MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA
AVVISO
Pubblicazione dell'archivio informatico delle domande ai fini della
prova di preselezione al concorso, per esame, a duecentotrenta posti
di notaio
Testo dei quesiti contenuti nell'archivio informatico predisposto
dalla commissione ministeriale prevista dall'art. 5-quater della
legge 16 febbraio 1913, n. 89, inserito dall'art. 1, comma 3, della
legge 26 luglio 1995, n. 328, ai fini della prova di preselezione per
il concorso, per esame, a duecentotrenta posti di notaio.
Premessa.
I quesiti sono pubblicati seguendo l'ordine, crescente, della
numerazione di ciascun articolo.
Ad ogni quesito e' attribuito un numero identificativo.
Il testo di ciascuna domanda e' corredato dalle risposte,
distinte con i numeri da 1 a 4 e dal grado di difficolta' (da 1 a 3).
Tutte le risposte identificate con il numero 1 sono quelle
esatte.
Avvertenza. - Nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - del
23 gennaio 2007 verra' data eventuale comunicazione di modificazioni,
in conseguenza di errori od omissioni, riscontrate a seguito della
odierna pubblicazione.
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Numero: 1
Difficolta': 1
Quesito: Caio si reca dal notaio con il dodicenne Tizietto al
quale intende donare un appartamento di sua proprieta'.
poiche' Caio intende concludere immediatamente il
contratto, il notaio gli fa presente che:
Risposta 1: Non e' possibile stipulare immediatamente il contratto di
donazione perche' Tizietto, pur avendo la capacita'
giuridica, non ha la capacita' di agire e pertanto la
donazione dovra' essere accettata dai suoi legali
rappresentanti, debitamente autorizzati
Risposta 2: Non e' possibile stipulare il contratto di donazione
perche' Tizietto non ha capacita' giuridica
Risposta 3: Non e' possibile stipulare il contratto perche' Tizietto,
pur avendo la capacita' di agire, non ha capacita'
giuridica per acquistare a titolo gratuito
Risposta 4: Il contratto puo' essere stipulato immediatamente tra
Caio e Tizietto, avendo quest'ultimo, in ordine al
contratto di donazione, sia la capacita' giuridica che la
capacita' di agire
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Numero: 2
Difficolta': 1
Quesito: Il codice civile stabilisce che la capacita' giuridica si
acquista:
Risposta 1: Dal momento della nascita
Risposta 2: In ogni caso dal momento del concepimento
Risposta 3: Dal momento del compimento del diciottesimo anno di eta'
Risposta 4: Dal momento del compimento del diciottesimo anno di eta',
salvi gli effetti dell'emancipazione
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Numero: 3
Difficolta': 1
Quesito: Il codice civile stabilisce che la capacita' di agire,
per tutti gli atti per i quali non sia stabilita un'eta'
diversa e salvo quanto previsto da leggi speciali, si
acquista:
Risposta 1: Con la maggiore eta'
Risposta 2: Al momento del concepimento
Risposta 3: Dopo novanta giorni dal concepimento
Risposta 4: Al momento della nascita
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Numero: 4
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, privo di altri eredi legittimari, ha contratto
matrimonio con Caia, divorziata e madre di Caietto, e ha
fatto testamento a favore della moglie nominandola sua
unica erede universale. Durante una scalata, Tizio e Caia
vengono travolti da una valanga e muoiono senza che sia
possibile accertare quale dei due sia morto prima.
L'eredita' di Tizio si devolvera' pertanto:
Risposta 1: Interamente ai suoi eredi legittimi
Risposta 2: Interamente a Caietto
Risposta 3: Ai suoi eredi legittimi per un terzo e a Caietto per due
terzi
Risposta 4: Ai suoi eredi legittimi per due terzi e a Caietto per un
terzo
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Numero: 5
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, quando un effetto giuridico
dipende dalla sopravvivenza di una persona a un'altra e
non consta quale di esse sia morta prima:
Risposta 1: Tutte si considerano morte nello stesso momento
Risposta 2: Si considerano morte una dopo l'altra in ordine
decrescente di eta'
Risposta 3: Se sono legate tra loro da vincolo di parentela in linea
retta, si considera morto per primo l'ascendente; in
tutti gli altri casi si considerano morte nello stesso
momento
Risposta 4: Si considerano morte una dopo l'altra in ordine crescente
di eta'
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Numero: 6
Difficolta': 2
Quesito: Tizio Tizi intende acquistare un fabbricato nel quale e'
nato un illustre antenato materno. Chiede al notaio,
esibendogli apposita istanza depositata presso il
tribunale, di inserire in atto, in luogo del suo cognome,
quello dell'antenato o, eventualmente, aggiungerlo al
proprio. Il notaio:
Risposta 1: Non puo' fare quanto richiesto da Tizio Tizi
Risposta 2: Puo' fare quanto richiesto da Tizio Tizi, allegando
all'atto l'istanza
Risposta 3: Puo' soltanto aggiungere al vecchio il nuovo cognome
Risposta 4: Puo' fare quanto richiesto da Tizio Tizi salvo espresso
consenso dell'antenato contenuto nel testamento di
quest'ultimo
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Numero: 7
Difficolta': 2
Quesito: Tizio si dedica alla pittura con notevole successo e,
senza rivolgere alcuna istanza alla pubblica
amministrazione, usa per tale attivita' lo pseudonimo di
Leonardino, che ha acquistato l'importanza del nome.
Caio, un suo concittadino che si e' dedicato alla pittura
senza altrettanto successo, mediante continue lettere a
giornali locali e nazionali contesta a Tizio il diritto
all'uso di detto pseudonimo, sostenendo che la legge
vieta di adoperare pseudonimi. In tal caso:
Risposta 1: Tizio puo' chiedere giudizialmente la cessazione da parte
di Caio del fatto lesivo, salvo il risarcimento dei danni
e l'autorita' giudiziaria puo' ordinare che la sentenza
sia pubblicata in uno o piu' giornali
Risposta 2: Tizio non ha diritto a tutela giudiziale perche' prima di
usare lo pseudonimo avrebbe dovuto chiederne
l'autorizzazione al Ministero degli Interni e provvedere
alla pubblicazione della medesima in uno o piu' giornali
nazionali
Risposta 3: Tizio non ha diritto a tutela giudiziale perche' prima di
usare lo pseudonimo avrebbe dovuto chiederne
l'annotazione in margine del suo atto di nascita
Risposta 4: Tizio viola il divieto inderogabile di usare pseudonimi
che possano acquistare l'importanza del nome
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Numero: 8
Difficolta': 2
Quesito: Tizio per la sua attivita' di scultore usa uno pseudonimo
che ha acquistato l'importanza del nome. Nel caso in cui
gli si contesti il diritto all'uso di tale pseudonimo che
non e' contrario all'ordine pubblico e al buon costume,
ne' e' utilizzato da altri, Tizio:
Risposta 1: Puo' chiedere giudizialmente la cessazione del fatto
lesivo, salvo il risarcimento dei danni
Risposta 2: Deve cessare senza indugio l'uso dello pseudonimo
Risposta 3: Puo' continuare ad usare lo pseudonimo ma non ha diritto
a tutela giudiziale
Risposta 4: Deve chiedere all'ufficiale dello stato civile del comune
di nascita l'annotazione dello pseudonimo in margine
all'atto di nascita
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Numero: 9
Difficolta': 2
Quesito: Una persona la quale usi uno pseudonimo in modo che abbia
acquistato l'importanza del nome e la quale possa
risentire pregiudizio dall'uso che altri indebitamente
faccia di tale pseudonimo:
Risposta 1: Puo' chiedere giudizialmente la cessazione del fatto
lesivo, salvo il risarcimento dei danni
Risposta 2: Puo' chiedere giudizialmente la cessazione del fatto
lesivo, ma non ha diritto al risarcimento dei danni
Risposta 3: Non ha diritto a tutela giudiziale, in quanto l'uso di
uno pseudonimo non risponde a un interesse considerato
dall'ordinamento degno di essere protetto
Risposta 4: Puo' chiedere giudizialmente il risarcimento dei danni,
ma non la cessazione dell'uso dello pseudonimo da parte
di altri
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Numero: 10
Difficolta': 1
Quesito: E' vietato dal nostro ordinamento usare uno pseudonimo,
anche se non utilizzato gia' da altri ne' contrario
all'ordine pubblico e al buon costume?
Risposta 1: No
Risposta 2: No, purche' lo pseudonimo non acquisti l'importanza del
nome
Risposta 3: Si', in quanto bisogna utilizzare esclusivamente il
proprio nome
Risposta 4: No, purche' l'uso dello pseudonimo sia limitato al luogo
in cui si e' stabilita la sede principale dei propri
affari e interessi
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Numero: 11
Difficolta': 2
Quesito: Nel caso in cui una persona usi uno pseudonimo in modo
che abbia acquistato l'importanza del nome:
Risposta 1: puo' chiedere giudizialmente la cessazione dell'uso che
altri indebitamente faccia del medesimo pseudonimo
qualora l'uso indebito possa arrecargli pregiudizio,
salvo il risarcimento dei danni
Risposta 2: l'autorita' giudiziaria non appena ne viene a conoscenza
deve ordinare di ufficio la cessazione immediata dell'uso
dello pseudonimo
Risposta 3: l'autorita' giudiziaria se richiesta dall'ufficiale dello
stato civile del comune di residenza della persona deve
ordinare la cessazione immediata dell'uso dello
pseudonimo
Risposta 4: per poter continuare ad usare lo pseudonimo deve
chiederne autorizzazione all'autorita' giudiziaria e
provvedere a farla annotare in margine dell'atto di
nascita
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Numero: 12
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, i Comuni si qualificano:
Risposta 1: Persone giuridiche pubbliche
Risposta 2: Persone giuridiche private con rilevanza pubblicistica
Risposta 3: Enti atipici
Risposta 4: Enti parastatali
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Numero: 13
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, le Province si qualificano:
Risposta 1: Persone giuridiche pubbliche
Risposta 2: Persone giuridiche private con rilevanza pubblicistica
Risposta 3: Enti atipici
Risposta 4: Enti parastatali
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Numero: 14
Difficolta': 1
Quesito: Si puo' disporre con testamento olografo una fondazione?
Risposta 1: Si', in ogni caso
Risposta 2: Si', ma solo nel caso di fondazioni di famiglia
Risposta 3: Si', ma solo se si tratta di fondazioni erogatrici
Risposta 4: No
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Numero: 15
Difficolta': 1
Quesito: Tizio si reca dal notaio Romolo Romani per costituire una
fondazione e curare la successiva pratica per il
riconoscimento. Il notaio gli dira' che:
Risposta 1: Le fondazioni devono essere costituite con atto pubblico
e possono essere disposte anche con testamento
Risposta 2: Le fondazioni possono essere disposte solo con testamento
Risposta 3: Le fondazioni possono essere costituite con atto pubblico
tra vivi ma non possono essere disposte con testamento
Risposta 4: Le fondazioni possono essere costituite con scrittura
privata autenticata, purche' conservata agli atti del
notaio, ma non possono essere disposte per testamento
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Numero: 16
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, quale forma deve avere l'atto
tra vivi costitutivo di una fondazione?
Risposta 1: Atto pubblico
Risposta 2: Atto pubblico con l'assistenza di quattro testimoni
Risposta 3: Scrittura privata autenticata
Risposta 4: Scrittura privata anche non autenticata e nel solo caso
di conferimento di immobili atto pubblico con testimoni
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Numero: 17
Difficolta': 2
Quesito: Salvo le norme speciali, le fondazioni che operano nelle
materie per cui non e' prevista l'iscrizione nel registro
regionale, acquistano la personalita' giuridica mediante:
Risposta 1: il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel
registro delle persone giuridiche istituito presso la
prefettura
Risposta 2: il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel
registro delle persone giuridiche, sezione speciale del
registro imprese
Risposta 3: il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso
con decreto del Presidente della Repubblica
Risposta 4: il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso
con decreto del presidente del tribunale
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Numero: 18
Difficolta': 2
Quesito: Salvo le norme speciali, le istituzioni di carattere
privato che operano nelle materieper cui non e' prevista
l'iscrizione nel registro regionale, acquistano la
personalita' giuridica mediante:
Risposta 1: il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel
registro delle persone giuridiche istituito presso la
prefettura
Risposta 2: il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel
registro delle persone giuridiche, sezione speciale del
registro imprese
Risposta 3: il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso
con decreto del Presidente della Repubblica
Risposta 4: il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso
con decreto del presidente del tribunale
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Numero: 19
Difficolta': 1
Quesito: Ha effetto l'acquisto di beni immobili operato senza
autorizzazione governativa da parte di un'associazione
riconosciuta?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che si tratti di immobile destinato a sede
dell'ente
Risposta 4: Si', se trattasi d'immobili situati nel territorio del
comune in cui ha sede l'ente, mentre non ha effetto negli
altri casi
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Numero: 20
Difficolta': 1
Quesito: Ha effetto, senza autorizzazione governativa,
l'accettazione di eredita' da parte di un'associazione
riconosciuta?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', salvo che nell'asse ereditario siano ricompresi beni
immobili
Risposta 4: No se l'eredita' e' accettata con beneficio d'inventario,
mentre ha effetto se l'accettazione e' avvenuta in altro
modo
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Numero: 21
Difficolta': 1
Quesito: Per stipulare, quale locataria, il contratto di locazione
di un immobile, di durata inferiore a nove anni, la
persona giuridica:
Risposta 1: non deve chiedere alcuna autorizzazione
Risposta 2: deve essere preventivamente autorizzata dall'autorita'
governativa solo se il canone annuo supera la somma di
ventimila euro
Risposta 3: deve farsi in ogni caso autorizzare dall'autorita'
governativa
Risposta 4: deve essere preventivamente autorizzata dal tribunale del
luogo nella cui circoscrizione ha la sede
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Numero: 22
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, quale forma deve rivestire
l'atto costitutivo di un'associazione perche' questa
possa acquistare personalita' giuridica?
Risposta 1: Atto pubblico
Risposta 2: Scrittura privata autenticata e nel solo caso di
conferimento di beni immobili atto pubblico con testimoni
Risposta 3: Scrittura privata autenticata
Risposta 4: Scrittura privata anche non autenticata e nel solo caso
di partecipazione di minori d'eta' atto pubblico
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Numero: 23
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, per la validita' di quale fra
i seguenti atti tra vivi e' necessaria la forma dell'atto
pubblico?
Risposta 1: Atto di fondazione
Risposta 2: Vendita di eredita'
Risposta 3: Acquisto di immobile di valore superiore a
cinquecentomila euro
Risposta 4: Cessione di quota di societa' a responsabilita' limitata
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Numero: 24
Difficolta': 1
Quesito: E' possibile costituire una fondazione mediante
testamento?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No, mai
Risposta 3: Si', ma solo mediante testamento pubblico o segreto
Risposta 4: Si', ma non mediante testamento speciale
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Numero: 25
Difficolta': 2
Quesito: Salvo le norme speciali, le associazioni non
ecclesiastiche che operano nelle materieper cui non e'
prevista l'iscrizione nel registro regionale, acquistano
la personalita' giuridica mediante:
Risposta 1: il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel
registro delle persone giuridiche istituito presso la
prefettura
Risposta 2: il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel
registro delle persone giuridiche, sezione speciale del
registro imprese
Risposta 3: il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso
con decreto del Presidente della Repubblica
Risposta 4: il riconoscimento che deve in ogni caso essere concesso
con decreto del presidente del tribunale
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Numero: 26
Difficolta': 2
Quesito: Dove devono iscriversi il trasferimento della sede e la
istituzione di sedi secondarie di un'associazione
riconosciuta che non svolge attivita' economica e le cui
finalita' non si esauriscono nell'ambito di una sola
regione?
Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
prefettura competente
Risposta 2: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
regione nel cui territorio ha sede l'associazione
Risposta 3: Nel registro delle imprese competente
Risposta 4: Nel pubblico registro delle persone giuridiche istituito
presso la cancelleria del tribunale del capoluogo di
provincia
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Numero: 27
Difficolta': 1
Quesito: Ha effetto la donazione accettata da un'associazione
riconosciuta senza autorizzazione governativa?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che l'immobile sia destinato all'esercizio
delle attivita' istituzionali dell'ente
Risposta 4: Si', se trattasi d'immobili situati nel territorio del
comune in cui ha sede l'ente, mentre non ha effetto negli
altri casi
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Numero: 28
Difficolta': 2
Quesito: Salvo i casi di riconoscimento della personalita'
giuridica per atto legislativo e salvo le norme speciali,
le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto di
una fondazione riconosciuta le cui finalita' non si
esauriscono nell'ambito di una sola regione:
Risposta 1: devono essere presentate alla competente prefettura, per
l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche
istituito presso la stessa
Risposta 2: previa approvazione con decreto del Presidente della
Repubblica, devono essere presentate alla competente
prefettura, per l'iscrizione nel registro delle persone
giuridiche istituito presso la stessa
Risposta 3: devono essere presentate al competente tribunale, per
l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche
istituito presso lo stesso
Risposta 4: previa approvazione con decreto del Presidente della
Repubblica, devono essere presentate al competente
tribunale, per l'iscrizione nel registro delle persone
giuridiche istituito presso lo stesso
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Numero: 29
Difficolta': 2
Quesito: Salvo i casi di riconoscimento della personalita'
giuridica per atto legislativo e salvo le norme speciali,
le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto di
una associazione riconosciuta le cui finalita' non si
esauriscono nell'ambito di una sola regione:
Risposta 1: devono essere presentate alla competente prefettura, per
l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche
istituito presso la stessa
Risposta 2: previa approvazione con decreto del Presidente della
Repubblica, devono essere presentate alla competente
prefettura, per l'iscrizione nel registro delle persone
giuridiche istituito presso la stessa
Risposta 3: devono essere presentate al competente ufficio del
registro delle imprese, per l'iscrizione nella sezione
speciale delle persone giuridiche istituita presso lo
stesso
Risposta 4: previa approvazione con decreto del Presidente della
Repubblica, devono essere presentate al competente
ufficio del registro delle imprese, per l'iscrizione
nella sezione speciale delle persone giuridiche istituita
presso lo stesso
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Numero: 30
Difficolta': 2
Quesito: In caso di associazione riconosciuta che non svolga
attivita' economica e le cui finalita' non si esauriscano
nell'ambito di una sola regione, dove si deve iscrivere
la sostituzione degli amministratori con indicazione di
quelli ai quali spetta la rappresentanza?
Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
prefettura competente
Risposta 2: Nell'albo pretorio del comune ove l'associazione ha sede
Risposta 3: Nel registro delle imprese competente
Risposta 4: Nel registro esistente presso la cancelleria del
tribunale competente
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Numero: 31
Difficolta': 2
Quesito: Dove si devono iscrivere le deliberazioni di scioglimento
di un'associazione riconosciuta che non svolge attivita'
economica e le cui finalita' non si esauriscono
nell'ambito di una sola regione?
Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
prefettura competente
Risposta 2: Nell'albo pretorio del Comune in cui ha sede
l'associazione
Risposta 3: Nel registro delle imprese competente
Risposta 4: Nel pubblico registro delle persone giuridiche esistente
presso la cancelleria del tribunale competente
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Numero: 32
Difficolta': 2
Quesito: Dove devono iscriversi i provvedimenti che ordinano lo
scioglimento o accertano l'estinzione di un'associazione
riconosciuta che non svolge attivita' economica e le cui
finalita' non si esauriscono nell'ambito di una sola
regione?
Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
prefettura competente
Risposta 2: Nel pubblico registro delle persone giuridiche esistente
presso la cancelleria del tribunale competente
Risposta 3: Nel registro delle imprese, sezione ordinaria
Risposta 4: Nel registro delle imprese, sezione speciale
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Numero: 33
Difficolta': 2
Quesito: Tizio si reca dal notaio con l'intento di costituire una
fondazione, riservando per se' e per i suoi eredi il
diritto di revocare in qualsiasi momento l'atto di
fondazione. Il notaio gli dira' che l'atto di fondazione
puo' essere revocato:
Risposta 1: solo dal fondatore e solo fino a quando non sia
intervenuto il riconoscimento, ovvero il fondatore non
abbia fatto iniziare l'attivita' dell'opera da lui
disposta
Risposta 2: dal fondatore o dai suoi eredi, ma solo fino a quando non
sia intervenuto il riconoscimento, ovvero il fondatore o
i suoi eredi non abbiano fatto iniziare l'attivita'
dell'opera disposta dal fondatore
Risposta 3: dal fondatore in qualsiasi momento, ma non dai suoi eredi
Risposta 4: dal fondatore o dai suoi eredi in qualsiasi momento
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Numero: 34
Difficolta': 3
Quesito: Caio, unico figlio del figlio premorto di Sempronio,
intende revocare l'atto di fondazione disposto dallo
stesso Sempronio un mese prima della morte. Il notaio
Romolo Romani, da cui si e' recato per i necessari atti
risponde:
Risposta 1: Che egli, in quanto erede, non ha facolta' di revocare
l'atto di fondazione disposto dal suo dante causa
Risposta 2: Che egli, in quanto erede, ha facolta' di revocare l'atto
di fondazione solo se esso lede la quota di riserva
Risposta 3: Che egli, in quanto erede, ha facolta' di revocare l'atto
di fondazione solo se questa non ha ottenuto il
riconoscimento o non ha iniziato l'attivita'
Risposta 4: Che egli, in quanto erede, per poter revocare l'atto di
fondazione deve essere autorizzato dal Tribunale
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Numero: 35
Difficolta': 1
Quesito: La facolta' di revoca spettante a colui che ha costituito
con atto tra vivi una fondazione si trasmette agli eredi
del fondatore?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', ma solo se non sia intervenuto il riconoscimento
Risposta 4: No, salvo che il fondatore abbia fatto iniziare
l'attivita' dell'opera da lui disposta
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Numero: 36
Difficolta': 1
Quesito: L'atto di fondazione puo' essere revocato dal fondatore:
Risposta 1: Fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento
ovvero il fondatore non abbia fatto iniziare l'attivita'
dell'opera da lui disposta
Risposta 2: Fino a quando non sia intervenuta l'accettazione
Risposta 3: Mai
Risposta 4: In ogni tempo
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Numero: 37
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, Caio e Sempronio, unici eredi legittimi di Mevio,
si recano dal notaio al fine di revocare l'atto con il
quale Mevio, poco prima di morire, aveva costituito la
"Fondazione Alfa". Puo' il notaio ricevere l'atto di
revoca?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', purche' non sia iniziata l'attivita' dell'opera
disposta dal fondatore
Risposta 3: Si', purche' la fondazione non abbia ancora ottenuto il
riconoscimento
Risposta 4: Si'
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Numero: 38
Difficolta': 3
Quesito: Tizio, figlio e unico erede del defunto Tizione che in
vita aveva costituito una fondazione, ancora priva di
riconoscimento, vuole conferire procura speciale a suo
fratello Caio, per revocare l'atto costitutivo della
fondazione stessa. Puo' farlo?
Risposta 1: Non lo puo' fare in nessun caso
Risposta 2: Lo puo' fare con atto a forma libera, ma occorre che
abbia precedentemente accettato l'eredita' di Tizione con
beneficio d'inventario
Risposta 3: Lo puo' fare in ogni caso
Risposta 4: Lo puo' fare solo a mezzo di atto pubblico con la
presenza irrinunciabile dei testimoni
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Numero: 39
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo
statuto di una fondazione devono necessariamente
contenere le norme relative alla sua eventuale
trasformazione?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', ma solo se trattasi di fondazione che esercita la
propria attivita' in tutto il territorio nazionale
Risposta 4: No, salvo che trattasi di fondazione con meno di dieci
amministratori
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Numero: 40
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo
statuto di una fondazione devono necessariamente
contenere le norme relative all'estinzione dell'ente?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', ma solo se trattasi di fondazione che esercita la
propria attivita' in tutto il territorio nazionale
Risposta 4: No, salvo che trattasi di fondazione culturale che
esercita la propria attivita' in ambito provinciale
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Numero: 41
Difficolta': 2
Quesito: Quale delle seguenti indicazioni deve essere
necessariamente contenuta, a norma del codice civile,
nello statuto di una associazione che intende ottenere il
riconoscimento?
Risposta 1: Le condizioni di ammissione degli associati
Risposta 2: I criteri e le modalita' di erogazione delle rendite
Risposta 3: La cittadinanza degli associati
Risposta 4: Il regime patrimoniale familiare dei soci fondatori
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Numero: 42
Difficolta': 2
Quesito: L'atto costitutivo di una fondazione deve contenere norme
sulla devoluzione del patrimonio?
Risposta 1: No, l'inserimento di tali norme e' facoltativo
Risposta 2: Si', ma solo se si tratti di fondazione destinata a scopi
di pubblica utilita'
Risposta 3: Si', ma l'obbligo e' privo di sanzione
Risposta 4: Si', solo se costituita per atto tra vivi, a pena di
nullita'
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Numero: 43
Difficolta': 1
Quesito: L'indicazione dello scopo di un'associazione che intende
chiedere il riconoscimento deve necessariamente essere
contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto
dell'associazione?
Risposta 1: Si', in ogni caso
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che si tratti di associazioni di volontariato
Risposta 4: Si', ma solo se trattasi di scopo di pubblica utilita'
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Numero: 44
Difficolta': 1
Quesito: L'indicazione del patrimonio di una fondazione deve
necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e
nello statuto della fondazione stessa?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che si tratti di fondazione per l'erogazione di
borse di studio
Risposta 4: Si', ma solo se si tratta di fondazione destinata a
vantaggio di una o piu' famiglie determinate
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Numero: 45
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo
statuto di una associazione devono necessariamente
contenere le norme relative all'estinzione dell'ente?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', ma solo se trattasi di associazione che esercita la
propria attivita' in tutto il territorio nazionale
Risposta 4: No, salvo che trattasi di associazione di ricerca che
esercita la propria attivita' anche all'estero
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Numero: 46
Difficolta': 1
Quesito: I criteri e le modalita' di erogazione delle rendite di
una fondazione erogatrice devono necessariamente essere
contenuti nell'atto costitutivo e nello statuto della
fondazione stessa?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che si tratti di fondazione erogatrice di borse
di studio a cittadini di paesi stranieri non facenti
parte della Comunita' Europea
Risposta 4: Si', ma solo se si tratta di fondazione che opera in
ambito nazionale ed ha meno di tre amministratori
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Numero: 47
Difficolta': 1
Quesito: In caso di costituzione di una fondazione per atto tra
vivi, l'indicazione della sede deve necessariamente
essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che si tratti di fondazione che opera
nell'ambito della provincia
Risposta 4: Si', ma solo se trattasi di fondazione che opera in tutto
il territorio dello Stato e con un patrimonio superiore a
euro cinquecentomila
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Numero: 48
Difficolta': 1
Quesito: Le norme sull'ordinamento e sull'amministrazione di una
fondazione devono necessariamente essere contenute
nell'atto costitutivo e nello statuto della fondazione
stessa?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, se sono contenute nel regolamento interno
Risposta 4: Si', salvo che la fondazione non operi solamente
nell'ambito della provincia in cui ha sede
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Numero: 49
Difficolta': 1
Quesito: Le norme sull'ordinamento e sull'amministrazione di
un'associazione che intende ottenere il riconoscimento
devono necessariamente essere contenute nell'atto
costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che siano contenute nel regolamento interno
Risposta 4: Si' ma solo se l'associazione opera in ambito nazionale
ed ha un patrimonio inferiore a euro cinquecentomila
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Numero: 50
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo
statuto di una associazione devono necessariamente
contenere le norme relative alla devoluzione del
patrimonio della stessa in caso di sua estinzione?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', ma solo se trattasi di associazione che esercita la
propria attivita' in tutto il territorio nazionale
Risposta 4: No, salvo che trattasi di associazione culturale
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Numero: 51
Difficolta': 1
Quesito: L'indicazione del patrimonio di un'associazione che
intende ottenere il riconoscimento deve necessariamente
essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto
dell'associazione stessa?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che si tratti di associazione che svolge
attivita' economica
Risposta 4: Si', ma solo se trattasi di associazione con scopi
culturali
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Numero: 52
Difficolta': 1
Quesito: Le norme sui diritti ed obblighi degli associati e le
condizioni della loro ammissione ad una associazione che
intende ottenere il riconoscimento devono necessariamente
essere contenute nell'atto costitutivo e nello statuto
dell'associazione stessa?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che si tratti di associazione sportiva
Risposta 4: Si', ma solo se si tratta di associazione che opera anche
all'estero
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Numero: 53
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo
statuto di una fondazione devono necessariamente
contenere le norme relative alla devoluzione del
patrimonio della stessa in caso di sua estinzione?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', ma solo se trattasi di fondazione che esercita la
propria attivita' in tutto il territorio nazionale
Risposta 4: No, salvo che trattasi di fondazione che esercita la
propria attivita' in ambito provinciale e con un
patrimonio superiore a euro cinquantamila
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Numero: 54
Difficolta': 1
Quesito: L'indicazione della sede di un'associazione che intende
ottenere il riconoscimento deve necessariamente essere
contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto
dell'associazione stessa?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che si tratti di associazione che opera in
ambito locale
Risposta 4: Si', ma solo se si tratti di associazione che opera in
tutto il territorio dello Stato e con patrimonio
superiore a euro cinquecentomila
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Numero: 55
Difficolta': 3
Quesito: L'Associazione riconosciuta Beta e' amministrata da un
Consiglio di Amministrazione composto da Tizio, Caio,
Sempronio, Mevio e Filano. Filano ha compiuto un atto che
causa un grave danno all'associazione. Caio, Sempronio e
Mevio, pur essendo a conoscenza del fatto che l'atto
stava per essere compiuto, non vi hanno tuttavia
partecipato e Sempronio e Caio hanno anche fatto constare
il proprio dissenso. Tizio, che si trovava all'estero per
pubblicizzare l'attivita' dell'associazione, non solo non
ha partecipato all'atto, ma era anche completamente
all'oscuro del fatto che stesse per essere compiuto.
Quali tra gli amministratori sono responsabili verso
l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?
Risposta 1: Filano e Mevio
Risposta 2: Tutti
Risposta 3: Filano, Caio, Sempronio e Mevio
Risposta 4: Filano, Caio, Sempronio e Tizio
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Numero: 56
Difficolta': 3
Quesito: La fondazione Alfa e' amministrata da un consiglio di
amministrazione composto da Primo, Secondo, Terzo, Quarto
e Quinto. Primo, con il consenso di Quinto, ha compiuto
un atto che causa un grave danno alla fondazione. Secondo
e Terzo, pur essendo entrambi a conoscenza del fatto che
l'atto stava per essere compiuto, non vi hanno tuttavia
partecipato e Terzo ha anche fatto constare il proprio
dissenso. Quarto, che si trovava all'estero per
pubblicizzare l'attivita' della fondazione, non solo non
ha partecipato all'atto, ma era anche completamente
all'oscuro del fatto che stesse per essere compiuto.
Quali tra gli amministratori sono responsabili verso
l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?
Risposta 1: Primo, Quinto e Secondo
Risposta 2: Tutti
Risposta 3: Primo e Quinto
Risposta 4: Tutti, salvo Quarto
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Numero: 57
Difficolta': 3
Quesito: L'Associazione riconosciuta Beta e' amministrata da un
Consiglio di Amministrazione composto da Tizio, Caio,
Sempronio, Mevio e Filano. Tizio con il consenso di
Filano e Sempronio ha compiuto un atto che causa un grave
danno all'associazione. Caio, pur essendo a conoscenza
del fatto che l'atto stava per essere compiuto, non vi ha
tuttavia partecipato ed ha anche fatto constare il
proprio dissenso. Mevio, che si trovava all'estero, non
solo non ha partecipato all'atto, ma era anche
completamente all'oscuro del fatto che stesse per essere
compiuto. Quali tra gli amministratori sono responsabili
verso l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?
Risposta 1: Tizio, Filano e Sempronio
Risposta 2: Tutti
Risposta 3: Tizio, Filano, Sempronio e Caio
Risposta 4: Tizio, Filano, Sempronio e Mevio
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Numero: 58
Difficolta': 3
Quesito: La fondazione Alfa e' amministrata da un Consiglio di
Amministrazione composto da Tizio, Caio, Sempronio, Mevio
e Filano. Caio con il consenso di Sempronio ha compiuto
un atto che causa un grave danno alla fondazione. Mevio e
Filano, pur essendo entrambi a conoscenza del fatto che
l'atto stava per essere compiuto, non vi hanno tuttavia
partecipato e Mevio ha anche fatto constare il proprio
dissenso. Tizio, che si trovava in ospedale per cure, non
solo non ha partecipato all'atto, ma era completamente
all'oscuro del fatto che stesse per essere compiuto.
Quali tra gli amministratori sono responsabili verso
l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?
Risposta 1: Caio, Sempronio e Filano
Risposta 2: Tutti
Risposta 3: Caio e Sempronio
Risposta 4: Tutti, salvo Tizio
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Numero: 59
Difficolta': 3
Quesito: La fondazione Alfa e' amministrata da un Consiglio di
Amministrazione composto da Tizio, Caio, Sempronio, Mevio
e Filano. Tizio con il consenso di Filano ha compiuto un
atto che causa un grave danno alla fondazione. Caio e
Sempronio, pur essendo entrambi a conoscenza del fatto
che l'atto stava per essere compiuto, non vi hanno
tuttavia partecipato e Sempronio ha anche fatto constare
il proprio dissenso. Mevio, che si trovava all'estero per
pubblicizzare l'attivita' della fondazione, non solo non
ha partecipato all'atto, ma era anche completamente
all'oscuro del fatto che stesse per essere compiuto.
Quali tra gli amministratori sono responsabili verso
l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?
