 72
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'atto   costitutivo   e   lo  statuto  dell'associazione
            riconosciuta  Alfa  non contengono disposizioni in ordine
            ai  quorum  costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
            tal  caso  affinche'  l'assemblea deliberi validamente la
            modifica  delle  clausole  statutarie sui diritti e sugli
            obblighi degli associati necessita:

Risposta 1: la presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
            almeno  tre  quarti  degli associati e il voto favorevole
            della maggioranza dei presenti

Risposta 2: il  voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
            sia in prima che in seconda convocazione

Risposta 3: in  prima  convocazione,  la presenza di almeno due terzi
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei  presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
            almeno  meta'  degli associati e il voto favorevole della
            maggioranza dei presenti

Risposta 4: in  prima  convocazione,  la  presenza di almeno la meta'
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei   presenti,  e,  in  seconda  convocazione,  il  voto
            favorevole  della  maggioranza dei presenti qualunque sia
            il loro numero

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Numero: 73
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'atto   costitutivo   e   lo  statuto  dell'associazione
            riconosciuta  Alfa  non contengono disposizioni in ordine
            ai  quorum  costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
            tal  caso  affinche'  l'assemblea deliberi validamente la
            modifica      delle      norme     sull'ordinamento     e
            sull'amministrazione dell'ente necessita:

Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
            almeno  tre  quarti  degli associati e il voto favorevole
            della maggioranza dei presenti

Risposta 2: Il  voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
            sia in prima che in seconda convocazione

Risposta 3: In  prima  convocazione,  la presenza di almeno due terzi
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei  presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
            almeno  meta'  degli associati e il voto favorevole della
            maggioranza dei presenti

Risposta 4: In  prima  convocazione,  la  presenza di almeno la meta'
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei   presenti,  e,  in  seconda  convocazione,  il  voto
            favorevole  della  maggioranza dei presenti qualunque sia
            il loro numero

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Numero: 74
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'atto   costitutivo   e   lo  statuto  dell'associazione
            riconosciuta  Alfa  non contengono disposizioni in ordine
            ai  quorum  costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
            tal  caso  affinche'  l'assemblea deliberi validamente la
            modifica della sede dell'ente necessita:

Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
            almeno  tre  quarti  degli associati e il voto favorevole
            della maggioranza dei presenti

Risposta 2: Il  voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
            sia in prima che in seconda convocazione

Risposta 3: In  prima  convocazione,  la presenza di almeno due terzi
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei  presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
            almeno  meta'  degli associati e il voto favorevole della
            maggioranza dei presenti

Risposta 4: In  prima  convocazione,  la  presenza di almeno la meta'
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei   presenti,  e,  in  seconda  convocazione,  il  voto
            favorevole  della  maggioranza dei presenti qualunque sia
            il loro numero

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Numero: 75
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'atto   costitutivo   e   lo  statuto  dell'associazione
            riconosciuta  Alfa  non contengono disposizioni in ordine
            ai  quorum  costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
            tal  caso  affinche'  l'assemblea deliberi validamente la
            modifica dello scopo dell'ente necessita:

Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
            almeno  tre  quarti  degli associati e il voto favorevole
            della maggioranza dei presenti

Risposta 2: Il  voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
            sia in prima che in seconda convocazione

Risposta 3: In  prima  convocazione,  la presenza di almeno due terzi
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei  presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
            almeno  meta'  degli associati e il voto favorevole della
            maggioranza dei presenti

Risposta 4: In  prima  convocazione,  la  presenza di almeno la meta'
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei   presenti,  e,  in  seconda  convocazione,  il  voto
            favorevole  della  maggioranza dei presenti qualunque sia
            il loro numero

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Numero: 76
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'atto   costitutivo   e   lo  statuto  dell'associazione
            riconosciuta  Alfa  non contengono disposizioni in ordine
            ai  quorum  costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
            tal  caso  affinche'  l'assemblea deliberi validamente la
            modifica  delle  condizioni di ammissione degli associati
            necessita:

Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
            almeno  tre  quarti  degli associati e il voto favorevole
            della maggioranza dei presenti

Risposta 2: Il  voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
            sia in prima che in seconda convocazione

Risposta 3: In  prima  convocazione,  la presenza di almeno due terzi
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei  presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
            almeno  meta'  degli associati e il voto favorevole della
            maggioranza dei presenti

Risposta 4: In  prima  convocazione,  la  presenza di almeno la meta'
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei   presenti,  e,  in  seconda  convocazione,  il  voto
            favorevole  della  maggioranza dei presenti qualunque sia
            il loro numero

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Numero: 77
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    I  cento soci della associazione riconosciuta "Primavera"
            sono  stati convocati in assemblea per l'approvazione del
            bilancio;  in  prima  convocazione  l'assemblea e' andata
            deserta  ed  in  seconda convocazione, con la presenza di
            trenta  soci e il voto favorevole di venticinque soci non
            amministratori,  il bilancio viene approvato. La delibera
            cosi' assunta e':

Risposta 1: Valida  perche'  in seconda convocazione la deliberazione
            e' valida qualunque sia il numero degli intervenuti

Risposta 2: Invalida  perche'  nelle  associazioni  non  e'  prevista
            l'assemblea di seconda convocazione

Risposta 3: Invalida  perche'  manca  la  presenza di almeno la meta'
            degli associati

Risposta 4: Invalida  perche'  manca  il  voto favorevole della meta'
            piu' uno degli associati

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Numero: 78
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
            convocata  per deliberare sull'esclusione di Tizio, sulla
            modifica  dei  doveri degli associati e sul trasferimento
            della  sede  da  Roma a Bari. Dei 160 associati, in prima
            convocazione   ne   sono   presenti   30   e  in  seconda
            convocazione  150,  compresi  2  dei  3  amministratori e
            Tizio.  Sull'esclusione  di  Tizio per gravi motivi, gia'
            contestatigli,  89 associati esprimono voto favorevole, 1
            voto  contrario e 60, compreso Tizio, si astengono. Sulla
            modifica   dei   doveri   degli  associati  73  associati
            esprimono   voto  favorevole,  2,  compreso  Tizio,  voto
            contrario e 75 si astengono. Sul trasferimento della sede
            74  associati  esprimono  voto  favorevole,  3,  compreso
            Tizio, voto contrario e 73 si astengono. Tenuto conto che
            ne'  l'atto  costitutivo  ne' lo statuto contengono norme
            sulla costituzione dell'assemblea e sulla validita' delle
            deliberazioni:

Risposta 1: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo l'esclusione di Tizio

Risposta 2: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo la modifica dei doveri degli associati

Risposta 3: degli  argomenti  posti  all'ordine del giorno sono stati
            approvati solo il trasferimento della sede e l'esclusione
            di Tizio

Risposta 4: l'assemblea non ha validamente deliberato su alcuno degli
            argomenti posti all'ordine del giorno

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Numero: 79
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'atto   costitutivo   e   lo  statuto  dell'associazione
            riconosciuta  Alfa  non contengono disposizioni in ordine
            ai  quorum  costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
            tal  caso  affinche'  l'assemblea deliberi validamente la
            modifica della denominazione dell'ente necessita:

Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
            almeno  tre  quarti  degli associati e il voto favorevole
            della maggioranza dei presenti

Risposta 2: Il  voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
            sia in prima che in seconda convocazione

Risposta 3: In  prima  convocazione,  la presenza di almeno due terzi
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei  presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
            almeno  meta'  degli associati e il voto favorevole della
            maggioranza dei presenti

Risposta 4: In  prima  convocazione,  la  presenza di almeno la meta'
            degli  associati  e  il voto favorevole della maggioranza
            dei   presenti,  e,  in  seconda  convocazione,  il  voto
            favorevole  della  maggioranza dei presenti qualunque sia
            il loro numero

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Numero: 80
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assemblea   dell'associazione  riconosciuta  "Sapere  e
            liberta'"  e' stata regolarmente convocata per deliberare
            sull'assegnazione  di tre borse di studio, sulla modifica
            delle   condizioni   di   ammissione  degli  associati  e
            sull'esclusione per gravi motivi dell'associato Caio. Dei
            240 associati, in prima convocazione ne sono presenti 110
            compresi   Caio   e   gli  amministratori  e  in  seconda
            convocazione   196  esclusi  Caio  e  un  amministratore.
            Sull'esclusione  di  Caio  esprimono  voto  favorevole 45
            associati  compresi  gli  amministratori  presenti, sulla
            modifica  delle  condizioni di ammissione degli associati
            tutti  i  presenti  e  sull'assegnazione  delle  borse di
            studio   180  associati  compresa  la  maggioranza  degli
            amministratori  presenti.  Tenuto  conto  che  ne' l'atto
            costitutivo   ne'   lo  statuto  contengono  norme  sulla
            costituzione   dell'assemblea  e  sulla  validita'  delle
            deliberazioni:

Risposta 1: degli  argomenti  posti  all'ordine del giorno sono state
            approvate solo la modifica delle condizioni di ammissione
            degli associati e l'assegnazione delle borse di studio

Risposta 2: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo la modifica delle condizioni di ammissione
            degli associati

Risposta 3: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo l'assegnazione delle borse di studio

Risposta 4: degli  argomenti  posti  all'ordine del giorno sono state
            approvate solo la modifica delle condizioni di ammissione
            degli associati e l'esclusione di Caio

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Numero: 81
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assemblea  dell'associazione riconosciuta "Amicizia" e'
            stata  convocata  dai  tre  componenti  il  consiglio  di
            amministrazione   per  deliberare  sull'approvazione  del
            bilancio,    sull'ampliamento   dello   scopo   e   sulla
            modificazione  della denominazione. Dei 120 associati, in
            prima  convocazione  ne  sono  presenti  40  compresi due
            amministratori  e  in  seconda  convocazione  96 compresi
            tutti  gli amministratori. Sull'approvazione del bilancio
            esprimono   voto  favorevole  49  associati  esclusi  gli
            amministratori, sull'ampliamento dello scopo 46 associati
            compresi i tre amministratori e sulla modificazione della
            denominazione  92  associati compresi due amministratori.
            Tenuto  conto  che  ne' l'atto costitutivo ne' lo statuto
            dell'associazione  contengono  norme  sulla  costituzione
            dell'assemblea e sulla validita' delle deliberazioni:

Risposta 1: l'assemblea  ha  validamente approvato solo il bilancio e
            la modificazione della denominazione

Risposta 2: l'assemblea ha validamente approvato solo il bilancio

Risposta 3: l'assemblea  ha  validamente approvato solo l'ampliamento
            dello scopo

Risposta 4: l'assemblea    ha    validamente    approvato   solo   la
            modificazione  della  denominazione e l'ampliamento dello
            scopo

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Numero: 82
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
            convocata   dai   cinque  amministratori  per  deliberare
            sull'approvazione del bilancio, sulla modifica dei doveri
            degli   associati   e   sulla   modifica   dei  caratteri
            tipografici  del  sito  informatico dell'associazione. In
            prima  convocazione  l'assemblea  e'  andata deserta e in
            seconda  convocazione  dei 120 associati ne sono presenti
            96,  compresi tutti gli amministratori. Sull'approvazione
            del  bilancio  esprimono  voto  favorevole  45  associati
            esclusi  gli  amministratori,  sulla  modifica dei doveri
            degli  associati 49 associati compresi tre amministratori
            e  sulla  modifica  dei  caratteri  tipografici  del sito
            informatico    46    associati    compresi    tutti   gli
            amministratori.  Tenuto  conto che ne' l'atto costitutivo
            ne'  lo  statuto dell'associazione contengono norme sulla
            costituzione   dell'assemblea  e  sulla  validita'  delle
            deliberazioni:

Risposta 1: l'assemblea ha validamente approvato solo la modifica dei
            doveri degli associati

Risposta 2: l'assemblea  ha  validamente approvato solo il bilancio e
            la modificazione dei doveri degli associati

Risposta 3: l'assemblea ha validamente approvato solo la modifica dei
            caratteri     tipografici     del     sito    informatico
            dell'associazione

Risposta 4: l'assemblea non ha validamente deliberato su alcuno degli
            argomenti posti all'ordine del giorno

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Numero: 83
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assemblea  dell'associazione  riconosciuta  "Vivere" e'
            stata     regolarmente     convocata    per    deliberare
            sull'esclusione  dell'associato  Tizio, sul trasferimento
            della  sede  in  altra  citta' della medesima provincia e
            sulla  modifica  dei  diritti  degli  associati.  Dei 160
            associati  in  prima  convocazione  ne  sono  presenti 60
            compresi  due  dei  sette  amministratori  e  in  seconda
            convocazione    150    compresi    sei    amministratori.
            Sull'esclusione  di  Tizio  40  associati  esprimono voto
            favorevole,  40  voto  contrario  e  70 si astengono; sul
            trasferimento  della  sede  70  associati  esprimono voto
            favorevole,  30  voto  contrario e 50 si astengono; sulla
            modifica dei diritti degli associati vengono espressi 149
            voti  favorevoli e 1 voto contrario. Tenuto conto che ne'
            l'atto   costitutivo  ne'  lo  statuto  dell'associazione
            contengono  norme  sulla  costituzione  dell'assemblea  e
            sulla validita' delle deliberazioni:

Risposta 1: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo la modifica dei diritti degli associati

Risposta 2: l'assemblea non ha validamente deliberato su alcuno degli
            argomenti posti all'ordine del giorno

Risposta 3: degli  argomenti  posti  all'ordine del giorno sono stati
            approvati solo il trasferimento della sede e l'esclusione
            di Tizio

Risposta 4: tutti  gli  argomenti  posti  all'ordine  del giorno sono
            stati approvati

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Numero: 84
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
            convocata  per deliberare sull'esclusione di Tizio, sulla
            modifica  dei diritti degli associati e sul trasferimento
            della  sede.  In prima convocazione l'assemblea e' andata
            deserta  e  in  seconda convocazione dei 160 associati ne
            sono   presenti   150,   compresi   gli   amministratori.
            Sull'esclusione   di   Tizio   per   gravi  motivi,  gia'
            contestatigli,  100  associati esprimono voto favorevole,
            20  voto  contrario  e  30, compreso Tizio, si astengono.
            Sulla  modifica  dei diritti degli associati 70 associati
            esprimono  voto  favorevole,  30  voto  contrario  e  50,
            compreso  Tizio,  si  astengono.  Sul trasferimento della
            sede   145  associati,  compreso  Tizio,  esprimono  voto
            favorevole,  2  voto  contrario  e 3 si astengono. Tenuto
            conto   che   ne'   l'atto  costitutivo  ne'  lo  statuto
            contengono  norme  sulla  costituzione  dell'assemblea  e
            sulla validita' delle deliberazioni:

Risposta 1: degli  argomenti  posti  all'ordine del giorno sono stati
            approvati solo il trasferimento della sede e l'esclusione
            di Tizio

Risposta 2: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo la modifica dei diritti degli associati

Risposta 3: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo l'esclusione di Tizio

Risposta 4: gli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno sono stati
            approvati tutti

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Numero: 85
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
            convocata  per deliberare sull'esclusione di Tizio, sulla
            modifica  dei  doveri degli associati e sul trasferimento
            della  sede  da  Roma a Bari. Dei 160 associati, in prima
            convocazione   ne   sono   presenti   60   e  in  seconda
            convocazione  150.  Sull'esclusione  di  Tizio  per gravi
            motivi,  gia' contestatigli, 40 associati, compresi tutti
            e  5  gli  amministratori,  esprimono voto favorevole, 70
            voto  contrario e 40, compreso Tizio, si astengono. Sulla
            modifica   dei   doveri  degli  associati  73  associati,
            compresi  2 amministratori, esprimono voto favorevole, 70
            voto  contrario e 7 si astengono. Sul trasferimento della
            sede  70  associati  esprimono  voto  favorevole, 10 voto
            contrario  e 70 si astengono. Tenuto conto che ne' l'atto
            costitutivo   ne'   lo  statuto  contengono  norme  sulla
            costituzione   dell'assemblea  e  sulla  validita'  delle
            deliberazioni:

Risposta 1: l'assemblea non ha validamente deliberato su alcuno degli
            argomenti posti all'ordine del giorno

Risposta 2: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo la modifica dei doveri degli associati

Risposta 3: degli  argomenti  posti  all'ordine del giorno sono stati
            approvati solo il trasferimento della sede e l'esclusione
            di Tizio

Risposta 4: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo l'esclusione di Tizio

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Numero: 86
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    I  cento soci della associazione riconosciuta "Primavera"
            sono  stati  convocati  in  assemblea  per  deliberare il
            trasferimento   della   sede   dell'associazione   e   la
            conseguente   modifica   dello  statuto.  Alla  assemblea
            partecipano   settanta   soci  i  quali,  all'unanimita',
            approvano  la  proposta  di modifica. Tenuto conto che lo
            statuto  dell'associazione  nulla  dispone  in  ordine ai
            quorum dell'assemblea, la delibera e':

Risposta 1: Invalida,  perche'  per le modifiche allo statuto occorre
            comunque  la  presenza  in assemblea di almeno tre quarti
            degli associati

Risposta 2: Valida ed efficace

Risposta 3: Invalida,  perche'  per le modifiche allo statuto occorre
            comunque  il voto favorevole di almeno i tre quarti degli
            associati

Risposta 4: Valida  ma  inefficace, perche' le modifiche allo statuto
            devono essere deliberate in due assemblee consecutive

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Numero: 87
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio   e   Caio  amministratori,  oltre  che  associati,
            dell'associazione riconosciuta Alfa:

Risposta 1: Non   hanno   diritto   di   voto   nelle   deliberazioni
            dell'assemblea  di  approvazione del bilancio e in quelle
            che riguardano la loro responsabilita'

Risposta 2: Hanno  diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea
            di  approvazione  del bilancio e in quelle che riguardano
            la loro responsabilita'

Risposta 3: Hanno  diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea
            di  approvazione  del  bilancio,  ma  non  in  quelle che
            riguardano la loro responsabilita'

Risposta 4: Hanno  diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea
            che  riguardano la loro responsabilita', ma non in quelle
            di approvazione del bilancio

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Numero: 88
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio   e   Caio  amministratori,  oltre  che  associati,
            dell'associazione riconosciuta Alfa non hanno voto:

Risposta 1: Nelle  deliberazioni  dell'assemblea  di approvazione del
            bilancio   e   in   quelle   che   riguardano   la   loro
            responsabilita'

Risposta 2: Nelle  deliberazioni  dell'assemblea  di approvazione del
            bilancio e in quelle che riguardano la nomina degli altri
            amministratori

Risposta 3: Nelle deliberazioni dell'assemblea che riguardano la loro
            responsabilita'  e  in  quelle  che  riguardano la nomina
            degli altri amministratori

Risposta 4: Nelle deliberazioni dell'assemblea che riguardano la loro
            responsabilita', in quelle di approvazione del bilancio e
            in   quelle   che   riguardano   la  nomina  degli  altri
            amministratori

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Numero: 89
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'associazione riconosciuta Alfa ha 100 associati i quali
            sono   stati  regolarmente  convocati  in  assemblea  per
            nominare  il  nuovo  organo amministrativo composto di 15
            membri. In prima convocazione sono presenti all'assemblea
            55   associati   che   ,   all'unanimita',   eleggono  15
            amministratori tutti compresi tra gli associati presenti.
            Tenuto  conto  che  lo  statuto  dell'associazione  nulla
            dispone  in  ordine ai quorum dell'assemblea, la delibera
            cosi' assunta e':

Risposta 1: Valida,  perche'  presa  a  maggioranza  di voti e con la
            presenza di almeno la meta' degli associati

Risposta 2: Invalida,  perche'  presa a maggioranza di voti ma con la
            presenza  di  meno  della meta' degli associati in quanto
            non   si   deve   tener   conto   della   presenza  degli
            amministratori

Risposta 3: Invalida,  perche'  per  la  nomina  degli amministratori
            occorre  il  voto  favorevole  di almeno tre quarti degli
            associati

Risposta 4: Invalida,  perche'  per  la  nomina  degli amministratori
            occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati

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Numero: 90
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'associazione  riconosciuta Alfa ha 40 associati i quali
            sono   stati  regolarmente  convocati  in  assemblea  per
            l'approvazione   del   bilancio.  In  prima  convocazione
            l'assemblea  e'  andata deserta e in seconda convocazione
            sono  presenti 19 associati e il bilancio viene approvato
            con  il  voto favorevole di 11 associati tra i quali sono
            compresi  i  5  amministratori  dell'associazione. Tenuto
            conto  che  lo statuto dell'associazione nulla dispone in
            ordine   ai  quorum  dell'assemblea,  la  delibera  cosi'
            assunta e':

Risposta 1: Invalida,  perche',  non  avendo  gli amministratori voto
            nelle delibere di approvazione del bilancio, non e' stata
            raggiunta la maggioranza di voti

Risposta 2: Invalida, perche' per l'approvazione del bilancio occorre
            la  presenza  di almeno la meta' degli associati anche in
            seconda convocazione

Risposta 3: Invalida, perche' per l'approvazione del bilancio occorre
            il  voto  favorevole di almeno tre quarti degli associati
            anche in seconda convocazione

Risposta 4: Invalida, perche' per l'approvazione del bilancio occorre
            la presenza di almeno tre quarti degli associati anche in
            seconda convocazione

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Numero: 91
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'associazione riconosciuta Alfa ha 100 associati i quali
            sono   stati  regolarmente  convocati  in  assemblea  per
            deliberare    l'approvazione    del    bilancio   ed   il
            trasferimento  della  sede  dell'associazione.  In  prima
            convocazione  l'assemblea  e' andata deserta e in seconda
            convocazione  sono  presenti, compresi i 3 amministratori
            dell'associazione,  51  associati  i quali all'unanimita'
            approvano  sia  il  bilancio,  sia il trasferimento della
            sede  dell'associazione.  Tenuto  conto  che  lo  statuto
            dell'associazione  nulla  dispone  in  ordine  ai  quorum
            dell'assemblea:

Risposta 1: E'  valida solo la delibera di approvazione del bilancio,
            ma non quella di trasferimento della sede

Risposta 2: E'  valida  solo la delibera di trasferimento della sede,
            ma non quella di approvazione del bilancio

Risposta 3: Sono valide entrambe le delibere

Risposta 4: Sono invalide entrambe le delibere

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Numero: 92
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
            regolarmente  convocata  per  deliberare  sull'esclusione
            dell'associato  Caio,  sul  trasferimento  della  sede in
            altra  citta'  della  medesima provincia e sulla modifica
            dei  diritti  degli associati. Dei 160 associati in prima
            convocazione  ne  sono presenti 60 compresi tre dei sette
            amministratori  e  in  seconda convocazione 150, compresi
            sei  amministratori. Sull'esclusione di Caio 40 associati
            esprimono  voto  favorevole,  40  voto  contrario e 70 si
            astengono;  sulla modifica dei diritti degli associati 70
            associati  esprimono voto favorevole, 30 voto contrario e
            50  si  astengono;  sul  trasferimento della sede vengono
            espressi  149  voti favorevoli e 1 voto contrario. Tenuto
            conto   che   ne'   l'atto  costitutivo  ne'  lo  statuto
            dell'associazione  contengono  norme  sulla  costituzione
            dell'assemblea e sulla validita' delle deliberazioni:

Risposta 1: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stato
            approvato solo il trasferimento della sede

Risposta 2: nessuno  degli  argomenti  posti all'ordine del giorno e'
            stato approvato

Risposta 3: degli  argomenti  posti  all'ordine  del  giorno e' stata
            approvata solo la modifica dei diritti degli associati

Risposta 4: tutti  gli  argomenti  posti  all'ordine  del giorno sono
            stati approvati

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Numero: 93
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Chi   puo'  deliberare  di  intraprendere  le  azioni  di
            responsabilita'    contro    gli   amministratori   delle
            associazioni riconosciute per fatti da loro compiuti?

Risposta 1: L'assemblea

Risposta 2: Il nuovo organo amministrativo

Risposta 3: Il collegio sindacale

Risposta 4: Il collegio dei probiviri

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Numero: 94
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nelle    associazioni    riconosciute,   le   azioni   di
            responsabilita',  deliberate  dall'assemblea  contro  gli
            amministratori   per   fatti   da   loro  compiuti,  sono
            esercitate:

Risposta 1: Dai nuovi amministratori o dai liquidatori

Risposta 2: Dai sindaci

Risposta 3: Dai probiviri

Risposta 4: Da uno qualunque degli associati

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Numero: 95
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Le   deliberazioni  dell'assemblea  di  una  associazione
            riconosciuta,  che  siano contrarie all'atto costitutivo,
            possono essere annullate:

Risposta 1: su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato
            o del pubblico ministero

Risposta 2: su  istanza  degli  amministratori,  ma  non di qualunque
            associato

Risposta 3: su  istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
            quinto degli associati, ma non su istanza disgiunta degli
            uni o degli altri

Risposta 4: su  istanza congiunta degli amministratori dell'ente e di
            almeno  un  associato,  ma  non  su  istanza disgiunta di
            costoro

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Numero: 96
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'annullamento  di  una  deliberazione  dell'assemblea di
            un'associazione   riconosciuta   pregiudica   i   diritti
            acquistati   dai  terzi  in  base  ad  atti  compiuti  in
            esecuzione della deliberazione medesima?

Risposta 1: No, se i terzi erano in buona fede

Risposta 2: No, anche se i terzi erano in mala fede

Risposta 3: Si', anche se i terzi erano in buona fede

Risposta 4: Si',  tuttavia  se  i  terzi  erano  in  buona  fede e se
            l'annullamento  della delibera comporta per loro un danno
            grave essi hanno diritto al risarcimento del danno

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Numero: 97
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Le   deliberazioni  dell'assemblea  di  una  associazione
            riconosciuta  avente  per  scopo  la  diffusione  di  una
            determinata  pratica  sportiva,  che siano contrarie allo
            statuto, possono essere annullate:

Risposta 1: su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato
            o del pubblico ministero

Risposta 2: su  istanza  degli  amministratori,  ma  non di qualunque
            associato

Risposta 3: su  istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
            quinto degli associati, ma non su istanza disgiunta degli
            uni o degli altri

Risposta 4: su  istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
            associato,ma non su istanza disgiunta di costoro

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Numero: 98
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'annullamento  della deliberazione dell'assemblea di una
            associazione riconosciuta:

Risposta 1: non  pregiudica  i  diritti acquistati dai terzi di buona
            fede  in  base  ad  atti  compiuti  in  esecuzione  della
            deliberazione medesima

Risposta 2: non  pregiudica  in  nessun caso i diritti acquistati dai
            terzi  in  base  ad  atti  compiuti  in  esecuzione della
            deliberazione medesima

Risposta 3: non  pregiudica  i  diritti acquistati dai terzi a titolo
            gratuito,  ancorche'  in  mala  fede,  in  base  ad  atti
            compiuti in esecuzione della deliberazione medesima

Risposta 4: pregiudica  i  diritti acquistati dai terzi, ancorche' di
            buona  fede, in base ad atti compiuti in esecuzione della
            deliberazione medesima

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Numero: 99
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Le   deliberazioni  dell'assemblea  di  una  associazione
            riconosciuta,  che  siano  contrarie  alla legge, possono
            essere annullate:

Risposta 1: su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato
            o del pubblico ministero

Risposta 2: su  istanza  degli  amministratori,  ma  non di qualunque
            associato

Risposta 3: su  istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
            quinto  degli  associati,  ma  non su istanza degli uni o
            degli altri disgiuntamente tra loro

Risposta 4: su  istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
            associato, ma non su istanza disgiunta di costoro

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Numero: 100
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Le   deliberazioni   dell'assemblea   di  un'associazione
            riconosciuta contrarie alla legge, all'atto costitutivo o
            allo statuto possono essere annullate su istanza:

Risposta 1: degli  organi  dell'ente,  di  qualunque  associato o del
            pubblico ministero

Risposta 2: di qualunque interessato, ancorche' non associato, ma non
            del pubblico ministero

Risposta 3: di  qualunque  associato  o  degli  organi  dell'ente  se
            trattasi  di deliberazioni contrarie all'atto costitutivo
            o  allo  statuto, solo del pubblico ministero se trattasi
            di deliberazioni contrarie alla legge

Risposta 4: del  pubblico  ministero  o  di  almeno  un  quinto degli
            associati, ma non degli organi dell'ente

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Numero: 101
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    E'  possibile  inserire nello statuto di una associazione
            che     intende    chiedere    il    riconoscimento    la
            trasmissibilita' della qualita' di associato?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: Si',  ma solo se gli associati hanno assunto l'obbligo di
            farne parte a tempo determinato

Risposta 3: No

Risposta 4: Si', ma solo per gli associati persone giuridiche

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Numero: 102
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Gli  associati che siano stati esclusi da un'associazione
            riconosciuta possono ripetere i contributi versati?

Risposta 1: No, mai

Risposta 2: Si',   salvo  che  sia  espressamente  escluso  dall'atto
            costitutivo o dallo statuto

Risposta 3: Si',  a  condizione  che  abbiano  versato  piu'  di euro
            cinquemila

Risposta 4: Si',  a  condizione  che  abbiano  versato  piu'  di euro
            cinquantamila

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Numero: 103
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Gli associati di un'associazione riconosciuta:

Risposta 1: non   possono   trasmettere   ad  altri  la  qualita'  di
            associato,  salvo  che  la  trasmissione  sia  consentita
            dall'atto costitutivo o dallo statuto

Risposta 2: possono  trasmettere in ogni caso ad altri la qualita' di
            associato,  ancorche'  cio'  non  sia  previsto dall'atto
            costitutivo o dallo statuto

Risposta 3: non   possono   trasmettere   ad  altri  la  qualita'  di
            associato,  e  tale  divieto  non e' derogabile dall'atto
            costitutivo o dallo statuto

Risposta 4: possono  trasmettere in ogni caso ad altri la qualita' di
            associato  e  tale  possibilita' non puo' essere derogata
            dall'atto costitutivo o dallo statuto

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Numero: 104
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Gli  associati  che  abbiano  cessato  di  appartenere ad
            un'associazione riconosciuta:

Risposta 1: non possono ripetere i contributi versati

Risposta 2: possono  ripetere i contributi versati, salvo che abbiano
            cessato di appartenere all'associazione per esclusione

Risposta 3: possono sempre ripetere i contributi versati

Risposta 4: non  possono  ripetere  i  contributi  versati, salvo che
            abbiano   cessato  di  appartenere  all'associazione  per
            recesso per giusta causa

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Numero: 105
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Gli associati che siano stati esclusi da una associazione
            riconosciuta   possono  vantare  diritti  sul  patrimonio
            dell'associazione stessa?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si',  ma  solo  sui  contributi  versati,  di cui possono
            chiedere la restituzione

Risposta 3: Si',   hanno   diritto   ad   una  quota  del  patrimonio
            dell'associazione proporzionale ai contributi versati

Risposta 4: No,  tranne il caso che l'esclusione sia stata deliberata
            per sopravvenuta mancanza di requisiti

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Numero: 106
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  Tizio, socio dell'associazione riconosciuta denominata
            "Primavera",   e'   stata   notificata  la  deliberazione
            dell'assemblea  che  ha  disposto la sua esclusione; egli
            ritiene   ingiustificata   tale   esclusione  ed  intende
            ricorrere  contro  di  essa.  A  chi andra' presentato il
            ricorso  tenuto conto che lo statuto e l'atto costitutivo
            nulla dispongono in merito?

Risposta 1: All'autorita' giudiziaria

Risposta 2: Alla stessa autorita' che ha proceduto al riconoscimento

Risposta 3: Al collegio dei probiviri

Risposta 4: All'organo amministrativo

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Numero: 107
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'associato  puo' recedere dall'associazione riconosciuta
            di cui fa parte?

Risposta 1: Si',  purche'  non abbia assunto l'obbligo di farne parte
            per un tempo determinato

Risposta 2: No, salvo che ricorra una giusta causa

Risposta 3: Si',  anche se abbia assunto l'obbligo di farne parte per
            un tempo determinato

Risposta 4: No, salvo che l'associazione sia stata costituita a tempo
            indeterminato

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Numero: 108
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,   che   e'  socio  dell'associazione  riconosciuta
            denominata  "Primavera",  intende  trasmettere  tale  sua
            qualita'   all'amico   Filano;  raggiunti  gli  opportuni
            accordi Tizio e Filano si recano dal notaio per sapere se
            i loro programmi sono realizzabili. Il notaio rispondera'
            loro:

Risposta 1: Che  la qualita' di associato non e' trasmissibile, salvo
            che  la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo
            o dallo statuto

Risposta 2: Che  la qualita' di associato e' trasmissibile, salvo che
            la trasmissione sia vietata dall'atto costitutivo o dallo
            statuto

Risposta 3: Che  la qualita' di associato e' sempre trasmissibile, ma
            e' necessario comunque il consenso preventivo dell'organo
            amministrativo dell'associazione

Risposta 4: Che  la  qualita'  di  associato  non  e'  trasmissibile,
            risultando  comunque nulla l'eventuale clausola dell'atto
            costitutivo   o   dello   statuto  che  consentisse  tale
            trasmissione

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Numero: 109
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    In  tema di associazioni riconosciute, a norma del codice
            civile e' trasmissibile la qualita' di associato?

Risposta 1: No,  salvo  che  la trasmissione sia consentita dall'atto
            costitutivo o dallo statuto

Risposta 2: Si',  salvo  che  la  trasmissione  sia esclusa dall'atto
            costitutivo o dallo statuto

Risposta 3: Si', ma solo a causa di morte

Risposta 4: No, mai

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Numero: 110
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Gli  associati che siano stati esclusi da un'associazione
            riconosciuta     hanno     diritti     sul     patrimonio
            dell'associazione?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si',   salvo  che  sia  diversamente  disposto  nell'atto
            costitutivo

Risposta 3: Si',  ed  ogni diversa disposizione dell'atto costitutivo
            e' nulla

Risposta 4: No, salvo che abbiano versato piu' di cinquantamila euro

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Numero: 111
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Gli  associati  receduti  da un'associazione riconosciuta
            hanno diritti sul patrimonio dell'associazione?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si',  a  condizione  che  abbiano  versato  piu'  di euro
            cinquemila

Risposta 4: Si',  a  condizione  che  abbiano  versato  piu'  di euro
            cinquantamila

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Numero: 112
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Gli  associati  che  abbiano  cessato  di  appartenere ad
            un'associazione    riconosciuta    possono   ripetere   i
            contributi versati?

Risposta 1: No, mai

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si',  a condizione che abbiano versato piu' di cinquemila
            euro

Risposta 4: Si',   a   condizione   che   abbiano   versato  piu'  di
            cinquantamila euro

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Numero: 113
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Gli  associati  receduti  da un'associazione riconosciuta
            possono ripetere i contributi versati?

Risposta 1: No, mai

Risposta 2: Si', purche' si tratti di denaro o altro bene fungibile

Risposta 3: Si',  a  condizione  che  abbiano  versato  piu'  di euro
            cinquemila

Risposta 4: Si',  a  condizione  che  abbiano  versato  piu'  di euro
            cinquantamila

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Numero: 114
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A norma del codice civile e' trasmissibile la qualita' di
            associato di un'associazione riconosciuta?

Risposta 1: No,  salvo  che  la trasmissione sia consentita dall'atto
            costitutivo o dallo statuto

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No, in nessun caso

Risposta 4: Si',  salvo  che  nelle  associazioni  con  un  numero di
            associati inferiore a dieci

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Numero: 115
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Gli  associati  che  abbiano  cessato  di  appartenere ad
            un'associazione riconosciuta hanno diritti sul patrimonio
            dell'associazione?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si',  a  condizione  che  abbiano  partecipato  alla  sua
            costituzione  e che non sia escluso dall'atto costitutivo
            o dallo statuto

Risposta 4: Si', a condizione che abbiano la cittadinanza italiana

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Numero: 116
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma del codice civile, qualora gli amministratori di
            una  fondazione non agiscano in conformita' dello statuto
            e dello scopo della fondazione, l'autorita' governativa:

Risposta 1: puo'   sciogliere   l'amministrazione   e   nominare   un
            commissario straordinario

Risposta 2: puo'  provvedere  alla  trasformazione  della fondazione,
            allontanandosi  il  meno  possibile  dalla  volonta'  del
            fondatore

Risposta 3: puo'   dichiarare  lo  scioglimento  della  fondazione  e
            nominare uno o piu' liquidatori

Risposta 4: puo' chiedere al presidente del tribunale la nomina di un
            amministratore giudiziario

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Numero: 117
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma del codice civile, qualora gli amministratori di
            una  fondazione  non agiscano in conformita' della legge,
            l'autorita' governativa:

Risposta 1: puo'   sciogliere   l'amministrazione   e   nominare   un
            commissario straordinario

Risposta 2: puo'  provvedere  alla  trasformazione  della fondazione,
            allontanandosi  il  meno  possibile  dalla  volonta'  del
            fondatore

Risposta 3: puo'   dichiarare  lo  scioglimento  della  fondazione  e
            nominare uno o piu' liquidatori

Risposta 4: puo' chiedere al presidente del tribunale la nomina di un
            amministratore giudiziario

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Numero: 118
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A   norma   del  codice  civile,  le  azioni  contro  gli
            amministratori  della fondazione per fatti riguardanti la
            loro responsabilita' devono essere autorizzate:

Risposta 1: dall'autorita' governativa

Risposta 2: dal pubblico ministero

Risposta 3: dal fondatore o dai suoi eredi

Risposta 4: dal presidente del tribunale

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Numero: 119
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Mevia, ricoverata in ospedale ad Anzio, comune ricompreso
            nel  territorio  dei  distretti notarili riuniti di Roma,
            Velletri  e  Civitavecchia,  impossibilitata  a muoversi,
            chiede al notaio Romolo Romani di recarsi presso il detto
            ospedale,  al  fine  di  procedere alla pubblicazione del
            testamento   olografo   della   propria   madre  defunta,
            testamento depositato negli atti del notaio Romolo Romani
            con studio in Roma. Il notaio le dira' che:

Risposta 1: non  puo' recarsi ad Anzio in quanto la pubblicazione del
            testamento  olografo  deve  essere  eseguita  dal  notaio
            depositario del testamento presso il proprio ufficio

Risposta 2: deve  recarsi  ad  Anzio  in  quanto  egli e' obbligato a
            prestare  il proprio ministero nell'ambito del distretto,
            ogni volta che ne e' richiesto

Risposta 3: non  puo' recarsi ad Anzio in quanto la pubblicazione del
            testamento  olografo  deve  essere  eseguita  dal  notaio
            depositario nell'ambito del comune ove egli ha sede

Risposta 4: puo' recarsi ad Anzio, ma deve preventivamente richiedere
            ed ottenere espressa autorizzazione dalla corte d'appello
            competente,  al  fine  di asportare dal proprio studio il
            testamento depositato

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Numero: 120
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Oltre  che  per le cause previste nell'atto costitutivo e
            nello  statuto,  un'associazione riconosciuta si estingue
            fra l'altro:

Risposta 1: Quando   lo  scopo  e'  stato  raggiunto  o  e'  divenuto
            impossibile

Risposta 2: Quando lo richiedano i creditori

Risposta 3: Dopo  che  siano  decorsi  cinquanta  anni dalla data del
            riconoscimento

Risposta 4: Qualora uno degli amministratori venga dichiarato fallito

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Numero: 121
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  richiede  al notaio di sua fiducia, Romolo Romani,
            avente  sede notarile in Roma, di recarsi tempestivamente
            a  Perugia  al fine di ricevere il testamento della madre
            inferma. Il notaio gli rispondera' che:

Risposta 1: non puo' recarsi a Perugia in quanto non puo' prestare il
            suo  ministero  fuori del territorio del distretto in cui
            trovasi la sua sede notarile

Risposta 2: puo'  recarsi a Perugia in quanto e' obbligato a prestare
            il suo ministero ogni volta che ne e' richiesto

Risposta 3: trattandosi di un testamento, e' obbligato a riceverlo in
            qualunque luogo, pertanto potra' recarsi a Perugia

Risposta 4: poiche'  Perugia  trovasi  fuori  del  territorio del suo
            distretto,  deve  preventivamente  richiedere ed ottenere
            espressa autorizzazione dalla corte d'appello competente

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Numero: 122
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  quando  lo  scopo  di una
            fondazione  per  l'assistenza  agli  orfani  di  una data
            guerra e' esaurito, l'autorita' governativa:

Risposta 1: puo'  provvedere  alla sua trasformazione, allontanandosi
            il meno possibile dalla volonta' del fondatore

Risposta 2: deve  devolvere i beni della fondazione all'ente comunale
            di assistenza

Risposta 3: deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni
            di questa al fondatore o ai suoi eredi

Risposta 4: puo'  assegnare  un  termine al fondatore o ai suoi eredi
            entro il quale modificare l'atto di fondazione

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Numero: 123
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    La trasformazione delle fondazioni non e' ammessa:

Risposta 1: quando  i  fatti  che vi darebbero luogo sono considerati
            nell'atto  di  fondazione  come causa di estinzione della
            persona  giuridica  e  di  devoluzione  dei  beni a terze
            persone

Risposta 2: quando non sono stati espressamente previsti nell'atto di
            fondazione fatti che vi darebbero luogo

Risposta 3: finche' il fondatore si trovi in vita

Risposta 4: finche'  i  fatti  che vi darebbero luogo non siano stati
            accertati con sentenza passata in giudicato

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Numero: 124
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    La  trasformazione della fondazione "ORFANI DELLA SECONDA
            GUERRA  MONDIALE",  avente  per  scopo  l'assegnazione di
            borse  di studio a studenti meritevoli, orfani di soldati
            deceduti in tale guerra:

Risposta 1: non e' ammessa quando i fatti che vi darebbero luogo sono
            considerati   nell'atto   di  fondazione  come  causa  di
            estinzione  della  persona giuridica e di devoluzione dei
            beni a terze persone

Risposta 2: non e' ammessa quando non e' stata espressamente prevista
            nell'atto di fondazione

Risposta 3: non e' ammessa finche' il fondatore si trovi in vita

Risposta 4: non e' ammessa finche' i fatti che vi darebbero luogo non
            siano stati accertati con sentenza passata in giudicato

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Numero: 125
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice civile, quando il patrimonio di una
            fondazione  avente  per scopo l'assistenza ai disabili e'
            divenuto insufficiente, l'autorita' governativa:

Risposta 1: puo'  provvedere  alla sua trasformazione, allontanandosi
            il meno possibile dalla volonta' del fondatore

Risposta 2: deve  devolvere i beni della fondazione all'ente comunale
            di assistenza

Risposta 3: deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni
            di questa al fondatore o ai suoi eredi

Risposta 4: puo'  assegnare  un  termine al fondatore o ai suoi eredi
            entro il quale integrare il patrimonio della fondazione

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Numero: 126
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  quando  lo  scopo  di una
            fondazione  per la ricerca scientifica su una determinata
            patologia  e'  divenuto  di  scarsa utilita', l'autorita'
            governativa:

Risposta 1: puo'  provvedere  alla sua trasformazione, allontanandosi
            il meno possibile dalla volonta' del fondatore

Risposta 2: deve  devolvere i beni della fondazione all'ente comunale
            di assistenza

Risposta 3: deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni
            di questa al fondatore o ai suoi eredi

Risposta 4: puo'  assegnare  un  termine al fondatore o ai suoi eredi
            entro il quale modificare l'atto di fondazione

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Numero: 127
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  quando  lo  scopo  di una
            fondazione  per  la  diffusione  di  una certa disciplina
            sportiva    e'    divenuto    impossibile,    l'autorita'
            governativa:

Risposta 1: puo'  provvedere  alla sua trasformazione, allontanandosi
            il meno possibile dalla volonta' del fondatore

Risposta 2: deve  devolvere i beni della fondazione all'ente comunale
            di assistenza

Risposta 3: deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni
            di questa al fondatore o ai suoi eredi

Risposta 4: puo'  assegnare  un  termine al fondatore o ai suoi eredi
            entro il quale modificare l'atto di fondazione

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Numero: 128
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Possono  gli  amministratori  di  una fondazione compiere
            nuove operazioni dal momento in cui viene loro comunicato
            il   provvedimento   che   dichiara   l'estinzione  della
            fondazione stessa?