Risposta 1: Tizio, Filano e Caio
Risposta 2: Tutti
Risposta 3: Tizio e Filano
Risposta 4: Tutti, salvo Mevio
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Numero: 60
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, gli amministratori delle
fondazioni sono responsabili verso l'ente:
Risposta 1: Secondo le norme del mandato
Risposta 2: Secondo le norme dell'associazione in partecipazione
Risposta 3: Secondo le norme del contratto di lavoro autonomo
Risposta 4: Secondo le norme del contratto d'opera
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Numero: 61
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, gli amministratori delle
associazioni riconosciute sono responsabili verso l'ente:
Risposta 1: Secondo le norme del mandato
Risposta 2: Secondo le norme dell'associazione in partecipazione
Risposta 3: Secondo le norme del contratto di lavoro subordinato
Risposta 4: Secondo le norme del contratto d'opera
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Numero: 62
Difficolta': 3
Quesito: La fondazione Alfa e' amministrata da un consiglio di
amministrazione composto da Primo, Secondo, Terzo, Quarto
e Quinto. Secondo, con il consenso di Primo, ha compiuto
un atto che causa un grave danno alla fondazione. Terzo e
Quarto, pur essendo entrambi a conoscenza del fatto che
l'atto stava per essere compiuto, non vi hanno tuttavia
partecipato e Quarto ha anche fatto constare il proprio
dissenso. Quinto, che si trovava all'estero per
pubblicizzare l'attivita' della fondazione, non solo non
ha partecipato all'atto, ma era anche completamente
all'oscuro del fatto che stesse per essere compiuto.
Quali tra gli amministratori sono responsabili verso
l'ente per il danno arrecato dall'atto compiuto?
Risposta 1: Primo, Secondo e Terzo
Risposta 2: Tutti
Risposta 3: Primo e Secondo
Risposta 4: Tutti, salvo Quinto
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Numero: 63
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, le limitazioni del potere di
rappresentanza degli amministratori di un'associazione
riconosciuta che non risultano dal registro delle persone
giuridiche possono essere opposte ai terzi?
Risposta 1: No, salvo che si provi che i terzi ne erano a conoscenza
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No, salvo che si provi che i terzi ne potevano essere a
conoscenza ove avessero usato l'ordinaria diligenza
Risposta 4: No, in nessun caso
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Numero: 64
Difficolta': 2
Quesito: Le limitazioni del potere di rappresentanza degli
amministratori di una fondazione che non risultano dal
registro delle persone giuridiche, possono essere opposte
ai terzi?
Risposta 1: No, salvo che si provi che i terzi ne erano a conoscenza
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No, in nessun caso
Risposta 4: Si', ma solo se la fondazione e' amministrata da un
consiglio di amministrazione composto da almeno cinque
membri
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Numero: 65
Difficolta': 2
Quesito: Eventuali limitazioni al potere di rappresentanza degli
amministratori di una associazione riconosciuta possono
essere opposte ai terzi?
Risposta 1: Si', ma solo se si tratta di limitazioni che risultino
dal pubblico registro delle persone giuridiche, ovvero,
in mancanza, si provi che i terzi ne erano a conoscenza
Risposta 2: Si', ma solo se si riesca a provare che i terzi hanno
agito intenzionalmente a danno dell'associazione
Risposta 3: No
Risposta 4: No, salvo che si tratti di limitazioni relative ad atti
di straordinaria amministrazione
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Numero: 66
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, e in mancanza di diversa
previsione statutaria, chi deve provvedere alla
convocazione dell'assemblea delle associazioni
riconosciute?
Risposta 1: Gli amministratori
Risposta 2: Almeno un decimo degli associati
Risposta 3: I probiviri
Risposta 4: I sindaci
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Numero: 67
Difficolta': 2
Quesito: Quindici dei cento soci dell'associazione riconosciuta
"Primavera" hanno da tempo avanzato richiesta motivata
per la convocazione dell'assemblea, e gli amministratori
non vi hanno provveduto. In questo caso chi puo' ordinare
la convocazione dell'assemblea?
Risposta 1: Il presidente del tribunale
Risposta 2: Il prefetto
Risposta 3: I probiviri
Risposta 4: Il collegio sindacale
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Numero: 68
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, per quali delle seguenti
delibere dell'assemblea di un'associazione riconosciuta
e' necessario il voto favorevole di almeno tre quarti
degli associati?
Risposta 1: Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la
devoluzione del patrimonio
Risposta 2: Per deliberare la modifica dello scopo dell'associazione
Risposta 3: Per deliberare il trasferimento all'estero della sede
dell'associazione
Risposta 4: Per deliberare l'approvazione del bilancio
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Numero: 69
Difficolta': 3
Quesito: L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione
riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine
ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
tal caso affinche' l'assemblea deliberi validamente la
devoluzione del patrimonio dell'associazione necessita:
Risposta 1: Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 2: In prima convocazione, la presenza di almeno la meta'
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto
favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia
il numero dei presenti
Risposta 3: In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
almeno meta' degli associati e il voto favorevole della
maggioranza dei presenti
Risposta 4: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti
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Numero: 70
Difficolta': 3
Quesito: L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione
riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine
ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
tal caso affinche' l'assemblea deliberi validamente lo
scioglimento dell'associazione necessita:
Risposta 1: Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 2: In prima convocazione, la presenza di almeno la meta'
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto
favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia
il numero dei presenti
Risposta 3: In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
almeno meta' degli associati e il voto favorevole della
maggioranza dei presenti
Risposta 4: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti
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Numero: 71
Difficolta': 3
Quesito: L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione
riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine
ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea;
dovendosi provvedere alla nomina dei nuovi amministratori
in sostituzione dei precedenti gia' nominati
dall'assemblea, affinche' l'assemblea stessa deliberi
validamente necessita:
Risposta 1: In prima convocazione, la presenza di almeno la meta'
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto
favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia
il loro numero
Risposta 2: Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3: In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
almeno meta' degli associati e il voto favorevole della
maggioranza dei presenti
Risposta 4: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti
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Numero: 72
Difficolta': 3
Quesito: L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione
riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine
ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
tal caso affinche' l'assemblea deliberi validamente la
modifica delle clausole statutarie sui diritti e sugli
obblighi degli associati necessita:
Risposta 1: la presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti
Risposta 2: il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3: in prima convocazione, la presenza di almeno due terzi
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
almeno meta' degli associati e il voto favorevole della
maggioranza dei presenti
Risposta 4: in prima convocazione, la presenza di almeno la meta'
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto
favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia
il loro numero
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Numero: 73
Difficolta': 3
Quesito: L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione
riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine
ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
tal caso affinche' l'assemblea deliberi validamente la
modifica delle norme sull'ordinamento e
sull'amministrazione dell'ente necessita:
Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti
Risposta 2: Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3: In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
almeno meta' degli associati e il voto favorevole della
maggioranza dei presenti
Risposta 4: In prima convocazione, la presenza di almeno la meta'
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto
favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia
il loro numero
-------------------------------------------------------------------
Numero: 74
Difficolta': 3
Quesito: L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione
riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine
ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
tal caso affinche' l'assemblea deliberi validamente la
modifica della sede dell'ente necessita:
Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti
Risposta 2: Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3: In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
almeno meta' degli associati e il voto favorevole della
maggioranza dei presenti
Risposta 4: In prima convocazione, la presenza di almeno la meta'
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto
favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia
il loro numero
-------------------------------------------------------------------
Numero: 75
Difficolta': 3
Quesito: L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione
riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine
ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
tal caso affinche' l'assemblea deliberi validamente la
modifica dello scopo dell'ente necessita:
Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti
Risposta 2: Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3: In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
almeno meta' degli associati e il voto favorevole della
maggioranza dei presenti
Risposta 4: In prima convocazione, la presenza di almeno la meta'
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto
favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia
il loro numero
-------------------------------------------------------------------
Numero: 76
Difficolta': 3
Quesito: L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione
riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine
ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
tal caso affinche' l'assemblea deliberi validamente la
modifica delle condizioni di ammissione degli associati
necessita:
Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti
Risposta 2: Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3: In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
almeno meta' degli associati e il voto favorevole della
maggioranza dei presenti
Risposta 4: In prima convocazione, la presenza di almeno la meta'
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto
favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia
il loro numero
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Numero: 77
Difficolta': 3
Quesito: I cento soci della associazione riconosciuta "Primavera"
sono stati convocati in assemblea per l'approvazione del
bilancio; in prima convocazione l'assemblea e' andata
deserta ed in seconda convocazione, con la presenza di
trenta soci e il voto favorevole di venticinque soci non
amministratori, il bilancio viene approvato. La delibera
cosi' assunta e':
Risposta 1: Valida perche' in seconda convocazione la deliberazione
e' valida qualunque sia il numero degli intervenuti
Risposta 2: Invalida perche' nelle associazioni non e' prevista
l'assemblea di seconda convocazione
Risposta 3: Invalida perche' manca la presenza di almeno la meta'
degli associati
Risposta 4: Invalida perche' manca il voto favorevole della meta'
piu' uno degli associati
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Numero: 78
Difficolta': 3
Quesito: L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
convocata per deliberare sull'esclusione di Tizio, sulla
modifica dei doveri degli associati e sul trasferimento
della sede da Roma a Bari. Dei 160 associati, in prima
convocazione ne sono presenti 30 e in seconda
convocazione 150, compresi 2 dei 3 amministratori e
Tizio. Sull'esclusione di Tizio per gravi motivi, gia'
contestatigli, 89 associati esprimono voto favorevole, 1
voto contrario e 60, compreso Tizio, si astengono. Sulla
modifica dei doveri degli associati 73 associati
esprimono voto favorevole, 2, compreso Tizio, voto
contrario e 75 si astengono. Sul trasferimento della sede
74 associati esprimono voto favorevole, 3, compreso
Tizio, voto contrario e 73 si astengono. Tenuto conto che
ne' l'atto costitutivo ne' lo statuto contengono norme
sulla costituzione dell'assemblea e sulla validita' delle
deliberazioni:
Risposta 1: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo l'esclusione di Tizio
Risposta 2: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo la modifica dei doveri degli associati
Risposta 3: degli argomenti posti all'ordine del giorno sono stati
approvati solo il trasferimento della sede e l'esclusione
di Tizio
Risposta 4: l'assemblea non ha validamente deliberato su alcuno degli
argomenti posti all'ordine del giorno
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Numero: 79
Difficolta': 3
Quesito: L'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione
riconosciuta Alfa non contengono disposizioni in ordine
ai quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea; in
tal caso affinche' l'assemblea deliberi validamente la
modifica della denominazione dell'ente necessita:
Risposta 1: La presenza, sia in prima che in seconda convocazione, di
almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole
della maggioranza dei presenti
Risposta 2: Il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati,
sia in prima che in seconda convocazione
Risposta 3: In prima convocazione, la presenza di almeno due terzi
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, la presenza di
almeno meta' degli associati e il voto favorevole della
maggioranza dei presenti
Risposta 4: In prima convocazione, la presenza di almeno la meta'
degli associati e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti, e, in seconda convocazione, il voto
favorevole della maggioranza dei presenti qualunque sia
il loro numero
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Numero: 80
Difficolta': 3
Quesito: L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Sapere e
liberta'" e' stata regolarmente convocata per deliberare
sull'assegnazione di tre borse di studio, sulla modifica
delle condizioni di ammissione degli associati e
sull'esclusione per gravi motivi dell'associato Caio. Dei
240 associati, in prima convocazione ne sono presenti 110
compresi Caio e gli amministratori e in seconda
convocazione 196 esclusi Caio e un amministratore.
Sull'esclusione di Caio esprimono voto favorevole 45
associati compresi gli amministratori presenti, sulla
modifica delle condizioni di ammissione degli associati
tutti i presenti e sull'assegnazione delle borse di
studio 180 associati compresa la maggioranza degli
amministratori presenti. Tenuto conto che ne' l'atto
costitutivo ne' lo statuto contengono norme sulla
costituzione dell'assemblea e sulla validita' delle
deliberazioni:
Risposta 1: degli argomenti posti all'ordine del giorno sono state
approvate solo la modifica delle condizioni di ammissione
degli associati e l'assegnazione delle borse di studio
Risposta 2: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo la modifica delle condizioni di ammissione
degli associati
Risposta 3: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo l'assegnazione delle borse di studio
Risposta 4: degli argomenti posti all'ordine del giorno sono state
approvate solo la modifica delle condizioni di ammissione
degli associati e l'esclusione di Caio
-------------------------------------------------------------------
Numero: 81
Difficolta': 3
Quesito: L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Amicizia" e'
stata convocata dai tre componenti il consiglio di
amministrazione per deliberare sull'approvazione del
bilancio, sull'ampliamento dello scopo e sulla
modificazione della denominazione. Dei 120 associati, in
prima convocazione ne sono presenti 40 compresi due
amministratori e in seconda convocazione 96 compresi
tutti gli amministratori. Sull'approvazione del bilancio
esprimono voto favorevole 49 associati esclusi gli
amministratori, sull'ampliamento dello scopo 46 associati
compresi i tre amministratori e sulla modificazione della
denominazione 92 associati compresi due amministratori.
Tenuto conto che ne' l'atto costitutivo ne' lo statuto
dell'associazione contengono norme sulla costituzione
dell'assemblea e sulla validita' delle deliberazioni:
Risposta 1: l'assemblea ha validamente approvato solo il bilancio e
la modificazione della denominazione
Risposta 2: l'assemblea ha validamente approvato solo il bilancio
Risposta 3: l'assemblea ha validamente approvato solo l'ampliamento
dello scopo
Risposta 4: l'assemblea ha validamente approvato solo la
modificazione della denominazione e l'ampliamento dello
scopo
-------------------------------------------------------------------
Numero: 82
Difficolta': 3
Quesito: L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
convocata dai cinque amministratori per deliberare
sull'approvazione del bilancio, sulla modifica dei doveri
degli associati e sulla modifica dei caratteri
tipografici del sito informatico dell'associazione. In
prima convocazione l'assemblea e' andata deserta e in
seconda convocazione dei 120 associati ne sono presenti
96, compresi tutti gli amministratori. Sull'approvazione
del bilancio esprimono voto favorevole 45 associati
esclusi gli amministratori, sulla modifica dei doveri
degli associati 49 associati compresi tre amministratori
e sulla modifica dei caratteri tipografici del sito
informatico 46 associati compresi tutti gli
amministratori. Tenuto conto che ne' l'atto costitutivo
ne' lo statuto dell'associazione contengono norme sulla
costituzione dell'assemblea e sulla validita' delle
deliberazioni:
Risposta 1: l'assemblea ha validamente approvato solo la modifica dei
doveri degli associati
Risposta 2: l'assemblea ha validamente approvato solo il bilancio e
la modificazione dei doveri degli associati
Risposta 3: l'assemblea ha validamente approvato solo la modifica dei
caratteri tipografici del sito informatico
dell'associazione
Risposta 4: l'assemblea non ha validamente deliberato su alcuno degli
argomenti posti all'ordine del giorno
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Numero: 83
Difficolta': 3
Quesito: L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Vivere" e'
stata regolarmente convocata per deliberare
sull'esclusione dell'associato Tizio, sul trasferimento
della sede in altra citta' della medesima provincia e
sulla modifica dei diritti degli associati. Dei 160
associati in prima convocazione ne sono presenti 60
compresi due dei sette amministratori e in seconda
convocazione 150 compresi sei amministratori.
Sull'esclusione di Tizio 40 associati esprimono voto
favorevole, 40 voto contrario e 70 si astengono; sul
trasferimento della sede 70 associati esprimono voto
favorevole, 30 voto contrario e 50 si astengono; sulla
modifica dei diritti degli associati vengono espressi 149
voti favorevoli e 1 voto contrario. Tenuto conto che ne'
l'atto costitutivo ne' lo statuto dell'associazione
contengono norme sulla costituzione dell'assemblea e
sulla validita' delle deliberazioni:
Risposta 1: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo la modifica dei diritti degli associati
Risposta 2: l'assemblea non ha validamente deliberato su alcuno degli
argomenti posti all'ordine del giorno
Risposta 3: degli argomenti posti all'ordine del giorno sono stati
approvati solo il trasferimento della sede e l'esclusione
di Tizio
Risposta 4: tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno sono
stati approvati
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Numero: 84
Difficolta': 3
Quesito: L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
convocata per deliberare sull'esclusione di Tizio, sulla
modifica dei diritti degli associati e sul trasferimento
della sede. In prima convocazione l'assemblea e' andata
deserta e in seconda convocazione dei 160 associati ne
sono presenti 150, compresi gli amministratori.
Sull'esclusione di Tizio per gravi motivi, gia'
contestatigli, 100 associati esprimono voto favorevole,
20 voto contrario e 30, compreso Tizio, si astengono.
Sulla modifica dei diritti degli associati 70 associati
esprimono voto favorevole, 30 voto contrario e 50,
compreso Tizio, si astengono. Sul trasferimento della
sede 145 associati, compreso Tizio, esprimono voto
favorevole, 2 voto contrario e 3 si astengono. Tenuto
conto che ne' l'atto costitutivo ne' lo statuto
contengono norme sulla costituzione dell'assemblea e
sulla validita' delle deliberazioni:
Risposta 1: degli argomenti posti all'ordine del giorno sono stati
approvati solo il trasferimento della sede e l'esclusione
di Tizio
Risposta 2: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo la modifica dei diritti degli associati
Risposta 3: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo l'esclusione di Tizio
Risposta 4: gli argomenti posti all'ordine del giorno sono stati
approvati tutti
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Numero: 85
Difficolta': 3
Quesito: L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
convocata per deliberare sull'esclusione di Tizio, sulla
modifica dei doveri degli associati e sul trasferimento
della sede da Roma a Bari. Dei 160 associati, in prima
convocazione ne sono presenti 60 e in seconda
convocazione 150. Sull'esclusione di Tizio per gravi
motivi, gia' contestatigli, 40 associati, compresi tutti
e 5 gli amministratori, esprimono voto favorevole, 70
voto contrario e 40, compreso Tizio, si astengono. Sulla
modifica dei doveri degli associati 73 associati,
compresi 2 amministratori, esprimono voto favorevole, 70
voto contrario e 7 si astengono. Sul trasferimento della
sede 70 associati esprimono voto favorevole, 10 voto
contrario e 70 si astengono. Tenuto conto che ne' l'atto
costitutivo ne' lo statuto contengono norme sulla
costituzione dell'assemblea e sulla validita' delle
deliberazioni:
Risposta 1: l'assemblea non ha validamente deliberato su alcuno degli
argomenti posti all'ordine del giorno
Risposta 2: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo la modifica dei doveri degli associati
Risposta 3: degli argomenti posti all'ordine del giorno sono stati
approvati solo il trasferimento della sede e l'esclusione
di Tizio
Risposta 4: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo l'esclusione di Tizio
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Numero: 86
Difficolta': 3
Quesito: I cento soci della associazione riconosciuta "Primavera"
sono stati convocati in assemblea per deliberare il
trasferimento della sede dell'associazione e la
conseguente modifica dello statuto. Alla assemblea
partecipano settanta soci i quali, all'unanimita',
approvano la proposta di modifica. Tenuto conto che lo
statuto dell'associazione nulla dispone in ordine ai
quorum dell'assemblea, la delibera e':
Risposta 1: Invalida, perche' per le modifiche allo statuto occorre
comunque la presenza in assemblea di almeno tre quarti
degli associati
Risposta 2: Valida ed efficace
Risposta 3: Invalida, perche' per le modifiche allo statuto occorre
comunque il voto favorevole di almeno i tre quarti degli
associati
Risposta 4: Valida ma inefficace, perche' le modifiche allo statuto
devono essere deliberate in due assemblee consecutive
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Numero: 87
Difficolta': 3
Quesito: Tizio e Caio amministratori, oltre che associati,
dell'associazione riconosciuta Alfa:
Risposta 1: Non hanno diritto di voto nelle deliberazioni
dell'assemblea di approvazione del bilancio e in quelle
che riguardano la loro responsabilita'
Risposta 2: Hanno diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea
di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano
la loro responsabilita'
Risposta 3: Hanno diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea
di approvazione del bilancio, ma non in quelle che
riguardano la loro responsabilita'
Risposta 4: Hanno diritto di voto nelle deliberazioni dell'assemblea
che riguardano la loro responsabilita', ma non in quelle
di approvazione del bilancio
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Numero: 88
Difficolta': 3
Quesito: Tizio e Caio amministratori, oltre che associati,
dell'associazione riconosciuta Alfa non hanno voto:
Risposta 1: Nelle deliberazioni dell'assemblea di approvazione del
bilancio e in quelle che riguardano la loro
responsabilita'
Risposta 2: Nelle deliberazioni dell'assemblea di approvazione del
bilancio e in quelle che riguardano la nomina degli altri
amministratori
Risposta 3: Nelle deliberazioni dell'assemblea che riguardano la loro
responsabilita' e in quelle che riguardano la nomina
degli altri amministratori
Risposta 4: Nelle deliberazioni dell'assemblea che riguardano la loro
responsabilita', in quelle di approvazione del bilancio e
in quelle che riguardano la nomina degli altri
amministratori
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Numero: 89
Difficolta': 3
Quesito: L'associazione riconosciuta Alfa ha 100 associati i quali
sono stati regolarmente convocati in assemblea per
nominare il nuovo organo amministrativo composto di 15
membri. In prima convocazione sono presenti all'assemblea
55 associati che , all'unanimita', eleggono 15
amministratori tutti compresi tra gli associati presenti.
Tenuto conto che lo statuto dell'associazione nulla
dispone in ordine ai quorum dell'assemblea, la delibera
cosi' assunta e':
Risposta 1: Valida, perche' presa a maggioranza di voti e con la
presenza di almeno la meta' degli associati
Risposta 2: Invalida, perche' presa a maggioranza di voti ma con la
presenza di meno della meta' degli associati in quanto
non si deve tener conto della presenza degli
amministratori
Risposta 3: Invalida, perche' per la nomina degli amministratori
occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli
associati
Risposta 4: Invalida, perche' per la nomina degli amministratori
occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati
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Numero: 90
Difficolta': 3
Quesito: L'associazione riconosciuta Alfa ha 40 associati i quali
sono stati regolarmente convocati in assemblea per
l'approvazione del bilancio. In prima convocazione
l'assemblea e' andata deserta e in seconda convocazione
sono presenti 19 associati e il bilancio viene approvato
con il voto favorevole di 11 associati tra i quali sono
compresi i 5 amministratori dell'associazione. Tenuto
conto che lo statuto dell'associazione nulla dispone in
ordine ai quorum dell'assemblea, la delibera cosi'
assunta e':
Risposta 1: Invalida, perche', non avendo gli amministratori voto
nelle delibere di approvazione del bilancio, non e' stata
raggiunta la maggioranza di voti
Risposta 2: Invalida, perche' per l'approvazione del bilancio occorre
la presenza di almeno la meta' degli associati anche in
seconda convocazione
Risposta 3: Invalida, perche' per l'approvazione del bilancio occorre
il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati
anche in seconda convocazione
Risposta 4: Invalida, perche' per l'approvazione del bilancio occorre
la presenza di almeno tre quarti degli associati anche in
seconda convocazione
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Numero: 91
Difficolta': 3
Quesito: L'associazione riconosciuta Alfa ha 100 associati i quali
sono stati regolarmente convocati in assemblea per
deliberare l'approvazione del bilancio ed il
trasferimento della sede dell'associazione. In prima
convocazione l'assemblea e' andata deserta e in seconda
convocazione sono presenti, compresi i 3 amministratori
dell'associazione, 51 associati i quali all'unanimita'
approvano sia il bilancio, sia il trasferimento della
sede dell'associazione. Tenuto conto che lo statuto
dell'associazione nulla dispone in ordine ai quorum
dell'assemblea:
Risposta 1: E' valida solo la delibera di approvazione del bilancio,
ma non quella di trasferimento della sede
Risposta 2: E' valida solo la delibera di trasferimento della sede,
ma non quella di approvazione del bilancio
Risposta 3: Sono valide entrambe le delibere
Risposta 4: Sono invalide entrambe le delibere
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Numero: 92
Difficolta': 3
Quesito: L'assemblea dell'associazione riconosciuta "Noi" e' stata
regolarmente convocata per deliberare sull'esclusione
dell'associato Caio, sul trasferimento della sede in
altra citta' della medesima provincia e sulla modifica
dei diritti degli associati. Dei 160 associati in prima
convocazione ne sono presenti 60 compresi tre dei sette
amministratori e in seconda convocazione 150, compresi
sei amministratori. Sull'esclusione di Caio 40 associati
esprimono voto favorevole, 40 voto contrario e 70 si
astengono; sulla modifica dei diritti degli associati 70
associati esprimono voto favorevole, 30 voto contrario e
50 si astengono; sul trasferimento della sede vengono
espressi 149 voti favorevoli e 1 voto contrario. Tenuto
conto che ne' l'atto costitutivo ne' lo statuto
dell'associazione contengono norme sulla costituzione
dell'assemblea e sulla validita' delle deliberazioni:
Risposta 1: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stato
approvato solo il trasferimento della sede
Risposta 2: nessuno degli argomenti posti all'ordine del giorno e'
stato approvato
Risposta 3: degli argomenti posti all'ordine del giorno e' stata
approvata solo la modifica dei diritti degli associati
Risposta 4: tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno sono
stati approvati
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Numero: 93
Difficolta': 2
Quesito: Chi puo' deliberare di intraprendere le azioni di
responsabilita' contro gli amministratori delle
associazioni riconosciute per fatti da loro compiuti?
Risposta 1: L'assemblea
Risposta 2: Il nuovo organo amministrativo
Risposta 3: Il collegio sindacale
Risposta 4: Il collegio dei probiviri
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Numero: 94
Difficolta': 2
Quesito: Nelle associazioni riconosciute, le azioni di
responsabilita', deliberate dall'assemblea contro gli
amministratori per fatti da loro compiuti, sono
esercitate:
Risposta 1: Dai nuovi amministratori o dai liquidatori
Risposta 2: Dai sindaci
Risposta 3: Dai probiviri
Risposta 4: Da uno qualunque degli associati
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Numero: 95
Difficolta': 2
Quesito: Le deliberazioni dell'assemblea di una associazione
riconosciuta, che siano contrarie all'atto costitutivo,
possono essere annullate:
Risposta 1: su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato
o del pubblico ministero
Risposta 2: su istanza degli amministratori, ma non di qualunque
associato
Risposta 3: su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
quinto degli associati, ma non su istanza disgiunta degli
uni o degli altri
Risposta 4: su istanza congiunta degli amministratori dell'ente e di
almeno un associato, ma non su istanza disgiunta di
costoro
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Numero: 96
Difficolta': 2
Quesito: L'annullamento di una deliberazione dell'assemblea di
un'associazione riconosciuta pregiudica i diritti
acquistati dai terzi in base ad atti compiuti in
esecuzione della deliberazione medesima?
Risposta 1: No, se i terzi erano in buona fede
Risposta 2: No, anche se i terzi erano in mala fede
Risposta 3: Si', anche se i terzi erano in buona fede
Risposta 4: Si', tuttavia se i terzi erano in buona fede e se
l'annullamento della delibera comporta per loro un danno
grave essi hanno diritto al risarcimento del danno
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Numero: 97
Difficolta': 2
Quesito: Le deliberazioni dell'assemblea di una associazione
riconosciuta avente per scopo la diffusione di una
determinata pratica sportiva, che siano contrarie allo
statuto, possono essere annullate:
Risposta 1: su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato
o del pubblico ministero
Risposta 2: su istanza degli amministratori, ma non di qualunque
associato
Risposta 3: su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
quinto degli associati, ma non su istanza disgiunta degli
uni o degli altri
Risposta 4: su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
associato,ma non su istanza disgiunta di costoro
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Numero: 98
Difficolta': 2
Quesito: L'annullamento della deliberazione dell'assemblea di una
associazione riconosciuta:
Risposta 1: non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona
fede in base ad atti compiuti in esecuzione della
deliberazione medesima
Risposta 2: non pregiudica in nessun caso i diritti acquistati dai
terzi in base ad atti compiuti in esecuzione della
deliberazione medesima
Risposta 3: non pregiudica i diritti acquistati dai terzi a titolo
gratuito, ancorche' in mala fede, in base ad atti
compiuti in esecuzione della deliberazione medesima
Risposta 4: pregiudica i diritti acquistati dai terzi, ancorche' di
buona fede, in base ad atti compiuti in esecuzione della
deliberazione medesima
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Numero: 99
Difficolta': 2
Quesito: Le deliberazioni dell'assemblea di una associazione
riconosciuta, che siano contrarie alla legge, possono
essere annullate:
Risposta 1: su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato
o del pubblico ministero
Risposta 2: su istanza degli amministratori, ma non di qualunque
associato
Risposta 3: su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
quinto degli associati, ma non su istanza degli uni o
degli altri disgiuntamente tra loro
Risposta 4: su istanza congiunta degli amministratori e di almeno un
associato, ma non su istanza disgiunta di costoro
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Numero: 100
Difficolta': 2
Quesito: Le deliberazioni dell'assemblea di un'associazione
riconosciuta contrarie alla legge, all'atto costitutivo o
allo statuto possono essere annullate su istanza:
Risposta 1: degli organi dell'ente, di qualunque associato o del
pubblico ministero
Risposta 2: di qualunque interessato, ancorche' non associato, ma non
del pubblico ministero
Risposta 3: di qualunque associato o degli organi dell'ente se
trattasi di deliberazioni contrarie all'atto costitutivo
o allo statuto, solo del pubblico ministero se trattasi
di deliberazioni contrarie alla legge
Risposta 4: del pubblico ministero o di almeno un quinto degli
associati, ma non degli organi dell'ente
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Numero: 101
Difficolta': 2
Quesito: E' possibile inserire nello statuto di una associazione
che intende chiedere il riconoscimento la
trasmissibilita' della qualita' di associato?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: Si', ma solo se gli associati hanno assunto l'obbligo di
farne parte a tempo determinato
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', ma solo per gli associati persone giuridiche
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Numero: 102
Difficolta': 2
Quesito: Gli associati che siano stati esclusi da un'associazione
riconosciuta possono ripetere i contributi versati?
Risposta 1: No, mai
Risposta 2: Si', salvo che sia espressamente escluso dall'atto
costitutivo o dallo statuto
Risposta 3: Si', a condizione che abbiano versato piu' di euro
cinquemila
Risposta 4: Si', a condizione che abbiano versato piu' di euro
cinquantamila
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Numero: 103
Difficolta': 2
Quesito: Gli associati di un'associazione riconosciuta:
Risposta 1: non possono trasmettere ad altri la qualita' di
associato, salvo che la trasmissione sia consentita
dall'atto costitutivo o dallo statuto
Risposta 2: possono trasmettere in ogni caso ad altri la qualita' di
associato, ancorche' cio' non sia previsto dall'atto
costitutivo o dallo statuto
Risposta 3: non possono trasmettere ad altri la qualita' di
associato, e tale divieto non e' derogabile dall'atto
costitutivo o dallo statuto
Risposta 4: possono trasmettere in ogni caso ad altri la qualita' di
associato e tale possibilita' non puo' essere derogata
dall'atto costitutivo o dallo statuto
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Numero: 104
Difficolta': 2
Quesito: Gli associati che abbiano cessato di appartenere ad
un'associazione riconosciuta:
Risposta 1: non possono ripetere i contributi versati
Risposta 2: possono ripetere i contributi versati, salvo che abbiano
cessato di appartenere all'associazione per esclusione
Risposta 3: possono sempre ripetere i contributi versati
Risposta 4: non possono ripetere i contributi versati, salvo che
abbiano cessato di appartenere all'associazione per
recesso per giusta causa
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Numero: 105
Difficolta': 2
Quesito: Gli associati che siano stati esclusi da una associazione
riconosciuta possono vantare diritti sul patrimonio
dell'associazione stessa?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', ma solo sui contributi versati, di cui possono
chiedere la restituzione
Risposta 3: Si', hanno diritto ad una quota del patrimonio
dell'associazione proporzionale ai contributi versati
Risposta 4: No, tranne il caso che l'esclusione sia stata deliberata
per sopravvenuta mancanza di requisiti
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Numero: 106
Difficolta': 2
Quesito: A Tizio, socio dell'associazione riconosciuta denominata
"Primavera", e' stata notificata la deliberazione
dell'assemblea che ha disposto la sua esclusione; egli
ritiene ingiustificata tale esclusione ed intende
ricorrere contro di essa. A chi andra' presentato il
ricorso tenuto conto che lo statuto e l'atto costitutivo
nulla dispongono in merito?
Risposta 1: All'autorita' giudiziaria
Risposta 2: Alla stessa autorita' che ha proceduto al riconoscimento
Risposta 3: Al collegio dei probiviri
Risposta 4: All'organo amministrativo
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Numero: 107
Difficolta': 2
Quesito: L'associato puo' recedere dall'associazione riconosciuta
di cui fa parte?