Risposta 1: No,  e  qualora  trasgrediscano a questo divieto assumono
            responsabilita' personale e solidale

Risposta 2: Si',  impegnando  validamente  l'ente  e senza rispondere
            personalmente e solidalmente insieme con esso

Risposta 3: Si',   ma   solo  se  autorizzati  dall'assemblea,  senza
            rispondere   personalmente  e  solidalmente  insieme  con
            l'ente

Risposta 4: Si',   purche'   si   tratti  di  atti  di  straordinaria
            amministrazione    e   senza   assumere   responsabilita'
            personale e solidale

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Numero: 129
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    In  caso  di  devoluzione  dei  beni di una fondazione, i
            creditori  della  stessa  che durante la liquidazione non
            hanno  fatto  valere  il loro credito possono chiedere il
            pagamento a coloro ai quali i beni sono stati devoluti?

Risposta 1: Si',  entro  l'anno dalla chiusura della liquidazione, in
            proporzione  e  nei  limiti  di  cio'  che hanno ricevuto
            coloro ai quali i beni sono stati devoluti

Risposta 2: Si',  entro  i  termini  di  prescrizione  del diritto di
            credito e senza alcuna limitazione

Risposta 3: Si',  ma solo se la devoluzione ha avuto per oggetto beni
            immobili

Risposta 4: No, mai

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Numero: 130
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    La  fondazione  Alfa  di  nuova costituzione, con sede in
            Genova,  e  che opera a livello nazionale, in materia non
            attribuita   alla   competenza   regionale,  deve  essere
            iscritta:

Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
            prefettura di Genova

Risposta 2: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
            presidenza del consiglio dei ministri

Risposta 3: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
            prefettura di Roma

Risposta 4: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
            cancelleria del tribunale di Genova

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Numero: 131
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A   norma   del   codice   civile,   come   e'   regolata
            l'amministrazione  delle  associazioni  non  riconosciute
            come persone giuridiche?

Risposta 1: Dagli accordi degli associati

Risposta 2: Esclusivamente dagli usi e consuetudini

Risposta 3: Dalle norme in materia di associazione in partecipazione

Risposta 4: Dalle  norme  in  materia  di societa' in accomandita per
            azioni  che  si  inseriscono  di  diritto  nel  contratto
            costitutivo dell'associazione anche in sostituzione delle
            disposizioni difformi apposte dalle parti

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Numero: 132
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Secondo   il   codice   civile   l'amministrazione  delle
            associazioni che non intendono chiedere il riconoscimento
            come persone giuridiche e' regolata:

Risposta 1: Dagli accordi degli associati, senza altre formalita'

Risposta 2: Dagli   accordi   degli  associati  solo  se  debitamente
            pubblicati

Risposta 3: Da un decreto prefettizio

Risposta 4: Dagli   accordi   degli  associati  solo  se  debitamente
            omologati dall'autorita' giudiziaria

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Numero: 133
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Secondo   il   codice   civile   l'atto   costitutivo  di
            un'associazione    che    non    intende    ottenere   il
            riconoscimento   deve   necessariamente  contenere  norme
            relative   all'estinzione   dell'associazione   ed   alla
            devoluzione del patrimonio?

Risposta 1: No

Risposta 2: No, salvo che si tratti di associazioni culturali

Risposta 3: Si'

Risposta 4: Si', solo se gli associati abbiano conferito denaro

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Numero: 134
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il  codice  civile prescrive una forma particolare per la
            costituzione  di un'associazione che non intende chiedere
            il riconoscimento?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', la scrittura privata

Risposta 3: Si', l'atto pubblico

Risposta 4: Si', la scrittura privata autenticata

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Numero: 135
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A norma del codice civile, come e' regolato l'ordinamento
            interno  delle associazioni non riconosciute come persone
            giuridiche?

Risposta 1: Dagli accordi degli associati

Risposta 2: Esclusivamente dagli usi e consuetudini

Risposta 3: Dalle norme in materia di associazione in partecipazione

Risposta 4: Dalle  norme  in  materia  di  societa'  cooperative  che
            s'inseriscono   di   diritto  nel  contratto  costitutivo
            dell'associazione    anche    in    sostituzione    delle
            disposizioni difformi apposte dalle parti

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Numero: 136
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Puo' l'associazione non riconosciuta comprare beni mobili
            registrati?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No, salvo che si tratti di associazioni sportive

Risposta 3: No

Risposta 4: Si',   purche'   debitamente  autorizzata  dall'autorita'
            governativa

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Numero: 137
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Puo' l'associazione non riconosciuta comprare beni mobili
            non registrati?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: Si',   purche'  con  utili  effettivamente  conseguiti  e
            regolarmente iscritti in bilancio

Risposta 3: No

Risposta 4: Si', ma previa autorizzazione prefettizia

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Numero: 138

      
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Puo'   l'associazione   non  riconosciuta  comprare  beni
            mobili?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No, salvo che si tratti di associazioni sportive

Risposta 3: No

Risposta 4: Si',   purche'   debitamente  autorizzata  dall'autorita'
            competente

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Numero: 139
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  i  singoli  associati  di
            un'associazione  non  riconosciuta  possono,  in  caso di
            recesso,  pretendere  la  propria  quota del fondo comune
            finche' dura l'associazione stessa?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si', purche' prestino idonea garanzia

Risposta 4: Si', salvo che oggetto del conferimento sia stato un bene
            infungibile

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Numero: 140
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  i  singoli  associati  di
            un'associazione  non  riconosciuta  possono  chiedere  la
            divisione  del  fondo  comune finche' dura l'associazione
            stessa?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si', purche' prestino idonea garanzia

Risposta 4: Si',  purche'  il  fondo comune sia di valore superiore a
            euro cinquantamila

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Numero: 141
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Secondo  la  norma  dettata  dal  codice  civile, puo' il
            singolo  associato  di  un'associazione non riconosciuta,
            finche'  questa  dura,  pretenderne  la  quota in caso di
            recesso?

Risposta 1: No

Risposta 2: No,  salvo  che  vi  sia  stato  conferimento iniziale di
            denaro

Risposta 3: Si', in ogni caso

Risposta 4: Si',  se  l'associazione  e'  proprietaria  solo  di beni
            mobili

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Numero: 142
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Quale  requisito  di  forma  e'  richiesto  per la valida
            costituzione di un comitato?

Risposta 1: Nessuno

Risposta 2: La scrittura privata

Risposta 3: L'atto pubblico

Risposta 4: La scrittura privata autenticata

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Numero: 143
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A norma del codice civile la residenza di una persona e':

Risposta 1: nel luogo in cui essa ha la dimora abituale

Risposta 2: nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei
            suoi affari ed interessi

Risposta 3: nel luogo in cui essa attualmente si trova

Risposta 4: nel luogo dove essa e' nata

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Numero: 144
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  imprenditore  titolare  di  una azienda con sede,
            uffici  e  stabilimento  in  Roma  e deposito in Pomezia,
            possiede  una  casa a Civitavecchia in cui abita da dieci
            anni  e,  attualmente, si trova con la famiglia nella sua
            villetta  di  Ostia per le vacanze estive. In tal caso, a
            norma del codice civile, il domicilio di Tizio e':

Risposta 1: Roma

Risposta 2: Civitavecchia

Risposta 3: Ostia

Risposta 4: Pomezia

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Numero: 145
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A norma del codice civile il domicilio di una persona e':

Risposta 1: nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei
            suoi affari e interessi

Risposta 2: nel luogo in cui essa ha la dimora abituale

Risposta 3: nel luogo in cui essa attualmente si trova

Risposta 4: nel luogo in cui essa e' nata

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Numero: 146
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  imprenditore  titolare  di  una azienda con sede,
            uffici  e  stabilimento  in  Roma  e depositi in Pomezia,
            possiede  una  casa  a  Civitavecchia  dove  abitualmente
            dimora   con   la   famiglia   da  oltre  dieci  anni  e,
            attualmente,  si trova nella sua villetta di Ostia per le
            vacanze  estive.  In tal caso, a norma del codice civile,
            la residenza di Tizio e':

Risposta 1: Civitavecchia

Risposta 2: Roma

Risposta 3: Ostia

Risposta 4: Pomezia

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Numero: 147
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio,  che  ha  stabilito  la  sede  principale dei suoi
            affari  e  interessi a Roma e ha la sua dimora abituale a
            Milano, si reca periodicamente a Firenze per lavoro ed e'
            proprietario  di  una  villa  a Cortina dove trascorre le
            vacanze  invernali  ed  estive.  In tal caso, a norma del
            codice civile, il domicilio di Tizio e' in:

Risposta 1: Roma

Risposta 2: Firenze

Risposta 3: Cortina

Risposta 4: Milano

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Numero: 148
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio ha domicilio e residenza in Torino in Piazza Cavour
            n.11.  Se  nell'atto  del trasferimento della residenza a
            Milano  in  Piazza Duomo n. 5 non fa alcuna dichiarazione
            in  ordine  al  domicilio,  questo, di fronte ai terzi in
            buona fede, si considera a norma del codice civile:

Risposta 1: trasferito a Milano in Piazza Duomo n. 5

Risposta 2: rimasto a Torino in Piazza Cavour n. 11

Risposta 3: legalmente  trasferito  presso  la  sede del Municipio di
            Milano solo per la notificazione di atti esecutivi

Risposta 4: legalmente  trasferito  presso  la  sede del Municipio di
            Torino solo per la notificazione di atti esecutivi

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Numero: 149
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A   norma   del  codice  civile  il  trasferimento  della
            residenza  puo'  essere opposto ai terzi di buona fede se
            non e' stato denunciato nei modi di legge?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si', se la nuova residenza coincide con il domicilio

Risposta 4: No, salvo che si tratti di dipendente pubblico trasferito
            per motivi d'ufficio

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Numero: 150
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio e Caia, coniugi, risiedono l'uno a Torino e l'altro
            a  Lampedusa  e  non e' stata fissata una residenza della
            famiglia;  il  loro  figlio  minore,  soggetto  alla loro
            potesta', convive con la madre Caia. Qual e' il domicilio
            del minore?

Risposta 1: Quello della madre Caia

Risposta 2: Quello del padre Tizio

Risposta 3: In ogni caso quello del luogo di nascita del minore

Risposta 4: In  ogni  caso  quello  del  luogo della celebrazione del
            matrimonio

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Numero: 151
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'imprenditore  Tizio  e'  titolare  di  una  azienda con
            uffici, deposito e stabilimento in Roma e sua moglie Caia
            e'  notaio  con  studio  in  Velletri.  Tenuto  conto che
            entrambi  hanno abituale dimora in Anzio e attualmente si
            trovano  a Ostia per le vacanze estive, il loro domicilio
            e':

Risposta 1: Roma per Tizio e Velletri per Caia

Risposta 2: Roma per entrambi

Risposta 3: Anzio per entrambi

Risposta 4: Ostia per entrambi

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Numero: 152
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Mevio,  imprenditore  con  domicilio in Napoli, e Filana,
            avvocato  con  domicilio in Velletri, sono i genitori del
            minore  Tizietto  che  frequenta una scuola di Roma e che
            convive  con  la  madre dopo che sono cessati gli effetti
            civili  del matrimonio tra Mevio e Filana. In questo caso
            il minore ha domicilio:

Risposta 1: in Velletri

Risposta 2: in Roma

Risposta 3: sia in Napoli che in Velletri

Risposta 4: in Napoli

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Numero: 153
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del codice civile, nel caso di una associazione
            con  personalita'  giuridica  la  cui sede risultante dal
            registro  delle  persone giuridiche sia diversa da quella
            effettiva, i terzi:

Risposta 1: possono  considerare  come  sede  della persona giuridica
            anche quella effettiva

Risposta 2: devono considerare come sede della persona giuridica solo
            quella che risulta dal registro delle persone giuridiche

Risposta 3: possono  considerare  come  sede  della persona giuridica
            anche   quella  effettiva  solo  se  dimostrano  di  aver
            ignorato  senza  colpa  la  sede  risultante dal registro
            delle persone giuridiche

Risposta 4: possono  far  eseguire  presso il municipio del Comune in
            cui  si  trova la sede effettiva solo la notificazione di
            atti esecutivi

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Numero: 154
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio,  imprenditore  con  domicilio  in  Roma,  e  Caia,
            avvocato  con domicilio in Civitavecchia, sono i genitori
            del  minore  Tizietto che frequenta una scuola di Anzio e
            che  convive  con la madre dopo che e' stato annullato il
            matrimonio  tra Tizio e Caia. In questo caso il minore ha
            domicilio:

Risposta 1: in Civitavecchia

Risposta 2: in Roma

Risposta 3: sia in Civitavecchia che in Roma

Risposta 4: in Anzio

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Numero: 155
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'associazione   con   personalita'  giuridica  Alfa  dal
            registro  delle  persone giuridiche risulta avere sede in
            Milano  in  via  Dante  n.  5. Da oltre vent'anni, pero',
            avendo  abbandonato i locali di Milano, ha effettivamente
            sede in Parma alla via Po n. 12. In questo caso i terzi:

Risposta 1: possono  considerare  come  sede  della persona giuridica
            anche quella effettiva di Parma

Risposta 2: devono considerare come sede della persona giuridica solo
            quella  di  Milano che risulta dal registro delle persone
            giuridiche

Risposta 3: possono  considerare  come  sede  della persona giuridica
            quella  effettiva  di  Parma  solo  se dimostrino di aver
            ignorato  senza  colpa  la  sede  risultante dal registro
            delle persone giuridiche

Risposta 4: possono far eseguire presso il sindaco di Parma o chi per
            esso  nella  sede  del municipio solo la notificazione di
            atti esecutivi

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Numero: 156
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Quando  la  legge  fa dipendere determinati effetti dalla
            residenza  o  dal domicilio, per le persone giuridiche si
            ha riguardo:

Risposta 1: al luogo in cui e' stabilita la loro sede

Risposta 2: al  luogo  in  cui  hanno  il domicilio i soggetti che ne
            hanno la legale rappresentanza

Risposta 3: al luogo in cui si trova la maggior parte dei loro beni

Risposta 4: al  luogo  in  cui  hanno  la residenza i soggetti che ne
            hanno la legale rappresentanza

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Numero: 157
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile, l'elezione di un domicilio
            speciale per determinati atti deve farsi:

Risposta 1: espressamente per iscritto

Risposta 2: solo  a  mezzo  di  verbale  ricevuto  da  notaio  o  dal
            cancelliere del Tribunale territorialmente competente

Risposta 3: solo  a mezzo di verbale ricevuto dall'ufficiale di stato
            civile  del  Comune  in  cui  viene  eletto  il domicilio
            speciale

Risposta 4: solo  a mezzo di atto pubblico ricevuto dal notaio presso
            il quale viene eletto il domicilio speciale

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Numero: 158
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile, l'elezione di un domicilio
            speciale per determinati affari deve farsi:

Risposta 1: espressamente per iscritto

Risposta 2: solo a mezzo di verbale ricevuto da notaio

Risposta 3: solo  a mezzo di verbale ricevuto dall'ufficiale di stato
            civile  del  Comune  in  cui  viene  eletto  il domicilio
            speciale

Risposta 4: solo  a mezzo di atto pubblico ricevuto dal notaio presso
            il quale viene eletto il domicilio speciale

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Numero: 159
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile, si puo' eleggere domicilio
            speciale per determinati atti?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si', se tale elezione di domicilio deve durare per almeno
            sei mesi

Risposta 4: No,  e'  consentita  solo  l'elezione di domicilio per la
            notificazione  di  atti  esecutivi  presso  la  sede  del
            municipio del comune in cui si ha la residenza

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Numero: 160
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile, si puo' eleggere domicilio
            speciale per determinati affari?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si', ma solo presso un notaio

Risposta 4: No,  e'  consentita  solo  l'elezione di domicilio per la
            notificazione  di  atti  esecutivi  presso  la  sede  del
            municipio del comune in cui si ha la residenza

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Numero: 161
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Qual  e'  il  giudice  competente  a nominare il curatore
            dello scomparso?

Risposta 1: Il  tribunale  del suo ultimo domicilio o dell'ultima sua
            residenza

Risposta 2: Qualunque tribunale

Risposta 3: Il  tribunale  del  luogo  in  cui  si  e' avuta l'ultima
            notizia dello scomparso

Risposta 4: Il presidente del tribunale del suo ultimo domicilio

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Numero: 162
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Se   lo  scomparso  aveva  nominato  un  procuratore,  il
            tribunale  dell'ultimo  domicilio o dell'ultima residenza
            dello scomparso stesso:

Risposta 1: provvede  soltanto  per  gli  atti che il procuratore non
            puo' fare

Risposta 2: provvede  per  il  compimento di tutti gli atti, compresi
            quelli oggetto della procura

Risposta 3: non   provvede   per   il   compimento   di  alcun  atto,
            estendendosi  la  procura  ad ogni altro tipo di atto non
            compreso nella procura stessa

Risposta 4: provvede  soltanto  per  gli atti che il procuratore puo'
            fare

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Numero: 163
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    I  genitori  esercenti  la  potesta' sul minore Tizietto,
            scomparso dal luogo del suo ultimo domicilio e di cui non
            si  hanno  piu' notizie, essendo necessario il compimento
            di  atti tendenti alla conservazione del patrimonio dello
            stesso,  e  per  i  quali  atti  non  vi  e' conflitto di
            interessi  tra  loro,  fanno  istanza per la nomina di un
            curatore dello scomparso. In questo caso:

Risposta 1: Non  si  fa  luogo  alla nomina del curatore in quanto vi
            sono i legali rappresentanti

Risposta 2: Alla  nomina si fa luogo solo se Tizietto e' scomparso da
            piu' di un anno

Risposta 3: Si fa comunque luogo alla nomina del curatore

Risposta 4: Alla   nomina   si   fa  luogo  solo  se  Tizietto  aveva
            diciassette anni al momento della scomparsa

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Numero: 164
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  soggetto a tutela, non e' piu' comparso nel luogo
            del  suo ultimo domicilio e non se ne hanno piu' notizie.
            In questo caso si fa luogo alla nomina di un curatore?

Risposta 1: No

Risposta 2: No,  salvo  che  la richiesta provenga dai presunti eredi
            legittimi

Risposta 3: Si'

Risposta 4: Si', solo se Tizio e' minore

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Numero: 165
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dopo quanti anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia
            dello  scomparso,  puo' essere domandato al tribunale che
            ne sia dichiarata l'assenza?

Risposta 1: Due

Risposta 2: Venti

Risposta 3: Dieci

Risposta 4: Otto

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Numero: 166
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Chi   e'   legittimato   a   domandare  al  tribunale  la
            dichiarazione di assenza dello scomparso?

Risposta 1: I    presunti    successori    legittimi    e    chiunque
            ragionevolmente  creda  di avere sui beni dello scomparso
            diritti dipendenti dalla morte di lui

Risposta 2: Solo i parenti in linea retta

Risposta 3: Solo i presunti legittimari

Risposta 4: Solo i presunti successori legittimi

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Numero: 167
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio, privo di legittimari, e' stato dichiarato assente,
            e  il tribunale ha ordinato l'apertura del suo testamento
            con  il  quale,  fra  l'altro, legava all'amico Sempronio
            l'usufrutto vitalizio di un appartamento. In questo caso,
            Sempronio:

Risposta 1: Puo' domandare di essere ammesso all'esercizio temporaneo
            del diritto di usufrutto

Risposta 2: Puo'  domandare  l'immissione  nel possesso temporaneo di
            tutti i beni di Tizio

Risposta 3: Non   puo'  domandare  di  essere  ammesso  all'esercizio
            temporaneo   del   diritto   di   usufrutto  non  essendo
            ricompreso fra i successori legittimi

Risposta 4: Deve  svolgere  le  azioni  migliorative dei beni facenti
            parte dell'eredita' di Tizio

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Numero: 168
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  chiede  al  notaio  che  ha ricevuto il testamento
            pubblico  del padre Caio, dichiarato assente con sentenza
            divenuta  eseguibile,  il passaggio del testamento stesso
            al fascicolo generale degli atti fra vivi. Il notaio:

Risposta 1: Potra' farlo solo se il tribunale lo abbia ordinato

Risposta 2: Potra'  farlo  solo  dopo  che siano trascorsi almeno sei
            mesi dal giorno in cui e' divenuta eseguibile la sentenza

Risposta 3: Non potra' farlo

Risposta 4: Potra'    farlo,    senza   bisogno   di   alcun   ordine
            dell'autorita' giudiziaria

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Numero: 169
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  beneficiario di un legato di specie contenuto nel
            testamento   pubblico   dell'assente  Caio,  puo'  essere
            ammesso  all'esercizio  temporaneo  dei  diritti  che gli
            spetterebbero in dipendenza della morte di Caio?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: Si',  ma  solo  dopo  che  sia  stata dichiarata la morte
            presunta dell'assente

Risposta 3: No

Risposta 4: Si',   ma  solo  se  sono  trascorsi  cinque  anni  dalla
            dichiarazione di assenza

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Numero: 170
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Ordinata  l'apertura degli atti di ultima volonta', se vi
            sono,  della  persona  dichiarata  assente, coloro che di
            quest'ultima sarebbero i legatari possono:

Risposta 1: Domandare  di essere ammessi all'esercizio temporaneo dei
            diritti dipendenti dalla morte dell'assente

Risposta 2: Domandare l'immissione nel possesso temporaneo dei beni

Risposta 3: Acquisire  la  qualita' di legatari, in modo condizionato
            risolutivamente alla ricomparsa dell'assente

Risposta 4: Svolgere  le  azioni  migliorative dei beni facenti parte
            del patrimonio ereditario

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Numero: 171
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Coloro  i  quali  sarebbero  liberati da obbligazioni per
            effetto  della  morte  dell'assente, il quale non risulta
            aver    lasciato   testamento,   in   conseguenza   della
            dichiarazione di assenza:

Risposta 1: Possono       essere       temporaneamente      esonerati
            dall'adempimento, salve le eccezioni di legge

Risposta 2: Sono definitivamente liberati dall'obbligazione

Risposta 3: Devono  in  ogni  caso  adempiere l'obbligazione salva la
            ripetizione  dell'indebito ove ne ricorrano i presupposti
            di legge

Risposta 4: Devono   in  ogni  caso  adempiere  l'obbligazione  salva
            prestazione  di  idonea  garanzia  da parte di coloro che
            sarebbero   eredi   legittimi  per  effetto  della  morte
            dell'assente

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Numero: 172
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    L'assegno   che   puo'   essere   ottenuto   dal  coniuge
            dell'assente   che   versa   in   stato   di  bisogno  e'
            determinato:

Risposta 1: Secondo  le  condizioni  della  famiglia  e l'entita' del
            patrimonio dell'assente

Risposta 2: Secondo  l'entita'  del  bisogno ma senza superare quanto
            necessario per la vita del beneficiario

Risposta 3: Secondo  la  media  degli  ultimi  tre  anni  del reddito
            dell'assente

Risposta 4: Secondo il numero degli anni di vita coniugale

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Numero: 173
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizia, coniugata con Tizio, da cui ha avuto due figli ora
            maggiorenni,   e'  stata  immessa,  unitamente  ai  figli
            medesimi,  nel  possesso dei beni del marito che e' stato
            dichiarato  assente.  poiche'  ella  attualmente versa in
            stato  di bisogno si rivolge al notaio chiedendogli quale
            azione  le puo' spettare. Il notaio rispondera' che ella,
            rivolgendosi al tribunale, potra':

Risposta 1: ottenere un assegno alimentare da determinarsi secondo le
            condizioni  della  famiglia  e  l'entita'  del patrimonio
            dell'assente

Risposta 2: ottenere  un  assegno  da determinarsi con riferimento al
            numero degli anni di vita coniugale

Risposta 3: essere  autorizzata  a  disporre liberamente di una parte
            dei  beni dell'assente di valore non superiore alla meta'
            di quanto le spetterebbe quale erede di Tizio

Risposta 4: ritenere  a proprio esclusivo profitto la totalita' delle
            rendite dei beni di Tizio ma per un periodo non superiore
            ad un anno

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Numero: 174
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nel  caso  di immissione nel possesso temporaneo dei beni
            dell'assente,   il   godimento  delle  rendite  dei  beni
            dell'assente,  nei  limiti  previsti  dal  codice civile,
            spetta:

Risposta 1: A  coloro che hanno ottenuto l'immissione nel possesso ed
            ai loro successori

Risposta 2: Al  curatore nominato dal tribunale dell'ultimo domicilio
            o dell'ultima residenza dell'assente

Risposta 3: A  quello,  tra  coloro  che  hanno ottenuto l'immissione
            stessa,   che   per   primo   ha   portato  a  compimento
            l'inventario

Risposta 4: A  quello,  tra  coloro  che  hanno ottenuto l'immissione
            stessa, che ha prestato garanzia per il maggior importo

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Numero: 175
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nel  caso  di immissione nel possesso temporaneo dei beni
            dell'assente,  la rappresentanza in giudizio dell'assente
            spetta:

Risposta 1: A  tutti  coloro  che  hanno  ottenuto  l'immissione  nel
            possesso ed ai loro successori

Risposta 2: Al  curatore nominato dal tribunale dell'ultimo domicilio
            o dell'ultima residenza dell'assente

Risposta 3: A  quello,  tra  coloro  che  hanno ottenuto l'immissione
            stessa,   che   per   primo   ha   portato  a  compimento
            l'inventario

Risposta 4: A  quello,  tra  coloro  che  hanno ottenuto l'immissione
            stessa, che ha prestato garanzia per il maggior importo

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Numero: 176
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nel  caso  di immissione nel possesso temporaneo dei beni
            dell'assente,  a  chi  spetta  l'amministrazione  di tali
            beni?

Risposta 1: A  tutti  coloro  che  hanno  ottenuto  l'immissione  nel
            possesso ed ai loro successori

Risposta 2: Al  curatore nominato dal tribunale dell'ultimo domicilio
            o dell'ultima residenza dell'assente

Risposta 3: A  quello,  tra  coloro  che  hanno ottenuto l'immissione
            stessa,   che   per   primo   ha   portato  a  compimento
            l'inventario

Risposta 4: A  quello,  tra  coloro  che  hanno ottenuto l'immissione
            stessa, che ha prestato garanzia per il maggior importo

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Numero: 177
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'immissione    nel    possesso   temporaneo   dei   beni
            dell'assente  attribuisce,  tra  l'altro, a coloro che la
            ottengono:

Risposta 1: Il godimento delle rendite dei beni dell'assente

Risposta 2: La  facolta'  di  vendere liberamente i beni dell'assente
            con l'unico obbligo di reinvestirne il ricavato

Risposta 3: Il  diritto  di riscuotere i crediti vantati dall'assente
            al  momento  della  scomparsa  disponendo  interamente  e
            liberamente di quanto percepito

Risposta 4: L'obbligo di provvedere a proprie spese alla manutenzione
            ordinaria   e   straordinaria   dei  soli  beni  immobili
            dell'assente

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Numero: 178
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'immissione    nel    possesso   temporaneo   dei   beni
            dell'assente  attribuisce,  tra  l'altro, a coloro che la
            ottengono:

Risposta 1: La rappresentanza in giudizio dell'assente

Risposta 2: La  facolta'  di  vendere liberamente i beni dell'assente
            con l'unico obbligo di reinvestirne il ricavato

Risposta 3: Il  diritto  di riscuotere i crediti vantati dall'assente
            al  momento  della  scomparsa  disponendo  interamente  e
            liberamente di quanto percepito

Risposta 4: L'obbligo di provvedere a proprie spese alla manutenzione
            ordinaria e straordinaria dei beni dell'assente

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Numero: 179
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'immissione    nel    possesso   temporaneo   dei   beni
            dell'assente  attribuisce,  tra  l'altro, a coloro che la
            ottengono:

Risposta 1: L'amministrazione dei beni dell'assente

Risposta 2: La  facolta'  di  vendere liberamente i beni dell'assente
            con l'unico obbligo di reinvestirne il ricavato

Risposta 3: Il  diritto  di riscuotere i crediti vantati dall'assente
            al  momento  della  scomparsa  disponendo  interamente  e
            liberamente di quanto percepito

Risposta 4: L'obbligo di provvedere a proprie spese alla manutenzione
            ordinaria   e   straordinaria   dei  soli  beni  immobili
            dell'assente

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Numero: 180
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    L'immissione    nel    possesso   temporaneo   dei   beni
            dell'assente deve essere preceduta:

Risposta 1: Dalla formazione dell'inventario dei beni dell'assente

Risposta 2: Dall'accantonamento  delle  somme necessarie al pagamento
            di tutti i debiti dell'assente

Risposta 3: Da  un  accordo  tra  gli  aventi  diritto in ordine alle
            modalita' di ripartizione delle rendite

Risposta 4: Da un atto formale di accettazione dell'eredita' da parte
            di coloro che sarebbero eredi testamentari o legittimi se
            l'assente  fosse  morto  nel giorno a cui risale l'ultima
            notizia di lui

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Numero: 181
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizia,  madre  di  Tizio  dichiarato assente, immessa nel
            possesso  temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine
            di  sapere  se  puo' utilizzare, per l'acquisto a proprio
            nome  di  una villa, le somme percepite quali rendite del
            patrimonio dell'assente. Il notaio rispondera':

Risposta 1: Che puo' ritenere liberamente a suo profitto la totalita'
            delle rendite

Risposta 2: Che   puo'   ritenere   a   suo   profitto   le   rendite
            esclusivamente   fino   alla   concorrenza   delle  somme
            impiegate    per    la   conservazione   del   patrimonio
            dell'assente

Risposta 3: Che non puo' ritenere a suo profitto le rendite

Risposta 4: Che  puo'  ritenere  a  suo  profitto  la totalita' delle
            rendite, ma deve costituire ipoteca a favore dell'assente
            sull'immobile acquistato

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Numero: 182
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Filana,  coniuge di Tizio dichiarato assente, immessa nel
            possesso  temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine
            di  sapere  se  puo' utilizzare, per l'acquisto a proprio
            nome  di  una villa, le somme percepite quali rendite del
            patrimonio dell'assente. Il notaio rispondera':

Risposta 1: Che puo' liberamente ritenere a suo profitto la totalita'
            delle rendite

Risposta 2: Che  puo'  ritenere  a  suo profitto le rendite fino alla
            concorrenza  dei due terzi, dovendo riservare all'assente
            il terzo delle medesime

Risposta 3: Che non puo' ritenere a suo profitto le rendite

Risposta 4: Che  puo'  ritenere  a  suo  profitto  la totalita' delle
            rendite, ma deve costituire ipoteca a favore dell'assente
            sull'immobile acquistato

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Numero: 183
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Mevio,  figlio  di  Tizio dichiarato assente, immesso nel
            possesso  temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine
            di  sapere  se  puo' utilizzare, per l'acquisto a proprio
            nome  di  una villa, le somme percepite quali rendite del
            patrimonio dell'assente. Il notaio rispondera':

Risposta 1: Che puo' ritenere liberamente le rendite e disporne nella
            loro totalita'

Risposta 2: Che puo' disporne limitatamente ad un terzo

Risposta 3: Che non puo' ritenere a suo profitto le rendite

Risposta 4: Che  puo'  ritenere  a  suo  profitto  la totalita' delle
            rendite,   ma   che  deve  costituire  ipoteca  a  favore
            dell'assente sull'immobile acquistato

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Numero: 184
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Sempronio,  fratello di Tizio dichiarato assente, immesso
            nel  possesso  temporaneo dei beni, si reca dal notaio al
            fine  di  sapere  se  puo'  utilizzare,  per l'acquisto a
            proprio  nome  di  una  villa,  le  somme percepite quali
            rendite    del   patrimonio   dell'assente.   Il   notaio
            rispondera':

Risposta 1: Che puo' disporne limitatamente ai due terzi

Risposta 2: Che puo' disporne liberamente

Risposta 3: Che  puo'  disporne  liberamente purche' sia trascorso un
            anno dalla dichiarazione di assenza

Risposta 4: Che non puo' disporne

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Numero: 185
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
            temporaneo    dei   beni   dell'assente   e   debitamente
            autorizzato,  ha  concesso in pegno un gioiello di Tizio.
            Qual  e'  la sorte dell'atto di concessione del pegno, se
            successivamente al compimento di quest'atto viene provata
            l'esistenza di Tizio?

Risposta 1: Resta irrevocabile

Risposta 2: Diventa  subito  inefficace  solo  se  l'assenza e' stata
            involontaria

Risposta 3: Diventa in ogni caso inefficace immediatamente

Risposta 4: Resta  efficace  solo  se  l'assente  al  suo  ritorno lo
            ratifichera' entro un mese

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Numero: 186
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
            temporaneo    dei   beni   dell'assente   e   debitamente
            autorizzato,  ha  concesso ipoteca sul fondo Tuscolano di
            Tizio.   Qual   e'  la  sorte  dell'atto  di  concessione
            dell'ipoteca,   se   successivamente   al  compimento  di
            quest'atto Tizio ritorna?

Risposta 1: Resta irrevocabile

Risposta 2: Diventa   inefficace   solo   se   l'assenza   e'   stata
            involontaria

Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace

Risposta 4: Resta  efficace  solo  se l'assente lo ratifichera' entro
            tre mesi dal suo ritorno

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Numero: 187
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  erede  presunto  di  Caio,  del  quale  ultimo il
            tribunale ha dichiarato l'assenza, si reca dal notaio per
            la  stipula di un contratto di mutuo con la Banca "Alfa".
            Intende,  a  garanzia del mutuo, costituire un'ipoteca su
            un  immobile  di proprieta' di Caio. Tizio e' immesso nel
            possesso temporaneo dei beni dell'assente. Il notaio:

Risposta 1: Puo'  stipulare  l'atto  solo  previa  autorizzazione del
            tribunale  che  ne  avra'  riconosciuta  la  necessita' o
            l'utilita' evidente

Risposta 2: Puo' stipulare l'atto senza alcuna autorizzazione

Risposta 3: Puo'   stipulare  l'atto  solo  con  l'intervento  di  un
            curatore speciale

Risposta 4: Non puo' stipulare l'atto in alcun caso

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Numero: 188
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  erede  presunto  di  Caio,  del  quale  ultimo il
            tribunale  ha dichiarato l'assenza, si reca dal notaio al
            fine  di vendere a Sempronio un immobile di proprieta' di
            Caio.  Tizio  e' immesso nel possesso temporaneo dei beni
            dell'assente. Il notaio:

Risposta 1: Puo'  stipulare  l'atto  solo  previa  autorizzazione del
            tribunale  che  ne  avra'  riconosciuta  la  necessita' o
            l'utilita' evidente

Risposta 2: Puo' stipulare l'atto solo sottoponendolo alla condizione
            che gli effetti del trasferimento si producano al momento
            in  cui sara' dichiarata, con sentenza, la morte presunta
            di Caio

Risposta 3: Puo'  stipulare  l'atto  con  l'intervento di un curatore
            speciale

Risposta 4: Puo'    stipulare   senz'altro   l'atto,   senza   alcuna
            autorizzazione,  purche' sussistano ragioni di assoluta e
            urgente necessita'

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Numero: 189
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
            temporaneo    dei   beni   dell'assente   e   debitamente
            autorizzato,  ha  concesso in pegno un gioiello di Tizio.
            Qual  e'  la  sorte dell'atto di concessione del pegno se
            successivamente   al   compimento   di  quest'atto  Tizio
            ritorna?

Risposta 1: Resta irrevocabile

Risposta 2: Diventa  inefficace solo se l'assenza si e' verificata in
            occasione di operazioni belliche

Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace

Risposta 4: Resta efficace, ma l'assente, entro tre mesi dal ritorno,
            puo'  ottenere dall'autorita' giudiziaria la pronunzia di
            inefficacia

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Numero: 190
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
            temporaneo    dei   beni   dell'assente   e   debitamente
            autorizzato,  ha  concesso ipoteca sul fondo Tuscolano di
            Tizio.   Qual   e'  la  sorte  dell'atto  di  concessione
            dell'ipoteca,   se   successivamente   al  compimento  di
            quest'atto viene provata l'esistenza di Tizio?

Risposta 1: Resta irrevocabile

Risposta 2: Diventa  inefficace  subito  solo  se  l'assenza e' stata
            involontaria

Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace

Risposta 4: Resta  efficace  solo  se l'assente lo ratifichera' entro
            tre mesi dal ritorno

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Numero: 191
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
            temporaneo    dei   beni   dell'assente   e   debitamente
            autorizzato, ha venduto il fondo Tuscolano di Tizio. Qual
            e'  la  sorte  dell'atto di vendita se successivamente al
            compimento di quest'atto Tizio ritorna?

Risposta 1: Resta irrevocabile

Risposta 2: Diventa   inefficace   solo   se   l'assenza   e'   stata
            involontaria

Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace

Risposta 4: Resta  efficace  solo  se l'assente lo ratifichera' entro
            tre mesi dal ritorno

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Numero: 192
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
            temporaneo    dei   beni   dell'assente   e   debitamente
            autorizzato, ha venduto il fondo Tuscolano di Tizio. Qual
            e'  la  sorte dell'atto di vendita, se successivamente al
            compimento  di  quest'atto  viene  provata l'esistenza di
            Tizio?

Risposta 1: Resta irrevocabile

Risposta 2: Diventa  subito  inefficace  solo  se  l'assenza e' stata
            involontaria

Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace

Risposta 4: Resta  efficace  solo  se  l'assente,  al suo ritorno, lo
            ratifichera' entro due mesi

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Numero: 193
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio,   immesso   nel   possesso   temporaneo  dei  beni
            dell'assente, intende alienarli. Lo puo' fare?

Risposta 1: Solo   se   autorizzato   dal   Tribunale  che  ne  abbia
            riconosciuto la necessita' o l'utilita' evidente

Risposta 2: Solo se autorizzato dal curatore dello scomparso

Risposta 3: Liberamente e senza alcuna autorizzazione

Risposta 4: Solo  in  caso  di necessita' o utilita' evidente e senza
            alcuna autorizzazione

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Numero: 194
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Primo  con  sentenza  in data 1 giugno 1998 viene immesso
            nel  possesso  temporaneo  dei  beni del proprio fratello
            Secondo  di  cui e' unico erede legittimo e la cui ultima
            notizia  risale  al 24 marzo 1993. Successivamente Terza,
            con   la   quale   Secondo   aveva  avuto  una  relazione
            sentimentale,  esibisce  copia  di un testamento pubblico
            ricevuto  dal notaio Romolo Romani in data 1 ottobre 1990
            col  quale  Secondo la nominava unica erede. Quali azioni
            puo' intraprendere Terza a tutela delle proprie ragioni?

Risposta 1: Puo' escludere Primo dal possesso o farvisi associare

Risposta 2: Puo'  farsi  associare  a  Primo nel possesso dei beni di
            Secondo, ma non puo' sostituirlo

Risposta 3: Puo' ottenere che Primo dia una nuova cauzione a garanzia
            delle  sue  aspettative, con le modalita' e per l'importo
            stabilito dal giudice

Risposta 4: Puo'  ottenere dal giudice un provvedimento che imponga a
            Primo  di devolvere a lei la meta' delle rendite ricavate
            dal patrimonio di Secondo

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Numero: 195
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  con  sentenza  in data 1 giugno 1998 viene immesso
            nel  possesso  temporaneo  dei  beni del proprio fratello
            Caio  di  cui  e'  unico  erede legittimo e la cui ultima
            notizia  risale  al 24 marzo 1993. Successivamente Mevia,
            con la quale Caio aveva avuto una relazione sentimentale,
            esibisce  copia  di  un  testamento pubblico ricevuto dal
            notaio  Remolo  Romani  in  data 1 ottobre 1990 col quale
            Caio   la   nominava   unica  erede.  Quali  azioni  puo'
            intraprendere Mevia a tutela delle proprie ragioni?

Risposta 1: Puo' escludere Tizio dal possesso o farvisi associare

Risposta 2: Puo'  farsi  associare  a  Tizio nel possesso dei beni di
            Caio, ma non puo' sostituirlo

Risposta 3: Puo' ottenere che Tizio dia una nuova cauzione a garanzia
            delle  sue  aspettative, con le modalita' e per l'importo
            stabilito dal giudice

Risposta 4: Puo'  ottenere dal giudice un provvedimento che imponga a
            Tizio  di devolvere a lei la meta' delle rendite ricavate
            dal patrimonio di Caio

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Numero: 196
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Se  durante il possesso temporaneo dei beni e' provata la
            morte  dell'assente,  a  vantaggio  di  chi  si  apre  la
            successione?

Risposta 1: Di  coloro  che al momento della morte erano suoi eredi o
            legatari

Risposta 2: Di coloro che al momento della scomparsa erano suoi eredi
            o legatari

Risposta 3: Di  coloro  che al momento della dichiarazione di assenza
            erano suoi eredi o legatari

Risposta 4: Di   coloro   che   al   momento  della  redazione  della
            dichiarazione di successione erano suoi eredi o legatari

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Numero: 197
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Puo'  essere  pronunziata  la sentenza dichiarativa della
            morte presunta di persona avente venticinque anni?

Risposta 1: No,  perche'  non  sono  ancora  trascorsi  nove anni dal
            raggiungimento della maggiore eta'

Risposta 2: Si', ma solo se dell'assente non si abbia piu' notizia da
            almeno quindici anni

Risposta 3: Si'

Risposta 4: Si', ma solo se ne sia gia' stata dichiarata l'assenza

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Numero: 198
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Puo'  essere  dichiarata  la morte presunta, anche se sia
            mancata la dichiarazione di assenza?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: Si',  ma  solo  se  della persona sia stata dichiarata la
            scomparsa

Risposta 3: Si',  ma  solo  se  trattasi  di  persona  avente piu' di
            settanta anni

Risposta 4: No

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Numero: 199
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizietto  di  anni dodici, scompare. Trascorsi dieci anni
            dalla  scomparsa possono i genitori chiedere al tribunale
            competente  che  pronunzi  la sentenza dichiarativa della
            morte presunta di Tizietto?

Risposta 1: No,   non   essendo   ancora   trascorsi  nove  anni  dal
            raggiungimento della maggiore eta' di Tizietto

Risposta 2: Si',  poiche'  sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui
            risale l'ultima notizia di Tizietto

Risposta 3: Si',   in   quanto   essendo   Tizietto   minorenne,   la
            dichiarazione  di  morte  presunta puo' essere chiesta in
            qualsiasi tempo

Risposta 4: No,   in   quanto   essendo   Tizietto,  all'epoca  della
            scomparsa,  minorenne,  e'  necessario  farne  dichiarare
            preventivamente la scomparsa

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Numero: 200
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  figlio  unico  maggiorenne di Caio, scomparso due
            anni   dopo  essere  rimasto  vedovo,  ha  presentato  al
            tribunale  competente istanza per far dichiarare la morte
            presunta  del padre essendo gia' trascorsi dieci anni dal
            giorno  a  cui  risale  l'ultima notizia di quest'ultimo.
            L'istanza viene rigettata; Tizio puo' riproporla:

Risposta 1: non prima che siano decorsi almeno due anni

Risposta 2: entro due anni

Risposta 3: non prima che siano decorsi almeno cinque anni

Risposta 4: entro cinque anni

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Numero: 201
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio,  fotoreporter italiano al seguito dei corpi armati
            delle truppe americane nelle operazioni belliche in Iraq,
            e' scomparso e non si hanno piu' notizie di lui. In quale
            dei  seguenti  casi  puo'  esserne  dichiarata  la  morte
            presunta?