Risposta 1: Si', purche' non abbia assunto l'obbligo di farne parte
per un tempo determinato
Risposta 2: No, salvo che ricorra una giusta causa
Risposta 3: Si', anche se abbia assunto l'obbligo di farne parte per
un tempo determinato
Risposta 4: No, salvo che l'associazione sia stata costituita a tempo
indeterminato
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Numero: 108
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, che e' socio dell'associazione riconosciuta
denominata "Primavera", intende trasmettere tale sua
qualita' all'amico Filano; raggiunti gli opportuni
accordi Tizio e Filano si recano dal notaio per sapere se
i loro programmi sono realizzabili. Il notaio rispondera'
loro:
Risposta 1: Che la qualita' di associato non e' trasmissibile, salvo
che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo
o dallo statuto
Risposta 2: Che la qualita' di associato e' trasmissibile, salvo che
la trasmissione sia vietata dall'atto costitutivo o dallo
statuto
Risposta 3: Che la qualita' di associato e' sempre trasmissibile, ma
e' necessario comunque il consenso preventivo dell'organo
amministrativo dell'associazione
Risposta 4: Che la qualita' di associato non e' trasmissibile,
risultando comunque nulla l'eventuale clausola dell'atto
costitutivo o dello statuto che consentisse tale
trasmissione
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Numero: 109
Difficolta': 2
Quesito: In tema di associazioni riconosciute, a norma del codice
civile e' trasmissibile la qualita' di associato?
Risposta 1: No, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto
costitutivo o dallo statuto
Risposta 2: Si', salvo che la trasmissione sia esclusa dall'atto
costitutivo o dallo statuto
Risposta 3: Si', ma solo a causa di morte
Risposta 4: No, mai
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Numero: 110
Difficolta': 2
Quesito: Gli associati che siano stati esclusi da un'associazione
riconosciuta hanno diritti sul patrimonio
dell'associazione?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', salvo che sia diversamente disposto nell'atto
costitutivo
Risposta 3: Si', ed ogni diversa disposizione dell'atto costitutivo
e' nulla
Risposta 4: No, salvo che abbiano versato piu' di cinquantamila euro
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Numero: 111
Difficolta': 2
Quesito: Gli associati receduti da un'associazione riconosciuta
hanno diritti sul patrimonio dell'associazione?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', a condizione che abbiano versato piu' di euro
cinquemila
Risposta 4: Si', a condizione che abbiano versato piu' di euro
cinquantamila
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Numero: 112
Difficolta': 2
Quesito: Gli associati che abbiano cessato di appartenere ad
un'associazione riconosciuta possono ripetere i
contributi versati?
Risposta 1: No, mai
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', a condizione che abbiano versato piu' di cinquemila
euro
Risposta 4: Si', a condizione che abbiano versato piu' di
cinquantamila euro
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Numero: 113
Difficolta': 2
Quesito: Gli associati receduti da un'associazione riconosciuta
possono ripetere i contributi versati?
Risposta 1: No, mai
Risposta 2: Si', purche' si tratti di denaro o altro bene fungibile
Risposta 3: Si', a condizione che abbiano versato piu' di euro
cinquemila
Risposta 4: Si', a condizione che abbiano versato piu' di euro
cinquantamila
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Numero: 114
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile e' trasmissibile la qualita' di
associato di un'associazione riconosciuta?
Risposta 1: No, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto
costitutivo o dallo statuto
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No, in nessun caso
Risposta 4: Si', salvo che nelle associazioni con un numero di
associati inferiore a dieci
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Numero: 115
Difficolta': 2
Quesito: Gli associati che abbiano cessato di appartenere ad
un'associazione riconosciuta hanno diritti sul patrimonio
dell'associazione?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', a condizione che abbiano partecipato alla sua
costituzione e che non sia escluso dall'atto costitutivo
o dallo statuto
Risposta 4: Si', a condizione che abbiano la cittadinanza italiana
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Numero: 116
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, qualora gli amministratori di
una fondazione non agiscano in conformita' dello statuto
e dello scopo della fondazione, l'autorita' governativa:
Risposta 1: puo' sciogliere l'amministrazione e nominare un
commissario straordinario
Risposta 2: puo' provvedere alla trasformazione della fondazione,
allontanandosi il meno possibile dalla volonta' del
fondatore
Risposta 3: puo' dichiarare lo scioglimento della fondazione e
nominare uno o piu' liquidatori
Risposta 4: puo' chiedere al presidente del tribunale la nomina di un
amministratore giudiziario
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Numero: 117
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, qualora gli amministratori di
una fondazione non agiscano in conformita' della legge,
l'autorita' governativa:
Risposta 1: puo' sciogliere l'amministrazione e nominare un
commissario straordinario
Risposta 2: puo' provvedere alla trasformazione della fondazione,
allontanandosi il meno possibile dalla volonta' del
fondatore
Risposta 3: puo' dichiarare lo scioglimento della fondazione e
nominare uno o piu' liquidatori
Risposta 4: puo' chiedere al presidente del tribunale la nomina di un
amministratore giudiziario
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Numero: 118
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, le azioni contro gli
amministratori della fondazione per fatti riguardanti la
loro responsabilita' devono essere autorizzate:
Risposta 1: dall'autorita' governativa
Risposta 2: dal pubblico ministero
Risposta 3: dal fondatore o dai suoi eredi
Risposta 4: dal presidente del tribunale
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Numero: 119
Difficolta': 2
Quesito: Mevia, ricoverata in ospedale ad Anzio, comune ricompreso
nel territorio dei distretti notarili riuniti di Roma,
Velletri e Civitavecchia, impossibilitata a muoversi,
chiede al notaio Romolo Romani di recarsi presso il detto
ospedale, al fine di procedere alla pubblicazione del
testamento olografo della propria madre defunta,
testamento depositato negli atti del notaio Romolo Romani
con studio in Roma. Il notaio le dira' che:
Risposta 1: non puo' recarsi ad Anzio in quanto la pubblicazione del
testamento olografo deve essere eseguita dal notaio
depositario del testamento presso il proprio ufficio
Risposta 2: deve recarsi ad Anzio in quanto egli e' obbligato a
prestare il proprio ministero nell'ambito del distretto,
ogni volta che ne e' richiesto
Risposta 3: non puo' recarsi ad Anzio in quanto la pubblicazione del
testamento olografo deve essere eseguita dal notaio
depositario nell'ambito del comune ove egli ha sede
Risposta 4: puo' recarsi ad Anzio, ma deve preventivamente richiedere
ed ottenere espressa autorizzazione dalla corte d'appello
competente, al fine di asportare dal proprio studio il
testamento depositato
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Numero: 120
Difficolta': 2
Quesito: Oltre che per le cause previste nell'atto costitutivo e
nello statuto, un'associazione riconosciuta si estingue
fra l'altro:
Risposta 1: Quando lo scopo e' stato raggiunto o e' divenuto
impossibile
Risposta 2: Quando lo richiedano i creditori
Risposta 3: Dopo che siano decorsi cinquanta anni dalla data del
riconoscimento
Risposta 4: Qualora uno degli amministratori venga dichiarato fallito
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Numero: 121
Difficolta': 1
Quesito: Tizio richiede al notaio di sua fiducia, Romolo Romani,
avente sede notarile in Roma, di recarsi tempestivamente
a Perugia al fine di ricevere il testamento della madre
inferma. Il notaio gli rispondera' che:
Risposta 1: non puo' recarsi a Perugia in quanto non puo' prestare il
suo ministero fuori del territorio del distretto in cui
trovasi la sua sede notarile
Risposta 2: puo' recarsi a Perugia in quanto e' obbligato a prestare
il suo ministero ogni volta che ne e' richiesto
Risposta 3: trattandosi di un testamento, e' obbligato a riceverlo in
qualunque luogo, pertanto potra' recarsi a Perugia
Risposta 4: poiche' Perugia trovasi fuori del territorio del suo
distretto, deve preventivamente richiedere ed ottenere
espressa autorizzazione dalla corte d'appello competente
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Numero: 122
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, quando lo scopo di una
fondazione per l'assistenza agli orfani di una data
guerra e' esaurito, l'autorita' governativa:
Risposta 1: puo' provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi
il meno possibile dalla volonta' del fondatore
Risposta 2: deve devolvere i beni della fondazione all'ente comunale
di assistenza
Risposta 3: deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni
di questa al fondatore o ai suoi eredi
Risposta 4: puo' assegnare un termine al fondatore o ai suoi eredi
entro il quale modificare l'atto di fondazione
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Numero: 123
Difficolta': 2
Quesito: La trasformazione delle fondazioni non e' ammessa:
Risposta 1: quando i fatti che vi darebbero luogo sono considerati
nell'atto di fondazione come causa di estinzione della
persona giuridica e di devoluzione dei beni a terze
persone
Risposta 2: quando non sono stati espressamente previsti nell'atto di
fondazione fatti che vi darebbero luogo
Risposta 3: finche' il fondatore si trovi in vita
Risposta 4: finche' i fatti che vi darebbero luogo non siano stati
accertati con sentenza passata in giudicato
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Numero: 124
Difficolta': 2
Quesito: La trasformazione della fondazione "ORFANI DELLA SECONDA
GUERRA MONDIALE", avente per scopo l'assegnazione di
borse di studio a studenti meritevoli, orfani di soldati
deceduti in tale guerra:
Risposta 1: non e' ammessa quando i fatti che vi darebbero luogo sono
considerati nell'atto di fondazione come causa di
estinzione della persona giuridica e di devoluzione dei
beni a terze persone
Risposta 2: non e' ammessa quando non e' stata espressamente prevista
nell'atto di fondazione
Risposta 3: non e' ammessa finche' il fondatore si trovi in vita
Risposta 4: non e' ammessa finche' i fatti che vi darebbero luogo non
siano stati accertati con sentenza passata in giudicato
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Numero: 125
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, quando il patrimonio di una
fondazione avente per scopo l'assistenza ai disabili e'
divenuto insufficiente, l'autorita' governativa:
Risposta 1: puo' provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi
il meno possibile dalla volonta' del fondatore
Risposta 2: deve devolvere i beni della fondazione all'ente comunale
di assistenza
Risposta 3: deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni
di questa al fondatore o ai suoi eredi
Risposta 4: puo' assegnare un termine al fondatore o ai suoi eredi
entro il quale integrare il patrimonio della fondazione
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Numero: 126
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, quando lo scopo di una
fondazione per la ricerca scientifica su una determinata
patologia e' divenuto di scarsa utilita', l'autorita'
governativa:
Risposta 1: puo' provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi
il meno possibile dalla volonta' del fondatore
Risposta 2: deve devolvere i beni della fondazione all'ente comunale
di assistenza
Risposta 3: deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni
di questa al fondatore o ai suoi eredi
Risposta 4: puo' assegnare un termine al fondatore o ai suoi eredi
entro il quale modificare l'atto di fondazione
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Numero: 127
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, quando lo scopo di una
fondazione per la diffusione di una certa disciplina
sportiva e' divenuto impossibile, l'autorita'
governativa:
Risposta 1: puo' provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi
il meno possibile dalla volonta' del fondatore
Risposta 2: deve devolvere i beni della fondazione all'ente comunale
di assistenza
Risposta 3: deve dichiarare estinta la fondazione ed assegnare i beni
di questa al fondatore o ai suoi eredi
Risposta 4: puo' assegnare un termine al fondatore o ai suoi eredi
entro il quale modificare l'atto di fondazione
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Numero: 128
Difficolta': 2
Quesito: Possono gli amministratori di una fondazione compiere
nuove operazioni dal momento in cui viene loro comunicato
il provvedimento che dichiara l'estinzione della
fondazione stessa?
Risposta 1: No, e qualora trasgrediscano a questo divieto assumono
responsabilita' personale e solidale
Risposta 2: Si', impegnando validamente l'ente e senza rispondere
personalmente e solidalmente insieme con esso
Risposta 3: Si', ma solo se autorizzati dall'assemblea, senza
rispondere personalmente e solidalmente insieme con
l'ente
Risposta 4: Si', purche' si tratti di atti di straordinaria
amministrazione e senza assumere responsabilita'
personale e solidale
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Numero: 129
Difficolta': 2
Quesito: In caso di devoluzione dei beni di una fondazione, i
creditori della stessa che durante la liquidazione non
hanno fatto valere il loro credito possono chiedere il
pagamento a coloro ai quali i beni sono stati devoluti?
Risposta 1: Si', entro l'anno dalla chiusura della liquidazione, in
proporzione e nei limiti di cio' che hanno ricevuto
coloro ai quali i beni sono stati devoluti
Risposta 2: Si', entro i termini di prescrizione del diritto di
credito e senza alcuna limitazione
Risposta 3: Si', ma solo se la devoluzione ha avuto per oggetto beni
immobili
Risposta 4: No, mai
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Numero: 130
Difficolta': 2
Quesito: La fondazione Alfa di nuova costituzione, con sede in
Genova, e che opera a livello nazionale, in materia non
attribuita alla competenza regionale, deve essere
iscritta:
Risposta 1: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
prefettura di Genova
Risposta 2: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
presidenza del consiglio dei ministri
Risposta 3: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
prefettura di Roma
Risposta 4: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la
cancelleria del tribunale di Genova
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Numero: 131
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, come e' regolata
l'amministrazione delle associazioni non riconosciute
come persone giuridiche?
Risposta 1: Dagli accordi degli associati
Risposta 2: Esclusivamente dagli usi e consuetudini
Risposta 3: Dalle norme in materia di associazione in partecipazione
Risposta 4: Dalle norme in materia di societa' in accomandita per
azioni che si inseriscono di diritto nel contratto
costitutivo dell'associazione anche in sostituzione delle
disposizioni difformi apposte dalle parti
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Numero: 132
Difficolta': 1
Quesito: Secondo il codice civile l'amministrazione delle
associazioni che non intendono chiedere il riconoscimento
come persone giuridiche e' regolata:
Risposta 1: Dagli accordi degli associati, senza altre formalita'
Risposta 2: Dagli accordi degli associati solo se debitamente
pubblicati
Risposta 3: Da un decreto prefettizio
Risposta 4: Dagli accordi degli associati solo se debitamente
omologati dall'autorita' giudiziaria
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Numero: 133
Difficolta': 1
Quesito: Secondo il codice civile l'atto costitutivo di
un'associazione che non intende ottenere il
riconoscimento deve necessariamente contenere norme
relative all'estinzione dell'associazione ed alla
devoluzione del patrimonio?
Risposta 1: No
Risposta 2: No, salvo che si tratti di associazioni culturali
Risposta 3: Si'
Risposta 4: Si', solo se gli associati abbiano conferito denaro
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Numero: 134
Difficolta': 1
Quesito: Il codice civile prescrive una forma particolare per la
costituzione di un'associazione che non intende chiedere
il riconoscimento?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', la scrittura privata
Risposta 3: Si', l'atto pubblico
Risposta 4: Si', la scrittura privata autenticata
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Numero: 135
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, come e' regolato l'ordinamento
interno delle associazioni non riconosciute come persone
giuridiche?
Risposta 1: Dagli accordi degli associati
Risposta 2: Esclusivamente dagli usi e consuetudini
Risposta 3: Dalle norme in materia di associazione in partecipazione
Risposta 4: Dalle norme in materia di societa' cooperative che
s'inseriscono di diritto nel contratto costitutivo
dell'associazione anche in sostituzione delle
disposizioni difformi apposte dalle parti
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Numero: 136
Difficolta': 1
Quesito: Puo' l'associazione non riconosciuta comprare beni mobili
registrati?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No, salvo che si tratti di associazioni sportive
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', purche' debitamente autorizzata dall'autorita'
governativa
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Numero: 137
Difficolta': 1
Quesito: Puo' l'associazione non riconosciuta comprare beni mobili
non registrati?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: Si', purche' con utili effettivamente conseguiti e
regolarmente iscritti in bilancio
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', ma previa autorizzazione prefettizia
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Numero: 138
Difficolta': 1
Quesito: Puo' l'associazione non riconosciuta comprare beni
mobili?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No, salvo che si tratti di associazioni sportive
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', purche' debitamente autorizzata dall'autorita'
competente
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Numero: 139
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, i singoli associati di
un'associazione non riconosciuta possono, in caso di
recesso, pretendere la propria quota del fondo comune
finche' dura l'associazione stessa?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', purche' prestino idonea garanzia
Risposta 4: Si', salvo che oggetto del conferimento sia stato un bene
infungibile
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Numero: 140
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, i singoli associati di
un'associazione non riconosciuta possono chiedere la
divisione del fondo comune finche' dura l'associazione
stessa?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', purche' prestino idonea garanzia
Risposta 4: Si', purche' il fondo comune sia di valore superiore a
euro cinquantamila
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Numero: 141
Difficolta': 2
Quesito: Secondo la norma dettata dal codice civile, puo' il
singolo associato di un'associazione non riconosciuta,
finche' questa dura, pretenderne la quota in caso di
recesso?
Risposta 1: No
Risposta 2: No, salvo che vi sia stato conferimento iniziale di
denaro
Risposta 3: Si', in ogni caso
Risposta 4: Si', se l'associazione e' proprietaria solo di beni
mobili
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Numero: 142
Difficolta': 1
Quesito: Quale requisito di forma e' richiesto per la valida
costituzione di un comitato?