Risposta 1: Se  sono  trascorsi  due  anni dall'entrata in vigore del
            trattato di pace o, in mancanza di questo, tre anni dalla
            fine dell'anno in cui sono cessate le ostilita'

Risposta 2: Se  sono  trascorsi  almeno  tre anni da quando non se ne
            hanno  piu'  notizie  e  purche' siano ancora in corso le
            ostilita'

Risposta 3: Se  sono  trascorsi almeno due anni dal giorno in cui non
            si   hanno   piu'   notizie   di  lui,  indipendentemente
            dall'entrata  in vigore del trattato di pace o dalla fine
            delle ostilita'

Risposta 4: Se sono trascorsi tre anni dal giorno in cui non si hanno
            piu'  notizie  di  lui, indipendentemente dall'entrata in
            vigore del trattato di pace o dalla fine delle ostilita'

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Numero: 202
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio e' scomparso per un infortunio nel giorno esatto in
            cui  ha  partecipato  ad  una rappresentazione acrobatica
            aerea  sulla  foresta amazzonica. Puo' esserne dichiarata
            la morte presunta?

Risposta 1: Si',  se  non  si hanno piu' notizie di lui dopo due anni
            dal giorno dell'infortunio

Risposta 2: Si',  se  non  si hanno piu' notizie di lui dopo due anni
            dalla fine del mese in cui e' avvenuto l'infortunio

Risposta 3: Si',  se  non  si hanno piu' notizie di lui dopo due anni
            dalla fine dell'anno in cui e' avvenuto l'infortunio

Risposta 4: No

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Numero: 203
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Divenuta  eseguibile  la  sentenza  dichiarativa di morte
            presunta, gli immessi nel possesso temporaneo dei beni:

Risposta 1: Possono disporne liberamente

Risposta 2: Possono  disporne  liberamente,  ma  gli effetti dei loro
            atti restano sospesi per il periodo di un anno

Risposta 3: Non possono compiere alcun atto di disposizione, salvo il
            caso  di  urgente  necessita'  al  solo  fine  della loro
            conservazione

Risposta 4: Possono  disporne solo se e' trascorso meno di un anno da
            quando la sentenza e' divenuta eseguibile

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Numero: 204
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    In  presenza  di  dichiarazione di morte presunta, se non
            v'e' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, i
            legatari   o   i  loro  successori  conseguono  il  pieno
            esercizio dei diritti loro spettanti?

Risposta 1: Si',  quando  e'  divenuta  eseguibile la sentenza che ha
            dichiarato la morte presunta

Risposta 2: No

Risposta 3: No,  sino  a  che  non  siano  trascorsi venti anni dalla
            scomparsa

Risposta 4: No,  salvo  che  fossero  dovute  obbligazioni alimentari
            dalla  persona  della  quale e' stata dichiarata la morte
            presunta

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Numero: 205
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    In  presenza  di  dichiarazione di morte presunta, se non
            v'e' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, i
            donatari   o   i  loro  successori  conseguono  il  pieno
            esercizio dei diritti loro spettanti?

Risposta 1: Si',  quando  e'  divenuta  eseguibile la sentenza che ha
            dichiarato la morte presunta

Risposta 2: No

Risposta 3: No,  sino  a  che  non  siano  trascorsi venti anni dalla
            scomparsa

Risposta 4: No,  salvo  che  fossero  dovute  obbligazioni alimentari
            dalla  persona  della  quale e' stata dichiarata la morte
            presunta

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Numero: 206
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    In  presenza  di  dichiarazione di morte presunta, se non
            v'e'  stata  immissione nel possesso temporaneo dei beni,
            gli  eredi  testamentari, o i loro successori, conseguono
            il pieno esercizio dei diritti loro spettanti?

Risposta 1: Si',  quando  e'  divenuta  eseguibile la sentenza che ha
            dichiarato la morte presunta

Risposta 2: No

Risposta 3: No,  sino  a  che  non  siano  trascorsi venti anni dalla
            scomparsa

Risposta 4: No,  salvo  che  fossero  dovute  obbligazioni alimentari
            dalla  persona  della  quale e' stata dichiarata la morte
            presunta

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Numero: 207
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    In  presenza  di  dichiarazione di morte presunta, se non
            v'e'  stata  immissione nel possesso temporaneo dei beni,
            gli  eredi  legittimi, o i loro successori, conseguono il
            pieno esercizio dei diritti loro spettanti?

Risposta 1: Si',  quando  e'  divenuta  eseguibile la sentenza che ha
            dichiarato la morte presunta

Risposta 2: No

Risposta 3: No,  sino  a  che  non  siano  trascorsi venti anni dalla
            scomparsa

Risposta 4: No,  salvo  che  fossero  dovute  obbligazioni alimentari
            dalla  persona  della  quale e' stata dichiarata la morte
            presunta

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Numero: 208
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,   del  quale  e'  stata  dichiarata  con  sentenza
            divenuta  eseguibile  la  morte  presunta, ritorna. Caio,
            immesso  nel  possesso  temporaneo  dei beni di Tizio, ha
            alienato  il  fondo  Tuscolano  per  un prezzo non ancora
            conseguito. In questo caso Tizio:

Risposta 1: Ha diritto di conseguire il prezzo

Risposta 2: Puo' solo esercitare l'azione revocatoria

Risposta 3: Non puo' vantare alcuna pretesa

Risposta 4: Puo' solo esercitare l'azione di rivendicazione

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Numero: 209
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Caia,  moglie  di Tizio, del quale e' stata dichiarata la
            morte  presunta  con  sentenza  divenuta eseguibile il 15
            settembre  1998  e  del quale e' stata accertata la morte
            avvenuta  in  data  20  novembre  1998,  aveva  contratto
            matrimonio  con  Mevio  il  18 ottobre 1998. E' possibile
            ottenere la pronunzia di nullita' del matrimonio tra Caia
            e Mevio?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: No,  salvo  che  l'istanza  sia proposta dai figli nati o
            concepiti durante il matrimonio tra Tizio e Caia

Risposta 4: Si', se l'istanza e' proposta dal pubblico ministero

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Numero: 210
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Caia,  moglie  di Tizio, del quale e' stata dichiarata la
            morte  presunta  con sentenza divenuta eseguibile in data
            29  novembre  1997,  contrae  matrimonio  con Mevio il 10
            dicembre  1998.  Il 20 gennaio 1999 Tizio ritorna; in tal
            caso, il matrimonio tra Caia e Mevio e':

Risposta 1: Nullo, ma ne sono salvi gli effetti civili

Risposta 2: Valido ed efficace

Risposta 3: Annullabile su istanza del solo Tizio

Risposta 4: Nullo e non produce alcun effetto

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Numero: 211
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    In  data  29 novembre 1997 viene accertata l'esistenza di
            Tizio,  del  quale era stata dichiarata la morte presunta
            con  sentenza  divenuta eseguibile in data 3 agosto 1996.
            Quale   e'  la  sorte  del  matrimonio  contratto  il  10
            settembre 1996 da Caia, moglie di Tizio, con Mevio ?

Risposta 1: Il matrimonio e' nullo, ma sono salvi gli effetti civili

Risposta 2: Il matrimonio e' valido e non puo' essere impugnato salvo
            che Mevio lo abbia contratto in mala fede

Risposta 3: Il  matrimonio  puo'  essere annullato solo su istanza di
            Tizio

Risposta 4: Il matrimonio e' nullo e non produce alcun effetto

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Numero: 212
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Caia  era  la  moglie  di  Tizio,  del  quale  era  stata
            dichiarata   la  morte  presunta  con  sentenza  divenuta
            eseguibile  in  data  29 luglio 1997 e del quale e' stata
            accertata la morte avvenuta in data 18 settembre 1998. Il
            7  luglio 1998 Caia aveva contratto matrimonio con Mevio;
            in tal caso:

Risposta 1: Non  puo'  essere  pronunziata la nullita' del matrimonio
            tra Caia e Mevio

Risposta 2: Il  matrimonio  tra  Caia  e  Mevio  e' nullo a tutti gli
            effetti

Risposta 3: Il matrimonio tra Caia e Mevio e' annullabile

Risposta 4: Il matrimonio tra Caia e Mevio e' nullo, ma ne sono salvi
            gli effetti civili

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Numero: 213
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    In  data  10  luglio  1998,  Tizio viene dichiarato morto
            presunto.  Sei mesi piu' tardi il cadavere di Tizio viene
            trovato  in  fondo  ad  un lago in Austria. Il 20 ottobre
            1998,  la  moglie  di Tizio, Caia, contrae matrimonio con
            Mevio,  collega di lavoro di Tizio. Posto che il cadavere
            di   Tizio   viene   trovato  dopo  la  celebrazione  del
            matrimonio  di  Caia  e  Mevio,  il  loro matrimonio puo'
            essere dichiarato nullo?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si', se l'istanza e' proposta dal pubblico ministero

Risposta 4: No,  salvo  che  l'istanza  sia proposta dai figli nati o
            concepiti durante il matrimonio di Tizio e Caia

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Numero: 214
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio,  con sentenza divenuta eseguibile in data 6 maggio
            1998,  viene  dichiarato morto presunto. Un mese dopo, la
            moglie  Caia  contrae  matrimonio  con  Mevio.  Trascorsi
            cinque anni dal matrimonio, Tizio ritorna a casa. In tale
            ipotesi il matrimonio contratto da Caia e Mevio e':

Risposta 1: nullo, ma sono salvi gli effetti civili

Risposta 2: annullabile su istanza del solo Tizio

Risposta 3: valido ed efficace

Risposta 4: nullo e non sono salvi gli effetti civili

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Numero: 215
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Con  sentenza  divenuta eseguibile in data 20 marzo 1998,
            Tizio viene dichiarato morto presunto. Il 15 maggio 1998,
            la  moglie  di Tizio, Caia, contrae matrimonio con Mevio,
            ma  due giorni dopo la celebrazione del matrimonio, Tizio
            ritorna.  Quale  e'  la sorte del matrimonio contratto da
            Caia  e Mevio, posto che il ritorno di Tizio avviene dopo
            la sua celebrazione?

Risposta 1: E' nullo, ma sono salvi gli effetti civili

Risposta 2: E' nullo e non sono salvi gli effetti civili

Risposta 3: E' pienamente valido ed efficace

Risposta 4: E' annullabile su istanza del solo Tizio

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Numero: 216
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizia, coniugata con Tizio, del quale e' stata dichiarata
            la  morte  presunta nel 1978, ha ereditato l'appartamento
            Alfa dal padre Tizione. Nel 1997 Tizia ha contratto nuove
            nozze  con Caio dal quale ha avuto il figlio Caietto. Con
            atto  pubblico  Tizia  e  Caio  hanno costituito in fondo
            patrimoniale l'appartamento Alfa di proprieta' di Tizia e
            l'appartamento Beta di proprieta' di Caio, stabilendo che
            la   proprieta'   di   ciascun   appartamento   rimanesse
            all'originario    proprietario.Tizio    nell'anno    2000
            improvvisamente  ritorna  e  Tizia  e  Caio si recano dal
            notaio  chiedendo  quali  siano  le  conseguenze  di tale
            ritorno  in  relazione  al  caso sopra esposto, posto che
            Caietto e' minorenne. Il notaio dira' loro:

Risposta 1: che,  a  norma  del  codice civile, il loro matrimonio e'
            nullo   e   che,  tuttavia,  il  fondo  durera'  fino  al
            compimento della maggiore eta' di Caietto

Risposta 2: che,  a  norma  del  codice civile, il loro matrimonio e'
            nullo  ed  e' pertanto intervenuta una causa di immediata
            cessazione del fondo

Risposta 3: che,  a  norma  del  codice civile, il loro matrimonio e'
            valido  e il fondo non e' cessato per effetto del ritorno
            di Tizio

Risposta 4: che,  a  norma  del  codice civile, il loro matrimonio e'
            nullo;  che  l'appartamento  Beta  restera' vincolato nel
            fondo  fino al compimento della maggiore eta' di Caietto,
            mentre    la   destinazione   al   fondo   cessera'   per
            l'appartamento Alfa

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Numero: 217
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Dal  10  agosto 1996 Tizio e' beneficiario di una rendita
            vitalizia  per la quale e' stato convenuto il pagamento a
            rate   anticipate.   Dall'estate   del   1997  si  ignora
            l'esistenza  di  Tizio.  Quale  prova  dovra'  fornire la
            moglie  di  Tizio, Caia per essere ammessa a reclamare in
            nome del coniuge le rate scadute e non riscosse?

Risposta 1: La prova che Tizio esisteva quando e' nato il diritto

Risposta 2: Nessuna prova

Risposta 3: La prova di essere legittimaria di Tizio

Risposta 4: La  prova di versare in istato di bisogno e di non essere
            in grado di provvedere al proprio mantenimento

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Numero: 218
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Ciro  ha  stipulato  un  contratto di assicurazione sulla
            propria  vita a favore del figlio Ciretto, il quale ha un
            figlio  maggiore di eta' di nome Lucio. Durante un safari
            in Africa, Ciro muore travolto da una mandria di animali.
            Di  Ciretto,  che  si  trovava  sulla  jeep con Ciro, dal
            giorno della sciagura non si sa piu' nulla e se ne ignora
            l'esistenza.  Lucio,  al  quale  non  e'  stata conferita
            alcuna procura da Ciretto, e' ammesso a reclamare in nome
            di  quest'ultimo il diritto spettante al medesimo Ciretto
            in  forza  del  contratto  di  assicurazione stipulato da
            Ciro?

Risposta 1: Si',  se  prova che Ciretto esisteva quando il diritto e'
            nato

Risposta 2: Si',  senza  necessita'  di  provare che Ciretto esisteva
            quando  il diritto e' nato, in quanto non e' stata ancora
            accertata la morte di quest'ultimo

Risposta 3: No, anche se prova che Ciretto esisteva quando il diritto
            e'   nato,  perche'  Ciretto  prima  di  partire  non  ha
            conferito a Lucio alcuna procura

Risposta 4: No,   se   non  ha  ottenuto  l'immissione  nel  possesso
            temporaneo dei beni di Ciretto

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Numero: 219
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Dal  9  aprile  1995  Renzo e' beneficiario di un assegno
            mensile  a  titolo  di rendita vitalizia. Nell'estate del
            1999  Renzo  parte  per  un  viaggio  in  Cile  ma dal 15
            settembre  dello stesso anno se ne perdono le tracce e da
            allora si ignora la sua esistenza. Per poter reclamare la
            rata  relativa  al  mese  di  ottobre, il suo procuratore
            dovra':

Risposta 1: provare che Renzo esisteva quando il diritto e' nato

Risposta 2: provare  che  erano  in vita gli eredi di Renzo quando il
            diritto e' nato

Risposta 3: provare  che  la  famiglia  di  Renzo  versa  in stato di
            bisogno

Risposta 4: provare la morte di Renzo

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Numero: 220
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Il  primo  gennaio  2002  Tizio  muore senza lasciare ne'
            coniuge ne' figli ne' genitori. Dopo tre giorni il nipote
            ex  fratre  Mevio,  a  conoscenza  dell'esistenza  di  un
            testamento  dello  zio depositato presso il notaio Romolo
            Romani,  si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il
            testamento  di  Tizio.  Nel  suddetto  testamento,  Tizio
            istituiva  erede  universale  Mevio  e  legava  all'amico
            Sempronio  la  somma  di  euro cinquecentomila . Mevio fa
            presente al notaio che di Sempronio si ignora l'esistenza
            e   gli   domanda  a  chi  sia  devoluta  la  successione
            relativamente   ai   cinquecentomila   euro.   Il  notaio
            rispondera':

Risposta 1: Allo stesso Mevio

Risposta 2: Al coniuge ed ai figli di Sempronio

Risposta 3: Ai soli figli di Sempronio per rappresentazione

Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Sempronio

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Numero: 221
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Il  20  marzo  1990  Sempronio  muore  senza lasciare ne'
            coniuge  ne'  figli  ne'  genitori.  Dopo  otto giorni il
            cugino Caio, a conoscenza dell'esistenza di un testamento
            di  Sempronio  depositato presso il notaio Romolo Romani,
            si  reca  dal  notaio  e  gli  chiede  di  pubblicare  il
            testamento.  Nel suddetto testamento, Sempronio istituiva
            eredi  universali  Caio  e  suo  fratello  Mevio e legava
            all'amico Tizio la villetta in Sicilia nel paese natio di
            Tizio.  Caio fa presente al notaio che di Tizio si ignora
            l'esistenza  e  gli  domanda a chi spetti la villetta. Il
            notaio rispondera' che la villetta spetta:

Risposta 1: A Caio e Mevio

Risposta 2: Al solo Caio

Risposta 3: Ai soli figli di Tizio per rappresentazione

Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Tizio

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Numero: 222
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio,  vedovo,  muore  senza  lasciare  a se' superstite
            alcun  parente  entro  il sesto grado. L'amico d'infanzia
            Mevio,  a  conoscenza  dell'esistenza  di  un  testamento
            depositato  presso il notaio Romolo Romani, si reca dallo
            stesso  affinche' venga pubblicato il testamento del caro
            amico Tizio. In quella sede Mevio apprende la volonta' di
            Tizio  di  istituire  erede  universale il vicino di casa
            Sempronio.  Mevio  fa presente al notaio che di Sempronio
            si ignora l'esistenza e gli domanda a chi sia devoluta la
            successione  dell'amico  Tizio. Il notaio rispondera' che
            la successione di Tizio sara' devoluta:

Risposta 1: allo Stato

Risposta 2: al  coniuge  di Sempronio per un terzo e per due terzi ai
            figli di Sempronio

Risposta 3: ai soli figli di Sempronio per rappresentazione

Risposta 4: a Mevio

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Numero: 223
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Il  15 aprile 1997 Primo muore senza lasciare ne' coniuge
            ne'  figli  ne'  genitori.  Dopo  tre giorni il nipote ex
            fratre   Secondo,   a  conoscenza  dell'esistenza  di  un
            testamento  dello  zio depositato presso il notaio Romolo
            Romani,  si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il
            testamento  di  Primo.  Nel  suddetto  testamento,  Primo
            istituiva  erede  universale  Secondo  e legava all'amico
            Terzo  la somma di centomila euro. Secondo fa presente al
            notaio che di Terzo si ignora l'esistenza e gli domanda a
            chi   sia   devoluta   la  successione  relativamente  ai
            centomila euro. Il notaio rispondera':

Risposta 1: Allo stesso Secondo

Risposta 2: Al coniuge ed ai figli di Terzo

Risposta 3: Ai soli figli di Terzo per rappresentazione

Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Terzo

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Numero: 224
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Il  20 marzo 1990 Quarto muore senza lasciare ne' coniuge
            ne' figli ne' genitori. Dopo otto giorni il cugino Primo,
            a  conoscenza  dell'esistenza  di un testamento di Quarto
            depositato  presso  il  notaio Romolo Romani, si reca dal
            notaio  e  gli  chiede  di  pubblicare il testamento. Nel
            suddetto  testamento,  Quarto  istituiva eredi universali
            Primo  e suo fratello Secondo e legava all'amico Terzo la
            villetta  in  Liguria  nel paese natio di Terzo. Primo fa
            presente  al  notaio che di Terzo si ignora l'esistenza e
            gli   domanda   a  chi  spetti  la  villetta.  Il  notaio
            rispondera' che la villetta spetta:

Risposta 1: A Primo e Secondo

Risposta 2: Al solo Primo

Risposta 3: Ai soli figli di Terzo per rappresentazione

Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Terzo

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Numero: 225
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Il  20  marzo 1990 Primo muore senza lasciare ne' coniuge
            ne'  figli  ne'  genitori.  Dopo  otto  giorni  il cugino
            Secondo,  a conoscenza dell'esistenza di un testamento di
            Primo  depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca
            dal  notaio e gli chiede di pubblicare il testamento. Nel
            suddetto  testamento,  Primo  istituiva  eredi universali
            Secondo e suo fratello Terzo e legava all'amico Quarto la
            villetta in Sicilia nel paese natio di Quarto. Secondo fa
            presente  al notaio che di Quarto si ignora l'esistenza e
            gli   domanda   a  chi  spetti  la  villetta.  Il  notaio
            rispondera' che la villetta spetta:

Risposta 1: A Secondo e Terzo

Risposta 2: Al solo Secondo

Risposta 3: Ai soli figli di Quarto per rappresentazione

Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Quarto

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Numero: 226
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio,  unico figlio di Caio, quest'ultimo vedovo e senza
            ascendenti,  si  reca  dal  notaio  rappresentandogli  la
            seguente  situazione: il tribunale competente, in data 10
            settembre  1998, ha dichiarato la morte presunta di Caio,
            sequestrato a scopo di estorsione il 2 gennaio 1993 e del
            quale,  da  tale data, non si sono piu' avute notizie; in
            data  30 novembre 1992 si apriva la successione legittima
            di  Sempronio,  celibe,  senza figli ed unico fratello di
            Caio.  Tizio,  al quale in mancanza del padre e' devoluta
            la  successione  dello  zio  vuole  accettare puramente e
            semplicemente  l'eredita' dello zio Sempronio per evitare
            di  dover  procedere all'inventario. Il notaio incaricato
            rispondera':

Risposta 1: Che  e'  comunque necessario procedere all'inventario dei
            beni,  ancorche'  l'eredita'  venga accettata puramente e
            semplicemente

Risposta 2: Che nel caso prospettato non e' necessario procedere alla
            redazione  di  alcun  inventario  volendo Tizio accettare
            puramente e semplicemente

Risposta 3: Che nel caso prospettato non e' necessario procedere alla
            redazione di alcun inventario in quanto Tizio succede per
            rappresentazione

Risposta 4: Che  Tizio  non  puo' accettare puramente e semplicemente
            poiche'   nel   caso   prospettato   l'accettazione  deve
            necessariamente farsi con il beneficio d'inventario

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Numero: 227
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio,  persona di cui venne dichiarata la morte presunta
            perche' ritenuta scomparsa in operazioni belliche ritorna
            ma  muore  dopo  tre  giorni in un incidente stradale. Un
            mese  prima  del  giorno  in  cui Tizio scomparve, si era
            aperta  la  successione  del  suo amico Filano alla quale
            egli  era  stato  chiamato  per  testamento  quale  erede
            universale.   Non  avendo  potuto  Tizio  accettare  tale
            eredita'  perche'  impegnato  al  fronte  ed  essendo nel
            testamento prevista la sua sostituzione, l'eredita' venne
            devoluta  al  sostituto.  Si  vuole sapere se gli attuali
            eredi di Tizio, posto che non sono ancora trascorsi dieci
            anni  dall'apertura  della successione di Filano, possono
            esercitare  la  petizione di eredita' al fine di ottenere
            il  riconoscimento  della  qualita'  ereditaria  di Tizio
            contro coloro che possiedono i beni devoluti da Filano.

Risposta 1: Si',  ma non possono recuperare i beni se non nello stato
            in  cui  si trovano, e non possono ripetere che il prezzo
            di quelli alienati, quando e' ancora dovuto, o i beni nei
            quali  esso  e'  stato investito, salvi gli effetti della
            prescrizione o dell'usucapione

Risposta 2: Si'  ed  hanno  altresi' il diritto di ripetere il prezzo
            dei beni alienati anche quando non e' piu' dovuto, ma non
            possono  recuperare  i  beni se non nello stato in cui si
            trovano,   salvi   gli   effetti   della  prescrizione  e
            dell'usucapione

Risposta 3: Si'  ed  hanno  altresi' il diritto di ripetere il prezzo
            dei beni alienati anche quando non e' piu' dovuto, ma non
            possono  recuperare  i  beni se non nello stato in cui si
            trovano,   senza   tener   conto   degli   effetti  della
            prescrizione        o        dell'usucapione       stante
            l'imprescrittibilita'   dell'azione   di   petizione   di
            eredita'

Risposta 4: No

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Numero: 228
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e'  marito  di Caia; Sempronio e' marito di Mevia;
            Caia  e  Mevia  sono  sorelle. Quale vincolo lega Tizio e
            Sempronio?

Risposta 1: Nessun rapporto di parentela o affinita'

Risposta 2: Parentela in quarto grado in linea collaterale

Risposta 3: Affinita' in secondo grado in linea collaterale

Risposta 4: Affinita' in quarto grado in linea collaterale

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Numero: 229
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio e' padre di Sempronio che e' padre di Caio; Caio e'
            sposato con Mevia. Quale vincolo lega Tizio e Mevia?

Risposta 1: Affinita' in secondo grado in linea retta

Risposta 2: Affinita' in terzo grado in linea retta

Risposta 3: Nessun vincolo di parentela o affinita'

Risposta 4: Parentela in linea retta di terzo grado

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Numero: 230
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Fratello e sorella sono parenti in linea retta?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', solo se figli dello stesso padre

Risposta 3: Si', in ogni caso

Risposta 4: Si',  solo  se  figli  dello  stesso padre e della stessa
            madre

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Numero: 231
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Quali  sono il grado e la linea di parentela tra fratello
            e sorella?

Risposta 1: Secondo grado in linea collaterale

Risposta 2: Primo grado in linea collaterale

Risposta 3: Primo grado in linea retta

Risposta 4: Secondo grado in linea retta

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Numero: 232
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Fratello e sorella sono parenti in linea collaterale?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si', solo se figli della stessa madre

Risposta 4: Si', solo se figli dello stesso padre

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Numero: 233
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e'  figlio della sorella di Caio. Tra Tizio e Caio
            esiste un rapporto di:

Risposta 1: Parentela in linea collaterale di terzo grado

Risposta 2: Parentela in linea collaterale di quarto grado

Risposta 3: Affinita'

Risposta 4: Parentela in linea retta di terzo grado

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Numero: 234
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e  Caio  sono  rispettivamente  figli dei fratelli
            Filano e Sempronio. Tra Tizio e Caio:

Risposta 1: Vi e' parentela in linea collaterale di quarto grado

Risposta 2: Vi e' parentela in linea collaterale di terzo grado

Risposta 3: Non vi e' alcun rapporto di parentela

Risposta 4: Esiste un rapporto di affinita'

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Numero: 235
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizietta  e'  figlia  di Caia e Tizio; Tizio muore e Caia
            sposa Sempronio. Quest'ultimo e' legato a Tizietta da:

Risposta 1: Rapporto di affinita' in linea retta in primo grado

Risposta 2: Rapporto di parentela in linea retta in primo grado

Risposta 3: Rapporto  di  parentela  in  linea collaterale in secondo
            grado

Risposta 4: Nessun vincolo di parentela o affinita'

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Numero: 236
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il fratello della madre di Mevia rispetto a quest'ultima:

Risposta 1: e' parente in linea collaterale di secondo grado

Risposta 2: e' affine in linea collaterale di secondo grado

Risposta 3: e' affine in linea collaterale di terzo grado

Risposta 4: non e' parente, ne' affine

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Numero: 237
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La sorella della moglie di Tizio rispetto a quest'ultimo:

Risposta 1: e' affine in linea collaterale di secondo grado

Risposta 2: e' parente in linea collaterale di secondo grado

Risposta 3: e' affine in linea collaterale di terzo grado

Risposta 4: non e' parente, ne' affine

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Numero: 238
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il fratello del marito di Mevia rispetto a quest'ultima:

Risposta 1: e' affine di secondo grado in linea collaterale

Risposta 2: e' parente in linea collaterale

Risposta 3: e' affine di terzo grado in linea collaterale

Risposta 4: non e' parente, ne' affine

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Numero: 239
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il  marito della sorella della moglie di Tizio rispetto a
            quest'ultimo:

Risposta 1: non e' parente, ne' affine

Risposta 2: e' parente in linea collaterale di secondo grado

Risposta 3: e' affine in linea collaterale di secondo grado

Risposta 4: e' affine in linea collaterale di terzo grado

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Numero: 240
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caietto  e'  figlio  di  Caio e Tizia; Tizia muore e Caio
            sposa  Martina  da  cui  ha  un  figlio  di  nome Filano.
            Quest'ultimo e' legato a Caietto da:

Risposta 1: Rapporto  di  parentela  in  linea collaterale in secondo
            grado

Risposta 2: Rapporto di parentela in linea retta in primo grado

Risposta 3: Rapporto di parentela in linea collaterale in terzo grado

Risposta 4: Rapporto di parentela in linea retta in secondo grado

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Numero: 241
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  Tizio  e  Sempronio  sono  nati dal matrimonio tra
            Mevio  e  Mevia.  Mevio,  dopo la morte di Mevia, contrae
            matrimonio  con  Romana dalla quale ha altri due figli di
            nome  Filano  e  Martino.  In  questo caso sono affini in
            primo grado in linea retta:

Risposta 1: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Romana

Risposta 2: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Filano e Martino

Risposta 3: Filano e Martino tra loro

Risposta 4: Mevio nei confronti di Romana

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Numero: 242
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  Tizio  e  Sempronio  sono  nati dal matrimonio tra
            Mevio  e  Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae
            matrimonio  con  Mevia  dalla quale ha altri due figli di
            nome  Filano  e  Martino.  In  questo caso sono affini in
            primo grado in linea retta:

Risposta 1: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia

Risposta 2: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Filano e Martino

Risposta 3: Caio, Tizio e Sempronio tra loro

Risposta 4: Mevio nei confronti di Mevia

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Numero: 243
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  Tizio  e  Sempronio  sono  nati dal matrimonio tra
            Mevio  e  Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae
            matrimonio  con  Mevia  dalla quale ha altri due figli di
            nome  Filano  e  Martino.  In questo caso sono parenti in
            linea collaterale in secondo grado:

Risposta 1: Caio, Tizio, Sempronio, Filano e Martino fra loro

Risposta 2: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia

Risposta 3: Martino e Filano nei confronti di Mevio

Risposta 4: Martino  e Filano tra loro, ma non nei confronti di Caio,
            Tizio e Sempronio

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Numero: 244
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  Tizio  e  Sempronio  sono  nati dal matrimonio tra
            Mevio  e  Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae
            matrimonio  con  Mevia  dalla quale ha altri due figli di
            nome  Filano  e  Martino.  In questo caso sono parenti in
            linea retta di primo grado:

Risposta 1: Caio,  Tizio,  Sempronio  con Mevio, ed inoltre Martino e
            Filano con Mevio e Mevia

Risposta 2: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia

Risposta 3: Martino e Filano nei confronti di Caio, Tizio e Sempronio

Risposta 4: Martino  e Filano tra loro, ma non nei confronti di Caio,
            Tizio  e  Sempronio,  e questi ultimi tra loro ma non nei
            confronti di Martino e Filano

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Numero: 245
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Mevia,  coniugata  con  Filano,  dal  quale  ha la figlia
            Tizia,  rimane  vedova  e  si  risposa  con  Mevio. Tizia
            contrae   matrimonio   con   Sempronio.   Quale  rapporto
            intercorre tra Sempronio e Mevio?

Risposta 1: nessun rapporto di affinita' o di parentela

Risposta 2: rapporto di affinita' in linea collaterale di terzo grado

Risposta 3: rapporto di affinita' in linea retta di secondo grado

Risposta 4: rapporto di affinita' in linea retta di primo grado

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Numero: 246
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nella  linea  retta  il computo dei gradi di parentela si
            effettua:

Risposta 1: Computando  altrettanti gradi quante sono le generazioni,
            escluso lo stipite

Risposta 2: Computando  altrettanti gradi quante sono le generazioni,
            compreso lo stipite solo se vivente

Risposta 3: Computando  altrettanti gradi quante sono le generazioni,
            compreso lo stipite

Risposta 4: Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni e
            aggiungendone uno

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Numero: 247
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e'  padre  di  Caia  che, a sua volta, e' madre di
            Sempronio  e  costui  e'  il  padre  di Tizietto. Tizio e
            Tizietto sono quindi parenti:

Risposta 1: Di terzo grado in linea retta

Risposta 2: Di secondo grado in linea retta

Risposta 3: Di quarto grado in linea retta

Risposta 4: Di terzo grado in linea collaterale

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Numero: 248
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e' padre di Caia e Sempronia le quali sono, a loro
            volta,  madri  rispettivamente  di  Tizietto  e Tizietta.
            Tizietto e Tizietta sono tra loro parenti:

Risposta 1: Di quarto grado in linea collaterale

Risposta 2: Di secondo grado in linea collaterale

Risposta 3: Di quinto grado in linea collaterale

Risposta 4: Di quarto grado in linea retta

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Numero: 249
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nella linea collaterale i gradi di parentela si computano
            dalle generazioni:

Risposta 1: Salendo  da uno dei parenti fino allo stipite comune e da
            questo discendendo all'altro parente, escluso lo stipite

Risposta 2: Salendo  da uno dei parenti fino allo stipite comune e da
            questo discendendo all'altro parente, compreso lo stipite

Risposta 3: Salendo  da uno dei parenti fino allo stipite comune e da
            questo  discendendo all'altro parente, esclusi lo stipite
            e l'ultimo parente

Risposta 4: Salendo  da  uno  dei  parenti  allo  stipite comune e da
            questi discendendo all'altro parente, compreso lo stipite
            se vivente

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Numero: 250
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e' padre di Caia e Sempronia e queste sono, a loro
            volta,  madri  rispettivamente  di Tizietto e Tizietta. I
            rapporti di parentela tra Tizio, Tizietto e Tizietta sono
            i seguenti:

Risposta 1: Tizio  e'  parente  di  secondo  grado  in linea retta di
            Tizietto e Tizietta

Risposta 2: Tizio  e'  parente  di  terzo  grado  in  linea  retta di
            Tizietto e Tizietta

Risposta 3: Tizio  e'  parente  di  quinto  grado  in  linea retta di
            Tizietto e Tizietta

Risposta 4: Tizio  e'  parente  di  primo  grado  in  linea  retta di
            Tizietto e Tizietta

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Numero: 251
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La legge riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto
            grado?

Risposta 1: No, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: Si', ma con decreto del Capo dello Stato

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Numero: 252
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e'  coniugato  con Sempronia, figlia di Sempronio;
            Tizio e Sempronio, pertanto, sono affini:

Risposta 1: Di primo grado in linea retta

Risposta 2: Di secondo grado in linea collaterale

Risposta 3: Di secondo grado in linea retta

Risposta 4: Di primo grado in linea collaterale

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Numero: 253
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio e' coniugato con Sempronia, sorella di Sempronio, a
            sua  volta  coniugato con Caia. Tra Tizio e Caia esistono
            rapporti di parentela o di affinita'?

Risposta 1: No, non sono ne' parenti ne' affini

Risposta 2: Si', sono parenti in linea collaterale

Risposta 3: Si', sono affini in linea collaterale

Risposta 4: Si', sono affini in linea retta

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Numero: 254
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e' padre di Caio sposato con Mevia; Caio muore. In
            questo  caso  cessa  il rapporto di affinita' tra Tizio e
            Mevia?

Risposta 1: No, salvo che per taluni effetti specialmente determinati

Risposta 2: No, e ne permangono tutti gli effetti

Risposta 3: Si', se non vi e' prole

Risposta 4: Si', a tutti gli effetti

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Numero: 255
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caietta  e'  figlia di Tizio e Tizia; Tizia muore e Tizio
            sposa Sempronia. Quest'ultima e' legata a Caietta da:

Risposta 1: Rapporto di affinita' in linea retta in primo grado

Risposta 2: Rapporto di parentela in linea retta in primo grado

Risposta 3: Rapporto  di  parentela  in  linea collaterale in secondo
            grado

Risposta 4: Rapporto  di  affinita'  in  linea collaterale in secondo
            grado

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Numero: 256
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio e' fratello di Tizia coniugata con Sempronio; Tizio
            e Sempronio, pertanto, sono fra loro affini:

Risposta 1: Di secondo grado in linea collaterale

Risposta 2: Di secondo grado in linea retta

Risposta 3: Di terzo grado in linea collaterale

Risposta 4: Di primo grado in linea collaterale

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Numero: 257
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Mevia e' moglie di Filano; Caio e' marito di Tizia; Mevia
            e Caio sono fratelli. Quale vincolo lega Filano e Tizia?

Risposta 1: Nessun rapporto di parentela o affinita'

Risposta 2: Affinita' in secondo grado in linea retta

Risposta 3: Affinita' in secondo grado in linea collaterale

Risposta 4: Affinita' in quarto grado in linea collaterale

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Numero: 258
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La promessa di matrimonio:

Risposta 1: non obbliga a contrarlo ne' ad eseguire cio' che si fosse
            convenuto per il caso di inadempimento

Risposta 2: obbliga  a contrarlo ma non ad eseguire cio' che si fosse
            convenuto per il caso di inadempimento

Risposta 3: non  obbliga  a contrarlo ma obbliga ad eseguire cio' che
            si fosse convenuto per il caso di inadempimento

Risposta 4: obbliga  a  contrarlo  o  ad  eseguire  cio' che si fosse
            convenuto per il caso di inadempimento

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Numero: 259
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Caio,  benestante,  e Tizia si promettono vicendevolmente
            il   matrimonio   con   richiesta   delle   pubblicazioni
            all'ufficiale  dello stato civile in data 3 dicembre 1993
            e  fissano  il matrimonio per il giorno 10 febbraio 1994.
            La sera prima della data fissata per la cerimonia nuziale
            Tizia  e Caio scoprono reciproche e ripetute infedelta' e
            rifiutano  il  matrimonio.  In  data 2 dicembre 1995 Caio
            chiede  a  Tizia la restituzione di due fedine donatele e
            riportanti  l'una  l'incisione della data in cui si erano
            conosciuti,  e l'altra la data del futuro matrimonio, poi
            non contratto. Nel caso in esame:

Risposta 1: L'azione  di  Caio  non  e'  proponibile e Tizia non deve
            restituire le fedine

Risposta 2: L'azione  di  Caio  e'  proponibile indipendentemente dai
            motivi   che   hanno  indotto  entrambi  a  rifiutare  il
            matrimonio, e Tizia deve restituire le due fedine

Risposta 3: L'azione  di Caio e' proponibile, e Tizia deve restituire
            la  fedina  con  incisa la data del futuro matrimonio, ma
            non  quella  in  cui  e'  incisa  la data in cui si erano
            conosciuti

Risposta 4: L'azione  di  Caio  e'  proponibile  in  qualunque tempo,
            considerati  i  motivi  di reciproca infedelta' che hanno
            indotto  entrambi a rifiutare il matrimonio, e Tizia deve
            restituire entrambe le fedine

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Numero: 260
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio   e   Caia,   maggiori   di   eta',  si  promettono
            vicendevolmente   il  matrimonio  per  scrittura  privata
            convenendo  che  in  caso  di inadempimento di una parte,
            questa  dovra'  trasferire all'altra un appartamento gia'
            individuato. Tizio, successivamente, senza giusto motivo,
            si rifiuta di contrarre il matrimonio. In questo caso:

Risposta 1: Tizio   e'  obbligato  a  risarcire  il  danno  cagionato
            all'altra  parte per le spese fatte e per le obbligazioni
            contratte a causa di quella promessa, ma non a trasferire
            l'appartamento

Risposta 2: Tizio  non  e'  obbligato  a risarcire il danno cagionato
            all'altra  parte per le spese fatte e per le obbligazioni
            contratte  a  causa di quella promessa, ma e' obbligato a
            trasferire l'appartamento

Risposta 3: Tizio  non  e'  obbligato  ne' a risarcire il danno ne' a
            trasferire l'appartamento

Risposta 4: Tizio  e' obbligato a trasferire l'appartamento, salvo il
            risarcimento del danno

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Numero: 261
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  e Caia, maggiori di eta', richiedono all'ufficiale
            di  stato civile la pubblicazione per il loro matrimonio;
            Tizio,  successivamente,  senza giusto motivo, si rifiuta
            di   contrarre   il  matrimonio,  ricusando,  quindi,  di
            eseguire  la  promessa  di  matrimonio  risultante  dalla
            richiesta di pubblicazione. In questo caso:

Risposta 1: Tizio  e' obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia
            per  le  spese  fatte  e  per le obbligazioni contratte a
            causa  di quella promessa, ma il danno e' risarcito entro
            il limite in cui le spese e le obbligazioni corrispondono
            alla condizione delle parti

Risposta 2: Tizio  e' obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia
            per  le  spese  fatte  e  per le obbligazioni contratte a
            causa  di  quella  promessa,  e  il danno, in assenza del
            giusto  motivo  di  rifiuto,  e'  risarcito integralmente
            senza che per determinarlo vengano valutate le condizioni
            economiche delle parti

Risposta 3: Tizio  non e' obbligato a risarcire il danno anche se non
            vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il matrimonio

Risposta 4: Tizio non e' obbligato a risarcire il danno, anche se non
            vi   sia   stato   un  giusto  motivo  per  rifiutare  il
            matrimonio,  ma  deve  adempiere  a  quanto eventualmente
            convenuto per il caso di inadempimento

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Numero: 262
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio   e   Caia,   maggiori   di   eta',  si  promettono
            vicendevolmente   il   matrimonio   per   atto   pubblico
            convenendo  che  in  caso  di inadempimento di una parte,
            questa dovra' trasferire all'altra un terreno edificabile
            gia'  individuato;  successivamente  Caia,  senza  giusto
            motivo,  si rifiuta di contrarre il matrimonio. In questo
            caso:

Risposta 1: Caia  e' obbligata a risarcire il danno cagionato a Tizio
            per  le  spese  fatte  e  per le obbligazioni contratte a
            causa  di quella promessa, ma non a trasferire il terreno
            edificabile

Risposta 2: Caia  non  e'  obbligata a risarcire il danno cagionato a
            Tizio  per le spese fatte e per le obbligazioni contratte
            a  causa di quella promessa, ma e' obbligata a trasferire
            il terreno edificabile

Risposta 3: Caia  non  e'  obbligata  ne'  a risarcire il danno ne' a
            trasferire il terreno edificabile

Risposta 4: Caia  e'  obbligata  a trasferire il terreno edificabile,
            salvo il risarcimento del danno

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Numero: 263
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Puo'  il  notaio  ricevere  un  atto  pubblico contenente
            promessa di matrimonio di un minore?

Risposta 1: No,  salvo  che  il  minore sia stato ammesso a contrarre
            matrimonio dal tribunale per i minorenni

Risposta 2: Si', se il minore e' stato ammesso a contrarre matrimonio
            dai genitori esercenti la potesta'

Risposta 3: No, in nessun caso

Risposta 4: Si', in ogni caso

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Numero: 264
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  e Caia, maggiori di eta', richiedono all'ufficiale
            di  stato civile le pubblicazioni per il loro matrimonio;
            Tizio,   successivamente,  si  rifiuta  di  contrarre  il
            matrimonio. In questo caso:

Risposta 1: Tizio  e' obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia
            per  le  spese  fatte  e  per le obbligazioni contratte a
            causa  di  quella promessa, sempre che il rifiuto non sia
            stato determinato da giusto motivo

Risposta 2: Tizio  e' obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia
            per  le  spese  fatte  e  per le obbligazioni contratte a
            causa  di  quella promessa, anche se Caia, con la propria
            colpa, gli abbia dato un giusto motivo di rifiuto

Risposta 3: Tizio  non e' obbligato a risarcire il danno anche se non
            vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il matrimonio

Risposta 4: Tizio non e' obbligato a risarcire il danno, anche se non
            vi   sia   stato   un  giusto  motivo  per  rifiutare  il
            matrimonio,  ma  deve  adempiere  a  quanto eventualmente
            convenuto per il caso di inadempimento

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Numero: 265
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Non  possono  contrarre  matrimonio  tra  loro le persone
            delle quali l'una sia stata condannata:

Risposta 1: per omicidio tentato o consumato sul coniuge dell'altra

Risposta 2: per   omicidio   consumato  su  parenti  in  linea  retta
            dell'altra,   mentre   non   costituisce  impedimento  al
            matrimonio la condanna per il solo tentato omicidio

Risposta 3: per  omicidio  tentato  o  consumato  su parenti in linea
            retta dell'altra

Risposta 4: per  omicidio  consumato  su  parenti  in  linea  retta o
            collaterale dell'altra

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Numero: 266
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Non  possono  contrarre  matrimonio  tra  loro le persone
            delle  quali  l'una  sia  stata  condannata  per omicidio
            consumato:

Risposta 1: sul coniuge dell'altra

Risposta 2: su parenti in linea retta dell'altra

Risposta 3: su  parenti  in linea retta o collaterale fino al secondo
            grado dell'altra

Risposta 4: su  parenti  in  linea  retta o collaterale fino al terzo
            grado dell'altra

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Numero: 267
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Il   matrimonio   di   Sempronio  e  Sempronia  e'  stato
            dichiarato  nullo  per impotenza a generare di Sempronio.
            Trascorsi  due  mesi  dalla dichiarazione di nullita' del
            precedente  matrimonio, Sempronia intende contrarre nuove
            nozze  con  Tizio.  In questa ipotesi, a norma del codice
            civile,  sussiste  per Sempronia il divieto temporaneo di
            nuove nozze?

Risposta 1: No,  e pertanto Sempronia potra' contrarre matrimonio con
            Tizio  anche  prima  che siano trascorsi 300 giorni dallo
            scioglimento del suo precedente matrimonio con Sempronio.

Risposta 2: Si', e pertanto Sempronia potra' contrarre matrimonio con
            Tizio  solo  dopo  che  siano  trascorsi 300 giorni dallo
            scioglimento del suo precedente matrimonio con Sempronio.

Risposta 3: Si', tuttavia il Tribunale puo' autorizzare il matrimonio
            con decreto emesso in camera di consiglio.

Risposta 4: Si', tuttavia il Tribunale puo' autorizzare il matrimonio
            con  decreto  emesso  in  camera  di consiglio nella sola
            ipotesi in cui risulti, da sentenza passata in giudicato,
            che  Sempronia  non  ha  convissuto con Sempronio nei 300
            giorni precedenti lo scioglimento del loro matrimonio.

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Numero: 268
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il   matrimonio   di   Sempronio  e  Sempronia  e'  stato
            dichiarato  nullo  per impotenza a generare di Sempronio.
            Trascorsi  due  mesi  dalla dichiarazione di nullita' del
            precedente  matrimonio,  per  quale  dei  due  ex coniugi
            sussiste il divieto temporaneo di nuove nozze?

Risposta 1: Per nessuno dei due

Risposta 2: Per entrambi

Risposta 3: Per Sempronia

Risposta 4: Per Sempronio

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Numero: 269
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Da  sentenza  passata  in giudicato e' risultato che Caio
            non ha convissuto con Caia nei trecento giorni precedenti
            l'annullamento  del  loro  matrimonio.  Trascorso un mese
            dallo scioglimento del matrimonio con Caio, per quale dei
            due  ex  coniugi  sussiste il divieto temporaneo di nuove
            nozze?

Risposta 1: Per Caia.

Risposta 2: Per entrambi.

Risposta 3: Per nessuno dei due.

Risposta 4: Per Caio

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Numero: 270
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Da  sentenza  passata  in giudicato e' risultato che Caio
            non ha convissuto con Caia nei trecento giorni precedenti
            lo  scioglimento  del  loro matrimonio. Trascorso un mese
            dallo  scioglimento del matrimonio con Caio, Caia intende
            contrarre   matrimonio  con  Sempronio.  In  questo  caso
            sussiste per Caia il divieto temporaneo di nuove nozze?

Risposta 1: Si', tuttavia il nuovo matrimonio puo' essere autorizzato
            dal  Tribunale con decreto emesso in camera di consiglio,
            sentito il pubblico ministero

Risposta 2: Si',   pertanto  Caia  potra'  contrarre  matrimonio  con
            Sempronio  solo  dopo che siano trascorsi trecento giorni
            dallo  scioglimento  del precedente matrimonio con Caio e
            non  vi  e'  possibilita'  di  ottenere autorizzazioni in
            deroga

Risposta 3: No

Risposta 4: No,  a  condizione  che sia inequivocabilmente escluso lo
            stato di gravidanza di Caia

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Numero: 271
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il  matrimonio di Tizio e Tizia e' stato dichiarato nullo
            per  impotenza  a  generare  di Tizia. Trascorsi due mesi
            dalla    dichiarazione   di   nullita'   del   precedente
            matrimonio,  per  quali  dei  due  ex coniugi sussiste il
            divieto temporaneo di nuove nozze?

Risposta 1: Per nessuno dei due

Risposta 2: Per entrambi

Risposta 3: Per Tizia

Risposta 4: Per Tizio

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Numero: 272
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizia,  diciassettenne  ha  per tutore e protutore Caio e
            Caia  cari  amici  dei suoi defunti genitori. Sussistendo
            gravi  motivi,  e'  stata presentata istanza al tribunale
            per  i  minorenni affinche' Tizia sia ammessa a contrarre
            matrimonio  con  Caietto,  figlio  maggiorenne  di Caio e
            Caia.  Tizia e Caietto si recano dal notaio con l'intento
            di  stipulare una convenzione matrimoniale di separazione
            dei  beni.  Il  notaio  dira'  loro  che  la  convenzione
            matrimoniale:

Risposta 1: puo' essere stipulata solo dopo che sia divenuto efficace
            il  decreto  con  il  quale  il tribunale per i minorenni
            ammette Tizia al matrimonio e nomina un curatore speciale
            che  assista  Tizia  nella stipulazione delle convenzioni
            matrimoniali

Risposta 2: non   puo'   essere   stipulata   prima   che   -  previa
            autorizzazione  del tribunale per i minorenni che ammetta
            Tizia al matrimonio - sia stato celebrato il matrimonio e
            Tizia  dovra'  essere  rappresentata  da Caio debitamente
            autorizzato

Risposta 3: potra'  essere  stipulata direttamente da Tizia e Caietto
            dopo che sia divenuto efficace il decreto con il quale il
            tribunale per i minorenni ammette Tizia al matrimonio

Risposta 4: puo'  essere  stipulata immediatamente da Caietto e Tizia
            ma  non  acquistera'  efficacia  fino  a quando non sara'
            divenuto  efficace  il  decreto con il quale il tribunale
            per i minorenni ammettera' Tizia al matrimonio

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Numero: 273
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Chi tra i seguenti soggetti puo' contrarre matrimonio per
            procura?

Risposta 1: I  militari  e  le persone che per ragioni di servizio si
            trovano al seguito delle forze armate, in tempo di guerra

Risposta 2: I detenuti in attesa di giudizio

Risposta 3: Gli  appartenenti  al  corpo  diplomatico,  anche  se non
            residenti all'estero per ragioni di servizio

Risposta 4: Gli stranieri residenti in Italia

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Numero: 274
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La  forma  minima  della procura per contrarre matrimonio
            e':

Risposta 1: L'atto pubblico

Risposta 2: La scrittura privata non autenticata

Risposta 3: Nessuna in quanto la forma e' libera

Risposta 4: La scrittura privata autenticata

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Numero: 275
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  incarica  il  notaio  di  ricevere una procura per
            contrarre  matrimonio;  il  notaio risponde che in questo
            caso la procura:

Risposta 1: E'  ammessa in casi particolari previsti dalla legge e ha
            efficacia limitata nel tempo

Risposta 2: E'  ammessa in casi particolari previsti dalla legge e ha
            efficacia illimitata nel tempo

Risposta 3: Non e' mai ammessa

Risposta 4: E' sempre ammessa

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Numero: 276
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Cosa   deve  necessariamente  contenere  la  procura  per
            contrarre matrimonio?

Risposta 1: L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si
            deve contrarre

Risposta 2: L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si
            deve  contrarre  e  del  luogo  ove il matrimonio si deve
            celebrare

Risposta 3: L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si
            deve contrarre e del termine di validita' della procura

Risposta 4: L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si
            deve  contrarre  e  del regime patrimoniale che i coniugi
            intendono adottare

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Numero: 277
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Se  uno  degli  sposi  risiede  all'estero puo' contrarre
            matrimonio per procura?

Risposta 1: Si',  se  concorrono gravi motivi e su autorizzazione del
            tribunale nella cui circoscrizione risiede l'altro sposo

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No mai

Risposta 4: Si,  se  residente all'estero da oltre cinque anni, senza
            alcuna autorizzazione

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Numero: 278
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Il  matrimonio  celebrato  dinanzi a persona che eserciti
            pubblicamente  le  funzioni  di ufficiale di stato civile
            senza averne la qualita':

Risposta 1: Si  considera celebrato davanti all'ufficiale dello stato
            civile,  a  meno che entrambi gli sposi, al momento della
            celebrazione,  abbiano saputo che detta persona non aveva
            tale qualita'

Risposta 2: Si  considera  celebrato  davanti  all'ufficiale di stato
            civile,  purche'  anche  uno  solo degli sposi, entro sei
            mesi dalla celebrazione, ne chieda la trascrizione

Risposta 3: Si  considera  come  mai  avvenuto,  ma  se gli sposi, al
            momento  della celebrazione, erano in buona fede, possono
            chiederne  la  convalida  con  effetto  dalla  data della
            domanda

Risposta 4: Si  considera  come  mai  avvenuto,  e  gli sposi possono
            unicamente  contrarre un nuovo matrimonio con effetto non
            retroattivo

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Numero: 279
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e Tizia hanno entrambi appena appreso dai giornali
            che  la  persona  che,  nella  sua  pretesa  qualita'  di
            ufficiale   dello   stato   civile,  li  aveva  uniti  in
            matrimonio  due  anni  prima  nel  municipio  della  loro
            citta',  non  rivestiva  tale qualita'. Quali conseguenze
            comporta cio' per il loro matrimonio?

Risposta 1: Nessuna, il matrimonio si considera validamente celebrato

Risposta 2: Il matrimonio e' nullo

Risposta 3: Il matrimonio e' annullabile

Risposta 4: Il   matrimonio   originariamente   annullabile   si   e'
            convalidato  per  effetto  della  convivenza prolungatasi
            oltre l'anno

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Numero: 280
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Non  possono  contrarre  matrimonio  tra  loro le persone
            delle  quali  l'una  sia  stata  condannata  per omicidio
            tentato:

Risposta 1: sul coniuge dell'altra

Risposta 2: su parenti in linea retta dell'altra

Risposta 3: su  parenti  in linea retta o collaterale fino al secondo
            grado dell'altra

Risposta 4: su  parenti  in  linea  retta o collaterale fino al terzo
            grado dell'altra

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Numero: 281
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Il  matrimonio  dichiarato  nullo  produce  in favore dei
            coniugi gli effetti del matrimonio valido?

Risposta 1: Si', fino alla sentenza che pronunzia la nullita', quando
            i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede, oppure
            quando  il  loro consenso e' stato estorto con violenza o
            determinato  da  timore di eccezionale gravita' derivante
            da cause esterne agli sposi

Risposta 2: Si'  in  ogni  caso,  fino alla sentenza che pronunzia la
            nullita'

Risposta 3: Si', fino alla sentenza che pronunzia la nullita', quando
            i  coniugi stessi lo hanno contratto in mala fede, oppure
            quando  il  loro  consenso e' stato determinato da timore
            reverenziale derivante da cause esterne agli sposi

Risposta 4: No, mai

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Numero: 282
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Quando   le   condizioni   del   matrimonio  putativo  si
            verificano  rispetto  ad ambedue i coniugi di buona fede,
            il  giudice  puo'  disporre  a  carico  di  uno  di  essi
            l'obbligo di corrispondere somme periodiche di denaro, in
            proporzione  alle  sue sostanze, a favore dell'altro, ove
            questi non abbia adeguati redditi propri?

Risposta 1: Si',  per  un periodo non superiore a tre anni purche' il
            coniuge che ha diritto di ricevere la prestazione non sia
            passato a nuove nozze

Risposta 2: Si', senza alcun limite di tempo fino a quando il coniuge
            che  ha diritto a ricevere la prestazione non sia passato
            a nuove nozze

Risposta 3: No

Risposta 4: Si',  per  tutto  il tempo per il quale il coniuge che ha
            diritto  a  ricevere  la  prestazione  non abbia adeguati
            redditi propri, ancorche' sia passato a nuove nozze

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Numero: 283
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nei  casi di distruzione dei registri dello stato civile,
            l'esistenza del matrimonio puo' essere provata:

Risposta 1: Con ogni mezzo

Risposta 2: Solo  se  documentata  in un atto pubblico stipulato alla
            presenza di due testimoni

Risposta 3: Solo  con  concorde  testimonianza  resa  da  entrambi  i
            coniugi avanti al tribunale

Risposta 4: Solo per testimoni, assunti a verbale dal notaio con atto
            pubblico

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Numero: 284
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nel  caso di smarrimento dei registri dello stato civile,
            l'esistenza del matrimonio puo' essere provata:

Risposta 1: Con ogni mezzo

Risposta 2: Solo  se  documentata  in un atto pubblico stipulato alla
            presenza di due testimoni

Risposta 3: Solo  con  concorde  testimonianza  resa  da  entrambi  i
            coniugi

Risposta 4: Solo per testimoni

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Numero: 285
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma del codice civile dal matrimonio deriva, fra gli
            altri, l'obbligo per i coniugi alla coabitazione?

Risposta 1: Si', e si tratta di un obbligo reciproco

Risposta 2: No, salvo che vi siano figli minori


      
Risposta 3: No, e' sufficiente che i coniugi si limitino a fissare la
            residenza familiare

Risposta 4: Si', ma solo se entrambi i coniugi siano maggiorenni

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Numero: 286
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Con  il  matrimonio la moglie aggiunge al proprio cognome
            quello del marito e:

Risposta 1: Lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a
            nuove nozze

Risposta 2: Lo perde al momento del decesso del marito

Risposta 3: Lo conserva per tutta la durata della sua vita, ancorche'
            dopo il decesso del marito passi a nuove nozze

Risposta 4: Lo  conserva  durante  lo  stato  vedovile e, qualora dal
            matrimonio siano nati figli, anche dopo che sia passata a
            nuove nozze

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Numero: 287
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La residenza della famiglia viene fissata:

Risposta 1: Dai coniugi concordemente secondo le esigenze di entrambi
            e quelle preminenti della famiglia

Risposta 2: Dal marito secondo le esigenze della famiglia

Risposta 3: Da  quello  dei  coniugi  che  maggiormente  provvede  al
            mantenimento  della  famiglia  secondo  le sue esigenze e
            quelle preminenti della famiglia

Risposta 4: Da  uno  dei  coniugi e, quando vi siano, anche dai figli
            maggiorenni secondo le esigenze preminenti della famiglia

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Numero: 288
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Il  diritto all'assistenza morale e materiale tra coniugi
            e' sospeso nei confronti di quello che si sia allontanato
            senza giusta causa dalla residenza familiare?

Risposta 1: Si',  se  il  coniuge  che  si sia allontanato rifiuta di
            tornarvi

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: No,  tranne  nel  caso  in  cui  l'allontanamento  si sia
            protratto per oltre un anno

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Numero: 289
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Quando  i  genitori  non  hanno  i mezzi per adempiere ai
            doveri  di  mantenimento,  istruzione  ed  educazione nei
            confronti  dei  figli,  e'  previsto il concorso di altri
            soggetti?

Risposta 1: Si',   e'   previsto  il  concorso  di  altri  ascendenti
            legittimi o naturali in ordine di prossimita'

Risposta 2: Si',  e' previsto il concorso di parenti in linea retta e
            collaterale avuto riguardo alla loro posizione economica

Risposta 3: Si',   e'   previsto  il  concorso  di  altri  ascendenti
            legittimi  e di parenti in linea collaterale solidalmente
            tra loro

Risposta 4: No, non e' previsto alcun concorso

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Numero: 290
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La separazione personale dei coniugi puo' essere:

Risposta 1: Giudiziale o consensuale

Risposta 2: Giudiziale, ma non consensuale

Risposta 3: Consensuale, ma non giudiziale

Risposta 4: Giudiziale  quando i coniugi abbiano contratto matrimonio
            concordatario  e  consensuale  quando  i  coniugi abbiano
            contratto matrimonio civile

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Numero: 291
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il  giudice,  pronunziando  la separazione giudiziale dei
            coniugi,  puo'  dichiarare a quale di essi la separazione
            stessa   e'   addebitabile   in  considerazione  del  suo
            comportamento   contrario  ai  doveri  che  derivano  dal
            matrimonio?

Risposta 1: Si', ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto

Risposta 2: Si',   d'ufficio   nel   caso  di  adulterio,  volontario
            abbandono, eccessi, minacce o ingiurie gravi

Risposta 3: No

Risposta 4: No,  salvo  il  caso in cui uno dei coniugi sia minore di
            eta'

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Numero: 292
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La  riconciliazione  tra  i  coniugi comporta l'abbandono
            della domanda di separazione personale gia' proposta?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: No, salvo che la riconciliazione risulti da atto scritto

Risposta 4: Si',  ma  solo  qualora  la  riconciliazione  risulti  da
            verbale omologato dal giudice

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Numero: 293
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano.
            A   norma   del  codice  civile,  salvo  accordi  diversi
            liberamente sottoscritti dalle parti:

Risposta 1: ciascuno dei genitori provvede al mantenimento del minore
            Tizietto in misura proporzionale al proprio reddito

Risposta 2: ciascuno   dei  genitori  provvede  in  parti  uguali  al
            mantenimento del minore Tizietto

Risposta 3: l'obbligo   di   mantenimento  grava  esclusivamente  sul
            genitore non affidatario

Risposta 4: l'obbligo   di   mantenimento  grava  esclusivamente  sul
            genitore affidatario

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Numero: 294
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano.
            Il   giudice  che  pronuncia  la  separazione  personale,
            valutata positivamente la possibilita' che Tizietto resti
            affidato ad entrambi:

Risposta 1: fissa  la  misura  e il modo in cui ciascuno dei genitori
            deve    contribuire    al    mantenimento,   alla   cura,
            all'istruzione e all'educazione del figlio

Risposta 2: fissa  la  misura  e il modo in cui ciascuno dei genitori
            deve    contribuire    alla    cura,   all'istruzione   e
            all'educazione del figlio, ma non al suo mantenimento

Risposta 3: non  puo' disporre sui doveri di contribuzione alla cura,
            all'istruzione e all'educazione del figlio

Risposta 4: dispone   sui   doveri   di   contribuzione   alla  cura,
            all'istruzione  e  all'educazione  del figlio soltanto su
            richiesta di almeno uno dei coniugi

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Numero: 295
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e  Caia, genitori del minore Tizietto, si separano
            consensualmente.  A norma del codice civile, a chi spetta
            l'esercizio della potesta' genitoriale?

Risposta 1: Ad entrambi i genitori

Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
            maggior interesse sono adottate da entrambi

Risposta 3: Al  genitore  cui  il  minore e' affidato il quale adotta
            anche le decisioni di maggior interesse

Risposta 4: Al  genitore  cui  il  minore  e' affidato, salvo che sia
            diversamente stabilito

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Numero: 296
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  in  caso  di  separazione
            personale  dei  coniugi ed in presenza di figli minori, a
            chi spetta l'esercizio della potesta' genitoriale?

Risposta 1: Ad entrambi i genitori

Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
            maggior interesse sono adottate da entrambi

Risposta 3: Al  genitore  cui  il  minore e' affidato il quale adotta
            anche le decisioni di maggior interesse

Risposta 4: Al  genitore  cui  il  minore  e' affidato, salvo che sia
            diversamente stabilito

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Numero: 297
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  in  caso  di  separazione
            giudiziale  dei coniugi ed in presenza di figli minori, a
            chi spetta l'esercizio della potesta' genitoriale?

Risposta 1: Ad entrambi i genitori

Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
            maggior interesse sono adottate da entrambi i genitori

Risposta 3: Al  genitore  cui  il  minore e' affidato il quale adotta
            anche le decisioni di maggior interesse

Risposta 4: Al  genitore  cui  il  minore  e' affidato, salvo che sia
            diversamente stabilito

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Numero: 298
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  in  caso  di  separazione
            personale  dei  coniugi  ed  in presenza di figli minori,
            puo'  il  giudice  stabilire che i genitori esercitino la
            potesta' separatamente?

Risposta 1: Si',   limitatamente   alle  decisioni  su  questioni  di
            ordinaria amministrazione

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No, salvo che per le decisioni di maggior interesse

Risposta 4: No, mai

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Numero: 299
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  in  caso  di  separazione
            personale consensuale dei coniugi ed in presenza di figli
            minori,  puo'  il  giudice  disporre  che la potesta' sia
            esercitata separatamente dai genitori?

Risposta 1: Si',   limitatamente   alle  decisioni  su  questioni  di
            ordinaria amministrazione

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No, salvo che per le decisioni di maggior interesse

Risposta 4: No, mai

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Numero: 300
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  in  caso  di  separazione
            personale  dei  coniugi,  in  presenza  di figli minori e
            salvo  accordi  diversi  liberamente  sottoscritti  dalle
            parti:

Risposta 1: ciascuno  dei genitori provvede al mantenimento dei figli
            in misura proporzionale al proprio reddito

Risposta 2: ciascuno   dei  genitori  provvede  in  parti  uguali  al
            mantenimento dei figli

Risposta 3: l'obbligo   di   mantenimento  grava  esclusivamente  sul
            genitore non affidatario

Risposta 4: l'obbligo   di   mantenimento  grava  esclusivamente  sul
            genitore affidatario

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Numero: 301
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  in  caso  di  separazione
            giudiziale  dei  coniugi,  in  presenza di figli minori e
            salvo  accordi  diversi  liberamente  sottoscritti  dalle
            parti:

Risposta 1: ciascuno  dei genitori provvede al mantenimento dei figli
            in misura proporzionale al proprio reddito

Risposta 2: ciascuno   dei  genitori  provvede  in  parti  uguali  al
            mantenimento dei figli

Risposta 3: l'obbligo   di   mantenimento  grava  esclusivamente  sul
            genitore non affidatario

Risposta 4: l'obbligo   di   mantenimento  grava  esclusivamente  sul
            genitore affidatario

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Numero: 302
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  nel  caso  di separazione
            personale fra coniugi in presenza di figli minori:

Risposta 1: la  potesta'  genitoriale  e'  esercitata  da  entrambi i
            genitori

Risposta 2: la  potesta'  genitoriale e' esercitata dal solo genitore
            affidatario

Risposta 3: la potesta' genitoriale e' esercitata dal genitore con il
            quale i figli minori convivono

Risposta 4: la potesta' genitoriale e' esercitata dal genitore con il
            quale   i   figli   minori   convivono,   salvo  che  sia
            diversamente stabilito

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Numero: 303
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Nel   caso  di  separazione  personale  fra  coniugi,  il
            provvedimento  di  assegnazione  della  casa  familiare e
            quello di revoca:

Risposta 1: sono  trascrivibili  nei  pubblici registri immobiliari e
            sono opponibili ai terzi

Risposta 2: sono trascrivibili solo a margine dell'atto di matrimonio
            e sono opponibili ai terzi, mentre non sono trascrivibili
            nei pubblici registri immobiliari

Risposta 3: non sono trascrivibili

Risposta 4: e'  trascrivibile  nei  pubblici  registri immobiliari il
            solo  provvedimento  di assegnazione della casa familiare
            ma non quello di revoca

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Numero: 304
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  nel  caso  di separazione
            personale  fra  coniugi in presenza di figli minori, puo'
            il   giudice  stabilire  che  i  genitori  esercitino  la
            potesta' separatamente?

Risposta 1: Si',   limitatamente   alle  decisioni  su  questioni  di
            ordinaria amministrazione

Risposta 2: Si',   limitatamente   alle  decisioni  su  questioni  di
            straordinaria amministrazione

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: Si',   limitatamente  al  compimento  dei  soli  atti  di
            alienazione a titolo gratuito

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Numero: 305
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano.
            Il   giudice  che  pronuncia  la  separazione  personale,
            nell'adottare i provvedimenti relativi alla prole:

Risposta 1: valuta  prioritariamente  la  possibilita'  che  Tizietto
            resti  affidato a entrambi i genitori oppure stabilisce a
            quale di essi il figlio e' affidato

Risposta 2: valuta  prioritariamente  la  possibilita'  che  Tizietto
            resti affidato esclusivamente alla madre

Risposta 3: non puo' disporre sull'affidamento

Risposta 4: non  puo'  disporre  sull'affidamento, salvo richiesta di
            almeno uno dei coniugi

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Numero: 306
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e  Caia, genitori del minore Tizietto, procedono a
            separazione  giudiziale. A norma del codice civile, a chi
            spetta l'esercizio della potesta' genitoriale?

Risposta 1: Ad entrambi i genitori

Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
            maggior interesse sono adottate da entrambi

Risposta 3: Al  genitore  cui  il  minore e' affidato il quale adotta
            anche le decisioni di maggior interesse

Risposta 4: Al  genitore  cui  il  minore  e' affidato, salvo che sia
            diversamente stabilito

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Numero: 307
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  in  caso  di  separazione
            personale  giudiziale dei coniugi ed in presenza di figli
            minori,   puo'   il  giudice  stabilire  che  i  genitori
            esercitino la potesta' separatamente?

Risposta 1: Si',   limitatamente   alle  decisioni  su  questioni  di
            ordinaria amministrazione

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No, salvo che per le decisioni di maggior interesse

Risposta 4: No, mai

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Numero: 308
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  in  caso  di  separazione
            consensuale dei coniugi ed in presenza di figli minori, a
            chi spetta l'esercizio della potesta' genitoriale?

Risposta 1: Ad entrambi i genitori

Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
            maggior interesse sono adottate da entrambi i genitori

Risposta 3: Al  genitore  cui  il  minore e' affidato il quale adotta
            anche le decisioni di maggior interesse

Risposta 4: Al  genitore  cui  il  minore  e' affidato, salvo che sia
            diversamente stabilito

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Numero: 309
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    I   coniugi   legalmente   separati  sono  in  ogni  caso
            reciprocamente   tenuti   all'obbligo   di  prestare  gli
            alimenti?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: L'obbligo   ricade   solo   sul  coniuge  cui  sia  stata
            addebitata la separazione

Risposta 3: No

Risposta 4: Si',  ma  in  via  subordinata rispetto a tutti gli altri
            obbligati

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Numero: 310
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    La   separazione   personale  impedisce  alla  moglie  di
            conservare il cognome del marito?

Risposta 1: No,  a  meno  che  non ne derivi grave pregiudizio per il
            marito o per la moglie e previo provvedimento del giudice

Risposta 2: Si',  ma  solo  nell'ipotesi  in  cui sia addebitata alla
            moglie la separazione

Risposta 3: Si', salvo che ci siano figli

Risposta 4: Si', in ogni caso

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Numero: 311
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Puo'   essere   pronunziata   nuovamente  la  separazione
            personale  tra  i  coniugi  dopo  che gli stessi, con una
            dichiarazione   espressa,  ne  hanno  fatto  cessare  gli
            effetti?

Risposta 1: Si',  ma  soltanto  in  relazione a fatti e comportamenti
            intervenuti dopo la riconciliazione

Risposta 2: Si',   anche   in   relazione  a  fatti  e  comportamenti
            verificatisi prima della riconciliazione

Risposta 3: No,   se   non  sono  trascorsi  almeno  sei  mesi  dalla
            riconciliazione

Risposta 4: No,  salvo  che i figli maggiorenni si siano opposti alla
            riconciliazione

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Numero: 312
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E'  necessario  l'intervento  del giudice per far cessare
            gli  effetti di una sentenza di separazione personale tra
            coniugi?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: Si', qualora vi sia opposizione dei figli maggiorenni

Risposta 4: Si', qualora vi siano figli minori

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Numero: 313
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e Caia, coniugi legalmente separati, intendono far
            cessare  gli  effetti  della  sentenza di separazione. In
            quale  dei  seguenti  modi  possono  raggiungere  il loro
            intento?

Risposta 1: Con  un  comportamento non equivoco che sia incompatibile
            con lo stato di separazione

Risposta 2: Soltanto    con    una    dichiarazione   espressa   resa
            necessariamente  innanzi al giudice che ha pronunziato la
            sentenza di separazione

Risposta 3: Con   una   dichiarazione   innanzi  al  giudice  che  ha
            pronunziato  la  sentenza di separazione, purche' ad essa
            faccia seguito la coabitazione

Risposta 4: Con  la  coabitazione  e a condizione che segua pronunzia
            del giudice che accerti il fatto e che non venga proposta
            opposizione dai parenti in primo grado

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Numero: 314
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e Caia, coniugi legalmente separati, intendono far
            cessare  gli  effetti  della  sentenza di separazione. In
            quale  dei  seguenti  modi  possono  raggiungere  il loro
            intento?

Risposta 1: Con una espressa dichiarazione

Risposta 2: Soltanto   con  una  dichiarazione  resa  necessariamente
            innanzi  al  Giudice  che  ha  pronunziato la sentenza di
            separazione

Risposta 3: Con   una   dichiarazione   innanzi  al  Giudice  che  ha
            pronunziato  la  sentenza di separazione, purche' ad essa
            faccia seguito l'effettiva coabitazione

Risposta 4: Con  la  coabitazione  e a condizione che segua pronunzia
            del Giudice che accerti il fatto e che non venga proposta
            opposizione  dai  parenti  fino al secondo grado in linea
            retta

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Numero: 315
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    I  coniugi  possono  senza  l'intervento  del giudice far
            cessare gli effetti della sentenza di separazione?

Risposta 1: Si',  di comune accordo, con una espressa dichiarazione o
            con  un  comportamento non equivoco che sia incompatibile
            con lo stato di separazione

Risposta 2: Si',  esclusivamente  con  una  dichiarazione  espressa e
            purche' la separazione non sia stata addebitata ad uno di
            essi

Risposta 3: No

Risposta 4: No, salvo che con una espressa dichiarazione ricevuta dal
            cancelliere  o  da  un  notaio  e  da  annotare a margine
            dell'atto di matrimonio

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Numero: 316
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La separazione consensuale dei coniugi ha effetto:

Risposta 1: Con l'omologazione del giudice

Risposta 2: Con  la  sottoscrizione,  anche  da parte di uno solo dei
            coniugi, del verbale di separazione

Risposta 3: Con il cessare della convivenza tra i coniugi

Risposta 4: Con  il  deposito  nella  cancelleria  del  tribunale del
            ricorso per la separazione

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Numero: 317
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974 intervenendo da solo in atto; ora intende locare per
            dieci  anni  detto  bene a Sempronio e dichiara al notaio
            che  ne'  lui  ne'  la  moglie  hanno  scelto  un  regime
            patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
            stipulare validamente il relativo atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 318
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio   e   Caia   hanno   contratto  matrimonio  davanti
            all'ufficiale  dello stato civile il 20 giugno 1977. Caia
            era   intervenuta  da  sola  in  qualita'  di  acquirente
            nell'atto  di  compravendita di un immobile con rogito in
            data  19  giugno  1977.  Non  avendo  Tizio  e  Caia  mai
            espresso, fino ad oggi, alcuna volonta' in ordine al loro
            regime  patrimoniale,  chi  e'  proprietario  del bene in
            oggetto?

Risposta 1: Solamente Caia

Risposta 2: Solamente Tizio

Risposta 3: Tizio e Caia in regime di comunione ordinaria

Risposta 4: Tizio e Caia in regime di comunione legale dei beni

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Numero: 319
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e  Caia  hanno  contratto  matrimonio davanti all'
            ufficiale  dello stato civile il 20 agosto 1976. Tizio e'
            intervenuto  da  solo in qualita' di acquirente nell'atto
            di  compravendita  di  un  immobile con rogito in data 20
            maggio  1980.  Non avendo Tizio e Caia mai espresso, fino
            ad  oggi,  alcuna  volonta'  in  ordine  al  loro  regime
            patrimoniale,  a  quale  regime  e' sottoposto il bene in
            oggetto durante il matrimonio?

Risposta 1: Al regime della comunione legale dei beni

Risposta 2: Al regime della separazione dei beni

Risposta 3: Al regime della comunione ordinaria

Risposta 4: Al regime dei beni dotali

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Numero: 320
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio   e   Caia   hanno   contratto  matrimonio  davanti
            all'ufficiale dello stato civile il 20 giugno 1977. Tizio
            e  Caia  erano  intervenuti  in  qualita'  di  acquirenti
            nell'atto  di  compravendita di un immobile con rogito in
            data  19  maggio  1977.  Non  avendo  Tizio  e  Caia  mai
            espresso, fino ad oggi, alcuna volonta' in ordine al loro
            regime  patrimoniale,  chi  e'  proprietario  del bene in
            oggetto?

Risposta 1: Tizio e Caia in comunione ordinaria

Risposta 2: Tizio e Caia in regime di separazione dei beni

Risposta 3: Tizio e Caia in regime di fondo patrimoniale

Risposta 4: Tizio e Caia in regime di comunione legale dei beni

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Numero: 321
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio   e   Caia   hanno   contratto  matrimonio  davanti
            all'ufficiale  dello stato civile in data 15 giugno 1975.
            Tizio  e'  intervenuto  da solo in qualita' di acquirente
            nell'atto  di  compravendita di un immobile con rogito in
            data  19  maggio  1980.  Non  avendo  Tizio  e  Caia  mai
            espresso, fino ad oggi, alcuna volonta' in ordine al loro
            regime  patrimoniale,  chi  e'  proprietario  del bene in
            oggetto?

Risposta 1: Entrambi i coniugi in regime di comunione legale dei beni

Risposta 2: Solamente Tizio

Risposta 3: Tizio e Caia in regime di comunione ordinaria

Risposta 4: Solamente Caia

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Numero: 322
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974  intervenendo da solo in atto; ora intende concedere
            in  comodato  detto bene ad un terzo e dichiara al notaio
            che  ne'  lui  ne'  la  moglie  hanno  scelto  un  regime
            patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
            stipulare validamente l'atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  entro  un  anno  da quando ne ha avuto
            conoscenza

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 323
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974  intervenendo da solo in atto; ora intende ipotecare
            detto  bene a favore di un terzo e dichiara al notaio che
            ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime patrimoniale
            diverso  da  quello  legale. In questo caso per stipulare
            validamente il relativo atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel termine di un anno dall'iscrizione
            dell'ipoteca

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 324
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e  Caia,  coniugati con matrimonio celebrato il 22
            settembre  1975 davanti all'ufficiale dello stato civile,
            hanno  acquistato  un  immobile  il  20  maggio 1986. Non
            avendo  gli  stessi espresso alcuna volonta' in ordine al
            loro regime patrimoniale ne' all'atto di celebrazione del
            matrimonio    ne'   successivamente,   a   quale   regime
            patrimoniale  e' sottoposto il bene in oggetto durante il
            matrimonio?

Risposta 1: Al regime della comunione legale dei beni

Risposta 2: Al regime della separazione dei beni

Risposta 3: Al regime della comunione ordinaria

Risposta 4: Al regime dei beni dotali

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Numero: 325
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974 intervenendo da solo in atto; ora intende costituire
            un  diritto  di  abitazione  su detto bene a favore della
            nonna  e  dichiara  al  notaio  che ne' lui ne' la moglie
            hanno  scelto  un  regime  patrimoniale diverso da quello
            legale.  In  questo  caso  per  stipulare  validamente il
            relativo atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 326
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio   e   Caia   hanno   contratto  matrimonio  davanti
            all'ufficiale dello stato civile il 20 agosto 1974. Tizio
            e'   intervenuto   da  solo  in  qualita'  di  acquirente
            nell'atto  di  compravendita di un immobile con rogito in
            data  20  maggio  1982.  Non  avendo  Tizio  e  Caia  mai
            espresso, fino ad oggi, alcuna volonta' in ordine al loro
            regime patrimoniale, a quale regime e' sottoposto il bene
            in oggetto durante il matrimonio?

Risposta 1: Al regime della comunione legale dei beni

Risposta 2: Al regime della separazione dei beni

Risposta 3: Al regime della comunione ordinaria

Risposta 4: Al regime dei beni dotali

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Numero: 327
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974  intervenendo da solo in atto; ora intende conferire
            in  Societa'  la  proprieta'  di detto bene e dichiara al
            notaio  che  ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
            patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
            stipulare validamente il relativo atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 328
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974  intervenendo  da  solo  in atto; ora vuol vendere a
            terzi  il bene con riserva della proprieta' e dichiara al
            notaio  che  ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
            patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
            stipulare validamente il relativo atto:

Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 329
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974 intervenendo da solo in atto; ora intende vendere ad
            un  terzo detto bene e dichiara al Notaio che ne' lui ne'
            la  moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da
            quello  legale.  In questo caso per stipulare validamente
            il relativo atto:

Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 330
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974 intervenendo da solo in atto; ora intende costituire
            usufrutto  su  detto bene a favore di un terzo e dichiara
            al  Notaio  che  ne'  lui  ne'  la moglie hanno scelto un
            regime  patrimoniale  diverso da quello legale. In questo
            caso per stipulare validamente il relativo atto:

Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 331
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974  intervenendo  da  solo  in atto; ora vuol vendere a
            terzi  con  patto  di  riscatto  detto bene e dichiara al
            Notaio  che  ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
            patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
            stipulare validamente il relativo atto:

Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 332
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974  intervenendo da solo in atto; ora intende donare la
            proprieta'  di  detto bene al nipote e dichiara al notaio
            che  ne'  lui  ne'  la  moglie  hanno  scelto  un  regime
            patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
            stipulare validamente il relativo atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 333
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974 intervenendo da solo in atto; ora intende vendere la
            nuda  proprieta'  di detto bene ad un terzo e dichiara al
            notaio  che  ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
            patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
            stipulare validamente il relativo atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 334
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974  intervenendo da solo in atto; ora intende conferire
            in  societa'  il  godimento  di  detto bene e dichiara al
            notaio  che  ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
            patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
            stipulare validamente l'atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  entro  un  anno  da quando ne ha avuto
            conoscenza

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 335
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un terreno nel 1974
            intervenendo  da  solo  in  atto;  ora intende costituire
            servitu'  a  favore  del  fondo di un terzo e a carico di
            detto bene e dichiara al notaio che ne' lui ne' la moglie
            hanno  scelto  un  regime  patrimoniale diverso da quello
            legale.  In  questo  caso  per  stipulare  validamente il
            relativo atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 336
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974  intervenendo da solo in atto; ora intende donare la
            nuda  proprieta'  di  detto  bene al nipote e dichiara al
            notaio  che  ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
            patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
            stipulare validamente il relativo atto:

Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: e'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 337
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974 intervenendo da solo in atto; ora intende trasferire
            detto  bene  in luogo dell'adempimento di un suo debito e
            dichiara al Notaio che ne' lui ne' la moglie hanno scelto
            un  regime  patrimoniale  diverso  da  quello  legale. In
            questo caso per stipulare validamente il relativo atto:

Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 338
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio e Caia, coniugi di cittadinanza italiana, residenti
            a  Roma,  genitori  di  due  figli  tuttora minorenni, si
            rivolgono  al  notaio Romolo Romani di Roma per stipulare
            una convenzione matrimoniale con cui vogliono pattuire in
            modo  generico  che i loro rapporti patrimoniali siano in
            tutto  regolati  dagli  usi.  E'  possibile per il notaio
            ricevere detta convenzione?

Risposta 1: No

Risposta 2: No, fin quando i figli sono minori

Risposta 3: Si',  se i coniugi sono stati preventivamente autorizzati
            dal giudice tutelare

Risposta 4: Si',  previa  nomina di un curatore speciale che curi gli
            interessi dei figli minori

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Numero: 339
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio e Caia, coniugi di cittadinanza italiana, residenti
            a  Roma,  genitori  di  due  figli  tuttora minorenni, si
            rivolgono  al  notaio Romolo Romani di Roma per stipulare
            una convenzione matrimoniale con cui vogliono pattuire in
            modo  generico  che i loro rapporti patrimoniali siano in
            parte  regolati  dagli  usi.  E'  possibile per il notaio
            ricevere detta convenzione?

Risposta 1: No

Risposta 2: No, fin quando vi siano figli minori

Risposta 3: Si',  se i coniugi sono stati preventivamente autorizzati
            dal giudice tutelare

Risposta 4: Si',  se i coniugi sono stati preventivamente autorizzati
            dal competente ufficiale dello stato civile

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Numero: 340
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La scelta del regime di separazione di beni fra i coniugi
            effettuata  innanzi  all'Ufficiale  dello Stato Civile e'
            suscettibile di modifica?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: Si', ma solo se non vi sono figli minori

Risposta 3: No

Risposta 4: Si', ma solo innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile

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Numero: 341
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    La  scelta  del  regime  di separazione dei beni non puo'
            essere opposta ai terzi quando manchi:

Risposta 1: L'annotazione a margine dell'atto di matrimonio

Risposta 2: L'annotazione  nel  registro parrocchiale, se trattasi di
            matrimonio concordatario, e nello stato di famiglia negli
            altri casi

Risposta 3: L'annotazione nel registro delle tutele, se vi sono figli
            minori,  ed  a  margine dell'atto di matrimonio se non vi
            sono figli minori

Risposta 4: L'annotazione nello stato di famiglia

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Numero: 342
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  coniugato  con  Mevia  compro' un appartamento nel
            1974  intervenendo da solo in atto; ora intende cedere ai
            suoi  creditori  detto  bene e dichiara al Notaio che ne'
            lui  ne'  la  moglie  hanno scelto un regime patrimoniale
            diverso  da  quello  legale. In questo caso per stipulare
            validamente il relativo atto:

Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio

Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia

Risposta 3: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            convalidi  l'atto  nel  termine di un anno dalla relativa
            trascrizione

Risposta 4: E'   sufficiente  il  consenso  di  Tizio  purche'  Mevia
            ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula

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Numero: 343
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e  Caia,  promessi  sposi, intendono stipulare una
            convenzione  matrimoniale,  ma,  essendo residenti in due
            citta' distanti fra loro, non si trovano nella condizione
            di intervenire contestualmente all'atto, per cui chiedono
            che  la  convenzione  sia fatta mediante scrittura con le
            sottoscrizioni autenticate separatamente. E' possibile?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: Si',  a condizione che le due autentiche vengano eseguite
            entro quindici giorni l'una dall'altra

Risposta 4: Si',  a  condizione che ciascuna autentica sia assunta in
            presenza di due testimoni

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Numero: 344
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e Caia, coniugati con matrimonio contratto in data
            anteriore  al  20 settembre 1975, intendono stipulare una
            convenzione   matrimoniale,   ma  non  si  trovano  nella
            condizione  di  intervenire  contestualmente all'atto per
            cui  chiedono  che  la  convenzione  sia  fatta  mediante
            scrittura     con     le    sottoscrizioni    autenticate
            separatamente. E' possibile?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: Si',  a condizione che le due autentiche vengano eseguite
            entro quindici giorni l'una dall'altra

Risposta 4: Si', salvo che vi siano figli minori

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Numero: 345
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e Caia, coniugati con matrimonio contratto in data
            posteriore  al 20 settembre 1975, intendono stipulare una
            convenzione   matrimoniale,   ma  non  si  trovano  nella
            condizione  di  intervenire  contestualmente all'atto per
            cui  chiedono  che  la  convenzione  sia  fatta  mediante
            scrittura con autentiche separate. E' possibile?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: Si',  a condizione che le due autentiche vengano eseguite
            entro quindici giorni l'una dall'altra

Risposta 4: Si', a condizione che non vi siano figli minori

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Numero: 346
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e Caia, coniugati con matrimonio contratto in data
            20  settembre  1975,  intendono stipulare una convenzione
            matrimoniale,  ma  non  si  trovano  nella  condizione di
            intervenire contestualmente all'atto per cui chiedono che
            la   convenzione   sia   fatta   mediante  scrittura  con
            autentiche separate. E' possibile?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: Si',  a condizione che le due autentiche vengano eseguite
            entro trenta giorni l'una dall'altra

Risposta 4: Si', a condizione che non vi siano figli minori

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Numero: 347
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e  Caia, coniugi in regime di separazione dei beni
            per aver dichiarato la scelta di tale regime nell'atto di
            celebrazione   del   matrimonio,  che  avvenne  con  rito
            concordatario,   intendono   modificare  il  loro  regime
            patrimoniale     stipulando    un'apposita    convenzione
            matrimoniale.  Quale  fra  le  seguenti dev'essere, sotto
            pena di nullita', la forma di tale convenzione?