Risposta 1: Nessuno
Risposta 2: La scrittura privata
Risposta 3: L'atto pubblico
Risposta 4: La scrittura privata autenticata
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Numero: 143
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile la residenza di una persona e':
Risposta 1: nel luogo in cui essa ha la dimora abituale
Risposta 2: nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei
suoi affari ed interessi
Risposta 3: nel luogo in cui essa attualmente si trova
Risposta 4: nel luogo dove essa e' nata
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Numero: 144
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, imprenditore titolare di una azienda con sede,
uffici e stabilimento in Roma e deposito in Pomezia,
possiede una casa a Civitavecchia in cui abita da dieci
anni e, attualmente, si trova con la famiglia nella sua
villetta di Ostia per le vacanze estive. In tal caso, a
norma del codice civile, il domicilio di Tizio e':
Risposta 1: Roma
Risposta 2: Civitavecchia
Risposta 3: Ostia
Risposta 4: Pomezia
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Numero: 145
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile il domicilio di una persona e':
Risposta 1: nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei
suoi affari e interessi
Risposta 2: nel luogo in cui essa ha la dimora abituale
Risposta 3: nel luogo in cui essa attualmente si trova
Risposta 4: nel luogo in cui essa e' nata
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Numero: 146
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, imprenditore titolare di una azienda con sede,
uffici e stabilimento in Roma e depositi in Pomezia,
possiede una casa a Civitavecchia dove abitualmente
dimora con la famiglia da oltre dieci anni e,
attualmente, si trova nella sua villetta di Ostia per le
vacanze estive. In tal caso, a norma del codice civile,
la residenza di Tizio e':
Risposta 1: Civitavecchia
Risposta 2: Roma
Risposta 3: Ostia
Risposta 4: Pomezia
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Numero: 147
Difficolta': 1
Quesito: Tizio, che ha stabilito la sede principale dei suoi
affari e interessi a Roma e ha la sua dimora abituale a
Milano, si reca periodicamente a Firenze per lavoro ed e'
proprietario di una villa a Cortina dove trascorre le
vacanze invernali ed estive. In tal caso, a norma del
codice civile, il domicilio di Tizio e' in:
Risposta 1: Roma
Risposta 2: Firenze
Risposta 3: Cortina
Risposta 4: Milano
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Numero: 148
Difficolta': 2
Quesito: Tizio ha domicilio e residenza in Torino in Piazza Cavour
n.11. Se nell'atto del trasferimento della residenza a
Milano in Piazza Duomo n. 5 non fa alcuna dichiarazione
in ordine al domicilio, questo, di fronte ai terzi in
buona fede, si considera a norma del codice civile:
Risposta 1: trasferito a Milano in Piazza Duomo n. 5
Risposta 2: rimasto a Torino in Piazza Cavour n. 11
Risposta 3: legalmente trasferito presso la sede del Municipio di
Milano solo per la notificazione di atti esecutivi
Risposta 4: legalmente trasferito presso la sede del Municipio di
Torino solo per la notificazione di atti esecutivi
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Numero: 149
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile il trasferimento della
residenza puo' essere opposto ai terzi di buona fede se
non e' stato denunciato nei modi di legge?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', se la nuova residenza coincide con il domicilio
Risposta 4: No, salvo che si tratti di dipendente pubblico trasferito
per motivi d'ufficio
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Numero: 150
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, coniugi, risiedono l'uno a Torino e l'altro
a Lampedusa e non e' stata fissata una residenza della
famiglia; il loro figlio minore, soggetto alla loro
potesta', convive con la madre Caia. Qual e' il domicilio
del minore?
Risposta 1: Quello della madre Caia
Risposta 2: Quello del padre Tizio
Risposta 3: In ogni caso quello del luogo di nascita del minore
Risposta 4: In ogni caso quello del luogo della celebrazione del
matrimonio
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Numero: 151
Difficolta': 2
Quesito: L'imprenditore Tizio e' titolare di una azienda con
uffici, deposito e stabilimento in Roma e sua moglie Caia
e' notaio con studio in Velletri. Tenuto conto che
entrambi hanno abituale dimora in Anzio e attualmente si
trovano a Ostia per le vacanze estive, il loro domicilio
e':
Risposta 1: Roma per Tizio e Velletri per Caia
Risposta 2: Roma per entrambi
Risposta 3: Anzio per entrambi
Risposta 4: Ostia per entrambi
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Numero: 152
Difficolta': 1
Quesito: Mevio, imprenditore con domicilio in Napoli, e Filana,
avvocato con domicilio in Velletri, sono i genitori del
minore Tizietto che frequenta una scuola di Roma e che
convive con la madre dopo che sono cessati gli effetti
civili del matrimonio tra Mevio e Filana. In questo caso
il minore ha domicilio:
Risposta 1: in Velletri
Risposta 2: in Roma
Risposta 3: sia in Napoli che in Velletri
Risposta 4: in Napoli
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Numero: 153
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, nel caso di una associazione
con personalita' giuridica la cui sede risultante dal
registro delle persone giuridiche sia diversa da quella
effettiva, i terzi:
Risposta 1: possono considerare come sede della persona giuridica
anche quella effettiva
Risposta 2: devono considerare come sede della persona giuridica solo
quella che risulta dal registro delle persone giuridiche
Risposta 3: possono considerare come sede della persona giuridica
anche quella effettiva solo se dimostrano di aver
ignorato senza colpa la sede risultante dal registro
delle persone giuridiche
Risposta 4: possono far eseguire presso il municipio del Comune in
cui si trova la sede effettiva solo la notificazione di
atti esecutivi
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Numero: 154
Difficolta': 1
Quesito: Tizio, imprenditore con domicilio in Roma, e Caia,
avvocato con domicilio in Civitavecchia, sono i genitori
del minore Tizietto che frequenta una scuola di Anzio e
che convive con la madre dopo che e' stato annullato il
matrimonio tra Tizio e Caia. In questo caso il minore ha
domicilio:
Risposta 1: in Civitavecchia
Risposta 2: in Roma
Risposta 3: sia in Civitavecchia che in Roma
Risposta 4: in Anzio
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Numero: 155
Difficolta': 2
Quesito: L'associazione con personalita' giuridica Alfa dal
registro delle persone giuridiche risulta avere sede in
Milano in via Dante n. 5. Da oltre vent'anni, pero',
avendo abbandonato i locali di Milano, ha effettivamente
sede in Parma alla via Po n. 12. In questo caso i terzi:
Risposta 1: possono considerare come sede della persona giuridica
anche quella effettiva di Parma
Risposta 2: devono considerare come sede della persona giuridica solo
quella di Milano che risulta dal registro delle persone
giuridiche
Risposta 3: possono considerare come sede della persona giuridica
quella effettiva di Parma solo se dimostrino di aver
ignorato senza colpa la sede risultante dal registro
delle persone giuridiche
Risposta 4: possono far eseguire presso il sindaco di Parma o chi per
esso nella sede del municipio solo la notificazione di
atti esecutivi
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Numero: 156
Difficolta': 1
Quesito: Quando la legge fa dipendere determinati effetti dalla
residenza o dal domicilio, per le persone giuridiche si
ha riguardo:
Risposta 1: al luogo in cui e' stabilita la loro sede
Risposta 2: al luogo in cui hanno il domicilio i soggetti che ne
hanno la legale rappresentanza
Risposta 3: al luogo in cui si trova la maggior parte dei loro beni
Risposta 4: al luogo in cui hanno la residenza i soggetti che ne
hanno la legale rappresentanza
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Numero: 157
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, l'elezione di un domicilio
speciale per determinati atti deve farsi:
Risposta 1: espressamente per iscritto
Risposta 2: solo a mezzo di verbale ricevuto da notaio o dal
cancelliere del Tribunale territorialmente competente
Risposta 3: solo a mezzo di verbale ricevuto dall'ufficiale di stato
civile del Comune in cui viene eletto il domicilio
speciale
Risposta 4: solo a mezzo di atto pubblico ricevuto dal notaio presso
il quale viene eletto il domicilio speciale
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Numero: 158
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, l'elezione di un domicilio
speciale per determinati affari deve farsi:
Risposta 1: espressamente per iscritto
Risposta 2: solo a mezzo di verbale ricevuto da notaio
Risposta 3: solo a mezzo di verbale ricevuto dall'ufficiale di stato
civile del Comune in cui viene eletto il domicilio
speciale
Risposta 4: solo a mezzo di atto pubblico ricevuto dal notaio presso
il quale viene eletto il domicilio speciale
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Numero: 159
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, si puo' eleggere domicilio
speciale per determinati atti?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', se tale elezione di domicilio deve durare per almeno
sei mesi
Risposta 4: No, e' consentita solo l'elezione di domicilio per la
notificazione di atti esecutivi presso la sede del
municipio del comune in cui si ha la residenza
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Numero: 160
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, si puo' eleggere domicilio
speciale per determinati affari?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo presso un notaio
Risposta 4: No, e' consentita solo l'elezione di domicilio per la
notificazione di atti esecutivi presso la sede del
municipio del comune in cui si ha la residenza
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Numero: 161
Difficolta': 1
Quesito: Qual e' il giudice competente a nominare il curatore
dello scomparso?
Risposta 1: Il tribunale del suo ultimo domicilio o dell'ultima sua
residenza
Risposta 2: Qualunque tribunale
Risposta 3: Il tribunale del luogo in cui si e' avuta l'ultima
notizia dello scomparso
Risposta 4: Il presidente del tribunale del suo ultimo domicilio
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Numero: 162
Difficolta': 2
Quesito: Se lo scomparso aveva nominato un procuratore, il
tribunale dell'ultimo domicilio o dell'ultima residenza
dello scomparso stesso:
Risposta 1: provvede soltanto per gli atti che il procuratore non
puo' fare
Risposta 2: provvede per il compimento di tutti gli atti, compresi
quelli oggetto della procura
Risposta 3: non provvede per il compimento di alcun atto,
estendendosi la procura ad ogni altro tipo di atto non
compreso nella procura stessa
Risposta 4: provvede soltanto per gli atti che il procuratore puo'
fare
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Numero: 163
Difficolta': 2
Quesito: I genitori esercenti la potesta' sul minore Tizietto,
scomparso dal luogo del suo ultimo domicilio e di cui non
si hanno piu' notizie, essendo necessario il compimento
di atti tendenti alla conservazione del patrimonio dello
stesso, e per i quali atti non vi e' conflitto di
interessi tra loro, fanno istanza per la nomina di un
curatore dello scomparso. In questo caso:
Risposta 1: Non si fa luogo alla nomina del curatore in quanto vi
sono i legali rappresentanti
Risposta 2: Alla nomina si fa luogo solo se Tizietto e' scomparso da
piu' di un anno
Risposta 3: Si fa comunque luogo alla nomina del curatore
Risposta 4: Alla nomina si fa luogo solo se Tizietto aveva
diciassette anni al momento della scomparsa
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Numero: 164
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, soggetto a tutela, non e' piu' comparso nel luogo
del suo ultimo domicilio e non se ne hanno piu' notizie.
In questo caso si fa luogo alla nomina di un curatore?
Risposta 1: No
Risposta 2: No, salvo che la richiesta provenga dai presunti eredi
legittimi
Risposta 3: Si'
Risposta 4: Si', solo se Tizio e' minore
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Numero: 165
Difficolta': 2
Quesito: Dopo quanti anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia
dello scomparso, puo' essere domandato al tribunale che
ne sia dichiarata l'assenza?
Risposta 1: Due
Risposta 2: Venti
Risposta 3: Dieci
Risposta 4: Otto
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Numero: 166
Difficolta': 2
Quesito: Chi e' legittimato a domandare al tribunale la
dichiarazione di assenza dello scomparso?
Risposta 1: I presunti successori legittimi e chiunque
ragionevolmente creda di avere sui beni dello scomparso
diritti dipendenti dalla morte di lui
Risposta 2: Solo i parenti in linea retta
Risposta 3: Solo i presunti legittimari
Risposta 4: Solo i presunti successori legittimi
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Numero: 167
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, privo di legittimari, e' stato dichiarato assente,
e il tribunale ha ordinato l'apertura del suo testamento
con il quale, fra l'altro, legava all'amico Sempronio
l'usufrutto vitalizio di un appartamento. In questo caso,
Sempronio:
Risposta 1: Puo' domandare di essere ammesso all'esercizio temporaneo
del diritto di usufrutto
Risposta 2: Puo' domandare l'immissione nel possesso temporaneo di
tutti i beni di Tizio
Risposta 3: Non puo' domandare di essere ammesso all'esercizio
temporaneo del diritto di usufrutto non essendo
ricompreso fra i successori legittimi
Risposta 4: Deve svolgere le azioni migliorative dei beni facenti
parte dell'eredita' di Tizio
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Numero: 168
Difficolta': 2
Quesito: Tizio chiede al notaio che ha ricevuto il testamento
pubblico del padre Caio, dichiarato assente con sentenza
divenuta eseguibile, il passaggio del testamento stesso
al fascicolo generale degli atti fra vivi. Il notaio:
Risposta 1: Potra' farlo solo se il tribunale lo abbia ordinato
Risposta 2: Potra' farlo solo dopo che siano trascorsi almeno sei
mesi dal giorno in cui e' divenuta eseguibile la sentenza
Risposta 3: Non potra' farlo
Risposta 4: Potra' farlo, senza bisogno di alcun ordine
dell'autorita' giudiziaria
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Numero: 169
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, beneficiario di un legato di specie contenuto nel
testamento pubblico dell'assente Caio, puo' essere
ammesso all'esercizio temporaneo dei diritti che gli
spetterebbero in dipendenza della morte di Caio?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: Si', ma solo dopo che sia stata dichiarata la morte
presunta dell'assente
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', ma solo se sono trascorsi cinque anni dalla
dichiarazione di assenza
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Numero: 170
Difficolta': 2
Quesito: Ordinata l'apertura degli atti di ultima volonta', se vi
sono, della persona dichiarata assente, coloro che di
quest'ultima sarebbero i legatari possono:
Risposta 1: Domandare di essere ammessi all'esercizio temporaneo dei
diritti dipendenti dalla morte dell'assente
Risposta 2: Domandare l'immissione nel possesso temporaneo dei beni
Risposta 3: Acquisire la qualita' di legatari, in modo condizionato
risolutivamente alla ricomparsa dell'assente
Risposta 4: Svolgere le azioni migliorative dei beni facenti parte
del patrimonio ereditario
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Numero: 171
Difficolta': 2
Quesito: Coloro i quali sarebbero liberati da obbligazioni per
effetto della morte dell'assente, il quale non risulta
aver lasciato testamento, in conseguenza della
dichiarazione di assenza:
Risposta 1: Possono essere temporaneamente esonerati
dall'adempimento, salve le eccezioni di legge
Risposta 2: Sono definitivamente liberati dall'obbligazione
Risposta 3: Devono in ogni caso adempiere l'obbligazione salva la
ripetizione dell'indebito ove ne ricorrano i presupposti
di legge
Risposta 4: Devono in ogni caso adempiere l'obbligazione salva
prestazione di idonea garanzia da parte di coloro che
sarebbero eredi legittimi per effetto della morte
dell'assente
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Numero: 172
Difficolta': 1
Quesito: L'assegno che puo' essere ottenuto dal coniuge
dell'assente che versa in stato di bisogno e'
determinato:
Risposta 1: Secondo le condizioni della famiglia e l'entita' del
patrimonio dell'assente
Risposta 2: Secondo l'entita' del bisogno ma senza superare quanto
necessario per la vita del beneficiario
Risposta 3: Secondo la media degli ultimi tre anni del reddito
dell'assente
Risposta 4: Secondo il numero degli anni di vita coniugale
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Numero: 173
Difficolta': 2
Quesito: Tizia, coniugata con Tizio, da cui ha avuto due figli ora
maggiorenni, e' stata immessa, unitamente ai figli
medesimi, nel possesso dei beni del marito che e' stato
dichiarato assente. poiche' ella attualmente versa in
stato di bisogno si rivolge al notaio chiedendogli quale
azione le puo' spettare. Il notaio rispondera' che ella,
rivolgendosi al tribunale, potra':
Risposta 1: ottenere un assegno alimentare da determinarsi secondo le
condizioni della famiglia e l'entita' del patrimonio
dell'assente
Risposta 2: ottenere un assegno da determinarsi con riferimento al
numero degli anni di vita coniugale
Risposta 3: essere autorizzata a disporre liberamente di una parte
dei beni dell'assente di valore non superiore alla meta'
di quanto le spetterebbe quale erede di Tizio
Risposta 4: ritenere a proprio esclusivo profitto la totalita' delle
rendite dei beni di Tizio ma per un periodo non superiore
ad un anno
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Numero: 174
Difficolta': 2
Quesito: Nel caso di immissione nel possesso temporaneo dei beni
dell'assente, il godimento delle rendite dei beni
dell'assente, nei limiti previsti dal codice civile,
spetta:
Risposta 1: A coloro che hanno ottenuto l'immissione nel possesso ed
ai loro successori
Risposta 2: Al curatore nominato dal tribunale dell'ultimo domicilio
o dell'ultima residenza dell'assente
Risposta 3: A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione
stessa, che per primo ha portato a compimento
l'inventario
Risposta 4: A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione
stessa, che ha prestato garanzia per il maggior importo
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Numero: 175
Difficolta': 2
Quesito: Nel caso di immissione nel possesso temporaneo dei beni
dell'assente, la rappresentanza in giudizio dell'assente
spetta:
Risposta 1: A tutti coloro che hanno ottenuto l'immissione nel
possesso ed ai loro successori
Risposta 2: Al curatore nominato dal tribunale dell'ultimo domicilio
o dell'ultima residenza dell'assente
Risposta 3: A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione
stessa, che per primo ha portato a compimento
l'inventario
Risposta 4: A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione
stessa, che ha prestato garanzia per il maggior importo
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Numero: 176
Difficolta': 2
Quesito: Nel caso di immissione nel possesso temporaneo dei beni
dell'assente, a chi spetta l'amministrazione di tali
beni?