Risposta 1: L'atto pubblico

Risposta 2: La  scrittura  privata con autentica delle sottoscrizioni
            da parte di notaio

Risposta 3: La  scrittura  privata con autentica delle sottoscrizioni
            da parte dell'ufficiale dello stato civile

Risposta 4: La  scrittura  privata con autentica delle sottoscrizioni
            da parte del segretario comunale

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Numero: 348
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e  Caia, coniugi in regime di separazione dei beni
            per aver dichiarato la scelta di tale regime nell'atto di
            celebrazione   del   matrimonio,  che  avvenne  con  rito
            concordatario,   intendono   modificare  il  loro  regime
            patrimoniale.  Devono  stipulare,  pertanto,  un'apposita
            convenzione matrimoniale, mediante:

Risposta 1: Atto pubblico redatto da notaio

Risposta 2: Scrittura  privata  con autentica delle sottoscrizioni da
            parte di notaio

Risposta 3: Atto pubblico redatto dall'ufficiale dello stato civile

Risposta 4: Atto pubblico redatto da chi celebro' il matrimonio

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Numero: 349
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La  scelta del regime di separazione dei beni puo' essere
            effettuata:

Risposta 1: Sia all'atto della celebrazione del matrimonio, che prima
            o dopo

Risposta 2: Solo all'atto della celebrazione del matrimonio

Risposta 3: Solo prima della celebrazione del matrimonio

Risposta 4: Solo dopo la celebrazione del matrimonio

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Numero: 350
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate:

Risposta 1: In ogni tempo

Risposta 2: Solo all'atto della celebrazione del matrimonio

Risposta 3: Solo prima della celebrazione del matrimonio

Risposta 4: Solo dopo la celebrazione del matrimonio

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Numero: 351
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai
            terzi  quando  a  margine  dell'atto  di  matrimonio  non
            risulta   annotato,  fra  gli  altri,  uno  dei  seguenti
            elementi:

Risposta 1: La data del contratto

Risposta 2: La data di registrazione del contratto

Risposta 3: La  data  di  pubblicazione  del contratto nella Gazzetta
            Ufficiale della Repubblica italiana

Risposta 4: La data di affissione del contratto alla porta della casa
            comunale

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Numero: 352
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e  Tizia hanno contratto matrimonio nel 1993 senza
            effettuare alcuna scelta di regime patrimoniale; nel 1995
            e'  nato  il loro unico figlio Tizietto. Nel 1999 essi si
            recano  dal  notaio  chiedendogli se sia ancora possibile
            per  loro  adottare il regime della separazione dei beni.
            Il notaio risponde che:

Risposta 1: possono   farlo,   poiche'  le  convenzioni  matrimoniali
            possono essere stipulate in ogni tempo

Risposta 2: possono farlo, ma trattandosi di convenzione matrimoniale
            da   stipularsi  successivamente  alla  celebrazione  del
            matrimonio e' necessaria l'autorizzazione del tribunale

Risposta 3: possono   farlo,   poiche'  le  convenzioni  matrimoniali
            possono   essere   stipulate  in  ogni  tempo,  tuttavia,
            essendoci     un    figlio    minore,    e'    necessaria
            l'autorizzazione  del  tribunale  su  parere  del giudice
            tutelare

Risposta 4: non   possono   farlo   perche',   successivamente   alla
            celebrazione  del  matrimonio,  qualora  vi  siano  figli
            minori,    non   e'   possibile   stipulare   convenzioni
            matrimoniali  fino  a quando l'ultimo dei figli non abbia
            raggiunto la maggiore eta'

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Numero: 353
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai
            terzi  quando  a  margine  dell'atto  di  matrimonio  non
            risulta   annotato,  fra  gli  altri,  uno  dei  seguenti
            elementi:

Risposta 1: Le generalita' dei contraenti

Risposta 2: Le generalita' dei contraenti complete di paternita'

Risposta 3: Le generalita' dei testimoni

Risposta 4: Le generalita' del padre e della madre dei contraenti

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Numero: 354
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e  Tizia,  coniugati in regime di comunione legale
            dei beni, hanno successivamente stipulato una convenzione
            di separazione dei beni. Vigente il regime di separazione
            dei  beni  Tizio ha acquistato, da solo, un fabbricato in
            Roma. Volendo alienare detto fabbricato Tizio si reca dal
            notaio con Caio, interessato all'acquisto, esibendo copia
            della  convenzione matrimoniale e l'estratto dell'atto di
            matrimonio  nel quale pero' detta convenzione non risulta
            annotata.  Caio, preoccupato per il fatto che Tizia versa
            in  gravi  difficolta' economiche, chiede al notaio se la
            separazione  dei  beni  sia  opponibile  ai  creditori di
            Tizia. Il Notaio rispondera' che:

Risposta 1: la  convenzione  non e' opponibile ai creditori di Tizia,
            non   essendo  stata  annotata  a  margine  dell'atto  di
            matrimonio

Risposta 2: la  convenzione  e'  opponibile  ai  creditori  di Tizia,
            ancorche'  non  sia stata annotata a margine dell'atto di
            matrimonio

Risposta 3: la  convenzione  e'  opponibile  ai  creditori  di Tizia,
            ancorche'  non  sia stata annotata a margine dell'atto di
            matrimonio, purche' della stessa sia stata fatta menzione
            nel  contratto  con  il  quale  Tizio  ha  acquistato  il
            fabbricato

Risposta 4: la  convenzione  e'  opponibile  ai  creditori  di Tizia,
            ancorche'  non  sia stata annotata a margine dell'atto di
            matrimonio,   qualora   il   loro   credito   sia   sorto
            anteriormente  all'acquisto  del  fabbricato  da parte di
            Tizio

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Numero: 355
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e  Caia, un mese dopo il matrimonio, con scrittura
            privata    stipularono   una   convenzione   matrimoniale
            scegliendo   il   regime   di   separazione   dei   beni.
            Successivamente Tizio, senza la presenza di Caia, compro'
            una  villetta  al  mare.  Un anno dopo la trascrizione di
            detto acquisto Tizio si presenta dal notaio Romolo Romani
            per vendere il suddetto immobile. Il notaio dira':

Risposta 1: E'  necessaria  anche  la  presenza  di Caia in quanto la
            convenzione matrimoniale non era valida

Risposta 2: Non  e'  necessaria  la  presenza  di  Caia  in quanto la
            convenzione matrimoniale era valida

Risposta 3: Non  e'  necessaria  la  presenza di Caia in quanto Tizio
            acquisto' senza Caia e questa non propose azione entro un
            anno dalla trascrizione dell'acquisto

Risposta 4: E'  necessaria  anche la presenza di Caia solo se vi sono
            figli   minori   e  previa  autorizzazione  concessa  dal
            giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio

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Numero: 356
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Con atto del 1980, Tizio e Caia, coniugi, modificavano il
            regime della comunione legale in quello della separazione
            dei  beni. Possono successivamente ritornare ad un regime
            analogo al vecchio stipulando un'apposita convenzione?

Risposta 1: Si', ma solo previa autorizzazione del tribunale

Risposta 2: Si', ma la convenzione deve essere omologata dal giudice

Risposta 3: No

Risposta 4: Si', senza necessita' di alcuna autorizzazione ed omologa

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Numero: 357
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    In  quale  tempo  possono essere stipulate le convenzioni
            matrimoniali?

Risposta 1: In ogni tempo

Risposta 2: Solo dopo la celebrazione del matrimonio

Risposta 3: Solo al momento della celebrazione del matrimonio

Risposta 4: Solo prima della celebrazione del matrimonio

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Numero: 358
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E'  possibile  stipulare prima del matrimonio convenzioni
            matrimoniali?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: Si', solo se autorizzati dal giudice

Risposta 3: No

Risposta 4: Si', solo se ci sono figli naturali riconosciuti

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Numero: 359
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Qual  e'  la  forma  richiesta  per la stipulazione delle
            convenzioni matrimoniali?

Risposta 1: Atto pubblico con assistenza di testimoni

Risposta 2: Scrittura   privata   autenticata   con  l'assistenza  di
            testimoni

Risposta 3: Scrittura privata autenticata

Risposta 4: Atto pubblico senza assistenza di testimoni

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Numero: 360
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e Caia, coniugi in comunione legale, il cui figlio
            Tizietto  e' minorenne, si recano dal notaio chiedendogli
            di  ricevere  una convenzione matrimoniale di separazione
            dei beni. Il notaio rispondera' loro:

Risposta 1: Che la convenzione e' ricevibile

Risposta 2: Che    la   convenzione   puo'   essere   ricevuta   solo
            dall'Ufficiale dello Stato Civile

Risposta 3: Che  la convenzione poteva essere stipulata solo all'atto
            della celebrazione del matrimonio

Risposta 4: Che  la  convenzione,  in  costanza  di  matrimonio  e in
            presenza  di  figli  minorenni,  deve  essere autorizzata
            dall'autorita' giudiziaria competente

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Numero: 361
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e  Caia  si sposano con rito civile e chiedono che
            l'Ufficiale  dello  Stato  Civile  riceva, all'atto della
            celebrazione  del  matrimonio,  la  loro dichiarazione di
            scelta   del   regime   di  separazione  dei  beni.  Cosa
            rispondera' l'Ufficiale dello Stato Civile?

Risposta 1: Che la dichiarazione e' ricevibile

Risposta 2: Che la scelta puo' essere fatta solo innanzi al notaio

Risposta 3: Che  la  scelta  poteva  essere  fatta  solo  prima della
            celebrazione del matrimonio

Risposta 4: Che la dichiarazione e' irricevibile

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Numero: 362
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio   e  Tizia,  fidanzati  in  procinto  di  contrarre
            matrimonio,  si  recano  dal  notaio  chiedendogli se sia
            possibile  stipulare prima del matrimonio una convenzione
            matrimoniale. Il notaio rispondera' che:

Risposta 1: possono   farlo,   poiche'  le  convenzioni  matrimoniali
            possono essere stipulate in ogni tempo

Risposta 2: possono  solo  stipulare  una  convenzione che assoggetti
            alla  comunione  i  beni  personali gia' di proprieta' di
            Tizio e Tizia

Risposta 3: non possono farlo non essendo coniugati

Risposta 4: possono   farlo   previa   autorizzazione  dell'autorita'
            giudiziaria non essendo coniugati

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Numero: 363
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio   e  Tizia,  fidanzati  in  procinto  di  contrarre
            matrimonio,  si  recano  dal  notaio  chiedendogli se sia
            possibile  per  loro  stipulare  prima del matrimonio una
            convenzione  matrimoniale  per  adottare  il regime della
            separazione dei beni. Il notaio risponde che:

Risposta 1: possono   farlo,   poiche'  le  convenzioni  matrimoniali
            possono essere stipulate in ogni tempo

Risposta 2: non  possono  farlo, poiche' prima della celebrazione del
            matrimonio   e'   consentita  unicamente  la  stipula  di
            convenzioni  matrimoniali  per  adottare  il regime della
            comunione dei beni

Risposta 3: non  e'  possibile stipulare convenzioni matrimoniali tra
            due persone che non siano coniugate

Risposta 4: possono   farlo,   poiche'  le  convenzioni  matrimoniali
            possono  essere stipulate in ogni tempo, ma e' necessaria
            l'autorizzazione giudiziaria non essendo coniugati

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Numero: 364
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai
            terzi  quando  a  margine  dell'atto  di  matrimonio  non
            risulta   annotato,  fra  gli  altri,  uno  dei  seguenti
            elementi:

Risposta 1: Il notaio rogante

Risposta 2: La data di registrazione del contratto

Risposta 3: La  data  di  pubblicazione  del contratto nella Gazzetta
            Ufficiale della Repubblica italiana

Risposta 4: La data di affissione del contratto alla porta della casa
            comunale

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Numero: 365
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e  Caia, coniugi in regime di comunione legale dei
            beni  a  seguito  di  matrimonio  con  rito cattolico con
            effetti   civili,   decidono   di   adottare   il  regime
            patrimoniale  della  separazione  dei  beni,  con  idonea
            convenzione. Successivamente:

Risposta 1: il  notaio rogante deve richiedere all'ufficiale di stato
            civile   l'annotazione   della   convenzione   a  margine
            dell'atto  di  matrimonio  nel  termine  di trenta giorni
            dalla data di stipula della convenzione

Risposta 2: il  notaio  rogante  deve  richiedere l'annotazione della
            convenzione a margine dell'atto di matrimonio nel termine
            di  trenta  giorni  dalla  data  di  registrazione  della
            convenzione

Risposta 3: la  convenzione  deve essere annotata a margine dell'atto
            di  matrimonio  a  cura dei coniugi nel termine di trenta
            giorni dalla data di stipula della convenzione

Risposta 4: il  notaio  rogante  deve  richiedere l'annotazione della
            convenzione  a  margine dell'atto di matrimonio esistente
            nel  registro  parrocchiale  nel termine di trenta giorni
            dalla data di stipula della convenzione

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Numero: 366
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Le modifiche delle convenzioni matrimoniali hanno effetto
            rispetto ai terzi solo se ne e' fatta annotazione:

Risposta 1: In margine all'atto di matrimonio

Risposta 2: In  margine  all'atto  di matrimonio, solo se trattasi di
            matrimonio  civile,  in margine al registro parrocchiale,
            se trattasi di matrimonio concordatario

Risposta 3: In  margine  all'atto  di matrimonio, solo se trattasi di
            matrimonio  civile,  in margine al registro parrocchiale,
            se  trattasi  di  matrimonio concordatario, e comunque in
            ogni  caso  in margine al registro delle tutele presso la
            cancelleria del tribunale, ove esistano figli minori

Risposta 4: In margine allo stato di famiglia

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Numero: 367
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    In tema di simulazione delle convenzioni matrimoniali, le
            controdichiarazioni  scritte  possono  avere  effetto nei
            confronti di coloro tra i quali sono intervenute?

Risposta 1: Si',  solo  se  fatte  con  la  presenza ed il simultaneo
            consenso  di  tutte le persone che sono state parti nella
            convenzione matrimoniale

Risposta 2: Si', in ogni caso e senza limitazioni

Risposta 3: No,  salvo  che  una  delle parti sia un minore ammesso a
            contrarre matrimonio

Risposta 4: No, mai

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Numero: 368
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E'  consentita  ai terzi la prova della simulazione delle
            convenzioni matrimoniali?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si', ma esclusivamente ai parenti entro il terzo grado

Risposta 4: Si', ma esclusivamente ai parenti entro il sesto grado

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Numero: 369
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  minore  soggetto a potesta' e ammesso a contrarre
            matrimonio,  intende  stipulare  con la sua futura moglie
            Sempronia  una convenzione matrimoniale per la scelta del
            regime della separazione dei beni. Il notaio precisera':

Risposta 1: Che  per  la  validita'  della  convenzione e' necessaria
            l'assistenza  dei  genitori  esercenti  la potesta' o, se
            nominato, del curatore speciale

Risposta 2: Che  per  la  validita'  della  convenzione e' necessaria
            l'autorizzazione del giudice tutelare

Risposta 3: Che Tizio, in quanto ammesso a contrarre matrimonio, puo'
            stipulare  qualunque  convenzione matrimoniale, senza che
            occorra alcuna autorizzazione o assistenza

Risposta 4: Che  Tizio,  pur  se ammesso a contrarre matrimonio, deve
            chiedere  l'autorizzazione  del  tribunale per la stipula
            della suddetta convenzione

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Numero: 370
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E'  valida  la  convenzione  matrimoniale stipulata da un
            minore soggetto a tutela ammesso a contrarre matrimonio?

Risposta 1: Si',  solo  se  assistito  dal  tutore  o  da un curatore
            speciale  appositamente  nominato  se  le  circostanze lo
            esigono

Risposta 2: Si', senza alcuna assistenza

Risposta 3: No

Risposta 4: Si',  senza  alcuna  assistenza,  ma  con  la  preventiva
            autorizzazione del Giudice Tutelare

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Numero: 371
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E'  valida  la  convenzione  matrimoniale stipulata da un
            minore   soggetto   a   potesta'   ammesso   a  contrarre
            matrimonio?

Risposta 1: Si',  solo  se  e'  assistito  dai  genitori esercenti la
            potesta'   su   di   lui   o   da  un  curatore  speciale
            appositamente nominato se le circostanze lo esigono

Risposta 2: Si', senza alcuna assistenza

Risposta 3: No

Risposta 4: Si',  senza  alcuna  assistenza  se  l'altro  nubendo sia
            persona  maggiore  di eta'; con l'assistenza dei genitori
            esercenti  la potesta' su di lui se anche l'altro nubendo
            sia minore di eta'

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Numero: 372
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizia, sedicenne ammessa a contrarre matrimonio con Tizio
            maggiorenne,  si  reca  dal notaio, con Tizio ed i propri
            genitori  esercenti  la potesta', al fine di stipulare la
            convenzione di separazione dei beni. Il notaio:

Risposta 1: Riceve  la convenzione con l'intervento di Tizio e Tizia,
            quest'ultima assistita dai propri genitori

Risposta 2: Riceve  la  convenzione  solo  dopo  che  Tizia  e' stata
            autorizzata dal giudice competente

Risposta 3: Riceve la convenzione solo dopo che e' stato acquisito il
            parere favorevole del giudice competente da allegare alla
            convenzione stessa

Risposta 4: Riceve  la  convenzione con il solo intervento di Tizio e
            Tizia

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Numero: 373
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio, contro il quale e' gia' stato promosso giudizio di
            inabilitazione,  non  ancora  conclusosi ma nel corso del
            quale  e'  gia'  stato  nominato  un curatore provvisorio
            nella  persona di Sempronio, intende stipulare con la sua
            futura  moglie  Caia  una convenzione matrimoniale per la
            scelta  del  regime della separazione dei beni. Il notaio
            precisera':

Risposta 1: Che  per  la  validita'  della stipulazione e' necessaria
            l'assistenza del curatore provvisorio gia' nominato

Risposta 2: Che  per  la  validita'  della stipulazione e' necessario
            attendere l'esito del procedimento di inabilitazione

Risposta 3: Che Tizio non puo' contrarre matrimonio

Risposta 4: Che  Tizio,  anche se puo' contrarre matrimonio, non puo'
            stipulare alcuna convenzione matrimoniale

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Numero: 374
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Per  la  validita' delle stipulazioni fatte nel contratto
            di  matrimonio da colui contro il quale e' stato promosso
            giudizio  di inabilitazione e' necessaria l'assistenza di
            un curatore?

Risposta 1: Si', in ogni caso

Risposta 2: No, mai

Risposta 3: Si', ma solo se l'inabilitando ha meno di ventuno anni

Risposta 4: Si', ma solo se l'inabilitando e' cittadino straniero

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Numero: 375
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Per  la  validita' delle donazioni fatte nel contratto di
            matrimonio  da  colui  contro  il quale e' stato promosso
            giudizio  di inabilitazione e' necessaria l'assistenza di
            un curatore?

Risposta 1: Si', in ogni caso

Risposta 2: No, mai

Risposta 3: Si', ma solo se l'inabilitando e' dedito all'uso abituale
            di bevande alcooliche o di stupefacenti

Risposta 4: Si', ma solo se l'inabilitando e' cittadino straniero

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Numero: 376
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Per  la  validita' delle donazioni fatte nel contratto di
            matrimonio  dall'inabilitato  e'  necessaria l'assistenza
            del curatore?

Risposta 1: Si', in ogni caso

Risposta 2: No, mai

Risposta 3: No, occorre che il curatore presti il suo consenso

Risposta 4: Si',   escluso   il  caso  che  l'inabilitato  sia  stato
            precedentemente   autorizzato   alla   continuazione   di
            un'impresa commerciale

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Numero: 377
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Per  la  validita' delle stipulazioni fatte nel contratto
            di matrimonio dall'inabilitato e' necessaria l'assistenza
            del curatore?

Risposta 1: Si', in ogni caso

Risposta 2: No, mai

Risposta 3: No,  occorre che il curatore presti il suo consenso entro
            trenta giorni dal contratto di matrimonio

Risposta 4: Si',   escluso   il  caso  che  l'inabilitato  sia  stato
            precedentemente   autorizzato   alla   continuazione   di
            un'impresa commerciale

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Numero: 378
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma del codice civile, la convenzione che tenda alla
            costituzione di beni in dote e':

Risposta 1: Nulla

Risposta 2: Nulla,  salvo il caso in cui sia costituita con donazione
            che,  effettuata  in occasione di promessa di matrimonio,
            abbia ad oggetto esclusivamente beni mobili di genere

Risposta 3: Annullabile

Risposta 4: Valida   solamente   per   coloro   che  hanno  contratto
            matrimonio dopo il 20 settembre 1975

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Numero: 379
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    I   coniugi  possono  costituire  per  scrittura  privata
            autenticata  un fondo patrimoniale destinando determinati
            titoli di credito a far fronte ai bisogni della famiglia?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori

Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori

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Numero: 380
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Uno  solo  dei  coniugi  puo'  costituire  per  scrittura
            privata  autenticata  un  fondo  patrimoniale  destinando
            determinati  titoli  di  credito  a far fronte ai bisogni
            della famiglia?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori

Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori

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Numero: 381
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Un  terzo puo' costituire per atto tra vivi con scrittura
            privata un fondo patrimoniale?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si',  ma  solo in presenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

Risposta 4: Si',  ma  solo  in assenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

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Numero: 382
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Un   terzo   puo'  costituire  per  testamento  un  fondo
            patrimoniale  destinando  a  tal  fine  determinati  beni
            immobili?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',  ma  solo in presenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

Risposta 4: Si', ma solo se non ha discendenti

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Numero: 383
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Un   terzo   puo'  costituire  per  testamento  un  fondo
            patrimoniale  destinando  a  tal  fine  determinati  beni
            mobili iscritti in pubblici registri?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',  ma  solo in presenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

Risposta 4: Si', ma solo se celibe

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Numero: 384
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Un   terzo   puo'  costituire  per  testamento  un  fondo
            patrimoniale  destinando a tal fine determinati titoli di
            credito?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',  ma  solo in presenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

Risposta 4: Si', ma solo se non ha legittimari

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Numero: 385
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Un  terzo puo' costituire per atto tra vivi con scrittura
            privata  un fondo patrimoniale destinando a tal fine solo
            determinati titoli di credito?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', considerata la natura del conferimento

Risposta 3: Si',  ma  solo in presenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

Risposta 4: Si',  ma  solo  in assenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

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Numero: 386
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Un   terzo   puo'   costituire   per   scrittura  privata
            autenticata  un  fondo patrimoniale destinando a tal fine
            determinati beni mobili iscritti in pubblici registri?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si',  ma  solo in presenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

Risposta 4: Si',  ma  solo  in assenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

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Numero: 387
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Puo'  essere  costituito  da  ambedue  i coniugi un fondo
            patrimoniale durante il matrimonio?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori

Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori

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Numero: 388
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Un   terzo   puo'  costituire  per  testamento  un  fondo
            patrimoniale?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',  ma  solo in presenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

Risposta 4: Si',  ma  solo  in assenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

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Numero: 389
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Quando un terzo puo' costituire un fondo patrimoniale?

Risposta 1: Sia  prima  sia  durante  il  matrimonio  della  famiglia
            beneficiata

Risposta 2: Solo prima del matrimonio della famiglia beneficiata

Risposta 3: Solo  all'atto  della  celebrazione  del matrimonio della
            famiglia beneficiata

Risposta 4: Solo durante il matrimonio della famiglia beneficiata

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Numero: 390
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    I  coniugi  possono costituire per atto pubblico un fondo
            patrimoniale  destinando  solo  determinati  beni  mobili
            iscritti  in  pubblici  registri  a far fronte ai bisogni
            della famiglia?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori

Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori

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Numero: 391
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    I   coniugi  possono  costituire  per  scrittura  privata
            autenticata  un fondo patrimoniale destinando determinati
            beni mobili iscritti in pubblici registri a far fronte ai
            bisogni della famiglia?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori

Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori

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Numero: 392
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Uno  solo  dei  coniugi  puo'  costituire  per  scrittura
            privata  autenticata  un  fondo  patrimoniale  destinando
            determinati  beni  mobili iscritti in pubblici registri a
            far fronte ai bisogni della famiglia?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori

Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori

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Numero: 393
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Uno  solo  dei  coniugi  puo'  costituire  per  scrittura
            privata  autenticata  un  fondo  patrimoniale  destinando
            determinati  beni  immobili a far fronte ai bisogni della
            famiglia?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si', ma solo in assenza di figli

Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori

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Numero: 394
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    I   coniugi  possono  costituire  per  scrittura  privata
            autenticata  un fondo patrimoniale destinando determinati
            beni immobili a far fronte ai bisogni della famiglia?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si', ma solo in assenza di figli

Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori

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Numero: 395
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    I  coniugi  possono costituire per atto pubblico un fondo
            patrimoniale  destinando solo determinati beni immobili a
            far fronte ai bisogni della famiglia?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',   purche'  non  si  tratti  di  beni  pervenuti  per
            successione

Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori

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Numero: 396
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Un   terzo   puo'   costituire   per   scrittura  privata
            autenticata  un  fondo patrimoniale destinando a tal fine
            solo determinati beni immobili?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si',  ma  solo in presenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

Risposta 4: Si',  ma  solo  in assenza di figli minori nella famiglia
            beneficiata

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Numero: 397
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e Tizia, coniugi in regime di comunione legale dei
            beni,   intendono   costituire   un   fondo  patrimoniale
            destinandovi   unicamente   la  collezione  di  ceramiche
            inglesi  di ingentissimo valore ereditate dallo zio Caio.
            Si recano dal notaio Romani il quale dira' loro:

Risposta 1: non e' possibile

Risposta 2: e' possibile in ogni caso

Risposta 3: e'  possibilie,  ma  occorre affidare la collezione ad un
            museo  onde  rendere  pubblico  il  vincolo  su  di  essa
            gravante

Risposta 4: e' possibile solo mediante testamento

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Numero: 398
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Caio  e  Caia,  coniugi in regime di comunione legale dei
            beni,  costituiscono  un  fondo patrimoniale, a norma del
            codice  civile,  destinandovi un immobile sito in Roma ed
            un  immobile  sito  in  Bordighera.  I  frutti  dei  beni
            costituenti  il  fondo  patrimoniale sono destinati a far
            fronte:

Risposta 1: ai bisogni della famiglia

Risposta 2: ai soli bisogni dei figli minori di Caio e Caia

Risposta 3: ai soli bisogni di Caio e Caia anche in presenza di figli
            minori

Risposta 4: alle   sole   spese   di   straordinaria  amministrazione
            necessarie  alla  manutenzione  dei  beni  costituenti il
            fondo

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Numero: 399
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La    costituzione    del    fondo    patrimoniale   deve
            necessariamente essere fatta prima del matrimonio?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si', ma solo se preesistono figli minori

Risposta 4: Si',  purche'  sia gia' stata effettuata la pubblicazione
            che precede la celebrazione del matrimonio

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Numero: 400
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizione,  amico  di  Tizio  e Tizia, coniugi in regime di
            separazione  dei  beni, intende costituire a favore degli
            amici   un   fondo   patrimoniale   destinandovi  la  sua
            collezione  di  rarissime  farfalle  africane  di  cui e'
            notizia  nelle pubblicazioni specializzate. Si recano dal
            notaio Romani il quale dira' loro:

Risposta 1: non e' possibile

Risposta 2: e' possibile in ogni caso

Risposta 3: e'  possibile,  ma occorre annotare il vincolo su di essa
            gravante nelle pubblicazioni specializzate

Risposta 4: e' possibile solo mediante testamento

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Numero: 401
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  e Tizia, coniugi in regime di comunione legale dei
            beni,   intendono   costituire   un   fondo  patrimoniale
            destinandovi  unicamente  un  quadro di grande valore. Si
            recano dal notaio Romani il quale rispondera' loro:

Risposta 1: non e' possibile

Risposta 2: e' possibile in ogni caso

Risposta 3: e'  possibilie,  ma  occorre  affidare  il  quadro  ad un
            custode  onde  rendere  pubblico  il  vincolo  su di esso
            gravante

Risposta 4: e' possibile solo mediante testamento

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Numero: 402
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizietto,  figlio  maggiorenne  di  Tizio  e Tizia che si
            trovano  all'estero,  si reca dal notaio con l'intento di
            costituire  un fondo patrimoniale destinando la sua villa
            in  Sardegna  a  far  fronte ai bisogni della famiglia di
            Tizio e Tizia. Il notaio gli dice che:

Risposta 1: puo' costituire il fondo patrimoniale per atto tra vivi e
            la  costituzione  si  perfezionera' con l'accettazione di
            Tizio  e  Tizia che potra' essere fatta con atto pubblico
            posteriore

Risposta 2: i  figli  non  possono  costituire  un fondo patrimoniale
            destinando  i  loro  beni  a  far fronte ai bisogni della
            famiglia dei genitori

Risposta 3: puo'  costituire immediatamente il fondo patrimoniale per
            atto  tra  vivi, non essendo necessaria l'accettazione di
            Tizio e Tizia per il perfezionamento dello stesso

Risposta 4: puo'  costituire il fondo patrimoniale esclusivamente per
            testamento

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Numero: 403
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Mevio  si  reca dal notaio con l'intenzione di costituire
            il   fabbricato   Alfa   di   sua   proprieta'  in  fondo
            patrimoniale per far fronte ai bisogni della famiglia dei
            coniugi  Tizio  e Tizia che non sono presenti e che hanno
            figli maggiorenni; precisa, inoltre, che non intende fare
            testamento. Il notaio:

Risposta 1: Puo'   ricevere   l'atto  che  si  perfezionera'  con  la
            successiva accettazione dei coniugi

Risposta 2: Non    puo'    ricevere    l'atto    essendo   necessaria
            l'accettazione contestuale dei coniugi

Risposta 3: Puo'  ricevere  l'atto  solo  previa  autorizzazione  del
            tribunale

Risposta 4: Non    puo'    ricevere    l'atto    essendo   necessaria
            l'accettazione   contestuale  dei  coniugi  e  dei  figli
            maggiorenni

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Numero: 404
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Puo'   essere   fatta   con   atto   pubblico  posteriore
            l'accettazione  della costituzione del fondo patrimoniale
            effettuata dal terzo per atto tra vivi?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',  ma  solo  se  la  costituzione e' antecedente al 19
            maggio 1975

Risposta 4: Si', solo ove successivamente alla costituzione del fondo
            patrimoniale ai coniugi sia nato almeno un figlio

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Numero: 405
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare
            la  costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi
            effettuata  dal  terzo  con  attribuzione  ad  entrambi i
            coniugi  della  proprieta' di beni destinati a far fronte
            ai bisogni della famiglia?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',  ma  solo se trattasi di coniugi che hanno contratto
            matrimonio prima del 20 settembre 1975

Risposta 4: Si',  ma  solo se trattasi di coniugi che hanno contratto
            matrimonio dopo il 20 settembre 1975

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Numero: 406
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare
            la  costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi
            effettuata  dal  terzo  con  attribuzione  ad  entrambi i
            coniugi  della  proprieta' di beni destinati a far fronte
            ai bisogni della famiglia?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',  ma  solo  se  trattasi  di  coniugi  in  regime  di
            comunione legale dei beni

Risposta 4: Si',  ma  solo  se  trattasi  di  coniugi  in  regime  di
            separazione dei beni

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Numero: 407
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    E' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare
            la  costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi
            effettuata  dal  terzo,  con  attribuzione  ad entrambi i
            coniugi  della  proprieta' di beni destinati a far fronte
            ai bisogni della famiglia?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',  ma  solo se al momento della costituzione del fondo
            patrimoniale  esistono  figli  minori  nell'ambito  della
            famiglia beneficiata

Risposta 4: No,  occorre  che  non  ci sia la rinunzia entro tre mesi
            dalla proposta

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Numero: 408
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile e salvo che sia diversamente
            stabilito  nell'atto  di  costituzione,  a  chi spetta la
            proprieta' dei beni costituenti il fondo patrimoniale?

Risposta 1: Ad entrambi i coniugi

Risposta 2: Al solo marito

Risposta 3: Alla sola moglie

Risposta 4: Ai figli finche' minori e successivamente ai coniugi

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Numero: 409
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Filano  costituisce  un  fondo patrimoniale destinando il
            fabbricato  Alfa  di  sua  proprieta'  ai  bisogni  della
            famiglia   di   Tizio  e  Tizia,  coniugi  in  regime  di
            separazione  dei  beni,  ed  attribuendo  ad  entrambi la
            proprieta'  dello  stesso. L'amministrazione di tale bene
            costituente il fondo e' regolata:

Risposta 1: dalle  norme  relative all'amministrazione dei beni della
            comunione legale

Risposta 2: dalle  norme  relative  all'amministrazione  dei beni dei
            coniugi in regime di separazione

Risposta 3: dalle   norme   relative   all'amministrazione  dei  beni
            personali

Risposta 4: dalle  norme  che devono essere specificamente dettate da
            Filano,   anche  con  atto  unilaterale  successivo  alla
            costituzione del fondo patrimoniale

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Numero: 410
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio e Tizia, coniugi in regime di separazione dei beni,
            comproprietari,  nelle  rispettive quote di 1/4 e 3/4, di
            un   alloggio   in  Bologna  hanno  costituito  un  fondo
            patrimoniale  destinando l'immobile suddetto a far fronte
            ai  bisogni  della  famiglia.  Non  essendo  diversamente
            stabilito   nell'atto   costitutivo   del  fondo,  a  chi
            spettera'  la  proprieta'  dell'immobile  costituente  il
            fondo  patrimoniale, tenuto conto che i coniugi hanno tre
            figli tuttora minori?

Risposta 1: A Tizio e Tizia in misura eguale

Risposta 2: A Tizio e Tizia nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4

Risposta 3: Ai   figli,   fino  al  compimento  della  maggiore  eta'
            dell'ultimo di loro, e solo successivamente ai coniugi in
            quote uguali

Risposta 4: Ai   figli,   fino  al  compimento  della  maggiore  eta'
            dell'ultimo  di  loro,  e solo successivamente ai coniugi
            nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4

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Numero: 411
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Sempronio   e   Filana,   coniugi  in  comunione  legale,
            comproprietari di una tenuta in Toscana, nelle rispettive
            quote  di  1/4  e  3/4  pervenute  a ciascuno di loro per
            successione  a  causa  di  morte, intendono costituire, a
            norma del codice civile, un fondo patrimoniale destinando
            l'immobile   suddetto  a  far  fronte  ai  bisogni  della
            famiglia.  Non  essendo  diversamente stabilito nell'atto
            costitutivo  del  fondo,  a  chi  spettera' la proprieta'
            dell'immobile  costituente  il fondo patrimoniale, tenuto
            conto che i coniugi hanno tre figli tuttora minori?

Risposta 1: A Sempronio e Filana in misura eguale

Risposta 2: A Sempronio e Filana nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4

Risposta 3: A   Sempronio   e   Filana   per   l'usufrutto  vitalizio
            rispettivamente  per  1/4  e  3/4, e ai figli per la nuda
            proprieta'

Risposta 4: A  Sempronio e Filana per l'usufrutto congiuntivo fino al
            compimento  della  maggiore eta' dell'ultimo dei figli ai
            quali spetta la nuda proprieta'

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Numero: 412
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e  Tizia, coniugi in regime di comunione legale di
            beni,    hanno    costituito    in   fondo   patrimoniale
            un'imbarcazione  a  motore iscritta nei pubblici registri
            di  proprieta'  esclusiva di Tizio, normalmente destinata
            al  noleggio.  Tizio  e  Tizia  si  recano dal Notaio per
            chiedere come debbano impiegare il ricavato del noleggio:

Risposta 1: per i bisogni della famiglia

Risposta 2: esclusivamente per i bisogni dei loro figli minori

Risposta 3: esclusivamente  per  i bisogni di Tizio e Tizia, anche se
            vi sono figli minori

Risposta 4: in  primo luogo per le spese necessarie alla manutenzione
            e   conservazione  dell'imbarcazione  e  per  l'eventuale
            residuo esclusivamente per i bisogni dei figli minori

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Numero: 413
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Caio  e  Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
            costituiscono  un  fondo  patrimoniale,  destinandovi  la
            barca   a   motore   di   trenta   metri   di   cui  sono
            comproprietari.  I  frutti  del bene costituente il fondo
            patrimoniale devono essere impiegati:

Risposta 1: per i bisogni della famiglia

Risposta 2: per i soli bisogni dei figli minori di Caio e Caia

Risposta 3: per  i  soli  bisogni di Caio e Caia anche in presenza di
            figli minori

Risposta 4: per   le  sole  spese  di  straordinaria  amministrazione
            necessarie  alla  manutenzione  dei  beni  costituenti il
            fondo

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Numero: 414
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma del codice civile, i frutti dei beni costituenti
            il fondo patrimoniale sono impiegati:

Risposta 1: Per i bisogni della famiglia

Risposta 2: Per i soli bisogni dei figli minori

Risposta 3: Per  i  soli  bisogni  dei  coniugi, anche in presenza di
            figli minori

Risposta 4: Per   le  sole  spese  di  straordinaria  amministrazione
            necessarie  alla  manutenzione  dei  beni  costituenti il
            fondo

-------------------------------------------------------------------
Numero: 415
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma del codice civile, se non e' stato espressamente
            consentito    nell'atto    di   costituzione   di   fondo
            patrimoniale,  e'  possibile  dare  in  pegno  beni dello
            stesso se vi sono figli minori?

Risposta 1: Si',  ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
            l'autorizzazione     concessa    dal    tribunale,    con
            provvedimento  emesso  in  camera  di consiglio, nei soli
            casi di necessita' od utilita' evidente

Risposta 2: Si',  ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
            l'autorizzazione concessa dal tribunale per i minorenni

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: Si', con il solo consenso di entrambi i coniugi

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Numero: 416
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma del codice civile, se non e' stato espressamente
            consentito    nell'atto    di   costituzione   di   fondo
            patrimoniale,  e'  possibile  dare  in  pegno  beni dello
            stesso in assenza di figli minori?

Risposta 1: Si', con il consenso di entrambi i coniugi

Risposta 2: Si', con il consenso anche di uno solo dei coniugi

Risposta 3: Si',  con  il  consenso  di  entrambi  i coniugi e previa
            autorizzazione del tribunale

Risposta 4: No, mai

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Numero: 417
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio  e  Caia,  coniugi residenti in Milano, in regime di
            separazione  dei  beni,  senza figli, hanno costituito in
            fondo  patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione
            meccanica  della stazza lorda di venti tonnellate, di cui
            sono  comproprietari,  ancorata  nel porto di Messina. Se
            non   e'  stato  espressamente  consentito  nell'atto  di
            costituzione   del   fondo   patrimoniale   suddetto,  e'
            possibile ipotecare detta imbarcazione?

Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia

Risposta 2: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
            concessa dal tribunale di Milano con provvedimento emesso
            in  camera  di  consiglio, nei soli casi di necessita' od
            utilita' evidente

Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
            concessa  dal  tribunale  di  Messina  con  provvedimento
            emesso   in   camera  di  consiglio,  nei  soli  casi  di
            necessita' od utilita' evidente

Risposta 4: Si', con il consenso di almeno uno dei coniugi

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Numero: 418
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio  e  Caia,  residenti  a Torino, coniugi in regime di
            separazione  dei  beni,  senza figli, hanno costituito in
            fondo  patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione
            meccanica della stazza lorda di venticinque tonnellate di
            cui sono comproprietari ancorata nel porto di Messina. Se
            non   e'  stato  espressamente  consentito  nell'atto  di
            costituzione   del   fondo   patrimoniale   suddetto,  e'
            possibile    permutare   detta   imbarcazione   con   una
            imbarcazione italiana a vela della stazza lorda di trenta
            tonnellate?

Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia

Risposta 2: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
            concessa dal tribunale di Torino con provvedimento emesso
            in  camera  di  consiglio, nei soli casi di necessita' od
            utilita' evidente

Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
            concessa  dal  tribunale  di  Messina  con  provvedimento
            emesso   in   camera  di  consiglio,  nei  soli  casi  di
            necessita' od utilita' evidente

Risposta 4: Si', con il consenso di almeno uno dei coniugi

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Numero: 419
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio  e  Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
            senza  figli,  hanno  costituito  in  fondo  patrimoniale
            l'alloggio  di  cui  sono comproprietari sito in Roma. Se
            non   e'  stato  espressamente  consentito  nell'atto  di
            costituzione   del   fondo   patrimoniale   suddetto,  e'
            possibile ipotecare l'alloggio?

Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia

Risposta 2: Si', con il consenso di almeno uno dei coniugi

Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
            concessa  dal  giudice con provvedimento emesso in camera
            di  consiglio,  nei  soli  casi di necessita' od utilita'
            evidente

Risposta 4: No

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Numero: 420
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  coniugato  con  Sempronia, ha costituito in fondo
            patrimoniale   un   fabbricato  ereditato  da  suo  padre
            Tizione, senza stabilire niente in ordine alla proprieta'
            e  all'amministrazione  dello  stesso.  A  seguito  della
            cessazione  degli  effetti  civili  del  loro matrimonio,
            Tizio  e  Sempronia,  si  recano dal notaio per vendere a
            Caio  il  suddetto  fabbricato;  essi  fanno  presente al
            notaio  che  dal  loro  matrimonio  sono  nati Tizietto e
            Tizietta  rispettivamente  di 10 e 7 anni. Il notaio dice
            loro che il fabbricato:

Risposta 1: puo'  essere  alienato  esclusivamente con il consenso di
            Tizio  e  Sempronia  e  con l'autorizzazione concessa dal
            giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio,
            nei soli casi di necessita' od utilita' evidente

Risposta 2: puo'   essere  alienato  dal  solo  Tizio,  senza  alcuna
            autorizzazione giudiziaria

Risposta 3: puo'   essere   alienato  con  il  consenso  di  Tizio  e
            Sempronia, senza alcuna autorizzazione giudiziaria

Risposta 4: non  puo'  in  nessun  caso essere alienato fino a quando
            Tizietta non abbia compiuto i 18 anni

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Numero: 421
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio  e  Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
            senza  figli,  hanno  costituito  in  fondo  patrimoniale
            l'imbarcazione  italiana  a  propulsione  meccanica della
            stazza   lorda   di   venti   tonnellate,   di  cui  sono
            comproprietari.  Se non e' stato espressamente consentito
            nell'atto   di   costituzione   del   fondo  patrimoniale
            suddetto, e' possibile alienare l'imbarcazione?

Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia

Risposta 2: Si', con il consenso di almeno uno dei due coniugi

Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
            concessa  dal  giudice con provvedimento emesso in camera
            di  consiglio,  nei  soli  casi di necessita' od utilita'
            evidente

Risposta 4: No

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Numero: 422
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio  e  Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
            hanno   costituito  un  fondo  patrimoniale  destinandovi
            l'alloggio  di  cui  sono comproprietari sito in Roma. Se
            non  e'  stato  espressamente  consentito da Caio e Caia,
            nell'atto   di   costituzione   del   fondo  patrimoniale
            suddetto,  e'  possibile,  in  assenza  di  figli minori,
            permutare tale alloggio con altro di superficie maggiore?

Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia

Risposta 2: Si', con il consenso di almeno uno dei due coniugi

Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
            concessa  dal  giudice con provvedimento emesso in camera
            di  consiglio,  nei  soli  casi di necessita' od utilita'
            evidente

Risposta 4: No

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Numero: 423
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio  e  Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
            hanno  costituito in fondo patrimoniale l'alloggio di cui
            sono  comproprietari  sito  in  Roma.  Se  non  e'  stato
            espressamente  consentito  nell'atto  di costituzione del
            fondo   patrimoniale   suddetto,  e'  possibile  alienare
            l'alloggio in assenza di figli minori?

Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia

Risposta 2: Si', con il consenso di almeno uno dei due coniugi

Risposta 3: Si',   con   il  consenso  di  Caio  e  Caia,  ma  previa
            autorizzazione  concessa  dal  giudice, con provvedimento
            emesso   in   camera  di  consiglio,  nei  soli  casi  di
            necessita' od utilita' evidente

Risposta 4: No

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Numero: 424
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    I   coniugi  Sempronia  e  Mevio,  che  non  hanno  figli
            minorenni,   hanno   costituito   un  fondo  patrimoniale
            destinando  l'appartamento  Alfa di proprieta' di Mevio e
            la  villetta Beta di proprieta' di Sempronia a far fronte
            ai  bisogni  della famiglia. Nell'atto costitutivo non e'
            stato  previsto niente in ordine alla proprieta' dei beni
            del  fondo patrimoniale e alla possibilita' di alienarli.
            I detti coniugi intendono vendere l'appartamento Alfa, si
            recano pertanto dal notaio il quale dira' loro che:

Risposta 1: e'  possibile alienarlo solo con il consenso di Sempronia
            e Mevio

Risposta 2: e'  possibile  alienarlo  con  il consenso di Sempronia e
            Mevio   necessariamente   autorizzati   dal  giudice  con
            provvedimento emesso in camera di consiglio

Risposta 3: e' possibile alienarlo con il consenso del solo Mevio

Risposta 4: e'  possibile  alienarlo  con il consenso del solo Mevio,
            purche'  autorizzato dal giudice con provvedimento emesso
            in camera di consiglio

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Numero: 425
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e  Caia,  genitori  del  minorenne Tizietto, hanno
            costituito     un     fondo    patrimoniale    destinando
            l'appartamento  Alfa di proprieta' di Tizio e la villetta
            Beta  di proprieta' di Caia a far fronte ai bisogni della
            famiglia.  Nell'atto  costitutivo  non  e' stato previsto
            niente  in  ordine  alla  proprieta'  dei  beni del fondo
            patrimoniale  e  alla  possibilita'  di  alienarli.  Essi
            intendono vendere l'appartamento Alfa, si recano pertanto
            dal notaio il quale dira' loro che:

Risposta 1: e'  possibile alienarlo con il consenso di Tizio e Caia e
            con    l'autorizzazione   concessa   dal   giudice,   con
            provvedimento  emesso  in  camera  di consiglio, nei soli
            casi di necessita' od utilita' evidente

Risposta 2: e'  possibile  alienarlo  con il solo consenso di Tizio e
            con    l'autorizzazione   concessa   dal   giudice,   con
            provvedimento emesso in camera di consiglio, anche se non
            vi sia necessita' od utilita' evidente

Risposta 3: e'  possibile alienarlo con il consenso di Tizio e Caia e
            senza alcuna autorizzazione giudiziaria

Risposta 4: non  e'  possibile  alienarlo  fino  al  compimento della
            maggiore eta' di Tizietto

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Numero: 426
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale e si
            trovano  ora  nella necessita' di vendere uno dei beni di
            loro  proprieta'  in  esso  ricompresi.  Hanno  un figlio
            Tizietto  di  anni dodici e nell'atto di costituzione del
            fondo  nulla  e'  previsto  in  tema  di  alienazione. Il
            notaio:

Risposta 1: Ricevera' l'atto di vendita con il consenso di entrambi i
            coniugi, previa autorizzazione del tribunale

Risposta 2: Non   puo'   ricevere  alcun  atto  di  vendita  fino  al
            raggiungimento della maggiore eta' di Tizietto

Risposta 3: Ricevera'  l'atto  di  vendita  senza  richiedere  alcuna
            autorizzazione

Risposta 4: Ricevera'  l'atto  di  vendita con il consenso di uno dei
            due coniugi, previa autorizzazione del giudice tutelare

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Numero: 427
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma del codice civile, se non e' stato espressamente
            consentito    nell'atto    di   costituzione   di   fondo
            patrimoniale,  e' possibile alienare beni dello stesso se
            vi sono figli minori?

Risposta 1: Si',  ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
            l'autorizzazione     concessa    dal    tribunale,    con
            provvedimento  emesso  in  camera  di consiglio, nei soli
            casi di necessita' od utilita' evidente

Risposta 2: Si',  ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
            l'autorizzazione concessa dal giudice tutelare

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: Si', con il solo consenso di entrambi i coniugi

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Numero: 428
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma del codice civile, se non e' stato espressamente
            consentito    nell'atto    di   costituzione   di   fondo
            patrimoniale, e' possibile ipotecare beni dello stesso in
            assenza di figli minori?

Risposta 1: Si', con il consenso di entrambi i coniugi

Risposta 2: Si', con il consenso anche di uno solo dei coniugi

Risposta 3: Si',  con  il  consenso  di  entrambi  i coniugi e previa
            autorizzazione del tribunale

Risposta 4: No, mai

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Numero: 429
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma del codice civile, se non e' stato espressamente
            consentito    nell'atto    di   costituzione   di   fondo
            patrimoniale,  e' possibile alienare beni dello stesso in
            assenza di figli minori?

Risposta 1: Si', con il consenso di entrambi i coniugi

Risposta 2: Si', con il consenso anche di uno solo dei coniugi

Risposta 3: Si',  con  il  consenso  di  entrambi  i coniugi e previa
            autorizzazione del tribunale

Risposta 4: No, mai

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Numero: 430
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice civile, in caso di annullamento del
            matrimonio   si   presume  concepito  durante  lo  stesso
            matrimonio il figlio nato:

Risposta 1: Quando  non  sono  ancora trascorsi trecento giorni dalla
            data  dell'annullamento  del  matrimonio e sono trascorsi
            almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso

Risposta 2: Quando  non  sono  ancora trascorsi trecentotrenta giorni
            dalla   data  dell'annullamento  del  matrimonio  e  sono
            trascorsi    almeno    duecentosettanta    giorni   dalla
            celebrazione dello stesso

Risposta 3: Quando  non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni
            dalla data dell'annullamento del matrimonio

Risposta 4: Quando  non  sono ancora trascorsi trecentosessantacinque
            giorni dalla data dell'annullamento del matrimonio

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Numero: 431
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice civile, in caso di scioglimento del
            matrimonio   si   presume  concepito  durante  lo  stesso
            matrimonio il figlio nato:

Risposta 1: Quando  non  sono  ancora trascorsi trecento giorni dalla
            data  dello  scioglimento del matrimonio e sono trascorsi
            almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso

Risposta 2: Quando  non  sono  ancora trascorsi trecentotrenta giorni
            dalla  data  dello  scioglimento  del  matrimonio  e sono
            trascorsi    almeno    duecentosettanta    giorni   dalla
            celebrazione dello stesso

Risposta 3: Quando  non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni
            dalla data dello scioglimento del matrimonio

Risposta 4: Quando  non  sono ancora trascorsi trecentosessantacinque
            giorni dalla data dello scioglimento del matrimonio

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Numero: 432
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice civile, in caso di cessazione degli
            effetti   civili  del  matrimonio  si  presume  concepito
            durante lo stesso matrimonio il figlio nato:

Risposta 1: Quando  non  sono  ancora trascorsi trecento giorni dalla
            data della cessazione degli effetti civili del matrimonio
            e   sono   trascorsi   almeno  centottanta  giorni  dalla
            celebrazione dello stesso

Risposta 2: Quando  non  sono  ancora trascorsi trecentotrenta giorni
            dalla  data  della  cessazione  degli  effetti civili del
            matrimonio   e  sono  trascorsi  almeno  duecentosettanta
            giorni dalla celebrazione dello stesso

Risposta 3: Quando  non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni
            dalla  data  della  cessazione  degli  effetti civili del

      
            matrimonio

Risposta 4: Quando  non  sono ancora trascorsi trecentosessantacinque
            giorni  dalla  data della cessazione degli effetti civili
            del matrimonio

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Numero: 433
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile,  e'  reputato legittimo il
            figlio  nato prima che siano trascorsi centottanta giorni
            dalla celebrazione del matrimonio?

Risposta 1: Si',  se  uno  dei  coniugi  o  il  figlio  stesso non ne
            disconoscono la paternita'

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: Si',  ma  nel  solo caso in cui entrambi i coniugi non ne
            disconoscano la paternita'

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Numero: 434
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A   norma   del   codice  civile,  chi  puo'  provare  il
            concepimento  durante  la convivenza tra i genitori di un
            figlio   nato  dopo  i  trecento  giorni  dalla  data  di
            comparizione  dei  coniugi  avanti  al giudice quando gli
            stessi  sono  stati  autorizzati  a  vivere separatamente
            nelle more del giudizio di scioglimento del matrimonio?

Risposta 1: Ciascuno  dei  coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
            il  figlio  stesso  puo' proporre azione per reclamare lo
            stato di legittimo

Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente

Risposta 3: Il figlio stesso, i coniugi, anche disgiuntamente, ma non
            i loro eredi

Risposta 4: Il figlio stesso, ma non i coniugi

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Numero: 435
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A   norma   del   codice  civile,  chi  puo'  provare  il
            concepimento  durante  la convivenza tra i genitori di un
            figlio   nato  dopo  i  trecento  giorni  dalla  data  di
            comparizione  dei  coniugi  avanti  al giudice quando gli
            stessi  sono  stati  autorizzati  a  vivere separatamente
            nelle  more  del  giudizio  di  cessazione  degli effetti
            civili del matrimonio?

Risposta 1: Ciascuno  dei  coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
            il  figlio  stesso  puo' proporre azione per reclamare lo
            stato di legittimo

Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente

Risposta 3: Il figlio stesso, i coniugi, ma non i loro eredi

Risposta 4: Il figlio stesso, ma non i coniugi

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Numero: 436
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A   norma   del   codice  civile,  chi  puo'  provare  il
            concepimento  durante  la convivenza tra i genitori di un
            figlio   nato  dopo  i  trecento  giorni  dalla  data  di
            comparizione  dei  coniugi  avanti  al giudice quando gli
            stessi  sono  stati  autorizzati  a  vivere separatamente
            nelle more del giudizio di annullamento del matrimonio?

Risposta 1: Ciascuno  dei  coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
            il  figlio  stesso  puo' proporre azione per reclamare lo
            stato di legittimo

Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente

Risposta 3: Il  figlio  stesso  e i coniugi, anche disgiuntamente, ma
            non i loro eredi

Risposta 4: Solo il figlio stesso

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Numero: 437
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A   norma   del   codice  civile,  chi  puo'  provare  il
            concepimento  durante  la convivenza tra i genitori di un
            figlio   nato  dopo  i  trecento  giorni  dalla  data  di
            comparizione  dei  coniugi  avanti  al giudice quando gli
            stessi  sono  stati  autorizzati  a  vivere separatamente
            nelle more del giudizio di separazione?

Risposta 1: Ciascuno  dei  coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
            il  figlio  stesso  puo' proporre azione per reclamare lo
            stato di legittimo

Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente

Risposta 3: I coniugi, anche disgiuntamente, ma non i loro eredi

Risposta 4: Solo il figlio

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Numero: 438
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Fatto  salvo il diritto del figlio di proporre azione per
            reclamare  lo stato di figlio legittimo, chi puo' provare
            che   il  figlio,  nato  dopo  i  trecento  giorni  dalla
            pronuncia  di separazione giudiziale, sia stato concepito
            durante il matrimonio?

Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi

Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente

Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente

Risposta 4: Solo i discendenti dei coniugi

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Numero: 439
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Fatto  salvo il diritto del figlio di proporre azione per
            reclamare  lo stato di figlio legittimo, chi puo' provare
            che   il  figlio,  nato  dopo  i  trecento  giorni  dalla
            cessazione degli effetti civili del matrimonio, sia stato
            concepito durante il matrimonio?

Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi

Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente

Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente

Risposta 4: Solo i discendenti dei coniugi

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Numero: 440
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A norma del codice civile chi puo' provare che un figlio,
            nato  dopo  i  trecento  giorni  dallo  scioglimento  del
            matrimonio  dei  genitori, sia stato concepito durante il
            matrimonio?

Risposta 1: Ciascuno  dei  coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
            il  figlio puo' proporre azione per reclamare lo stato di
            legittimo

Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente

Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente

Risposta 4: Solo il figlio stesso

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Numero: 441
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A norma del codice civile chi puo' provare che un figlio,
            nato   dopo   i  trecento  giorni  dall'annullamento  del
            matrimonio  dei  genitori, sia stato concepito durante il
            matrimonio?

Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi, potendo in ogni caso
            il  figlio  proporre  azione  per  reclamare  lo stato di
            legittimo

Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente

Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente

Risposta 4: Solo il figlio stesso

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Numero: 442
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Fatto  salvo il diritto del figlio di proporre azione per
            reclamare  lo stato di figlio legittimo, chi puo' provare
            che   il  figlio,  nato  dopo  i  trecento  giorni  dalla
            omologazione  della  separazione  consensuale,  sia stato
            concepito durante il matrimonio?

Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi

Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente

Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente

Risposta 4: Ciascuno  dei  coniugi,  i loro eredi e qualunque parente
            entro il quarto grado

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Numero: 443
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,   quattordicenne,   e'   figlio   riconosciuto  di
            Sempronia;    Sempronio,    l'altro   genitore,   intende
            riconoscerlo   a   sua   volta.   In   questo   caso,  il
            riconoscimento da parte di Sempronio:

Risposta 1: non puo' avvenire senza il consenso di Sempronia

Risposta 2: non  puo'  avvenire  senza  il  consenso  di  Sempronia e
            l'assenso di Tizio

Risposta 3: non puo' avvenire senza il consenso di Tizio

Risposta 4: puo' avvenire in ogni caso e senza condizioni

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Numero: 444
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  intende  effettuare  il riconoscimento del proprio
            figlio  naturale  Tizietto, che ha compiuto i diciassette
            anni  e  che e' gia' stato riconosciuto dalla madre Caia.
            In  questo  caso, affinche' il riconoscimento da parte di
            Tizio  produca  effetto, a norma del codice civile, sara'
            necessario:

Risposta 1: l'assenso di Tizietto

Risposta 2: il consenso di Caia

Risposta 3: il consenso di Caia e l'assenso di Tizietto

Risposta 4: l'assenso   di   Tizietto,   il   consenso   di   Caia  e
            l'autorizzazione del tribunale per i minorenni

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Numero: 445
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  ha  riconosciuto  quale  proprio  figlio  naturale
            Tizietto,  di  anni  quattordici.  La  madre  naturale di
            Tizietto,  Caia,  intende anch'essa riconoscere Tizietto.
            In questo caso:

Risposta 1: il  riconoscimento  di Tizietto da parte di Caia non puo'
            avvenire senza il consenso di Tizio

Risposta 2: il  riconoscimento  di Tizietto da parte di Caia non puo'
            avvenire  senza  il  consenso  di  Tizio  e  l'assenso di
            Tizietto

Risposta 3: il  riconoscimento  di  Tizietto  da  parte  di Caia puo'
            avvenire  senza  il  consenso  di  Tizio,  ma non produce
            effetto  senza  l'assenso  di  Tizietto al compimento del
            sedicesimo anno di eta'

Risposta 4: il  riconoscimento  di Tizietto da parte di Caia non puo'
            avvenire   senza   il   consenso   di   Tizio   e   senza
            l'autorizzazione  del  tribunale  per  i minorenni previo
            parere del giudice tutelare

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Numero: 446
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e Caia, entrambi di stato civile libero, intendono
            riconoscere  quale  loro figlio naturale Tizietto di anni
            tre. Essi possono effettuare il riconoscimento:

Risposta 1: tanto    congiuntamente    quanto   separatamente   senza
            necessita' di alcuna autorizzazione

Risposta 2: congiuntamente  a  pena  di nullita', senza necessita' di
            alcuna autorizzazione

Risposta 3: tanto  congiuntamente  quanto  separatamente  ma, in tale
            ultima ipotesi, con l'autorizzazione del giudice tutelare
            del luogo in cui e' domiciliato il minore

Risposta 4: tanto    congiuntamente    quanto    separatamente,   con
            l'autorizzazione  del tribunale per i minorenni del luogo
            in  cui  e'  domiciliato  il  minore,  previo  parere del
            giudice tutelare

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Numero: 447
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Perche'  produca  effetto  il riconoscimento di un figlio
            naturale,  di  anni  quindici,  occorre  l'assenso  dello
            stesso?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si',  se  e' gia' stato riconosciuto da un genitore e non
            dall'altro

Risposta 3: Si', in ogni caso

Risposta 4: Si', se il riconoscimento proviene da entrambi i genitori

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Numero: 448
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizietto, quattordicenne, e' figlio riconosciuto di Caia;
            Tizio,  l'altro  genitore,  intende  riconoscerlo  a  sua
            volta.  In  questo  caso,  il  riconoscimento da parte di
            Tizio:

Risposta 1: Non puo' avvenire senza il consenso di Caia

Risposta 2: Puo'  avvenire,  ma  e'  necessario il consenso di Caia e
            l'assenso di Tizietto

Risposta 3: Puo' avvenire, ma e' necessario il consenso di Tizietto

Risposta 4: Puo' avvenire in ogni caso e senza condizioni

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Numero: 449
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Possono    due   genitori   quindicenni   effettuare   il
            riconoscimento di un loro figlio naturale?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', se conviventi

Risposta 3: Si', se autorizzati dal giudice tutelare

Risposta 4: Si', se assistiti dai genitori

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Numero: 450
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  quattordicenne,  e'  figlio riconosciuto di Tizia;
            Sempronio,  l'altro  genitore, intende riconoscerlo a sua
            volta.  In  questo  caso,  il  riconoscimento da parte di
            Sempronio:

Risposta 1: non puo' avvenire senza il consenso di Tizia

Risposta 2: non  puo' avvenire senza il consenso di Tizia e l'assenso
            di Caio

Risposta 3: non puo' avvenire senza il consenso di Caio

Risposta 4: puo' avvenire in ogni caso e senza condizioni

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Numero: 451
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  celibe,  e  Caia, nubile, si recano dal notaio al
            fine  di  riconoscere,  con effetto immediato, quale loro
            figlio  naturale  il  diciassettenne  Filano, attualmente
            all'estero,  e  chiedono se cio' sia possibile. Il notaio
            rispondera':

Risposta 1: Che il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici
            anni non produce effetto senza il suo assenso

Risposta 2: Che il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici
            anni produce effetti immediati se fatto congiuntamente da
            entrambi i genitori, anche senza l'assenso del minorenne

Risposta 3: Che   il  riconoscimento  del  figlio  produrra'  effetti
            soltanto quando Filano avra' raggiunto la maggiore eta'

Risposta 4: Che il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici
            anni  produrra'  effetti  soltanto  quando  i genitori si
            saranno uniti in matrimonio

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Numero: 452
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Sempronio,  quattordicenne,  e'  figlio  riconosciuto  di
            Caia;  Caio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua
            volta.  In  questo  caso,  il  riconoscimento da parte di
            Caio:

Risposta 1: non puo' avvenire senza il consenso di Caia

Risposta 2: non  puo'  avvenire senza il consenso di Caia e l'assenso
            di Sempronio

Risposta 3: non puo' avvenire senza il consenso di Sempronio

Risposta 4: puo' avvenire in ogni caso e senza condizioni

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Numero: 453
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizia e Caio, non coniugati, si recano dal notaio al fine
            di  riconoscere  quale  loro figlio naturale il dodicenne
            Filano,   precisando  che  non  intendono  effettuare  il
            riconoscimento  con  testamento,  e chiedono al notaio se
            cio' sia possibile. Il notaio rispondera':

Risposta 1: Si'

Risposta 2: Si', ma con l'assenso di Filano

Risposta 3: Si', ma previa autorizzazione del giudice tutelare

Risposta 4: No

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Numero: 454
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il   giudice  tutelare  puo'  rimuovere  dall'ufficio  il
            tutore:

Risposta 1: che  si  sia  dimostrato inetto nell'adempimento dei suoi
            poteri

Risposta 2: che  non  abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione
            nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del
            protutore

Risposta 3: in  qualunque  momento e senza obbligo di motivare il suo
            provvedimento

Risposta 4: quando  l'esercizio  del  suo ufficio sia divenuto per il
            tutore soverchiamente oneroso

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Numero: 455
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il   giudice  tutelare  puo'  rimuovere  dall'ufficio  il
            tutore:

Risposta 1: che sia divenuto immeritevole dell'ufficio per atti anche
            estranei alla tutela

Risposta 2: che  non  abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione
            nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del
            protutore

Risposta 3: in  qualunque  momento e senza obbligo di motivare il suo
            provvedimento

Risposta 4: quando  l'esercizio  del  suo ufficio sia divenuto per il
            tutore soverchiamente oneroso

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Numero: 456
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il   giudice  tutelare  puo'  rimuovere  dall'ufficio  il
            tutore:

Risposta 1: che sia divenuto insolvente

Risposta 2: che  non  abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione
            nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del
            protutore

Risposta 3: in  qualunque  momento e senza obbligo di motivare il suo
            provvedimento

Risposta 4: quando  l'esercizio  del  suo ufficio sia divenuto per il
            tutore soverchiamente oneroso

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Numero: 457
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il giudice tutelare puo' rimuovere il tutore senza averlo
            sentito o citato?

Risposta 1: No

Risposta 2: No, salvo che il tutore abbia abusato dei suoi poteri

Risposta 3: Si'

Risposta 4: Si',  salvo  che  il  tutore  si  sia  reso  colpevole di
            negligenza

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Numero: 458
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Puo'   il   giudice   tutelare   sospendere   il   tutore
            dall'esercizio   della  tutela  senza  averlo  sentito  o
            citato?

Risposta 1: Si', nei casi che non ammettono dilazione

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: No,  salvo che il tutore sia parente in linea collaterale
            dell'incapace

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Numero: 459
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  tutore  del  minore Tizietto, e' stato rimosso dal
            suo  ufficio  di  tutore  dal  giudice tutelare in quanto
            divenuto insolvente. poiche' Tizietto e' ancora minorenne
            il  giudice tutelare nomina un nuovo tutore. Prima che il
            nuovo  tutore  assuma  ufficialmente  l'incarico si rende
            indispensabile,   nell'interesse  del  minore,  procedere
            all'acquisto  di un bene necessario per l'amministrazione
            del patrimonio, Caio si reca quindi dal notaio per sapere
            se puo' egli stesso procedere all'acquisto, in nome e per
            conto del minore. Il notaio rispondera' che:

Risposta 1: non  potra'  procedere  all'acquisto in quanto e' cessato
            dal suo ufficio

Risposta 2: potra'  procedere  all'acquisto in quanto il nuovo tutore
            non ha ancora assunto ufficialmente l'incarico

Risposta 3: potra'  procedere all'acquisto in quanto trattasi di atto
            per il quale non e' richiesta alcuna autorizzazione

Risposta 4: non  potra'  procedere  all'acquisto se non unitamente al
            protutore

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Numero: 460
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Qualora  il  conto  finale  della  tutela  non  sia stato
            presentato  o  sia  impugnata  la  decisione  del giudice
            tutelare che nega l'approvazione del conto:

Risposta 1: provvede   l'autorita'  giudiziaria  nel  contraddittorio
            degli interessati

Risposta 2: provvede   l'autorita'   giudiziaria   sentito   il  solo
            protutore

Risposta 3: provvede  l'autorita'  giudiziaria  senza contraddittorio
            tra gli interessati

Risposta 4: provvede  l'autorita'  giudiziaria  dopo  aver sentito il
            solo tutore

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Numero: 461
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Caio,   gia'  tutore  del  minore  Tizietto,  ha  cessato
            dall'ufficio  ed  ha  presentato  il  conto finale che e'
            stato  regolarmente approvato dal giudice tutelare, senza
            che  la  decisione  di  quest'ultimo sia stata impugnata.
            poiche'   Tizietto   non   e'  ancora  maggiorenne  viene
            sottoposto alla tutela di Mevio il quale scopre che Caio,
            quale  tutore  di Tizietto, ha acquistato un bene mobile,
            necessario  per  l'uso  del  minore, per un prezzo cinque
            volte superiore al valore del bene stesso. Si reca quindi
            dal   notaio   per   sapere   se   puo'   ancora   agire,
            nell'interesse   del   minore,  contro  Caio.  Il  notaio
            rispondera' che:

Risposta 1: puo'  agire  contro il precedente tutore solo se non sono
            passati  cinque  anni  dal  provvedimento con il quale il
            giudice tutelare ha approvato il conto finale

Risposta 2: puo'  agire  contro il precedente tutore sino a quando il
            minore non diviene maggiorenne

Risposta 3: non puo' piu' agire contro il precedente tutore in quanto
            ormai il conto finale e' stato approvato

Risposta 4: non puo' piu' agire contro il precedente tutore in quanto
            l'acquisto   effettuato   da   Caio   era   soggetto   ad
            autorizzazione del giudice tutelare

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Numero: 462
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    La  compravendita  immobiliare  che sia intervenuta prima
            che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della
            tutela,  tra  il  tutore  Sempronio  ed  il  minore  Caio
            divenuto maggiore di eta':

Risposta 1: puo' essere annullata su istanza di Caio o dei suoi eredi
            o aventi causa

Risposta 2: e' nulla

Risposta 3: puo'  essere  annullata  su  istanza di chiunque vi abbia
            interesse

Risposta 4: e' valida

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Numero: 463
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  gia'  minore soggetto a tutela e da poco divenuto
            maggiore   d'eta',  e  il  tutore  Caio  sono  gli  unici
            comproprietari, per quote diseguali, di un appartamento e
            di  un terreno edificabile. Vorrebbero pertanto procedere
            alla  stipula di una divisione, nella quale a Tizio venga
            assegnata    la    proprieta'   esclusiva   del   terreno
            edificabile, previa corresponsione a Caio di una somma di
            euro 10.000 a titolo di conguaglio divisionale. Il notaio
            dira' alle parti che la divisione:

Risposta 1: non  puo'  aver  luogo  prima  che  sia  decorso  un anno
            dall'approvazione del conto della tutela

Risposta 2: non  puo'  aver luogo prima che siano decorsi cinque anni
            dall'approvazione del conto della tutela

Risposta 3: non  puo'  mai  aver  luogo  in  quanto  e'  prevista  la
            corresponsione  di  conguagli  da  parte di chi era stato
            soggetto a tutela dell'altro condividente

Risposta 4: puo'  aver  luogo  anche  prima  della  presentazione del
            conto, ma solo dopo il decorso del termine di cinque anni
            dal raggiungimento della maggiore eta' di Tizio

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Numero: 464
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  gia'  minore  soggetto a tutela e da poco divenuto
            maggiore  d'eta',  intende vendere al suo tutore Tizio la
            proprieta'  di un appartamento al prezzo di 500.000 euro.
            Il notaio dira' alle parti che la compravendita:

Risposta 1: non  puo'  aver  luogo  prima  che  sia  decorso  un anno
            dall'approvazione del conto della tutela

Risposta 2: non  puo'  aver luogo prima che siano decorsi cinque anni
            dall'approvazione del conto della tutela

Risposta 3: puo' in ogni caso aver luogo

Risposta 4: puo'  aver  luogo  solo  dopo  il  decorso del termine di
            cinque  anni  dal  raggiungimento  della maggiore eta' di
            Caio

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Numero: 465
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto
            della  tutela,  puo'  aver  luogo  una convenzione tra il
            tutore ed il minore divenuto maggiorenne?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si'

Risposta 3: Si',   se   il  giudice  tutelare  l'abbia  espressamente
            autorizzata

Risposta 4: No,  salva l'ipotesi in cui tra tutore e minore vi sia un
            rapporto di parentela

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Numero: 466
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    La  convenzione  che ha avuto luogo prima che sia decorso
            un  anno dall'approvazione del conto della tutela, tra il
            tutore ed il minore divenuto maggiorenne:

Risposta 1: puo'  essere  annullata  su istanza del minore o dei suoi
            eredi o aventi causa

Risposta 2: e' nulla

Risposta 3: puo'  essere  annullata  su  istanza di chiunque vi abbia
            interesse

Risposta 4: puo'  essere  annullata  su istanza del tutore o dei suoi
            eredi o aventi causa

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Numero: 467
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Una cessione di credito che sia intervenuta prima che sia
            decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela,
            tra  il  tutore  Caio  ed  il  minore  Sempronio divenuto
            maggiore di eta':

Risposta 1: puo'  essere annullata su istanza di Sempronio o dei suoi
            eredi o aventi causa

Risposta 2: e' nulla

Risposta 3: puo'  essere  annullata  su  istanza di chiunque vi abbia
            interesse

Risposta 4: e' valida

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Numero: 468
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Mevio,  gia'  minore soggetto a tutela e da poco divenuto
            maggiore  d'eta',  intende  permutare  con  il suo tutore
            Sempronio la proprieta' di un appartamento con il diritto
            di  superficie su un terreno edificabile, senza far luogo
            a conguagli. Il notaio dira' alle parti che la permuta:

Risposta 1: non  puo'  aver  luogo  prima  che  sia  decorso  un anno
            dall'approvazione del conto della tutela

Risposta 2: non  puo'  aver luogo prima che siano decorsi cinque anni
            dall'approvazione del conto della tutela

Risposta 3: non puo' mai aver luogo

Risposta 4: puo'  aver  luogo  solo  dopo  il  decorso del termine di
            cinque  anni  dal  raggiungimento  della maggiore eta' di
            Mevio

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Numero: 469
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio,  di  anni sedici, contrae matrimonio con Filana di
            anni  diciotto. In questa ipotesi il minore e' emancipato
            di diritto?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: Si',  ma  solo se il coniuge non puo' sostenere gli oneri
            derivanti dal matrimonio

Risposta 3: Si', ma solo se i genitori si erano opposti al matrimonio

Risposta 4: No,    e'    necessario    un    apposito   provvedimento
            dell'autorita' giudiziaria

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Numero: 470
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio,  di  anni sedici, contrae matrimonio con Filana di
            anni  diciassette.  In questa ipotesi Tizio e' emancipato
            di diritto?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No,  salvo  il  solo  caso in cui i genitori di Filana si
            erano opposti al matrimonio

Risposta 3: Si',  ma  solo se i genitori di Tizio si erano opposti al
            matrimonio

Risposta 4: No

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Numero: 471
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio,  di  anni sedici, contrae matrimonio con Filana di
            anni  ventuno.  In  questa ipotesi Tizio e' emancipato di
            diritto?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No,  salvo  che  il  giudice  che  lo  ha  autorizzato al
            matrimonio lo abbia espressamente disposto nella relativa
            ordinanza

Risposta 3: Si',  ma  solo se l'altro coniuge ne abbia fatto espressa
            richiesta all'atto del matrimonio

Risposta 4: No

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Numero: 472
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio,  di  anni sedici, contrae matrimonio con Filana di
            pari  eta'.  In  questa  ipotesi  Tizio  e' emancipato di
            diritto?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No,   salvo  il  solo  caso  in  cui  i  coniugi  abbiano
            espressamente scelto il regime della separazione dei beni

Risposta 3: Si',  ma a condizione che anche l'altro coniuge sia stato
            espressamente emancipato dalla Corte d'Appello

Risposta 4: No

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Numero: 473
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio,  diciassettenne,  coniugato con Caia, maggiorenne,
            e' soggetto alla potesta' dei genitori?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si',   salvo   che  i  genitori  si  siano  opposti  alla
            celebrazione del matrimonio

Risposta 3: Si', in ogni caso fino al compimento della maggiore eta'

Risposta 4: Si',  salvo che vi sia disaccordo tra Tizio ed i genitori
            sull'esercizio della stessa

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Numero: 474
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Curatore  del minore sposato con persona maggiore di eta'
            e':

Risposta 1: il coniuge

Risposta 2: il padre del minore

Risposta 3: la madre del minore

Risposta 4: il padre del coniuge maggiore d'eta'

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Numero: 475
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caietto  e  Tizietta,  minori  di  eta',  hanno  tra loro
            contratto  matrimonio; unico curatore degli emancipati e'
            stato   nominato   il   padre   di  Tizietta.  Prima  del
            raggiungimento  della maggiore eta', viene pronunciata la
            cessazione degli effetti civili del matrimonio. In questo
            caso, a norma del codice civile:

Risposta 1: il  giudice  tutelare  nomina curatore di Caietto uno dei
            genitori,  se  idoneo  all'ufficio, o, in mancanza, altra
            persona

Risposta 2: il  padre  di  Tizietta  rimane curatore anche di Caietto
            fino  al  raggiungimento, da parte di quest'ultimo, della
            maggiore eta'

Risposta 3: il padre di Tizietta rimane curatore anche di Caietto, ma
            sara'  necessario,  per  il  compimento  degli  atti  che
            eccedono  l'ordinaria  amministrazione,  il  consenso del
            padre di Caietto o, in mancanza, della madre

Risposta 4: il giudice tutelare nomina curatore di Caietto entrambi i
            genitori

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Numero: 476
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  di anni sedici, ha contratto matrimonio con Filana
            maggiorenne.  Caio  decide di acquistare un divano per la
            casa  e  si  reca  dal  notaio  per  sapere  se per poter
            compiere  l'acquisto deve essere assistito o autorizzato.
            Il notaio rispondera' che potra' compiere l'acquisto:

Risposta 1: senza alcuna assistenza ne' autorizzazione

Risposta 2: solo con l'assistenza del curatore

Risposta 3: solo previa autorizzazione dal giudice tutelare

Risposta 4: solo con l'assistenza della moglie Filana

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Numero: 477
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  di  anni  sedici, che ha contratto matrimonio con
            Filana  di anni diciotto, ha la capacita' di compiere gli
            atti che non eccedono l'ordinaria amministrazione?

Risposta 1: Si', senza alcuna assistenza ne' autorizzazione

Risposta 2: Si', ma in ogni caso con l'assistenza del curatore

Risposta 3: Si',  ma  solo  se  debitamente  autorizzato  dal giudice
            tutelare

Risposta 4: Si', ma con l'assistenza di uno dei genitori

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Numero: 478
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  figlio  naturale  non riconosciuto di Caio, muore
            senza  lasciare  figli, ne' coniuge ne' altri ascendenti.
            Avendo  Tizio  disposto  per  testamento  di tutte le sue
            sostanze  a  favore  della  sua convivente Tizia, Caio si
            reca  dal  notaio  per sapere se la legge gli riserva una
            quota  di  eredita'  o altri diritti nella successione di
            Tizio. Il notaio rispondera' che:

Risposta 1: La  legge non gli riserva una quota di eredita' ne' altri
            diritti nella successione di Tizio

Risposta 2: La  legge riserva a suo favore un terzo del patrimonio di
            Tizio

Risposta 3: La legge riserva a suo favore un quarto del patrimonio di
            Tizio

Risposta 4: La  legge  non  riserva a suo favore quote di eredita' ma
            gli  da' diritto ad un assegno vitalizio commisurato alle
            sostanze ereditarie di Tizio

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Numero: 479
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  celibe  e  senza  figli,  muore  lasciando  a se'
            superstiti  solo  Tizione, genitore del padre premorto di
            Tizio,  e  Caio,  genitore della madre premorta di Tizio.
            Avendo  Tizio  disposto  per  testamento  di tutte le sue
            sostanze a favore della sua convivente Sempronia, Tizione
            e  Caio  si  recano  dal  notaio  per  sapere se la legge
            riserva  loro una quota di eredita' o altri diritti nella
            successione di Tizio. Il notaio rispondera' che:

Risposta 1: La  legge  riserva a loro favore la quota di un terzo del
            patrimonio nella quale succedono in parti uguali

Risposta 2: La  legge riserva a loro favore la quota di un quarto del
            patrimonio nella quale succedono in parti uguali

Risposta 3: La  legge  non  riserva  a  loro favore quote ne' diritti
            nella successione

Risposta 4: La  legge  non riserva a loro favore quote di eredita' ma
            hanno  diritto  ad  un assegno vitalizio commisurato alle
            sostanze ereditarie

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Numero: 480
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Filano,  figlio naturale non riconosciuto di Tizio, muore
            senza  lasciare  figli, ne' coniuge ne' altri ascendenti.
            Avendo   Filano   legato  la  villa  Tuscolana  all'amico
            Cornelio  e  istituito erede universale l'associazione di
            beneficenza  "Infanzia  abbandonata",  Tizio  si reca dal
            notaio  per  sapere  se, procedendo al riconoscimento del
            figlio  premorto,  possa  poi ottenere la riduzione delle
            disposizioni  testamentarie  di  quest'ultimo.  Il notaio
            rispondera':

Risposta 1: No,  perche'  la  legge  non  gli  riserva  una  quota di
            eredita' ne' altri diritti nella successione di Filano

Risposta 2: Si',  perche'  la legge riserva a suo favore la meta' del
            patrimonio di Filano

Risposta 3: Si',  perche' la legge riserva a suo favore un quarto del
            patrimonio  di  Filano a condizione che il riconoscimento
            venga fatto entro un anno dalla morte di quest'ultimo

Risposta 4: No,  perche'  la  legge non riserva a suo favore quote di
            eredita'  ma  gli  da'  diritto  soltanto  ad  un assegno
            vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie di Filano

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Numero: 481
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    I  diritti  di  abitazione sulla casa adibita a residenza
            familiare  e  di  uso sui mobili che la corredano, che la
            legge riserva al coniuge del defunto, gravano:

Risposta 1: Sulla  porzione  disponibile  e,  qualora  questa non sia
            sufficiente,  per il rimanente sulla quota di riserva del
            coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli

Risposta 2: Solo  sulla quota di riserva complessivamente considerata
            e, in nessun caso, sulla porzione disponibile

Risposta 3: Sulla  sola  porzione disponibile anche se questa non sia
            sufficiente

Risposta 4: Solo  sulla  quota  di  riserva  del coniuge e, in nessun
            caso, sulla porzione disponibile

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Numero: 482
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    In  materia  successoria,  tra  gli  altri,  quali  tra i
            seguenti diritti la legge riserva al coniuge superstite?

Risposta 1: I  diritti  di  abitazione sulla casa adibita a residenza
            familiare e di uso sui mobili che la corredano

Risposta 2: I  diritti  di  usufrutto  sulla casa adibita a residenza
            familiare e di uso sui mobili che la corredano

Risposta 3: I diritti di uso sulla casa adibita a residenza familiare
            e di usufrutto sui mobili che la corredano

Risposta 4: Il   diritto   di   usufrutto  su  un  terzo  dell'intero
            patrimonio ereditario

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Numero: 483
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  si  reca dal notaio e gli espone di essere sposato
            con Tizia, di avere un solo figlio naturale Tizietto e di
            voler  disporre per testamento a favore di Caia, madre di
            Tizietto.  Tizio  manifesta la volonta' di nominare erede
            Caia  nell'intera  quota  che  la  legge  non  riserva ai
            legittimari.  Il  notaio rispondera' che nella situazione
            prospettata:

Risposta 1: puo'  nominare  erede  Caia  per la quota di un terzo del
            patrimonio  essendo  riservata  la  quota  di un terzo al
            coniuge e la quota di un terzo al figlio naturale

Risposta 2: puo'  nominare  erede  Caia per la quota di un quarto del
            patrimonio  essendo  riservata  la  quota  di un mezzo al
            coniuge e la quota di un quarto al figlio naturale

Risposta 3: puo'  nominare  erede  Caia per la quota di una meta' del
            patrimonio  essendo  riservata  la  quota  di un mezzo al
            coniuge e nulla essendo riservato al figlio naturale

Risposta 4: non  puo'  nominare  erede  Caia spettando la quota di un
            mezzo del patrimonio al coniuge e la restante quota di un
            mezzo al figlio naturale

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Numero: 484
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il   coniuge   superstite   separato  cui  non  e'  stata
            addebitata   la   separazione  con  sentenza  passata  in
            giudicato:

Risposta 1: Ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato

Risposta 2: Ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio se al momento
            dell'apertura  della  successione godeva degli alimenti a
            carico del coniuge deceduto

Risposta 3: Ha  gli stessi diritti che la legge riserva ai parenti in
            linea collaterale del de cuius

Risposta 4: Non ha alcun diritto successorio

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Numero: 485
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il coniuge superstite separato cui e' stata addebitata la
            separazione con sentenza passata in giudicato:

Risposta 1: Ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio se al momento
            dell'apertura  della  successione godeva degli alimenti a
            carico del coniuge deceduto

Risposta 2: Ha gli stessi diritti del coniuge non separato

Risposta 3: Ha  gli  stessi  diritti  del coniuge separato cui non e'
            stata addebitata la separazione

Risposta 4: Non ha alcun diritto di natura patrimoniale

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Numero: 486
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assegno  vitalizio  spettante al coniuge superstite cui
            e'  stata  addebitata la separazione con sentenza passata
            in giudicato e' commisurato:

Risposta 1: Alle  sostanze  ereditarie  e  alla  qualita' e al numero
            degli  eredi  legittimi  e  non  e'  comunque  di entita'
            superiore a quella della prestazione alimentare goduta

Risposta 2: Al  patrimonio  del  coniuge  superstite e puo' essere di
            entita'  superiore  a quella della prestazione alimentare
            goduta

Risposta 3: Al  patrimonio  personale  degli  eredi  legittimi e puo'
            essere  di  entita'  superiore a quella della prestazione
            alimentare goduta

Risposta 4: Al  patrimonio  dei  coniugi  valutato  al  momento della
            presentazione   della  domanda  diretta  ad  ottenere  la
            separazione

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Numero: 487
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    L'assegno  vitalizio spettante al coniuge superstite, nel
            caso  in  cui  tra i due coniugi sia stata pronunciata la
            separazione  con  sentenza  passata  in  giudicato e tale
            separazione  sia  stata addebitata ad entrambi i coniugi,
            e' commisurato:

Risposta 1: Alle  sostanze  ereditarie  e  alla  qualita' e al numero
            degli  eredi  legittimi  e  non  e'  comunque  di entita'
            superiore a quella della prestazione alimentare goduta

Risposta 2: Al  patrimonio  del  coniuge  superstite e puo' essere di
            entita'  superiore  a quella della prestazione alimentare
            goduta

Risposta 3: Al  patrimonio  personale  degli  eredi  legittimi e puo'
            essere  di  entita'  superiore a quella della prestazione
            alimentare goduta

Risposta 4: Al  patrimonio  dei  coniugi  valutato  al  momento della
            presentazione   della  domanda  diretta  ad  ottenere  la
            separazione

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Numero: 488
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma del codice civile il testatore puo' imporre pesi
            sulla quota spettante ai legittimari?

Risposta 1: No,  salva  l'applicazione delle norme dettate dal codice
            civile in tema di divisione

Risposta 2: Si',  salva l'applicazione delle norme dettate dal codice
            civile in tema di divisione

Risposta 3: No,  salvo  che  i  legittimari  non siano discendenti in
            linea retta del testatore

Risposta 4: Si',  ma  solo  se  il  legittimario  sulla  cui quota il
            testatore  intende  imporre  il  peso  appartiene  ad una
            categoria  di  successibili diversa dai figli legittimi o
            naturali

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Numero: 489
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice  civile  il  testatore puo' imporre
            condizioni sulla quota spettante ai legittimari?