Risposta 1: A tutti coloro che hanno ottenuto l'immissione nel
possesso ed ai loro successori
Risposta 2: Al curatore nominato dal tribunale dell'ultimo domicilio
o dell'ultima residenza dell'assente
Risposta 3: A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione
stessa, che per primo ha portato a compimento
l'inventario
Risposta 4: A quello, tra coloro che hanno ottenuto l'immissione
stessa, che ha prestato garanzia per il maggior importo
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Numero: 177
Difficolta': 2
Quesito: L'immissione nel possesso temporaneo dei beni
dell'assente attribuisce, tra l'altro, a coloro che la
ottengono:
Risposta 1: Il godimento delle rendite dei beni dell'assente
Risposta 2: La facolta' di vendere liberamente i beni dell'assente
con l'unico obbligo di reinvestirne il ricavato
Risposta 3: Il diritto di riscuotere i crediti vantati dall'assente
al momento della scomparsa disponendo interamente e
liberamente di quanto percepito
Risposta 4: L'obbligo di provvedere a proprie spese alla manutenzione
ordinaria e straordinaria dei soli beni immobili
dell'assente
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Numero: 178
Difficolta': 2
Quesito: L'immissione nel possesso temporaneo dei beni
dell'assente attribuisce, tra l'altro, a coloro che la
ottengono:
Risposta 1: La rappresentanza in giudizio dell'assente
Risposta 2: La facolta' di vendere liberamente i beni dell'assente
con l'unico obbligo di reinvestirne il ricavato
Risposta 3: Il diritto di riscuotere i crediti vantati dall'assente
al momento della scomparsa disponendo interamente e
liberamente di quanto percepito
Risposta 4: L'obbligo di provvedere a proprie spese alla manutenzione
ordinaria e straordinaria dei beni dell'assente
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Numero: 179
Difficolta': 2
Quesito: L'immissione nel possesso temporaneo dei beni
dell'assente attribuisce, tra l'altro, a coloro che la
ottengono:
Risposta 1: L'amministrazione dei beni dell'assente
Risposta 2: La facolta' di vendere liberamente i beni dell'assente
con l'unico obbligo di reinvestirne il ricavato
Risposta 3: Il diritto di riscuotere i crediti vantati dall'assente
al momento della scomparsa disponendo interamente e
liberamente di quanto percepito
Risposta 4: L'obbligo di provvedere a proprie spese alla manutenzione
ordinaria e straordinaria dei soli beni immobili
dell'assente
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Numero: 180
Difficolta': 2
Quesito: L'immissione nel possesso temporaneo dei beni
dell'assente deve essere preceduta:
Risposta 1: Dalla formazione dell'inventario dei beni dell'assente
Risposta 2: Dall'accantonamento delle somme necessarie al pagamento
di tutti i debiti dell'assente
Risposta 3: Da un accordo tra gli aventi diritto in ordine alle
modalita' di ripartizione delle rendite
Risposta 4: Da un atto formale di accettazione dell'eredita' da parte
di coloro che sarebbero eredi testamentari o legittimi se
l'assente fosse morto nel giorno a cui risale l'ultima
notizia di lui
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Numero: 181
Difficolta': 2
Quesito: Tizia, madre di Tizio dichiarato assente, immessa nel
possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine
di sapere se puo' utilizzare, per l'acquisto a proprio
nome di una villa, le somme percepite quali rendite del
patrimonio dell'assente. Il notaio rispondera':
Risposta 1: Che puo' ritenere liberamente a suo profitto la totalita'
delle rendite
Risposta 2: Che puo' ritenere a suo profitto le rendite
esclusivamente fino alla concorrenza delle somme
impiegate per la conservazione del patrimonio
dell'assente
Risposta 3: Che non puo' ritenere a suo profitto le rendite
Risposta 4: Che puo' ritenere a suo profitto la totalita' delle
rendite, ma deve costituire ipoteca a favore dell'assente
sull'immobile acquistato
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Numero: 182
Difficolta': 2
Quesito: Filana, coniuge di Tizio dichiarato assente, immessa nel
possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine
di sapere se puo' utilizzare, per l'acquisto a proprio
nome di una villa, le somme percepite quali rendite del
patrimonio dell'assente. Il notaio rispondera':
Risposta 1: Che puo' liberamente ritenere a suo profitto la totalita'
delle rendite
Risposta 2: Che puo' ritenere a suo profitto le rendite fino alla
concorrenza dei due terzi, dovendo riservare all'assente
il terzo delle medesime
Risposta 3: Che non puo' ritenere a suo profitto le rendite
Risposta 4: Che puo' ritenere a suo profitto la totalita' delle
rendite, ma deve costituire ipoteca a favore dell'assente
sull'immobile acquistato
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Numero: 183
Difficolta': 2
Quesito: Mevio, figlio di Tizio dichiarato assente, immesso nel
possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine
di sapere se puo' utilizzare, per l'acquisto a proprio
nome di una villa, le somme percepite quali rendite del
patrimonio dell'assente. Il notaio rispondera':
Risposta 1: Che puo' ritenere liberamente le rendite e disporne nella
loro totalita'
Risposta 2: Che puo' disporne limitatamente ad un terzo
Risposta 3: Che non puo' ritenere a suo profitto le rendite
Risposta 4: Che puo' ritenere a suo profitto la totalita' delle
rendite, ma che deve costituire ipoteca a favore
dell'assente sull'immobile acquistato
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Numero: 184
Difficolta': 2
Quesito: Sempronio, fratello di Tizio dichiarato assente, immesso
nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al
fine di sapere se puo' utilizzare, per l'acquisto a
proprio nome di una villa, le somme percepite quali
rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio
rispondera':
Risposta 1: Che puo' disporne limitatamente ai due terzi
Risposta 2: Che puo' disporne liberamente
Risposta 3: Che puo' disporne liberamente purche' sia trascorso un
anno dalla dichiarazione di assenza
Risposta 4: Che non puo' disporne
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Numero: 185
Difficolta': 2
Quesito: Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
temporaneo dei beni dell'assente e debitamente
autorizzato, ha concesso in pegno un gioiello di Tizio.
Qual e' la sorte dell'atto di concessione del pegno, se
successivamente al compimento di quest'atto viene provata
l'esistenza di Tizio?
Risposta 1: Resta irrevocabile
Risposta 2: Diventa subito inefficace solo se l'assenza e' stata
involontaria
Risposta 3: Diventa in ogni caso inefficace immediatamente
Risposta 4: Resta efficace solo se l'assente al suo ritorno lo
ratifichera' entro un mese
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Numero: 186
Difficolta': 2
Quesito: Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
temporaneo dei beni dell'assente e debitamente
autorizzato, ha concesso ipoteca sul fondo Tuscolano di
Tizio. Qual e' la sorte dell'atto di concessione
dell'ipoteca, se successivamente al compimento di
quest'atto Tizio ritorna?
Risposta 1: Resta irrevocabile
Risposta 2: Diventa inefficace solo se l'assenza e' stata
involontaria
Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace
Risposta 4: Resta efficace solo se l'assente lo ratifichera' entro
tre mesi dal suo ritorno
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Numero: 187
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, erede presunto di Caio, del quale ultimo il
tribunale ha dichiarato l'assenza, si reca dal notaio per
la stipula di un contratto di mutuo con la Banca "Alfa".
Intende, a garanzia del mutuo, costituire un'ipoteca su
un immobile di proprieta' di Caio. Tizio e' immesso nel
possesso temporaneo dei beni dell'assente. Il notaio:
Risposta 1: Puo' stipulare l'atto solo previa autorizzazione del
tribunale che ne avra' riconosciuta la necessita' o
l'utilita' evidente
Risposta 2: Puo' stipulare l'atto senza alcuna autorizzazione
Risposta 3: Puo' stipulare l'atto solo con l'intervento di un
curatore speciale
Risposta 4: Non puo' stipulare l'atto in alcun caso
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Numero: 188
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, erede presunto di Caio, del quale ultimo il
tribunale ha dichiarato l'assenza, si reca dal notaio al
fine di vendere a Sempronio un immobile di proprieta' di
Caio. Tizio e' immesso nel possesso temporaneo dei beni
dell'assente. Il notaio:
Risposta 1: Puo' stipulare l'atto solo previa autorizzazione del
tribunale che ne avra' riconosciuta la necessita' o
l'utilita' evidente
Risposta 2: Puo' stipulare l'atto solo sottoponendolo alla condizione
che gli effetti del trasferimento si producano al momento
in cui sara' dichiarata, con sentenza, la morte presunta
di Caio
Risposta 3: Puo' stipulare l'atto con l'intervento di un curatore
speciale
Risposta 4: Puo' stipulare senz'altro l'atto, senza alcuna
autorizzazione, purche' sussistano ragioni di assoluta e
urgente necessita'
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Numero: 189
Difficolta': 2
Quesito: Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
temporaneo dei beni dell'assente e debitamente
autorizzato, ha concesso in pegno un gioiello di Tizio.
Qual e' la sorte dell'atto di concessione del pegno se
successivamente al compimento di quest'atto Tizio
ritorna?
Risposta 1: Resta irrevocabile
Risposta 2: Diventa inefficace solo se l'assenza si e' verificata in
occasione di operazioni belliche
Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace
Risposta 4: Resta efficace, ma l'assente, entro tre mesi dal ritorno,
puo' ottenere dall'autorita' giudiziaria la pronunzia di
inefficacia
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Numero: 190
Difficolta': 2
Quesito: Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
temporaneo dei beni dell'assente e debitamente
autorizzato, ha concesso ipoteca sul fondo Tuscolano di
Tizio. Qual e' la sorte dell'atto di concessione
dell'ipoteca, se successivamente al compimento di
quest'atto viene provata l'esistenza di Tizio?
Risposta 1: Resta irrevocabile
Risposta 2: Diventa inefficace subito solo se l'assenza e' stata
involontaria
Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace
Risposta 4: Resta efficace solo se l'assente lo ratifichera' entro
tre mesi dal ritorno
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Numero: 191
Difficolta': 2
Quesito: Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
temporaneo dei beni dell'assente e debitamente
autorizzato, ha venduto il fondo Tuscolano di Tizio. Qual
e' la sorte dell'atto di vendita se successivamente al
compimento di quest'atto Tizio ritorna?
Risposta 1: Resta irrevocabile
Risposta 2: Diventa inefficace solo se l'assenza e' stata
involontaria
Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace
Risposta 4: Resta efficace solo se l'assente lo ratifichera' entro
tre mesi dal ritorno
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Numero: 192
Difficolta': 2
Quesito: Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso
temporaneo dei beni dell'assente e debitamente
autorizzato, ha venduto il fondo Tuscolano di Tizio. Qual
e' la sorte dell'atto di vendita, se successivamente al
compimento di quest'atto viene provata l'esistenza di
Tizio?
Risposta 1: Resta irrevocabile
Risposta 2: Diventa subito inefficace solo se l'assenza e' stata
involontaria
Risposta 3: Diventa in ogni caso immediatamente inefficace
Risposta 4: Resta efficace solo se l'assente, al suo ritorno, lo
ratifichera' entro due mesi
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Numero: 193
Difficolta': 1
Quesito: Tizio, immesso nel possesso temporaneo dei beni
dell'assente, intende alienarli. Lo puo' fare?
Risposta 1: Solo se autorizzato dal Tribunale che ne abbia
riconosciuto la necessita' o l'utilita' evidente
Risposta 2: Solo se autorizzato dal curatore dello scomparso
Risposta 3: Liberamente e senza alcuna autorizzazione
Risposta 4: Solo in caso di necessita' o utilita' evidente e senza
alcuna autorizzazione
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Numero: 194
Difficolta': 3
Quesito: Primo con sentenza in data 1 giugno 1998 viene immesso
nel possesso temporaneo dei beni del proprio fratello
Secondo di cui e' unico erede legittimo e la cui ultima
notizia risale al 24 marzo 1993. Successivamente Terza,
con la quale Secondo aveva avuto una relazione
sentimentale, esibisce copia di un testamento pubblico
ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 1 ottobre 1990
col quale Secondo la nominava unica erede. Quali azioni
puo' intraprendere Terza a tutela delle proprie ragioni?
Risposta 1: Puo' escludere Primo dal possesso o farvisi associare
Risposta 2: Puo' farsi associare a Primo nel possesso dei beni di
Secondo, ma non puo' sostituirlo
Risposta 3: Puo' ottenere che Primo dia una nuova cauzione a garanzia
delle sue aspettative, con le modalita' e per l'importo
stabilito dal giudice
Risposta 4: Puo' ottenere dal giudice un provvedimento che imponga a
Primo di devolvere a lei la meta' delle rendite ricavate
dal patrimonio di Secondo
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Numero: 195
Difficolta': 3
Quesito: Tizio con sentenza in data 1 giugno 1998 viene immesso
nel possesso temporaneo dei beni del proprio fratello
Caio di cui e' unico erede legittimo e la cui ultima
notizia risale al 24 marzo 1993. Successivamente Mevia,
con la quale Caio aveva avuto una relazione sentimentale,
esibisce copia di un testamento pubblico ricevuto dal
notaio Remolo Romani in data 1 ottobre 1990 col quale
Caio la nominava unica erede. Quali azioni puo'
intraprendere Mevia a tutela delle proprie ragioni?
Risposta 1: Puo' escludere Tizio dal possesso o farvisi associare
Risposta 2: Puo' farsi associare a Tizio nel possesso dei beni di
Caio, ma non puo' sostituirlo
Risposta 3: Puo' ottenere che Tizio dia una nuova cauzione a garanzia
delle sue aspettative, con le modalita' e per l'importo
stabilito dal giudice
Risposta 4: Puo' ottenere dal giudice un provvedimento che imponga a
Tizio di devolvere a lei la meta' delle rendite ricavate
dal patrimonio di Caio
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Numero: 196
Difficolta': 1
Quesito: Se durante il possesso temporaneo dei beni e' provata la
morte dell'assente, a vantaggio di chi si apre la
successione?
Risposta 1: Di coloro che al momento della morte erano suoi eredi o
legatari
Risposta 2: Di coloro che al momento della scomparsa erano suoi eredi
o legatari
Risposta 3: Di coloro che al momento della dichiarazione di assenza
erano suoi eredi o legatari
Risposta 4: Di coloro che al momento della redazione della
dichiarazione di successione erano suoi eredi o legatari
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Numero: 197
Difficolta': 2
Quesito: Puo' essere pronunziata la sentenza dichiarativa della
morte presunta di persona avente venticinque anni?
Risposta 1: No, perche' non sono ancora trascorsi nove anni dal
raggiungimento della maggiore eta'
Risposta 2: Si', ma solo se dell'assente non si abbia piu' notizia da
almeno quindici anni
Risposta 3: Si'
Risposta 4: Si', ma solo se ne sia gia' stata dichiarata l'assenza
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Numero: 198
Difficolta': 1
Quesito: Puo' essere dichiarata la morte presunta, anche se sia
mancata la dichiarazione di assenza?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: Si', ma solo se della persona sia stata dichiarata la
scomparsa
Risposta 3: Si', ma solo se trattasi di persona avente piu' di
settanta anni
Risposta 4: No
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Numero: 199
Difficolta': 2
Quesito: Tizietto di anni dodici, scompare. Trascorsi dieci anni
dalla scomparsa possono i genitori chiedere al tribunale
competente che pronunzi la sentenza dichiarativa della
morte presunta di Tizietto?
Risposta 1: No, non essendo ancora trascorsi nove anni dal
raggiungimento della maggiore eta' di Tizietto
Risposta 2: Si', poiche' sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui
risale l'ultima notizia di Tizietto
Risposta 3: Si', in quanto essendo Tizietto minorenne, la
dichiarazione di morte presunta puo' essere chiesta in
qualsiasi tempo
Risposta 4: No, in quanto essendo Tizietto, all'epoca della
scomparsa, minorenne, e' necessario farne dichiarare
preventivamente la scomparsa
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Numero: 200
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, figlio unico maggiorenne di Caio, scomparso due
anni dopo essere rimasto vedovo, ha presentato al
tribunale competente istanza per far dichiarare la morte
presunta del padre essendo gia' trascorsi dieci anni dal
giorno a cui risale l'ultima notizia di quest'ultimo.