Risposta 1: No,  salva  l'applicazione delle norme dettate dal codice
            civile in tema di divisione

Risposta 2: Si',  salva l'applicazione delle norme dettate dal codice
            civile in tema di divisione

Risposta 3: No,  salvo  che  i  legittimari  non siano discendenti in
            linea retta del testatore

Risposta 4: Si',  ma  solo  se  il  legittimario  sulla  cui quota il
            testatore intende imporre la condizione appartiene ad una
            categoria  di  successibili diversa dai figli legittimi o
            naturali

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Numero: 490
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio  muore  lasciando  a  se' superstiti i figli Caio e
            Sempronio  e  la  moglie  Tizia  da  cui  il  defunto era
            separato  consensualmente.  La successione e' regolata da
            testamento  con il quale vengono nominati eredi i figli e
            viene   lasciata  alla  moglie  la  sola  quota  ad  essa
            spettante  quale  legittimaria con l'obbligo imposto alla
            moglie   stessa,   sotto   pena   di   risoluzione  della
            disposizione  testamentaria,  di  corrispondere una somma
            mensile  per  il  mantenimento  del fratello disabile del
            defunto.  Tizia,  volendo  conoscere  i  suoi  diritti ed
            obblighi, si reca dal notaio il quale le rispondera' che:

Risposta 1: Ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato
            e   il  testatore  non  puo'  imporre  pesi  sulla  quota
            spettante ai legittimari

Risposta 2: Ha diritto, per legge, soltanto ad un assegno vitalizio e
            se  vuole  giovarsi della disposizione testamentaria deve
            adempiere l'onere impostole

Risposta 3: Non  ha,  per legge, alcun diritto successorio e se vuole
            giovarsi  della disposizione testamentaria deve adempiere
            l'onere impostole

Risposta 4: Ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato
            ma  il  testatore  puo'  imporre  pesi sulla sua quota di
            legittima

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Numero: 491
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio muore lasciando a se' superstiti la moglie Tizia ed
            il   figlio   maggiorenne  Tizietto.  La  successione  e'
            regolata  da  testamento  in base al quale ai legittimari
            viene  assegnata  in  parti uguali la nuda proprieta' del
            patrimonio  e l'usufrutto viene legato all'amica Caia. In
            tale ipotesi:

Risposta 1: i  legittimari  ai  quali  e'  stata  assegnata  la  nuda
            proprieta'  hanno la scelta di eseguire di comune accordo
            la  disposizione  testamentaria  o di abbandonare la nuda
            proprieta' della porzione disponibile

Risposta 2: i  legittimari  ai  quali  e'  stata  assegnata  la  nuda
            proprieta'  hanno la scelta di eseguire di comune accordo
            la    disposizione    testamentaria   o   di   rinunciare
            all'eredita'

Risposta 3: ciascuno  dei  legittimari ai quali e' stata assegnata la
            nuda  proprieta'  ha  la  scelta, anche senza il consenso
            dell'altro,  di  eseguire  la  disposizione testamentaria
            mentre,   con  il  necessario  consenso  di  entrambi,  i
            legittimari  possono abbandonare la nuda proprieta' della
            porzione disponibile

Risposta 4: i  legittimari  ai  quali  e'  stata  assegnata  la  nuda
            proprieta'  possono  dare  esecuzione  alla  disposizione
            testamentaria    o    con    il    necessario    consenso
            dell'usufruttuaria   Caia  possono  abbandonare  la  nuda
            proprieta' della porzione disponibile

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Numero: 492
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Il legato in sostituzione di legittima, il cui valore non
            eccede  quello della legittima spettante al legittimario,
            grava:

Risposta 1: Sulla porzione indisponibile

Risposta 2: Sulla disponibile

Risposta 3: Sulla  disponibile, salvo che si tratti di legato di cosa
            da prendersi da certo luogo

Risposta 4: Sulla  disponibile,  salvo  che  si  tratti  di legato di
            specie

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Numero: 493
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Il  legato  in  sostituzione  di legittima, il cui valore
            eccede  quello della legittima spettante al legittimario,
            grava:

Risposta 1: Sulla  porzione indisponibile spettante al legittimario e
            per l'eccedenza sulla disponibile

Risposta 2: Sulla sola disponibile

Risposta 3: Sulla    sola   porzione   indisponibile   spettante   al
            legittimario e per l'eccedenza e' inefficace

Risposta 4: Sulla   disponibile  e  per  l'eccedenza  sulla  porzione
            indisponibile

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Numero: 494
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Il legittimario cui e' lasciato un legato in sostituzione
            di  legittima  puo'  rinunciare  al  legato e chiedere la
            legittima?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si', ma solo se il testatore lo ha espressamente previsto

Risposta 4: Si',  ma  solo  se  il  valore  del legato e' inferiore a
            quello della legittima spettante al legittimario

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Numero: 495
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Il  legittimario, a cui favore e' stata fatta dal defunto
            una  donazione  con  espressa dispensa dall'imputazione e
            che   rinunzia   all'eredita',   qualora   non  si  abbia
            rappresentazione:

Risposta 1: Puo',  sulla  disponibile,  ritenere  la  donazione a lui
            fatta

Risposta 2: Puo',  sulla  sua quota di riserva e anche sulla quota di
            riserva  degli altri legittimari, ritenere la donazione a
            lui fatta

Risposta 3: Non  puo'  ritenere  la  donazione  a  lui  fatta ma deve
            conferirla agli eredi

Risposta 4: Puo'  ritenere  la  donazione  a lui fatta solo se non vi
            sono altri legittimari

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Numero: 496
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio,  celibe e senza discendenti, rinuncia all'eredita'
            del  padre  Caio.  poiche' Caio, in vita, aveva fatto una
            donazione   a  favore  di  Tizio  con  espressa  dispensa
            dall'imputazione,  quest'ultimo  si  reca  dal  notaio il
            quale, riguardo alla donazione a lui fatta gli dira' che:

Risposta 1: Puo', sulla disponibile, ritenere la donazione

Risposta 2: Non puo' ritenere la donazione

Risposta 3: Puo',  sulla sua quota di riserva ed anche sulla quota di
            riserva degli altri legittimari, ritenere la donazione

Risposta 4: Puo'  ritenere  la  donazione  solo  se non vi sono altri
            legittimari

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Numero: 497
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Sempronio, celibe e senza discendenti, si reca dal notaio
            e gli espone: che ha rinunciato all'eredita' di suo padre
            Tizio  regolata  da  testamento  olografo con il quale il
            testatore   nominava   eredi  i  suoi  unici  due  figli,
            Sempronio  e  Mevio, e sua moglie Tizia ed inoltre legava
            allo  stesso  Sempronio  il  fondo Tuscolano con espressa
            dispensa dall'imputazione. Riguardo al legato a lui fatto
            il notaio rispondera' a Sempronio che:

Risposta 1: Puo', sulla disponibile, conseguire il legato

Risposta 2: Non   puo'   conseguire   il   legato  avendo  rinunciato
            all'eredita'

Risposta 3: Puo',  sulla sua quota di riserva ed anche sulla quota di
            riserva degli altri legittimari, conseguire il legato

Risposta 4: Non puo' conseguire il legato essendovi altri legittimari

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Numero: 498
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Sempronio, celibe e senza discendenti, si reca dal notaio
            e gli espone: che ha rinunciato all'eredita' di suo padre
            Tizio  regolata  da  testamento  olografo con il quale il
            testatore   nominava   eredi  i  suoi  unici  due  figli,
            Sempronio  e Filano, e la moglie Calpurnia; che Tizio, in
            vita,  gli aveva donato il fondo Tuscolano senza espressa
            dispensa  dall'imputazione.  Non  risultando  al  momento
            dell'apertura   della  successione  lesi  i  diritti  dei
            legittimari,  riguardo  alla  donazione  a  lui  fatta il
            notaio rispondera' a Sempronio che:

Risposta 1: Puo', sulla disponibile, ritenere la donazione

Risposta 2: Non puo' ritenere la donazione

Risposta 3: Puo'  ritenere  la  donazione solo previa convalida della
            stessa da parte degli altri legittimari

Risposta 4: Non   puo'   ritenere   la   donazione   essendovi  altri
            legittimari

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Numero: 499
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Sempronio, celibe e senza discendenti, si reca dal notaio
            e gli espone: che ha rinunciato all'eredita' di suo padre
            Tizio  regolata  da  testamento  olografo  con  il  quale
            vengono nominati eredi gli unici due figli e la moglie ed
            inoltre  viene  legato  allo  stesso  Sempronio  il fondo
            Tuscolano  senza  espressa dispensa dall'imputazione. Non
            risultando  al  momento  dell'apertura  della successione
            lesi  i diritti dei legittimari, riguardo al legato a lui
            fatto il notaio rispondera' a Sempronio che:

Risposta 1: Puo', sulla disponibile, conseguire il legato

Risposta 2: Non   puo'   conseguire   il   legato  avendo  rinunciato
            all'eredita'

Risposta 3: Puo'  conseguire  il legato solo se gli altri legittimari
            confermino la disposizione

Risposta 4: Non puo' conseguire il legato essendovi altri legittimari

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Numero: 500
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Il  legittimario,  a  cui  favore  e'  stato disposto dal
            defunto  un legato con espressa dispensa dall'imputazione
            e   che  rinunzia  all'eredita',  qualora  non  si  abbia
            rappresentazione:

Risposta 1: Puo', sulla disponibile, conseguire il legato a lui fatto

Risposta 2: Non   puo'  conseguire  il  legato  a  lui  fatto  avendo
            rinunciato all'eredita'

Risposta 3: Puo',  sulla sua quota di riserva ed anche sulla quota di
            riserva  degli  altri legittimari, conseguire il legato a
            lui fatto

Risposta 4: Puo' conseguire il legato a lui fatto solo se non vi sono
            altri legittimari

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Numero: 501
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio muore senza aver fatto testamento e lasciando a se'
            superstiti  la  moglie  Tizia  ed  i fratelli Sempronio e
            Filano.  Tizio,  in vita, aveva donato un appartamento in
            Roma  all'amica  Clelia.  Essendo necessario integrare la
            quota  riservata  dalla  legge  a  Tizia, le porzioni che
            spetterebbero a Sempronio e Filano:

Risposta 1: Si  riducono  proporzionalmente  nei  limiti  in  cui  e'
            necessario per integrare la quota riservata a Tizia

Risposta 2: Non  sono soggette a riduzione trattandosi di successione
            legittima

Risposta 3: Non sono soggette a riduzione essendo gli eredi legittimi
            parenti del defunto entro il terzo grado

Risposta 4: Sono  soggette a riduzione solo se la lesione della quota
            riservata dalla legge a Tizia eccede la meta' della quota
            stessa

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Numero: 502
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio   muore   e  la  sua  successione  e'  regolata  da
            testamento  con  il quale vengono nominati eredi in parti
            uguali la moglie del defunto Tizia e l'unico figlio Caio,
            viene  legato  al fratello del defunto Sempronio il fondo
            Corneliano  ed  infine viene legato all'amica del defunto
            Mevia  un  appartamento.  Tizio in vita aveva donato alla
            madre  Cornelia  una villa in Roma. Risultando al momento
            dell'apertura   della  successione  lesi  i  diritti  dei
            legittimari,  Cornelia  si  reca  dal  notaio il quale le
            dira'  che  le  donazioni  il  cui valore eccede la quota
            della quale il testatore poteva disporre:

Risposta 1: sono  soggette a riduzione fino alla quota medesima e non
            si  riducono  se  non dopo esaurito il valore dei beni di
            cui  il  testatore  poteva  disporre  ed  ha disposto per
            testamento

Risposta 2: sono  soggette a riduzione fino alla quota medesima e con
            preferenza  sulle  disposizioni  testamentarie  a  titolo
            particolare le quali non si riducono se non dopo esaurito
            il valore dei beni di cui e' stato disposto per donazione

Risposta 3: non sono in alcun caso soggette a riduzione

Risposta 4: sono soggette in ogni caso a riduzione per il loro intero
            valore  e  si  riducono con preferenza sulle disposizioni
            testamentarie  a  titolo  particolare a favore di parenti
            del defunto entro il sesto grado

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Numero: 503
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    In  materia  di  reintegrazione  della quota riservata ai
            legittimari,  le  donazioni il cui valore eccede la quota
            della quale il defunto poteva disporre:

Risposta 1: Sono  soggette a riduzione fino alla quota medesima e non
            si  riducono  se  non dopo esaurito il valore dei beni di
            cui e' stato disposto per testamento

Risposta 2: Sono  soggette a riduzione fino alla quota medesima e con
            preferenza  sulle disposizioni testamentarie le quali non
            si  riducono  se  non dopo esaurito il valore dei beni di
            cui e' stato disposto per donazione

Risposta 3: Non sono in alcun caso soggette a riduzione

Risposta 4: Sono  soggette  a  riduzione  purche'  la relativa azione
            venga  esperita  entro  il  termine  di cinque anni dalla
            donazione

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Numero: 504
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    I   legittimari   possono  chiedere  la  riduzione  delle
            disposizioni   testamentarie  lesive  della  porzione  di
            legittima?

Risposta 1: Si'

Risposta 2: No

Risposta 3: Si',   ma   solo   se  il  defunto  li  ha  espressamente
            autorizzati  con  il testamento o con un atto ricevuto da
            notaio  o  dal cancelliere del tribunale del luogo in cui
            aveva la residenza

Risposta 4: No,  se  vi  fu rinunzia, in vita del testatore, da parte
            dei legittimari

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Numero: 505
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La  riduzione  delle  donazioni  lesive della porzione di
            legittima puo' essere domandata:

Risposta 1: Dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa

Risposta 2: Dai  legittimari soltanto, ma non dai loro eredi o aventi
            causa

Risposta 3: Dai  legittimari  e dai chiamati in sostituzione nel solo
            caso che la successione sia testamentaria

Risposta 4: Dai  legittimari,  dagli altri donatari e dai legatari le
            cui  attribuzioni  non possono essere soddisfatte a causa
            delle donazioni lesive

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Numero: 506
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    La  riduzione  delle  disposizioni  testamentarie  lesive
            della porzione di legittima puo' essere domandata:

Risposta 1: Dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa

Risposta 2: Dai legittimari, ma non dai loro eredi o aventi causa

Risposta 3: Dai  soggetti  indicati  dal defunto nel testamento o, in
            mancanza,  dal  presidente del tribunale del luogo in cui
            si e' aperta la successione

Risposta 4: Dai legatari o, in mancanza, dal presidente del tribunale
            del luogo in cui si e' aperta la successione

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Numero: 507
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    Tizio,  vedovo,  con  testamento  pubblico istituisce sua
            unica  erede universale la figlia Mevia, che lo ha sempre
            assistito con grande amorevolezza, pretermettendo l'altro
            figlio  Caio.  Morto  Tizio,  Caio, celibe e senza figli,
            nutrendo  pure  lui  grande  riconoscenza per la sorella,
            intende  rinunziare  all'azione  di  riduzione. In questo
            caso:

Risposta 1: e' possibile rinunziare all'azione di riduzione

Risposta 2: non e' possibile rinunziare all'azione di riduzione

Risposta 3: la  rinunzia all'azione di riduzione e' possibile solo se
            non e' stata espressamente vietata dal testatore

Risposta 4: la  rinunzia all'azione di riduzione e' possibile solo se
            e' stata espressamente prevista dal testatore

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Numero: 508
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio muore lasciando a se' superstiti la moglie Tizia ed
            il  figlio Caio. La successione e' regolata da testamento
            con  il  quale vengono nominati eredi Tizia e Caio, viene
            legato  al  fratello  del  defunto,  Sempronio,  il fondo
            Tuscolano,  da  sempre coltivato dal legatario, ed infine
            viene    legato   alla   madre   del   testatore,   Caia,
            l'appartamento   nel   quale   la   stessa  risiede,  con
            dichiarazione  che  quest'ultima  disposizione deve avere
            effetto  a preferenza delle altre. Risultando, al momento
            dell'apertura  della  successione,  lesi  i  diritti  dei
            legittimari,  Tizia  e Caio si recano dal notaio il quale
            dira' loro che la disposizione a favore di Caia:

Risposta 1: non  si  riduce,  se  non in quanto il valore delle altre
            disposizioni   testamentarie   non   sia  sufficiente  ad
            integrare la quota riservata ai legittimari

Risposta 2: non  e' soggetta in alcun caso a riduzione trattandosi di
            disposizione a favore di un ascendente del testatore

Risposta 3: e'  soggetta  a  riduzione  unitamente  all'altro  legato
            proporzionalmente ai rispettivi valori

Risposta 4: non  e'  soggetta  a riduzione neanche se il valore delle
            altre  disposizioni  testamentarie non sia sufficiente ad
            integrare la quota riservata ai legittimari

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Numero: 509
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Se  il  testatore  ha dichiarato che una sua disposizione
            deve  avere  effetto  a  preferenza  delle  altre, questa
            disposizione e' soggetta a riduzione?

Risposta 1: Si',  ma  solo  in  quanto  il valore delle altre non sia
            sufficiente a integrare la quota riservata ai legittimari

Risposta 2: Si', in ogni caso

Risposta 3: No,  neanche se il valore delle altre non sia sufficiente
            a integrare la quota riservata ai legittimari

Risposta 4: Si',  ma  solo  se  la  disposizione  abbia ad oggetto un
            immobile   e  la  riduzione  possa  avvenire  comodamente
            separando  dall'immobile medesimo la parte occorrente per
            integrare la quota riservata

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Numero: 510
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile  e in assenza di specifiche
            disposizioni  del  testatore,  in  che  modo  avviene  la
            riduzione delle disposizioni testamentarie?

Risposta 1: Proporzionalmente, senza distinguere tra eredi e legatari

Risposta 2: Cominciando dai legati

Risposta 3: Cominciando  dalle  disposizioni di maggior valore, senza
            distinguere tra eredi e legatari

Risposta 4: Cominciando  dai legati maggiormente lesivi risalendo via
            via  a quelli meno lesivi e, una volta esauriti i legati,
            proporzionalmente per le altre disposizioni

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Numero: 511
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio   muore   e  la  sua  successione  e'  regolata  da
            testamento  con  il quale vengono nominati eredi in parti
            uguali la moglie del defunto Tizia e l'unico figlio Caio.
            Tizio  in  vita aveva, con una prima donazione, ceduto un
            appartamento   a   Sempronia  alla  quale  era  unito  da
            matrimonio di cui e' stata dichiarata la cessazione degli
            effetti  civili, con una seconda donazione aveva disposto
            del  fondo  Tuscolano  a favore del fratello Sempronio ed
            infine,  successivamente,  aveva  donato la somma di euro
            cinquecentomila  all'amico  Filano. Risultando al momento
            dell'apertura   della  successione  lesi  i  diritti  dei
            legittimari,  Tizia  e Caio si recano dal notaio il quale
            dira' loro che le donazioni si riducono:

Risposta 1: cominciando   dall'ultima   e   risalendo  via  via  alle
            anteriori

Risposta 2: proporzionalmente, senza distinzione di data

Risposta 3: cominciando dalla donazione di maggior valore e risalendo
            via via a quelle di minor valore

Risposta 4: cominciando  dalle  donazioni  che  hanno ad oggetto beni
            immobili e, successivamente, risalendo via via alle altre
            donazioni a partire dall'ultima

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Numero: 512
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma  del  codice  civile  in che modo si riducono le
            donazioni?

Risposta 1: Cominciando   dall'ultima   e   risalendo  via  via  alle
            anteriori

Risposta 2: Cominciando dalla donazione di maggior valore e risalendo
            via via a quelle di minor valore

Risposta 3: Cominciando  dalle  donazioni  che  hanno ad oggetto beni
            immobili  o diritti reali immobiliari e, successivamente,
            risalendo   via   via  alle  altre  donazioni  a  partire
            dall'ultima

Risposta 4: Proporzionalmente, senza distinzione di data

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Numero: 513
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    I  legittimari  del  defunto  Tizio  hanno  impugnato, in
            quanto  parzialmente  lesiva della loro quota di riserva,
            la disposizione testamentaria con la quale all'amico Caio
            veniva  legato  un  intero fabbricato costituito da venti
            appartamenti.  Caio  si rivolge al notaio per chiedere in
            che  modo  puo'  farsi  la riduzione del predetto legato,
            tenuto  conto che quanto occorre per reintegrare la quota
            riservata   e'   pari   al   valore   di  ciascuno  degli
            appartamenti. Il Notaio rispondera':

Risposta 1: Che   in   questo  caso  la  riduzione  si  fa  separando
            dall'immobile legato la parte occorrente per integrare la
            quota riservata, in quanto cio' puo' avvenire comodamente

Risposta 2: Che  in  ogni caso l'immobile si deve lasciare per intero
            nell'eredita',  salvo il diritto, per Caio, di conseguire
            il valore della porzione disponibile

Risposta 3: Che  in  ogni  caso  il  legatario  puo'  ritenere  tutto
            l'immobile, compensando in danaro i legittimari

Risposta 4: Che  in  questo  caso  sara'  necessario  procedere  alla
            vendita   all'incanto   dell'intero   immobile   e   Caio
            conseguira'  sul  ricavato  il solo valore della porzione
            disponibile

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Numero: 514
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    I  legittimari  del  defunto  Tizio  hanno  impugnato, in
            quanto  parzialmente  lesiva della loro quota di riserva,
            la donazione con la quale all'amico Caio era stato donato
            un  intero  fabbricato  costituito da venti appartamenti.
            Caio  si  rivolge al notaio per chiedere in che modo puo'
            farsi la riduzione della predetta donazione, tenuto conto
            che  quanto occorre per reintegrare la quota riservata e'
            pari  al valore di ciascuno degli appartamenti. Il Notaio
            rispondera':

Risposta 1: Che   in   questo  caso  la  riduzione  si  fa  separando
            dall'immobile donato la parte occorrente per integrare la
            quota riservata, in quanto cio' puo' avvenire comodamente

Risposta 2: Che  in  ogni caso l'immobile si deve lasciare per intero
            nell'eredita',  salvo il diritto, per Caio, di conseguire
            il valore della porzione disponibile

Risposta 3: Che  in  ogni  caso  il  donatario  puo'  ritenere  tutto
            l'immobile, compensando in danaro i legittimari

Risposta 4: Che  in  questo  caso  sara'  necessario  procedere  alla
            vendita   all'incanto   dell'intero   immobile   e   Caio
            conseguira'  sul  ricavato  il solo valore della porzione
            disponibile

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Numero: 515
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
            dallo  zio  Caio  una  villa in Roma; successivamente, in
            data  30 ottobre 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio
            un  prestito  che  garantisce  con  ipoteca  sulla  villa
            stessa. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 settembre
            1997,  i  suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione
            di  riduzione contro Tizio che e' condannato a restituire
            la villa. In questo caso Sempronio:

Risposta 1: Perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Tizio

Risposta 2: Perde  la  garanzia  ipotecaria  perche'  essa  e'  stata
            costituita  dopo  la  morte  di Caio, ma Tizio decade dal
            beneficio del termine

Risposta 3: Perde  la  garanzia  ipotecaria ma gli eredi di Caio sono
            obbligati  in  solido  con  Tizio  per  l'adempimento del
            debito

Risposta 4: Mantiene  la  garanzia  ipotecaria  ma  Tizio  decade dal
            beneficio del termine

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Numero: 516
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio, ricchissimo imprenditore, in data 20 febbraio 1997,
            dona   al   proprio  cugino  Tizio  una  villa  in  Roma;
            successivamente,  in  data  30 aprile 1997, Tizio ottiene
            dall'amico  Sempronio  un  prestito  che  garantisce  con
            ipoteca  sulla villa stessa. Alla morte di Caio, avvenuta
            in  data  14  dicembre  1997,  i  suoi  figli esperiscono
            vittoriosamente l'azione di riduzione contro Tizio che e'
            condannato   a   restituire  la  villa.  In  questo  caso
            Sempronio:

Risposta 1: Perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Tizio

Risposta 2: Mantiene  la  garanzia  ipotecaria  perche' essa e' stata
            costituita prima della morte di Caio

Risposta 3: Perde  la  garanzia  ipotecaria ma gli eredi di Caio sono
            obbligati  in  solido  con  Tizio  per  l'adempimento del
            debito

Risposta 4: Mantiene  la  garanzia  ipotecaria  ma  Tizio  decade dal
            beneficio del termine

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Numero: 517
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
            dallo  zio Caio un terreno in Milano; successivamente, in
            data  30  aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio
            un  prestito  che  garantisce  con  ipoteca  sul  terreno
            stesso.  Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre
            1997,  i  suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione
            di  riduzione contro Tizio che e' condannato a restituire
            il terreno. In questo caso Sempronio:

Risposta 1: Perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Tizio

Risposta 2: Mantiene  la  garanzia  ipotecaria  perche' essa e' stata
            costituita prima della morte di Caio

Risposta 3: Perde  la  garanzia  ipotecaria ma gli eredi di Caio sono
            obbligati  in  solido  con  Tizio  per  l'adempimento del
            debito

Risposta 4: Mantiene  la  garanzia  ipotecaria  ma  Tizio  decade dal
            beneficio del termine

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Numero: 518
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
            dallo  zio  Caio  una  villa in Roma; successivamente, in
            data  30  aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio
            un  prestito  che  garantisce  con  ipoteca  sulla  villa
            stessa.  Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre
            1997,  i  suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione
            di  riduzione contro Tizio che e' condannato a restituire
            la villa. In questo caso Sempronio:

Risposta 1: Perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Tizio

Risposta 2: Mantiene  la  garanzia  ipotecaria  perche' essa e' stata
            costituita prima della morte di Caio

Risposta 3: Perde  la  garanzia  ipotecaria ma gli eredi di Caio sono
            obbligati  in  solido  con  Tizio  per  l'adempimento del
            debito

Risposta 4: Mantiene  la  garanzia  ipotecaria  ma  Tizio  decade dal
            beneficio del termine

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Numero: 519
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  ricchissimo  imprenditore,  in  data  20 febbraio
            1997,  dona  al  proprio  cugino  Caio una villa in Roma;
            successivamente,  in  data  30  aprile 1997, Caio ottiene
            dall'amico  Filano un prestito che garantisce con ipoteca
            sulla villa stessa. Alla morte di Tizio, avvenuta in data
            14    dicembre    1997,    i   suoi   figli   esperiscono
            vittoriosamente  l'azione di riduzione contro Caio che e'
            condannato a restituire la villa. In questo caso Filano:

Risposta 1: perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Caio

Risposta 2: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  perche' essa e' stata
            costituita prima della morte di Tizio

Risposta 3: perde  la  garanzia ipotecaria ma gli eredi di Tizio sono
            obbligati in solido con Caio per l'adempimento del debito

Risposta 4: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  ma  Caio  decade  dal
            beneficio del termine

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Numero: 520
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Sempronio,  in  data  20  febbraio  1997,  ha ricevuto in
            donazione   dallo   zio   Mevio   una   villa   in  Roma;
            successivamente,  in data 30 ottobre 1997, Sempronio, per
            finanziare    una    spedizione   archeologica,   ottiene
            dall'amico  Tizio  un prestito che garantisce con ipoteca
            sulla villa stessa. Alla morte di Mevio, avvenuta in data
            14    settembre    1997,   i   suoi   figli   esperiscono
            vittoriosamente  l'azione  di  riduzione contro Sempronio
            che  e'  condannato a restituire la villa. In questo caso
            Tizio:

Risposta 1: perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Sempronio

Risposta 2: perde  la  garanzia  ipotecaria  perche'  essa  e'  stata
            costituita  dopo  la  morte di Mevio, ma Sempronio decade
            dal beneficio del termine

Risposta 3: perde  la  garanzia ipotecaria ma gli eredi di Mevio sono
            obbligati  in  solido con Sempronio per l'adempimento del
            debito

Risposta 4: mantiene  la  garanzia ipotecaria ma Sempronio decade dal
            beneficio del termine

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Numero: 521
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Secondo,  in  data  20  febbraio  1997,  ha  ricevuto  in
            donazione   dallo   zio   Terzo  un  terreno  in  Milano;
            successivamente,  in  data  30  aprile 1997, Secondo, per
            finanziare  i  propri  studi scientifici in campo medico,
            ottiene  dall'amico  Primo un prestito che garantisce con
            ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Terzo, avvenuta
            in  data  14  dicembre  1997,  i  suoi  figli esperiscono
            vittoriosamente  l'azione di riduzione contro Secondo che
            e'  condannato  a  restituire  il terreno. In questo caso
            Primo:

Risposta 1: perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Secondo

Risposta 2: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  perche' essa e' stata
            costituita prima della morte di Terzo

Risposta 3: perde  la  garanzia ipotecaria ma gli eredi di Terzo sono
            obbligati  in  solido  con  Secondo per l'adempimento del
            debito

Risposta 4: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  ma Secondo decade dal
            beneficio del termine

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Numero: 522
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Primo, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
            dallo  zio Secondo un terreno in Milano; successivamente,
            in  data  30  aprile 1997, Primo, per finanziare i propri
            studi  scientifici  in  campo  medico, ottiene dall'amico
            Terzo  un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno
            stesso.  Alla  morte  di  Secondo,  avvenuta  in  data 14
            dicembre  1997,  i suoi figli esperiscono vittoriosamente
            l'azione  di  riduzione  contro Primo che e' condannato a
            restituire il terreno. In questo caso Terzo:

Risposta 1: perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Primo

Risposta 2: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  perche' essa e' stata
            costituita prima della morte di Secondo

Risposta 3: perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Secondo sono
            obbligati  in  solido  con  Primo  per  l'adempimento del
            debito

Risposta 4: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  ma  Primo  decade dal
            beneficio del termine

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Numero: 523
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Sempronio,  in  data  20  febbraio  1997,  ha ricevuto in
            donazione   dallo   zio   Mevio  un  terreno  in  Milano;
            successivamente,  in  data 30 aprile 1997, Sempronio, per
            finanziare  i  propri  studi scientifici in campo medico,
            ottiene  dall'amico  Caio  un prestito che garantisce con
            ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Mevio, avvenuta
            in  data  14  dicembre  1997,  i  suoi  figli esperiscono
            vittoriosamente  l'azione  di  riduzione contro Sempronio
            che e' condannato a restituire il terreno. In questo caso
            Caio:

Risposta 1: perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Sempronio

Risposta 2: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  perche' essa e' stata
            costituita prima della morte di Mevio

Risposta 3: perde  la  garanzia ipotecaria ma gli eredi di Mevio sono
            obbligati  in  solido con Sempronio per l'adempimento del
            debito

Risposta 4: mantiene  la  garanzia ipotecaria ma Sempronio decade dal
            beneficio del termine

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Numero: 524
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
            dallo zio Tizio un terreno in Milano; successivamente, in
            data  30 aprile 1997, Caio, per finanziare i propri studi
            scientifici  in campo medico, ottiene dall'amico Mevio un
            prestito  che  garantisce con ipoteca sul terreno stesso.
            Alla morte di Tizio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i
            suoi   figli   esperiscono  vittoriosamente  l'azione  di
            riduzione  contro  Caio che e' condannato a restituire il
            terreno. In questo caso Mevio:

Risposta 1: perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Caio

Risposta 2: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  perche' essa e' stata
            costituita prima della morte di Tizio

Risposta 3: perde  la  garanzia ipotecaria ma gli eredi di Tizio sono
            obbligati in solido con Caio per l'adempimento del debito

Risposta 4: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  ma  Caio  decade  dal
            beneficio del termine

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Numero: 525
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
            dallo  zio  Caio  una  villa in Roma; successivamente, in
            data  30  aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio
            un  prestito  che  garantisce  con  ipoteca  sulla  villa
            stessa.  Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre
            1997,  i  suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione
            di riduzione contro Tizio. In questo caso Tizio:

Risposta 1: Sara'  condannato  a  restituire  agli eredi la villa che
            rimarra' libera dall'ipoteca

Risposta 2: Sara'  condannato  a  restituire  agli eredi la villa che
            rimarra' gravata dall'ipoteca

Risposta 3: Sara'  condannato  a reintegrare il patrimonio ereditario
            per  un  valore  pari  a  quello  della  villa al momento
            dell'apertura della successione

Risposta 4: Sara'  condannato  a reintegrare il patrimonio ereditario
            per  un  valore  pari  a  quello  della  villa al momento
            dell'apertura   della   successione,  dedotto  il  debito
            residuo garantito dall'ipoteca

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Numero: 526
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
            dallo  zio  Tizio  una villa in Roma; successivamente, in
            data 30 ottobre 1997, Caio, per finanziare una spedizione
            archeologica,  ottiene  dall'amico  Mevio un prestito che
            garantisce  con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di
            Tizio,  avvenuta  in data 14 settembre 1997, i suoi figli
            esperiscono  vittoriosamente l'azione di riduzione contro
            Caio  che  e' condannato a restituire la villa. In questo
            caso Mevio:

Risposta 1: perde  la  garanzia  ipotecaria,  ma  mantiene il proprio
            credito nei confronti di Caio

Risposta 2: perde  la  garanzia  ipotecaria  perche'  essa  e'  stata
            costituita  dopo  la  morte  di Tizio, ma Caio decade dal
            beneficio del termine

Risposta 3: perde  la  garanzia ipotecaria ma gli eredi di Tizio sono
            obbligati in solido con Caio per l'adempimento del debito

Risposta 4: mantiene  la  garanzia  ipotecaria  ma  Caio  decade  dal
            beneficio del termine

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Numero: 527
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Nel  caso in cui la domanda di riduzione di una donazione
            sia  stata  trascritta  entro  i dieci anni dall'apertura
            della  successione,  i  pesi  e  le  ipoteche  di  cui il
            donatario  abbia  gravato  gli  immobili da restituire in
            conseguenza  della  riduzione,  in  mancanza  di  un atto
            stragiudiziale di opposizione:

Risposta 1: restano  efficaci  se  la  riduzione  e'  domandata  dopo
            vent'anni dalla trascrizione della donazione

Risposta 2: restano efficaci se la riduzione e' domandata entro dieci
            anni dalla trascrizione della donazione

Risposta 3: perdono efficacia anche se la riduzione e' domandata dopo
            vent'anni dalla trascrizione della donazione

Risposta 4: restano comunque efficaci

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Numero: 528
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Nel  caso  in  cui  la  riduzione  di  una  donazione sia
            domandata  entro  venti  anni  dalla  trascrizione  della
            donazione  medesima,  i beni mobili registrati restituiti
            in conseguenza della riduzione sono liberi da ogni peso o
            ipoteca di cui il donatario puo' averli gravati?

Risposta 1: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  dieci  anni  dall'apertura  della  successione,  la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a  titolo  oneroso diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda

Risposta 2: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo   dieci  anni  dall'accettazione  dell'eredita',  la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a  titolo  oneroso diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda, purche' in buona fede

Risposta 3: Si',  e  la sentenza che accoglie la domanda di riduzione
            non  pregiudica  i  terzi  che  hanno acquistato a titolo
            oneroso  diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
            anteriormente  alla  trascrizione  della domanda, qualora
            quest'ultima  sia  stata  trascritta  entro  i dieci anni
            dall'apertura  della successione ma non oltre cinque anni
            dall'accettazione dell'eredita'

Risposta 4: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  cinque  anni  dall'apertura  della  successione, la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda, purche' in buona fede

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Numero: 529
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Gli immobili restituiti in conseguenza della riduzione di
            disposizioni  testamentarie  lesive  della legittima sono
            liberi  da  ogni  peso o ipoteca di cui il legatario puo'
            averli gravati?

Risposta 1: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  dieci  anni  dall'apertura  della  successione,  la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a  titolo  oneroso diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda

Risposta 2: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  dieci  anni  dalla trasmissione del testamento alla
            cancelleria  del  tribunale,  la sentenza che la accoglie
            non  pregiudica  i  terzi  che  hanno acquistato a titolo
            oneroso  diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
            anteriormente alla trascrizione della domanda, purche' in
            buona fede

Risposta 3: Si',  e  la sentenza che accoglie la domanda di riduzione
            non  pregiudica  i  terzi  che  hanno acquistato a titolo
            oneroso  diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
            anteriormente  alla  trascrizione  della domanda, qualora
            quest'ultima   sia  stata  trascritta  entro  dieci  anni
            dall'apertura della successione, ma non oltre cinque anni
            dalla  trasmissione  del  testamento alla cancelleria del
            tribunale

Risposta 4: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  cinque  anni  dall'apertura  della  successione, la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda, purche' in buona fede

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Numero: 530
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    I  beni mobili registrati restituiti in conseguenza della
            riduzione  di  disposizioni  testamentarie  lesive  della
            legittima  sono  liberi  da ogni peso o ipoteca di cui il
            legatario puo' averli gravati?

Risposta 1: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  dieci  anni  dall'apertura  della  successione,  la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a  titolo  oneroso diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda

Risposta 2: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  dieci  anni  dalla trasmissione del testamento alla
            cancelleria  del  tribunale,  la sentenza che la accoglie
            non  pregiudica  i  terzi  che  hanno acquistato a titolo
            oneroso  diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
            anteriormente alla trascrizione della domanda, purche' in
            buona fede

Risposta 3: Si',  e  la sentenza che accoglie la domanda di riduzione
            non  pregiudica  i  terzi  che  hanno acquistato a titolo
            oneroso  diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
            anteriormente  alla  trascrizione  della domanda, qualora
            quest'ultima   sia  stata  trascritta  entro  dieci  anni
            dall'apertura  della successione ma non oltre cinque anni
            dalla  trasmissione  del  testamento alla cancelleria del
            tribunale

Risposta 4: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  cinque  anni  dall'apertura  della  successione, la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda, purche' in buona fede

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Numero: 531
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Nel  caso  in  cui  la  riduzione  di  una  donazione sia
            domandata  entro  venti  anni  dalla  trascrizione  della
            donazione    medesima,   gli   immobili   restituiti   in
            conseguenza  della  riduzione  sono liberi da ogni peso o
            ipoteca di cui il donatario puo' averli gravati?

Risposta 1: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  dieci  anni  dall'apertura  della  successione,  la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a  titolo  oneroso diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda

Risposta 2: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo   dieci  anni  dall'accettazione  dell'eredita',  la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a  titolo  oneroso diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda, purche' in buona fede

Risposta 3: Si',  e  la sentenza che accoglie la domanda di riduzione
            non  pregiudica  i  terzi  che  hanno acquistato a titolo
            oneroso  diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
            anteriormente  alla  trascrizione  della domanda, qualora
            quest'ultima  sia  stata  trascritta  entro  i dieci anni
            dall'apertura  della successione ma non oltre cinque anni
            dall'accettazione dell'eredita'

Risposta 4: Si',  ma  se  la domanda di riduzione e' stata trascritta
            dopo  cinque  anni  dall'apertura  della  successione, la
            sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
            acquistato  a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto
            trascritto  o  iscritto  anteriormente  alla trascrizione
            della domanda, purche' in buona fede

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Numero: 532
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Nel  caso in cui la domanda di riduzione di una donazione
            sia  stata  trascritta  entro  i dieci anni dall'apertura
            della  successione,  i  pesi  e  le  ipoteche  di  cui il
            donatario  abbia  gravato  i  beni  mobili  registrati da
            restituire in conseguenza della riduzione, in mancanza di
            un atto stragiudiziale di opposizione:

Risposta 1: restano  efficaci  se  la  riduzione  e'  domandata  dopo
            vent'anni dalla trascrizione della donazione

Risposta 2: restano efficaci se la riduzione e' domandata entro dieci
            anni dalla trascrizione della donazione

Risposta 3: perdono efficacia anche se la riduzione e' domandata dopo
            vent'anni dalla trascrizione della donazione

Risposta 4: restano comunque efficaci

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Numero: 533
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Il 3 gennaio 1998 Fiorenzo Fiorentini, notaio in Firenze,
            ha ricevuto l'atto con il quale Caio ha donato un palazzo
            posto  in Roma all'associazione riconosciuta Alfa, che ha
            accettato  contestualmente  senza  alcuna  autorizzazione
            governativa.  Il  3  febbraio 1999, Tizio, rappresentante
            legale  dell'associazione,  si  reca  dal  notaio  Romolo
            Romani   con   il   costruttore  Sempronio,  che  intende
            acquistare  il  palazzo e fa presente che Caio e' tuttora
            vivente  ed  e'  padre  di cinque figli. Il notaio Romolo
            Romani,  dopo  aver  esaminato  il contratto di donazione
            ricevuto   da   Fiorenzo  Fiorentini,  dice  a  Sempronio
            qualcosa  che  lo  scoraggia  dall'acquistare l'immobile.
            Quale  fra  i  seguenti  aspetti avra' evidenziato Romolo
            Romani?

Risposta 1: Che,  essendo  Caio  ancora  vivo  ed  avendo egli cinque
            figli,  non  e' escluso che questi possano alla sua morte
            domandare la riduzione della donazione

Risposta 2: Che    l'accettazione    della    donazione    da   parte
            dell'associazione    non   e'   efficace   per   mancanza
            dell'autorizzazione governativa

Risposta 3: Che    l'atto    di   donazione   e'   invalido   perche'
            l'associazione  e'  priva  della  capacita' giuridica per
            acquistare beni a titolo gratuito

Risposta 4: Che  l'atto  di  donazione  e'  invalido perche' Fiorenzo
            Fiorentini,   in  quanto  notaio  in  Firenze,  non  puo'
            ricevere atti aventi ad oggetto beni posti in Roma

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Numero: 534
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Il  3  gennaio  1998  Romolo  Romani,  notaio in Roma, ha
            ricevuto  l'atto  con  il  quale  Sempronio  ha donato un
            palazzo  posto  in  Firenze all'associazione riconosciuta
            Alfa,  che  ha  accettato  contestualmente  senza  alcuna
            autorizzazione  governativa.  Il  3  febbraio 1999, Caio,
            rappresentante  legale  dell'associazione,  si  reca  dal
            notaio  Fiorenzo Fiorentini con il costruttore Mevio, che
            intende acquistare il palazzo e fa presente che Sempronio
            e' tuttora vivente ed e' padre di cinque figli. Il notaio
            Fiorenzo  Fiorentini, dopo aver esaminato il contratto di
            donazione   ricevuto  da  Romolo  Romani,  dice  a  Mevio
            qualcosa  che  lo  scoraggia  dall'acquistare l'immobile.
            Quale  fra  i seguenti aspetti avra' evidenziato Fiorenzo
            Fiorentini?

Risposta 1: Che,  essendo Sempronio ancora vivo ed avendo egli cinque
            figli,  non  e' escluso che questi possano alla sua morte
            domandare la riduzione della donazione

Risposta 2: Che    l'accettazione    della    donazione    da   parte
            dell'associazione    non   e'   efficace   per   mancanza
            dell'autorizzazione governativa

Risposta 3: Che    l'atto    di   donazione   e'   invalido   perche'
            l'associazione  e'  priva  della  capacita' giuridica per
            acquistare beni a titolo gratuito

Risposta 4: Che  l'atto  di  donazione  e'  invalido  perche'  Romolo
            Romani,  in quanto notaio in Roma, non puo' ricevere atti
            aventi ad oggetto beni posti in Firenze

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Numero: 535
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Il 3 gennaio 1998 Fiorenzo Fiorentini, notaio in Firenze,
            ha  ricevuto  l'atto  con  il  quale  Tizio  ha donato un
            palazzo posto in Roma all'associazione riconosciuta Alfa,
            che    ha    accettato   contestualmente   senza   alcuna
            autorizzazione   governativa.   Il   3   febbraio   1999,
            Sempronio,  rappresentante  legale  dell'associazione, si
            reca  dal  notaio  Romolo Romani con il costruttore Caio,
            che intende acquistare il palazzo e fa presente che Tizio
            e' tuttora vivente ed e' padre di cinque figli. Il notaio
            Romolo  Romani,  dopo  aver  esaminato  il  contratto  di
            donazione  ricevuto  da  Fiorenzo Fiorentini, dice a Caio
            qualcosa  che  lo  scoraggia  dall'acquistare l'immobile.
            Quale  fra  i  seguenti  aspetti avra' evidenziato Romolo
            Romani?

Risposta 1: Che,  essendo  Tizio  ancora  vivo  ed avendo egli cinque
            figli,  non  e' escluso che questi possano alla sua morte
            domandare la riduzione della donazione

Risposta 2: Che    l'accettazione    della    donazione    da   parte
            dell'associazione    non   e'   efficace   per   mancanza
            dell'autorizzazione governativa

Risposta 3: Che    l'atto    di   donazione   e'   invalido   perche'
            l'associazione  e'  priva  della  capacita' giuridica per
            acquistare beni a titolo gratuito

Risposta 4: Che  l'atto  di  donazione  e'  invalido perche' Fiorenzo
            Fiorentini,   in  quanto  notaio  in  Firenze,  non  puo'
            ricevere atti aventi ad oggetto beni posti in Roma

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Numero: 536
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  vedovo,  ha  due  figli,  Caio  e  Filano,  ed e'
            proprietario  unicamente  di  un fabbricato costituito da
            quattro appartamenti. In data 2 luglio 2005 Tizio dona al
            figlio  Caio  il  detto fabbricato. Decorso un mese dalla
            donazione,  Tizio  muore  e  Caio,  con atto ricevuto dal
            notaio   Romolo   Romani,   vende  a  Mevio  il  suddetto
            fabbricato.   Nell'anno   2006  Filano,  avendo  esperito
            vittoriosamente  l'azione  di riduzione ed avendo escusso
            infruttuosamente  i  beni  del fratello Caio, si reca dal
            notaio Romolo Romani al fine di sapere se puo' chiedere a
            Mevio la restituzione del fabbricato al fine di integrare
            la quota a lui riservata. Il notaio rispondera' che:

Risposta 1: Filano   puo'   chiedere   a   Mevio  la  restituzione  e
            quest'ultimo  puo' liberarsi dall'obbligo di restituzione
            pagando l'equivalente in danaro

Risposta 2: Filano   non   puo'  in  alcun  caso  chiedere  al  terzo
            acquirente  Mevio  la  restituzione  del  fabbricato  ne'
            l'equivalente valore in danaro

Risposta 3: Filano   puo'   chiedere   al   terzo   acquirente  Mevio
            l'equivalente in danaro del valore del fabbricato, ma non
            la sua restituzione in natura

Risposta 4: Filano  non  puo' richiedere al terzo acquirente Mevio la
            restituzione  del  fabbricato ne' l'equivalente valore in
            danaro  in  quanto  sono  trascorsi  tre  mesi dal giorno
            dell'apertura della successione

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Numero: 537
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Se  il  donatario contro il quale e' stata pronunziata la
            riduzione  della donazione ha alienato a terzi l'immobile
            donatogli   e   non   sono  trascorsi  venti  anni  dalla
            donazione, il legittimario che ha agito in riduzione puo'
            chiedere   ai   successivi   acquirenti  la  restituzione
            dell'immobile donato?

Risposta 1: Si', premessa l'escussione dei beni del donatario

Risposta 2: No,  anche nel caso d'infruttuosa escussione dei beni del
            donatario

Risposta 3: Si',  anche  se  non abbia preventivamente escusso i beni
            del donatario

Risposta 4: Si', se non sono ancora trascorsi dieci anni dall'atto di
            alienazione a terzi dell'immobile donato

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Numero: 538
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Sempronio,  coniugato con Caia e padre di Mevio e Filano,
            ha   tre  fratelli:  Caio,  Tizio  e  Calpurnio.Con  atto
            ricevuto  dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
            Sempronio  dona  al  fratello Caio un appartamento da lui
            acquistato,  con  atto di compravendita, antecedentemente
            al   matrimonio.Chi   puo'   porre   in  essere  un  atto
            stragiudiziale di opposizione alla donazione?

Risposta 1: Caia, Mevio e Filano

Risposta 2: Tizio e Calpurnio

Risposta 3: Caia, Tizio e Calpurnio

Risposta 4: Mevio, Filano, Tizio e Calpurnio

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Numero: 539
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Caio,  coniugato  con  Caia e padre di Mevio e Filano, ha
            tre  fratelli:  Sempronio,  Calpurnio  e  Tizio.Con  atto
            ricevuto  dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
            Caio  dona  al  fratello Sempronio un appartamento da lui
            acquistato,  con  atto di compravendita, antecedentemente
            al   matrimonio.Chi   puo'   porre   in  essere  un  atto
            stragiudiziale di opposizione alla donazione?

Risposta 1: Caia, Mevio e Filano

Risposta 2: Calpurnio e Tizio

Risposta 3: Caia, Calpurnio e Tizio

Risposta 4: Mevio, Filano, Calpurnio e Tizio

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Numero: 540
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Mevio,  coniugato  con Caia e padre di Filano e Tizio, ha
            tre   fratelli:  Caio,  Sempronio  e  Calpurnio.Con  atto
            ricevuto  dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
            Mevio  dona  al  fratello  Caio  un  appartamento  da lui
            acquistato,  con  atto di compravendita, antecedentemente
            al   matrimonio.Chi   puo'   porre   in  essere  un  atto
            stragiudiziale di opposizione alla donazione?

Risposta 1: Caia, Filano e Tizio

Risposta 2: Sempronio e Calpurnio

Risposta 3: Caia, Sempronio e Calpurnio

Risposta 4: Filano, Tizio, Sempronio e Calpurnio

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Numero: 541
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Se  il  donatario contro il quale e' stata pronunziata la
            riduzione  della donazione ha alienato a terzi l'immobile
            donatogli, il legittimario che ha agito in riduzione puo'
            chiedere   ai   successivi   acquirenti  la  restituzione
            dell'immobile donato?

Risposta 1: Si',  se  non sono trascorsi venti anni dalla donazione e
            premessa l'escussione dei beni del donatario

Risposta 2: No,   anche  se  non  sono  trascorsi  venti  anni  dalla
            donazione

Risposta 3: Si',  anche  se  egli non abbia preventivamente escusso i
            beni  del  donatario  e  siano trascorsi venti anni dalla
            donazione  o  dalla trascrizione dell'atto stragiudiziale
            di opposizione alla donazione

Risposta 4: Si', anche se sono trascorsi venti anni dalla donazione e
            premessa l'escussione dei beni del donatario

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Numero: 542
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Filano,  coniugato con Caia e padre di Tizio e Calpurnio,
            ha   tre  fratelli:  Mevio,  Caio  e  Sempronio.Con  atto
            ricevuto  dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
            Filano  dona  al  fratello  Mevio  un appartamento da lui
            acquistato,  con  atto di compravendita, antecedentemente
            al   matrimonio.Chi   puo'   porre   in  essere  un  atto
            stragiudiziale di opposizione alla donazione?

Risposta 1: Caia, Tizio e Calpurnio

Risposta 2: Caio e Sempronio

Risposta 3: Caia, Caio e Sempronio

Risposta 4: Tizio, Calpurnio, Caio e Sempronio

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Numero: 543
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio, coniugato con Caia e padre di Caio e Sempronio, ha
            tre fratelli: Calpurnio, Mevio e Filano.Con atto ricevuto
            dal  notaio  Romolo  Romani  in data 2 agosto 2005, Tizio
            dona   al  fratello  Calpurnio  un  appartamento  da  lui
            acquistato,  con  atto di compravendita, antecedentemente
            al   matrimonio.Chi   puo'   porre   in  essere  un  atto
            stragiudiziale di opposizione alla donazione?

Risposta 1: Caia, Caio e Sempronio

Risposta 2: Mevio e Filano

Risposta 3: Caia, Mevio e Filano

Risposta 4: Caio, Sempronio, Mevio e Filano

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Numero: 544
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Mevio,  vedovo,  ha  due  figli,  Tizio  e  Caio,  ed  e'
            proprietario  unicamente  di  un fabbricato costituito da
            quattro appartamenti. In data 2 luglio 2005 Mevio dona al
            figlio  Tizio  il detto fabbricato. Decorso un mese dalla
            donazione,  Mevio  muore  e  Tizio, con atto ricevuto dal
            notaio   Romolo   Romani,  vende  a  Filano  il  suddetto
            fabbricato.   Nell'anno   2006   Caio,   avendo  esperito
            vittoriosamente  l'azione  di riduzione ed avendo escusso
            infruttuosamente  i  beni del fratello Tizio, si reca dal
            notaio Romolo Romani al fine di sapere se puo' chiedere a
            Filano   la   restituzione  del  fabbricato  al  fine  di
            integrare la quota a lui riservata. Il notaio rispondera'
            che:

Risposta 1: Caio   puo'   chiedere   a   Filano   la  restituzione  e
            quest'ultimo  puo' liberarsi dall'obbligo di restituzione
            pagando l'equivalente in danaro

Risposta 2: Caio  non puo' in alcun caso chiedere al terzo acquirente
            Filano  la  restituzione del fabbricato ne' l'equivalente
            valore in danaro

Risposta 3: Caio   puo'   chiedere   al   terzo   acquirente   Filano
            l'equivalente in danaro del valore del fabbricato, ma non
            la sua restituzione in natura

Risposta 4: Caio  non  puo'  richiedere al terzo acquirente Filano la
            restituzione  del  fabbricato ne' l'equivalente valore in
            danaro  in  quanto  sono  trascorsi  tre  mesi dal giorno
            dell'apertura della successione

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Numero: 545
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Calpurnio,  coniugato  con  Caia  e  padre di Sempronio e
            Mevio,  ha  tre  fratelli:  Tizio, Filano e Caio.Con atto
            ricevuto  dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
            Calpurnio  dona  al fratello Tizio un appartamento da lui
            acquistato,  con  atto di compravendita, antecedentemente
            al   matrimonio.Chi   puo'   porre   in  essere  un  atto
            stragiudiziale di opposizione alla donazione?

Risposta 1: Caia, Sempronio e Mevio

Risposta 2: Filano e Caio

Risposta 3: Caia, Filano e Caio

Risposta 4: Sempronio, Mevio, Filano e Caio

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Numero: 546
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  celibe,  senza figli, ne' genitori, ne' fratelli,
            ne'  sorelle,  muore  lasciando  a  se'  superstiti  solo
            Tizione,  genitore  della propria madre premorta, e Caio,
            avo  paterno del proprio padre premorto. Non avendo Tizio
            disposto  per  testamento  delle  sue sostanze, Tizione e
            Caio  si  recano  dal  notaio  per  sapere  chi per legge
            succede a Tizio. Il notaio rispondera' che a Tizio:

Risposta 1: succede Tizione

Risposta 2: succedono Tizione per due terzi e Caio per un terzo

Risposta 3: succedono Tizione e Caio in quote eguali

Risposta 4: succede Caio

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Numero: 547
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  celibe e privo di ascendenti e discendenti, muore
            nell'anno   2000,   lasciando  a  se'  superstiti  cinque
            fratelli  germani  e un fratello unilaterale. In mancanza
            di testamento, l'eredita' si devolve:

Risposta 1: per  due undicesimi ciascuno ai cinque fratelli germani e
            per un undicesimo al fratello unilaterale

Risposta 2: a tutti i sei fratelli in parti uguali fra loro

Risposta 3: ai  cinque  fratelli germani in parti uguali fra loro, in
            quanto  il  fratello unilaterale non e' comunque chiamato
            alla successione

Risposta 4: ai  cinque  fratelli  germani  in  parti uguali fra loro,
            mentre   al   fratello   unilaterale  spetta  un  assegno
            vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di
            eredita' alla quale avrebbe diritto se fosse germano

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Numero: 548
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio,  figlio di Caio e Caia entrambi defunti, e' celibe
            e senza figli e muore a novantacinque anni senza aver mai
            fatto  testamento  e  lasciando  a  se' superstiti solo i
            quattro  fratelli  Primo, Secondo, Terzo e Quarta. Mentre
            Primo  e  Secondo  sono  anch'essi  figli di Caio e Caia,
            Terzo e Quarta sono nati dal matrimonio contratto da Caia
            con  Filano dopo la morte di Caio. In tal caso l'eredita'
            di Tizio viene dalla legge devoluta:

Risposta 1: in  favore  dei  quattro  fratelli,  ma  Terzo  e  Quarta
            conseguono  la  meta'  della quota che conseguono Primo e
            Secondo

Risposta 2: in  favore  dei  quattro  fratelli,  ma  Terzo  e  Quarta
            conseguono  un  quarto della quota che conseguono Primo e
            Secondo

Risposta 3: in favore dei soli Primo e Secondo

Risposta 4: in  favore  dei  quattro  fratelli in quote uguali tra di
            loro

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Numero: 549
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Primo,  figlio  di  Secondo  e Mevia entrambi defunti, e'
            celibe  e  senza figli e muore a novantacinque anni senza
            aver  mai  fatto  testamento e lasciando a se' superstiti
            solo  i quattro fratelli Tizio, Caia, Sempronio e Filano.
            Mentre  Tizio  e  Caia  sono anch'essi figli di Secondo e
            Mevia,  Sempronio  e  Filano  sono  nati  dal  matrimonio
            contratto da Mevia con Terzo dopo la morte di Secondo. In
            tal caso l'eredita' di Primo viene dalla legge devoluta:

Risposta 1: in  favore  dei  quattro  fratelli, ma Sempronio e Filano
            conseguono  la  meta'  della quota che conseguono Tizio e
            Caia

Risposta 2: in  favore  dei  quattro  fratelli, ma Sempronio e Filano
            conseguono  un  quarto della quota che conseguono Tizio e
            Caia

Risposta 3: in favore dei soli Tizio e Caia

Risposta 4: in  favore  dei  quattro  fratelli in quote uguali tra di
            loro

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Numero: 550
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il  fratello germano Caio, i nonni paterni Mevio e Filana
            e  il  nonno materno Sempronio. In tal caso l'eredita' si
            devolve:

Risposta 1: per meta' a Caio, per un quarto a Mevio e Filana in parti
            uguali fra loro e per un quarto a Sempronio

Risposta 2: a  Caio,  Mevio,  Filana  e Sempronio in parti uguali fra
            loro

Risposta 3: per  un  terzo  a  Caio, per un terzo a Mevio e Filana in
            parti uguali fra loro e per un terzo a Sempronio

Risposta 4: per  quattro  sesti a Caio, per un sesto a Mevio e Filana
            in parti uguali fra loro e per un sesto a Sempronio

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Numero: 551
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il  fratello  unilaterale  Sempronio  e  la nonna materna
            Mevia. L'eredita' si devolve:

Risposta 1: per un terzo a Sempronio e per due terzi a Mevia

Risposta 2: a Sempronio e Mevia in parti uguali fra loro

Risposta 3: per due terzi a Sempronio e per un terzo a Mevia

Risposta 4: per un quarto a Sempronio e per tre quarti a Mevia

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Numero: 552
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            i  fratelli  germani  Primo,  Secondo,  Terzo e Quarto, i
            nonni  paterni,  Mevio  e  Filana,  e  il  nonno  materno
            Sempronio. L'eredita' si devolve:

Risposta 1: per  meta'  ai  fratelli  germani Primo, Secondo, Terzo e
            Quarto  in parti uguali fra loro, per un quarto a Mevio e
            Filana  in  parti  uguali  fra  loro  e  per  un quarto a
            Sempronio

Risposta 2: a   Primo,   Secondo,  Terzo,  Quarto,  Mevio,  Filana  e
            Sempronio in parti uguali fra loro

Risposta 3: per  un terzo ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e
            Quarto  in  parti uguali fra loro, per un terzo a Mevio e
            Filana  in  parti  uguali  fra  loro  e  per  un  terzo a
            Sempronio

Risposta 4: per  quattro  sesti  ai  fratelli germani Primo, Secondo,
            Terzo  e  Quarto in parti uguali fra loro, per un sesto a
            Mevio  e Filana in parti uguali fra loro e per un sesto a
            Sempronio

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Numero: 553
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il  fratello germano Caio e i genitori Mevia e Sempronio.
            In tal caso l'eredita' si devolve:

Risposta 1: a Caio, Mevia e Sempronio in parti uguali fra loro

Risposta 2: per meta' a Caio e per meta' a Mevia e Sempronio in parti
            uguali fra loro

Risposta 3: per due terzi a Caio, per un terzo a Mevia e Sempronio in
            parti uguali fra loro

Risposta 4: per  intero ai genitori Mevia e Sempronio in parti uguali
            fra loro

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Numero: 554
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il  padre  Mevio,  il fratello germano Caio e il fratello
            unilaterale Sempronio. L'eredita' si devolve come segue:

Risposta 1: per  tre  sesti  a  Mevio,  per due sesti a Caio e per un
            sesto a Sempronio

Risposta 2: per  due  quinti  a Mevio, per due quinti a Caio e per un
            quinto a Sempronio

Risposta 3: per  meta'  a  Mevio  e  per  un quarto ciascuno a Caio e
            Sempronio

Risposta 4: a Mevio, Caio e Sempronio in parti uguali fra loro

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Numero: 555
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Primo  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            i  due fratelli unilaterali Secondo e Terzo ed i genitori
            Caio e Mevia. L'eredita' spettera':

Risposta 1: per  un  sesto  a  Secondo, per un sesto a Terzo, per due
            sesti a Caio e per due sesti a Mevia

Risposta 2: per  un  sesto,  in  parti  uguali  fra loro, a Secondo e
            Terzo, per cinque sesti, in parti uguali fra loro, a Caio
            e Mevia

Risposta 3: per un terzo ciascuno a Secondo e Terzo e per il restante
            terzo, in parti uguali fra loro, a Caio e Mevia

Risposta 4: a Secondo, Terzo, Caio e Mevia in parti uguali fra loro

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Numero: 556
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Primo  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il fratello germano Secondo ed i genitori Caio e Mevia, i
            quali ultimi rinunziano all'eredita'. Sono ancora in vita
            il  nonno  paterno  Sempronio  e  i nonni materni Tizio e
            Filana. L'eredita' spettera':

Risposta 1: per  meta' a Secondo, per un quarto a Sempronio, e per un
            quarto a Tizio e Filana in parti uguali fra loro

Risposta 2: per  due  terzi a Secondo e per un terzo, in parti uguali
            fra loro, a Sempronio, Tizio e Filana

Risposta 3: per  meta'  a  Secondo  e  per meta', in parti uguali fra
            loro, a Sempronio, Tizio e Filana

Risposta 4: a  Secondo, Sempronio, Tizio e Filana in parti uguali fra
            loro

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Numero: 557
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Primo  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            i suoi due fratelli germani Secondo e Terzo ed i genitori
            Caio  e  Mevia,  i  quali ultimi rinunziano all'eredita'.
            Sono  ancora in vita il nonno paterno Sempronio e i nonni
            materni Tizio e Filana. L'eredita' spettera':

Risposta 1: per meta' a Secondo e Terzo in parti uguali fra loro, per
            un quarto a Sempronio e per un quarto a Tizio e Filana in
            parti uguali fra loro

Risposta 2: a Secondo e Terzo in parti uguali fra loro

Risposta 3: per  meta'  a Secondo e Terzo in parti uguali fra loro, e
            per meta' a Sempronio, Tizio e Filana in parti uguali fra
            loro

Risposta 4: a  Secondo,  Terzo,  Sempronio,  Tizio  e Filana in parti
            uguali fra loro

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Numero: 558
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il fratello unilaterale Roberto e la nonna materna Maria.
            L'eredita' si devolve:

Risposta 1: per un terzo a Roberto e per due terzi a Maria

Risposta 2: a Roberto e Maria in parti uguali fra loro

Risposta 3: per due terzi a Roberto e per un terzo a Maria

Risposta 4: per un quarto a Roberto e per tre quarti a Maria

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Numero: 559
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            la  sorella unilaterale Maria e il nonno materno Roberto.
            L'eredita' si devolve:

Risposta 1: per un terzo a Maria e per due terzi a Roberto

Risposta 2: a Maria e Roberto in parti uguali fra loro

Risposta 3: per due terzi a Maria e per un terzo a Roberto

Risposta 4: per un quarto a Maria e per tre quarti a Roberto

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Numero: 560
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            la   sorella   unilaterale   Mevia  e  il  nonno  materno
            Sempronio. L'eredita' si devolve:

Risposta 1: per un terzo a Mevia e per due terzi a Sempronio

Risposta 2: a Mevia e Sempronio in parti uguali fra loro

Risposta 3: per due terzi a Mevia e per un terzo a Sempronio

Risposta 4: per un quarto a Mevia e per tre quarti a Sempronio

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Numero: 561
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il  fratello  germano Caio ed i genitori Mevio e Mevia, i
            quali ultimi rinunziano all'eredita'. Sono ancora in vita
            il  nonno  paterno  Primo  e  i nonni materni Sempronio e
            Sempronia. L'eredita' spettera':

Risposta 1: per  meta' a Caio, per un quarto a Primo, e per un quarto
            a Sempronio e Sempronia in parti uguali fra loro

Risposta 2: per  due terzi a Caio e per un terzo, in parti uguali fra
            loro, a Primo, Sempronio e Sempronia

Risposta 3: per meta' a Caio e per meta', in parti uguali fra loro, a
            Primo, Sempronio e Sempronia

Risposta 4: a  Caio, Primo, Sempronio e Sempronia in parti uguali fra
            loro

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Numero: 562
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            i due fratelli unilaterali Caio e Sempronio ed i genitori
            Primo e Seconda. L'eredita' spettera':

Risposta 1: per  un  sesto  a Caio, per un sesto a Sempronio, per due
            sesti a Primo e per due sesti a Seconda

Risposta 2: per  un  sesto,  in  parti  uguali  fra  loro,  a  Caio e
            Sempronio,  per cinque sesti, in parti uguali fra loro, a
            Primo e Seconda

Risposta 3: per  un  terzo  ciascuno  a  Caio  e  Sempronio  e per il
            restante  terzo,  in  parti  uguali  fra  loro, a Primo e
            Seconda

Risposta 4: a  Caio,  Sempronio,  Primo e Seconda in parti uguali fra
            loro

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Numero: 563
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            i  fratelli germani Sempronio, Roberto, Maria e Cornelia,
            i nonni paterni, Caio e Mevia, e la nonna materna Filana.
            L'eredita' si devolve:

      

Risposta 1: per meta' ai fratelli germani Sempronio, Roberto, Maria e
            Cornelia in parti uguali fra loro, per un quarto a Caio e
            Mevia in parti uguali fra loro e per un quarto a Filana

Risposta 2: a  Sempronio,  Roberto,  Maria,  Cornelia,  Caio, Mevia e
            Filana in parti uguali fra loro

Risposta 3: per  un  terzo  ai  fratelli  germani Sempronio, Roberto,
            Maria e Cornelia in parti uguali fra loro, per un terzo a
            Caio  e  Mevia  in parti uguali fra loro e per un terzo a
            Filana

Risposta 4: per quattro sesti ai fratelli germani Sempronio, Roberto,
            Maria e Cornelia in parti uguali fra loro, per un sesto a
            Caio  e  Mevia  in parti uguali fra loro e per un sesto a
            Filana

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Numero: 564
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            i  fratelli  germani  Primo,  Secondo,  Terzo e Quarto, i
            nonni  paterni, Sempronio e Sempronia, e il nonno materno
            Mevio. L'eredita' si devolve:

Risposta 1: per  meta'  ai  fratelli  germani Primo, Secondo, Terzo e
            Quarto  in  parti  uguali  fra  loro,  per  un  quarto  a
            Sempronio  e  Sempronia in parti uguali fra loro e per un
            quarto a Mevio

Risposta 2: a  Primo,  Secondo, Terzo, Quarto, Sempronio, Sempronia e
            Mevio in parti uguali fra loro

Risposta 3: per  un terzo ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e
            Quarto in parti uguali fra loro, per un terzo a Sempronio
            e  Sempronia  in  parti  uguali fra loro e per un terzo a
            Mevio

Risposta 4: per  quattro  sesti  ai  fratelli germani Primo, Secondo,
            Terzo  e  Quarto in parti uguali fra loro, per un sesto a
            Sempronio  e  Sempronia in parti uguali fra loro e per un
            sesto a Mevio

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Numero: 565
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il  fratello  germano  Mevio, i nonni paterni Sempronio e
            Caia  e  il nonno materno Caio. In tal caso l'eredita' si
            devolve:

Risposta 1: per  meta'  a  Mevio, per un quarto a Sempronio e Caia in
            parti uguali fra loro e per un quarto Caio

Risposta 2: a Mevio, Sempronio, Caia e Caio in parti uguali fra loro

Risposta 3: per  un terzo a Mevio, per un terzo a Sempronio e Caia in
            parti uguali fra loro e per un terzo a Caio

Risposta 4: per  quattro  sesti  a  Mevio, per un sesto a Sempronio e
            Caia in parti uguali fra loro e per un sesto a Caio

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Numero: 566
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il  padre  Sempronio,  il  fratello  germano  Filano e il
            fratello  unilaterale  Caio.  L'eredita'  si devolve come
            segue:

Risposta 1: per  tre  sesti a Sempronio, per due sesti a Filano e per
            un sesto a Caio

Risposta 2: per due quinti a Sempronio, per due quinti a Filano e per
            un quinto a Caio

Risposta 3: per meta' a Sempronio e per un quarto ciascuno a Filano e
            Caio

Risposta 4: a Sempronio, Filano e Caio in parti uguali fra loro

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Numero: 567
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Sempronio  muore  nell'anno  2000, lasciando chiamati per
            legge  il  padre  Caio,  il  fratello  germano Mevio e il
            fratello  unilaterale  Tizio.  L'eredita' si devolve come
            segue:

Risposta 1: per  tre  sesti  a  Caio,  per due sesti a Mevio e per un
            sesto a Tizio

Risposta 2: per  due  quinti  a Caio, per due quinti a Mevio e per un
            quinto a Tizio

Risposta 3: per meta' a Caio e per un quarto ciascuno a Mevio e Tizio

Risposta 4: a Caio, Mevio e Tizio in parti uguali fra loro

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Numero: 568
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Primo  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il padre Secondo, il fratello germano Terzo e il fratello
            unilaterale Quarto. L'eredita' si devolve come segue:

Risposta 1: per  tre  sesti a Secondo, per due sesti a Terzo e per un
            sesto a Quarto

Risposta 2: per due quinti a Secondo, per due quinti a Terzo e per un
            quinto a Quarto

Risposta 3: per  meta'  a  Secondo e per un quarto ciascuno a Terzo e
            Quarto

Risposta 4: a Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro

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Numero: 569
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Secondo  muore  nell'anno  2000,  lasciando  chiamati per
            legge  i  due  fratelli  unilaterali  Primo  e Tizio ed i
            genitori Terzo e Sempronia. L'eredita' spettera':

Risposta 1: per un sesto a Primo, per un sesto a Tizio, per due sesti
            a Terzo e per due sesti a Sempronia

Risposta 2: per  un sesto, in parti uguali fra loro, a Primo e Tizio,
            per  cinque  sesti,  in  parti uguali fra loro, a Terzo e
            Sempronia

Risposta 3: per  un  terzo ciascuno a Primo e Tizio e per il restante
            terzo, in parti uguali fra loro, a Terzo e Sempronia

Risposta 4: a  Primo,  Tizio,  Terzo  e Sempronia in parti uguali fra
            loro

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Numero: 570
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            i  suoi  due  fratelli germani Caio e Mevio ed i genitori
            Primo  e Seconda, i quali ultimi rinunziano all'eredita'.
            Sono  ancora  in  vita  il  nonno paterno Terzo e i nonni
            materni Sempronio e Mevia. L'eredita' spettera':

Risposta 1: per meta' a Caio e Mevio in parti uguali fra loro, per un
            quarto  a  Terzo  e  per un quarto a Sempronio e Mevia in
            parti uguali fra loro

Risposta 2: a Caio e Mevio in parti uguali fra loro

Risposta 3: per  meta' a Caio e Mevio in parti uguali fra loro, e per
            meta' a Terzo, Sempronio e Mevia in parti uguali fra loro

Risposta 4: a  Caio,  Mevio, Terzo, Sempronio e Mevia in parti uguali
            fra loro

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Numero: 571
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            la  sorella  unilaterale  Filana e il nonno materno Caio.
            L'eredita' si devolve:

Risposta 1: per un terzo a Filana e per due terzi a Caio

Risposta 2: a Filana e Caio in parti uguali fra loro

Risposta 3: per due terzi a Filana e per un terzo a Caio

Risposta 4: per un quarto a Filana e per tre quarti a Caio

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Numero: 572
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Tizio  muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il  fratello  unilaterale Caio e la nonna materna Filana.
            L'eredita' si devolve:

Risposta 1: per un terzo a Caio e per due terzi a Filana

Risposta 2: a Caio e Filana in parti uguali fra loro

Risposta 3: per due terzi a Caio e per un terzo a Filana

Risposta 4: per un quarto a Caio e per tre quarti a Filana

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Numero: 573
                                                       Difficolta': 3

Quesito:    Filana muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
            il  fratello  germano  Sempronio  ed  i  genitori Tizio e
            Tizia,  i  quali  ultimi  rinunziano  all'eredita'.  Sono
            ancora  in  vita il nonno paterno Primo e i nonni materni
            Caio e Caia. L'eredita' spettera':

Risposta 1: per  meta'  a  Sempronio, per un quarto a Primo, e per un
            quarto a Caio e Caia in parti uguali fra loro

Risposta 2: per due terzi a Sempronio e per un terzo, in parti uguali
            fra loro, a Primo, Caio e Caia

Risposta 3: per  meta'  a  Sempronio e per meta', in parti uguali fra
            loro, a Primo, Caio e Caia

Risposta 4: a Sempronio, Primo, Caio e Caia in parti uguali fra loro

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Numero: 574
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  ha divorziato dalla moglie Tizia ed ha ottenuto il
            disconoscimento   della   paternita'   dell'unico  figlio
            Procolo  dopo  aver appreso che questi non era figlio suo
            ma  di  Sempronio  col quale Tizia aveva intrattenuto una
            relazione  extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato
            promessa  di  matrimonio con Claudia e pochi giorni prima
            delle nuove nozze Tizio, che e' figlio unico, muore senza
            aver fatto testamento e senza lasciare ne' ascendenti ne'
            altri parenti all'infuori di Roberto, che e' il figlio di
            Emilio,  cugino  della  madre  di  Tizio.  In questo caso
            l'eredita' di Tizio si devolve:

Risposta 1: a Roberto

Risposta 2: allo Stato

Risposta 3: a Claudia

Risposta 4: a Procolo ed a Tizia in parti uguali

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Numero: 575
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio e' vedovo di Caia, figlia di Mevio e Mevia entrambi
            viventi,   ed   ha   ottenuto  il  disconoscimento  della
            paternita'  dell'unico  figlio  Martino dopo aver appreso
            che  questi  era  nato da una relazione extraconiugale di
            Caia   con   Sempronio.  Tizio  muore  senza  aver  fatto
            testamento  e  senza  avere  ascendenti  in vita od altri
            parenti  ad  eccezione di Caio, figlio di un cugino della
            madre  di  Tizio.  In  questo caso l'eredita' di Tizio si
            devolve:

Risposta 1: a Caio

Risposta 2: allo Stato

Risposta 3: a Mevio e Mevia in parti uguali tra di loro

Risposta 4: a Martino

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Numero: 576
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e' vedovo di Caia, figlia di Sempronio e Sempronia
            entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della
            paternita'  dell'unico  figlio  Procolo dopo aver appreso
            che  questi  era  nato da una relazione extraconiugale di
            Caia con Mevio. Tizio muore senza aver fatto testamento e
            senza  avere  ascendenti  in  vita  od  altri  parenti ad
            eccezione di Tizietto, figlio di un cugino della madre di
            Tizio. In questo caso l'eredita' di Tizio si devolve:

Risposta 1: a Tizietto

Risposta 2: allo Stato

Risposta 3: a Sempronio e Sempronia in parti uguali tra di loro

Risposta 4: a Procolo

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Numero: 577
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e'  vedovo  di  Caia,  figlia  di  Caione e Caiona
            entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della
            paternita'  dell'unico figlio Sempronio dopo aver appreso
            che  questi  era  nato da una relazione extraconiugale di
            Caia con Procolo. Tizio muore senza aver fatto testamento
            e  senza  avere  ascendenti  in  vita od altri parenti ad
            eccezione  di  Mevio,  figlio di un cugino della madre di
            Tizio. In questo caso l'eredita' di Tizio si devolve:

Risposta 1: a Mevio

Risposta 2: allo Stato

Risposta 3: a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro

Risposta 4: a Sempronio

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Numero: 578
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e'  vedovo  di  Caia,  figlia  di  Caione e Caiona
            entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della
            paternita'  dell'unico figlio Mevio dopo aver appreso che
            questi  era  nato da una relazione extraconiugale di Caia
            con  Sempronio. Tizio muore senza aver fatto testamento e
            senza  avere  ascendenti  in  vita  od  altri  parenti ad
            eccezione  di Martino, figlio di un cugino della madre di
            Tizio. In questo caso l'eredita' di Tizio si devolve:

Risposta 1: a Martino

Risposta 2: allo Stato

Risposta 3: a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro

Risposta 4: a Mevio

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Numero: 579
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  e'  vedovo  di  Caia,  figlia  di  Caione e Caiona
            entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della
            paternita'  dell'unico  figlio Tizietto dopo aver appreso
            che  questi  era  nato da una relazione extraconiugale di
            Caia con Mevio. Tizio muore senza aver fatto testamento e
            senza  avere  ascendenti  in  vita  od  altri  parenti ad
            eccezione  di Procolo, figlio di un cugino della madre di
            Tizio. In questo caso l'eredita' di Tizio si devolve:

Risposta 1: a Procolo

Risposta 2: allo Stato

Risposta 3: a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro

Risposta 4: a Tizietto

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Numero: 580
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  ha  divorziato dalla moglie Caia ed ha ottenuto il
            disconoscimento   della   paternita'   dell'unico  figlio
            Tizietto  dopo aver appreso che questi non era figlio suo
            ma  di  Mevio  col  quale  Caia  aveva  intrattenuto  una
            relazione  extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato
            promessa  di  matrimonio  con Filana e pochi giorni prima
            delle nuove nozze Tizio, che e' figlio unico, muore senza
            aver fatto testamento e senza lasciare ne' ascendenti ne'
            altri parenti all'infuori di Procolo, che e' il figlio di
            Emilio,  cugino  della  madre  di  Tizio.  In questo caso
            l'eredita' di Tizio si devolve:

Risposta 1: a Procolo

Risposta 2: allo Stato

Risposta 3: a Filana

Risposta 4: a Tizietto ed a Caia in parti uguali

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Numero: 581
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio  ha  divorziato dalla moglie Caia ed ha ottenuto il
            disconoscimento   della   paternita'   dell'unico  figlio
            Claudio  dopo  aver appreso che questi non era figlio suo
            ma  di  Roberto  col  quale  Caia  aveva intrattenuto una
            relazione  extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato
            promessa  di  matrimonio  con Marina e pochi giorni prima
            delle nuove nozze Tizio, che e' figlio unico, muore senza
            aver fatto testamento e senza lasciare ne' ascendenti ne'
            altri  parenti all'infuori di Sempronio, che e' il figlio
            di  Emilio,  cugino  della madre di Tizio. In questo caso
            l'eredita' di Tizio si devolve:

Risposta 1: a Sempronio

Risposta 2: allo Stato

Risposta 3: a Marina

Risposta 4: a Claudio ed a Caia in parti uguali

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Numero: 582
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    Tizio ha divorziato dalla moglie Filana ed ha ottenuto il
            disconoscimento  della paternita' dell'unico figlio Mevio
            dopo  aver  appreso  che  questi non era figlio suo ma di
            Sempronio   col   quale  Filana  aveva  intrattenuto  una
            relazione  extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato
            promessa  di  matrimonio  con  Caia  e pochi giorni prima
            delle nuove nozze Tizio, che e' figlio unico, muore senza
            aver fatto testamento e senza lasciare ne' ascendenti ne'
            altri  parenti  all'infuori di Tizietto, che e' il figlio
            di  Emilio,  cugino  della madre di Tizio. In questo caso
            l'eredita' di Tizio si devolve:

Risposta 1: a Tizietto

Risposta 2: allo Stato

Risposta 3: a Caia

Risposta 4: a Mevio ed a Filana in parti uguali

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Numero: 583
                                                       Difficolta': 2

Quesito:    A  norma del codice civile, se non e' stato espressamente
            consentito    nell'atto    di   costituzione   di   fondo
            patrimoniale, e' possibile ipotecare beni dello stesso se
            vi sono figli minori?

Risposta 1: Si',  ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
            l'autorizzazione     concessa    dal    tribunale,    con
            provvedimento  emesso  in  camera  di consiglio, nei soli
            casi di necessita' od utilita' evidente

Risposta 2: Si',  ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
            l'autorizzazione concessa dal giudice tutelare

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: Si', con il solo consenso di entrambi i coniugi

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Numero: 584
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del codice civile, puo' aver luogo l'esecuzione
            sui frutti dei beni del fondo patrimoniale?

Risposta 1: Si',  ma non per debiti che il creditore conosceva essere
            stati  contratti  per  scopi  estranei  ai  bisogni della
            famiglia

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: Si',  ma non per debiti d'importo superiore al valore dei
            beni costituenti il fondo patrimoniale

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Numero: 585
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del codice civile, puo' aver luogo l'esecuzione
            sui beni del fondo patrimoniale?

Risposta 1: Si',  ma non per debiti che il creditore conosceva essere
            stati  contratti  per  scopi  estranei  ai  bisogni della
            famiglia

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: No, mai

Risposta 4: Si',  ma non per debiti d'importo superiore al valore dei
            beni costituenti il fondo patrimoniale

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Numero: 586
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile, in caso di scioglimento del
            matrimonio  dei  coniugi  che  hanno  costituito un fondo
            patrimoniale,  se  vi  sono  figli minori puo' il giudice
            dettare,  su istanza di chi vi abbia interesse, norme per
            l'amministrazione del fondo stesso?

Risposta 1: Si', sempre

Risposta 2: No, mai

Risposta 3: Si',  ma  solo se i coniugi al momento della costituzione
            del fondo erano in regime di comunione legale dei beni

Risposta 4: No,  a  meno  che  non  sia  stato  nominato ai minori un
            curatore speciale o sia stata aperta la loro tutela

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Numero: 587
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile, se vi sono figli minori, la
            destinazione  del  fondo  patrimoniale  termina a seguito
            dello scioglimento del matrimonio?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si',  salvo  il  caso  in  cui i coniugi al momento della
            costituzione  del  fondo  fossero  in regime di comunione
            legale dei beni

Risposta 4: Si',  salvo  il  caso  in  cui i coniugi al momento della
            costituzione  del  fondo fossero in regime di separazione
            dei beni

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Numero: 588
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile, se vi sono figli minori, la
            destinazione  del  fondo  patrimoniale  termina a seguito
            dell'annullamento del matrimonio?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si',  salvo  il  caso  in  cui i coniugi al momento della
            costituzione  del  fondo  fossero  in regime di comunione
            legale dei beni

Risposta 4: Si',  salvo  il  caso  in  cui i coniugi al momento della
            costituzione  del  fondo fossero in regime di separazione
            dei beni

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Numero: 589
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile, se vi sono figli minori, la
            destinazione  del  fondo  patrimoniale  termina a seguito
            della cessazione degli effetti civili del matrimonio?

Risposta 1: No

Risposta 2: Si', sempre

Risposta 3: Si',  salvo  il  caso  in  cui i coniugi al momento della
            costituzione  del  fondo  fossero  in regime di comunione
            legale dei beni

Risposta 4: Si',  salvo  il  caso  in  cui i coniugi al momento della
            costituzione  del  fondo fossero in regime di separazione
            dei beni

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Numero: 590
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile, in caso di cessazione degli
            effetti  civili  del  matrimonio,  fino  a quando dura il
            fondo patrimoniale se vi sono figli minori?

Risposta 1: Fino al compimento della maggiore eta' dell'ultimo figlio

Risposta 2: Fino   al   compimento   del  ventunesimo  anno  di  eta'
            dell'ultimo figlio

Risposta 3: Fino  al  compimento  di  un  anno  dalla  maggiore  eta'
            dell'ultimo figlio

Risposta 4: Fino al termine degli studi dell'ultimo figlio e comunque
            non  oltre  il  compimento del ventiseiesimo anno di eta'
            del medesimo

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Numero: 591
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile, in caso di cessazione degli
            effetti  civili  del  matrimonio  dei  coniugi  che hanno
            costituito un fondo patrimoniale, se vi sono figli minori
            puo'  il  giudice  dettare,  su  istanza  di chi vi abbia
            interesse, norme per l'amministrazione del fondo stesso?

Risposta 1: Si', sempre

Risposta 2: No, mai

Risposta 3: Si',  ma  solo se i coniugi al momento della costituzione
            del fondo erano in regime di comunione legale dei beni

Risposta 4: Si',  ma  solo se i coniugi al momento della costituzione
            del fondo erano in regime di separazione dei beni

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Numero: 592
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    I   coniugi   Caio  e  Caia  hanno  costituito  un  fondo
            patrimoniale  destinandovi  un  immobile  sito  in  Roma.
            Successivamente   il   loro  matrimonio  viene  annullato
            poiche'  Caia,  all'atto  del matrimonio non era di stato
            libero. In tal caso, in assenza di figli minori, cessa la
            destinazione del fondo patrimoniale?

Risposta 1: si'

Risposta 2: no

Risposta 3: si',  ma  solo nel caso in cui i coniugi al momento della
            costituzione   del   fondo  si  trovavano  in  regime  di
            comunione legale dei beni

Risposta 4: si',  ma  solo nel caso in cui i coniugi al momento della
            costituzione   del   fondo  si  trovavano  in  regime  di
            separazione dei beni

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Numero: 593
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile, in caso di annullamento del
            matrimonio  dei  coniugi  che  hanno  costituito un fondo
            patrimoniale,  se  vi  sono  figli minori puo' il giudice
            dettare,  su istanza di chi vi abbia interesse, norme per
            l'amministrazione del fondo stesso?

Risposta 1: Si', sempre

Risposta 2: No, mai

Risposta 3: Si',  ma  solo  se  i  coniugi  si  trovano  entrambi  in
            situazione   di   difficolta'  nell'adempiere  ai  doveri
            inerenti    all'esercizio    della   potesta'   o   anche
            nell'amministrazione del patrimonio

Risposta 4: Si',  ma  solo se i coniugi al momento della costituzione
            del fondo erano in regime di separazione dei beni

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Numero: 594
                                                       Difficolta': 1

Quesito:    A  norma  del  codice civile, in caso di annullamento del
            matrimonio,  fino  a quando dura il fondo patrimoniale se
            vi sono figli minori?

Risposta 1: Fino al compimento della maggiore eta' dell'ultimo figlio

Risposta 2: Fino   al   compimento   del  ventunesimo  anno  di  eta'
            dell'ultimo figlio

Risposta 3: Fino  al  compimento  di  un  anno  dalla  maggiore  eta'
            dell'ultimo figlio

Risposta 4: Fino al termine degli studi dell'ultimo figlio e comunque
            non  oltre  il  compimento del ventiseiesimo anno di eta'
            del medesimo

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Numero: 595