L'istanza viene rigettata; Tizio puo' riproporla:
Risposta 1: non prima che siano decorsi almeno due anni
Risposta 2: entro due anni
Risposta 3: non prima che siano decorsi almeno cinque anni
Risposta 4: entro cinque anni
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Numero: 201
Difficolta': 3
Quesito: Tizio, fotoreporter italiano al seguito dei corpi armati
delle truppe americane nelle operazioni belliche in Iraq,
e' scomparso e non si hanno piu' notizie di lui. In quale
dei seguenti casi puo' esserne dichiarata la morte
presunta?
Risposta 1: Se sono trascorsi due anni dall'entrata in vigore del
trattato di pace o, in mancanza di questo, tre anni dalla
fine dell'anno in cui sono cessate le ostilita'
Risposta 2: Se sono trascorsi almeno tre anni da quando non se ne
hanno piu' notizie e purche' siano ancora in corso le
ostilita'
Risposta 3: Se sono trascorsi almeno due anni dal giorno in cui non
si hanno piu' notizie di lui, indipendentemente
dall'entrata in vigore del trattato di pace o dalla fine
delle ostilita'
Risposta 4: Se sono trascorsi tre anni dal giorno in cui non si hanno
piu' notizie di lui, indipendentemente dall'entrata in
vigore del trattato di pace o dalla fine delle ostilita'
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Numero: 202
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e' scomparso per un infortunio nel giorno esatto in
cui ha partecipato ad una rappresentazione acrobatica
aerea sulla foresta amazzonica. Puo' esserne dichiarata
la morte presunta?
Risposta 1: Si', se non si hanno piu' notizie di lui dopo due anni
dal giorno dell'infortunio
Risposta 2: Si', se non si hanno piu' notizie di lui dopo due anni
dalla fine del mese in cui e' avvenuto l'infortunio
Risposta 3: Si', se non si hanno piu' notizie di lui dopo due anni
dalla fine dell'anno in cui e' avvenuto l'infortunio
Risposta 4: No
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Numero: 203
Difficolta': 2
Quesito: Divenuta eseguibile la sentenza dichiarativa di morte
presunta, gli immessi nel possesso temporaneo dei beni:
Risposta 1: Possono disporne liberamente
Risposta 2: Possono disporne liberamente, ma gli effetti dei loro
atti restano sospesi per il periodo di un anno
Risposta 3: Non possono compiere alcun atto di disposizione, salvo il
caso di urgente necessita' al solo fine della loro
conservazione
Risposta 4: Possono disporne solo se e' trascorso meno di un anno da
quando la sentenza e' divenuta eseguibile
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Numero: 204
Difficolta': 2
Quesito: In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non
v'e' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, i
legatari o i loro successori conseguono il pieno
esercizio dei diritti loro spettanti?
Risposta 1: Si', quando e' divenuta eseguibile la sentenza che ha
dichiarato la morte presunta
Risposta 2: No
Risposta 3: No, sino a che non siano trascorsi venti anni dalla
scomparsa
Risposta 4: No, salvo che fossero dovute obbligazioni alimentari
dalla persona della quale e' stata dichiarata la morte
presunta
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Numero: 205
Difficolta': 2
Quesito: In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non
v'e' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, i
donatari o i loro successori conseguono il pieno
esercizio dei diritti loro spettanti?
Risposta 1: Si', quando e' divenuta eseguibile la sentenza che ha
dichiarato la morte presunta
Risposta 2: No
Risposta 3: No, sino a che non siano trascorsi venti anni dalla
scomparsa
Risposta 4: No, salvo che fossero dovute obbligazioni alimentari
dalla persona della quale e' stata dichiarata la morte
presunta
-------------------------------------------------------------------
Numero: 206
Difficolta': 2
Quesito: In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non
v'e' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni,
gli eredi testamentari, o i loro successori, conseguono
il pieno esercizio dei diritti loro spettanti?
Risposta 1: Si', quando e' divenuta eseguibile la sentenza che ha
dichiarato la morte presunta
Risposta 2: No
Risposta 3: No, sino a che non siano trascorsi venti anni dalla
scomparsa
Risposta 4: No, salvo che fossero dovute obbligazioni alimentari
dalla persona della quale e' stata dichiarata la morte
presunta
-------------------------------------------------------------------
Numero: 207
Difficolta': 2
Quesito: In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non
v'e' stata immissione nel possesso temporaneo dei beni,
gli eredi legittimi, o i loro successori, conseguono il
pieno esercizio dei diritti loro spettanti?
Risposta 1: Si', quando e' divenuta eseguibile la sentenza che ha
dichiarato la morte presunta
Risposta 2: No
Risposta 3: No, sino a che non siano trascorsi venti anni dalla
scomparsa
Risposta 4: No, salvo che fossero dovute obbligazioni alimentari
dalla persona della quale e' stata dichiarata la morte
presunta
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Numero: 208
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, del quale e' stata dichiarata con sentenza
divenuta eseguibile la morte presunta, ritorna. Caio,
immesso nel possesso temporaneo dei beni di Tizio, ha
alienato il fondo Tuscolano per un prezzo non ancora
conseguito. In questo caso Tizio:
Risposta 1: Ha diritto di conseguire il prezzo
Risposta 2: Puo' solo esercitare l'azione revocatoria
Risposta 3: Non puo' vantare alcuna pretesa
Risposta 4: Puo' solo esercitare l'azione di rivendicazione
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Numero: 209
Difficolta': 3
Quesito: Caia, moglie di Tizio, del quale e' stata dichiarata la
morte presunta con sentenza divenuta eseguibile il 15
settembre 1998 e del quale e' stata accertata la morte
avvenuta in data 20 novembre 1998, aveva contratto
matrimonio con Mevio il 18 ottobre 1998. E' possibile
ottenere la pronunzia di nullita' del matrimonio tra Caia
e Mevio?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: No, salvo che l'istanza sia proposta dai figli nati o
concepiti durante il matrimonio tra Tizio e Caia
Risposta 4: Si', se l'istanza e' proposta dal pubblico ministero
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Numero: 210
Difficolta': 3
Quesito: Caia, moglie di Tizio, del quale e' stata dichiarata la
morte presunta con sentenza divenuta eseguibile in data
29 novembre 1997, contrae matrimonio con Mevio il 10
dicembre 1998. Il 20 gennaio 1999 Tizio ritorna; in tal
caso, il matrimonio tra Caia e Mevio e':
Risposta 1: Nullo, ma ne sono salvi gli effetti civili
Risposta 2: Valido ed efficace
Risposta 3: Annullabile su istanza del solo Tizio
Risposta 4: Nullo e non produce alcun effetto
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Numero: 211
Difficolta': 3
Quesito: In data 29 novembre 1997 viene accertata l'esistenza di
Tizio, del quale era stata dichiarata la morte presunta
con sentenza divenuta eseguibile in data 3 agosto 1996.
Quale e' la sorte del matrimonio contratto il 10
settembre 1996 da Caia, moglie di Tizio, con Mevio ?
Risposta 1: Il matrimonio e' nullo, ma sono salvi gli effetti civili
Risposta 2: Il matrimonio e' valido e non puo' essere impugnato salvo
che Mevio lo abbia contratto in mala fede
Risposta 3: Il matrimonio puo' essere annullato solo su istanza di
Tizio
Risposta 4: Il matrimonio e' nullo e non produce alcun effetto
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Numero: 212
Difficolta': 3
Quesito: Caia era la moglie di Tizio, del quale era stata
dichiarata la morte presunta con sentenza divenuta
eseguibile in data 29 luglio 1997 e del quale e' stata
accertata la morte avvenuta in data 18 settembre 1998. Il
7 luglio 1998 Caia aveva contratto matrimonio con Mevio;
in tal caso:
Risposta 1: Non puo' essere pronunziata la nullita' del matrimonio
tra Caia e Mevio
Risposta 2: Il matrimonio tra Caia e Mevio e' nullo a tutti gli
effetti
Risposta 3: Il matrimonio tra Caia e Mevio e' annullabile
Risposta 4: Il matrimonio tra Caia e Mevio e' nullo, ma ne sono salvi
gli effetti civili
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Numero: 213
Difficolta': 3
Quesito: In data 10 luglio 1998, Tizio viene dichiarato morto
presunto. Sei mesi piu' tardi il cadavere di Tizio viene
trovato in fondo ad un lago in Austria. Il 20 ottobre
1998, la moglie di Tizio, Caia, contrae matrimonio con
Mevio, collega di lavoro di Tizio. Posto che il cadavere
di Tizio viene trovato dopo la celebrazione del
matrimonio di Caia e Mevio, il loro matrimonio puo'
essere dichiarato nullo?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', se l'istanza e' proposta dal pubblico ministero
Risposta 4: No, salvo che l'istanza sia proposta dai figli nati o
concepiti durante il matrimonio di Tizio e Caia
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Numero: 214
Difficolta': 3
Quesito: Tizio, con sentenza divenuta eseguibile in data 6 maggio
1998, viene dichiarato morto presunto. Un mese dopo, la
moglie Caia contrae matrimonio con Mevio. Trascorsi
cinque anni dal matrimonio, Tizio ritorna a casa. In tale
ipotesi il matrimonio contratto da Caia e Mevio e':
Risposta 1: nullo, ma sono salvi gli effetti civili
Risposta 2: annullabile su istanza del solo Tizio
Risposta 3: valido ed efficace
Risposta 4: nullo e non sono salvi gli effetti civili
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Numero: 215
Difficolta': 3
Quesito: Con sentenza divenuta eseguibile in data 20 marzo 1998,
Tizio viene dichiarato morto presunto. Il 15 maggio 1998,
la moglie di Tizio, Caia, contrae matrimonio con Mevio,
ma due giorni dopo la celebrazione del matrimonio, Tizio
ritorna. Quale e' la sorte del matrimonio contratto da
Caia e Mevio, posto che il ritorno di Tizio avviene dopo
la sua celebrazione?
Risposta 1: E' nullo, ma sono salvi gli effetti civili
Risposta 2: E' nullo e non sono salvi gli effetti civili
Risposta 3: E' pienamente valido ed efficace
Risposta 4: E' annullabile su istanza del solo Tizio
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Numero: 216
Difficolta': 3
Quesito: Tizia, coniugata con Tizio, del quale e' stata dichiarata
la morte presunta nel 1978, ha ereditato l'appartamento
Alfa dal padre Tizione. Nel 1997 Tizia ha contratto nuove
nozze con Caio dal quale ha avuto il figlio Caietto. Con
atto pubblico Tizia e Caio hanno costituito in fondo
patrimoniale l'appartamento Alfa di proprieta' di Tizia e
l'appartamento Beta di proprieta' di Caio, stabilendo che
la proprieta' di ciascun appartamento rimanesse
all'originario proprietario.Tizio nell'anno 2000
improvvisamente ritorna e Tizia e Caio si recano dal
notaio chiedendo quali siano le conseguenze di tale
ritorno in relazione al caso sopra esposto, posto che
Caietto e' minorenne. Il notaio dira' loro:
Risposta 1: che, a norma del codice civile, il loro matrimonio e'
nullo e che, tuttavia, il fondo durera' fino al
compimento della maggiore eta' di Caietto
Risposta 2: che, a norma del codice civile, il loro matrimonio e'
nullo ed e' pertanto intervenuta una causa di immediata
cessazione del fondo
Risposta 3: che, a norma del codice civile, il loro matrimonio e'
valido e il fondo non e' cessato per effetto del ritorno
di Tizio
Risposta 4: che, a norma del codice civile, il loro matrimonio e'
nullo; che l'appartamento Beta restera' vincolato nel
fondo fino al compimento della maggiore eta' di Caietto,
mentre la destinazione al fondo cessera' per
l'appartamento Alfa
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Numero: 217
Difficolta': 3
Quesito: Dal 10 agosto 1996 Tizio e' beneficiario di una rendita
vitalizia per la quale e' stato convenuto il pagamento a
rate anticipate. Dall'estate del 1997 si ignora
l'esistenza di Tizio. Quale prova dovra' fornire la
moglie di Tizio, Caia per essere ammessa a reclamare in
nome del coniuge le rate scadute e non riscosse?
Risposta 1: La prova che Tizio esisteva quando e' nato il diritto
Risposta 2: Nessuna prova
Risposta 3: La prova di essere legittimaria di Tizio
Risposta 4: La prova di versare in istato di bisogno e di non essere
in grado di provvedere al proprio mantenimento
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Numero: 218
Difficolta': 3
Quesito: Ciro ha stipulato un contratto di assicurazione sulla
propria vita a favore del figlio Ciretto, il quale ha un
figlio maggiore di eta' di nome Lucio. Durante un safari
in Africa, Ciro muore travolto da una mandria di animali.
Di Ciretto, che si trovava sulla jeep con Ciro, dal
giorno della sciagura non si sa piu' nulla e se ne ignora
l'esistenza. Lucio, al quale non e' stata conferita
alcuna procura da Ciretto, e' ammesso a reclamare in nome
di quest'ultimo il diritto spettante al medesimo Ciretto
in forza del contratto di assicurazione stipulato da
Ciro?
Risposta 1: Si', se prova che Ciretto esisteva quando il diritto e'
nato
Risposta 2: Si', senza necessita' di provare che Ciretto esisteva
quando il diritto e' nato, in quanto non e' stata ancora
accertata la morte di quest'ultimo
Risposta 3: No, anche se prova che Ciretto esisteva quando il diritto
e' nato, perche' Ciretto prima di partire non ha
conferito a Lucio alcuna procura
Risposta 4: No, se non ha ottenuto l'immissione nel possesso
temporaneo dei beni di Ciretto
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Numero: 219
Difficolta': 3
Quesito: Dal 9 aprile 1995 Renzo e' beneficiario di un assegno
mensile a titolo di rendita vitalizia. Nell'estate del
1999 Renzo parte per un viaggio in Cile ma dal 15
settembre dello stesso anno se ne perdono le tracce e da
allora si ignora la sua esistenza. Per poter reclamare la
rata relativa al mese di ottobre, il suo procuratore
dovra':
Risposta 1: provare che Renzo esisteva quando il diritto e' nato
Risposta 2: provare che erano in vita gli eredi di Renzo quando il
diritto e' nato
Risposta 3: provare che la famiglia di Renzo versa in stato di
bisogno
Risposta 4: provare la morte di Renzo
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Numero: 220
Difficolta': 3
Quesito: Il primo gennaio 2002 Tizio muore senza lasciare ne'
coniuge ne' figli ne' genitori. Dopo tre giorni il nipote
ex fratre Mevio, a conoscenza dell'esistenza di un
testamento dello zio depositato presso il notaio Romolo
Romani, si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il
testamento di Tizio. Nel suddetto testamento, Tizio
istituiva erede universale Mevio e legava all'amico
Sempronio la somma di euro cinquecentomila . Mevio fa
presente al notaio che di Sempronio si ignora l'esistenza
e gli domanda a chi sia devoluta la successione
relativamente ai cinquecentomila euro. Il notaio
rispondera':
Risposta 1: Allo stesso Mevio
Risposta 2: Al coniuge ed ai figli di Sempronio
Risposta 3: Ai soli figli di Sempronio per rappresentazione
Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Sempronio
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Numero: 221
Difficolta': 3
Quesito: Il 20 marzo 1990 Sempronio muore senza lasciare ne'
coniuge ne' figli ne' genitori. Dopo otto giorni il
cugino Caio, a conoscenza dell'esistenza di un testamento
di Sempronio depositato presso il notaio Romolo Romani,
si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il
testamento. Nel suddetto testamento, Sempronio istituiva
eredi universali Caio e suo fratello Mevio e legava
all'amico Tizio la villetta in Sicilia nel paese natio di
Tizio. Caio fa presente al notaio che di Tizio si ignora
l'esistenza e gli domanda a chi spetti la villetta. Il
notaio rispondera' che la villetta spetta:
Risposta 1: A Caio e Mevio
Risposta 2: Al solo Caio
Risposta 3: Ai soli figli di Tizio per rappresentazione
Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Tizio
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Numero: 222
Difficolta': 3
Quesito: Tizio, vedovo, muore senza lasciare a se' superstite
alcun parente entro il sesto grado. L'amico d'infanzia
Mevio, a conoscenza dell'esistenza di un testamento
depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca dallo
stesso affinche' venga pubblicato il testamento del caro
amico Tizio. In quella sede Mevio apprende la volonta' di
Tizio di istituire erede universale il vicino di casa
Sempronio. Mevio fa presente al notaio che di Sempronio
si ignora l'esistenza e gli domanda a chi sia devoluta la
successione dell'amico Tizio. Il notaio rispondera' che
la successione di Tizio sara' devoluta:
Risposta 1: allo Stato
Risposta 2: al coniuge di Sempronio per un terzo e per due terzi ai
figli di Sempronio
Risposta 3: ai soli figli di Sempronio per rappresentazione
Risposta 4: a Mevio
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Numero: 223
Difficolta': 3
Quesito: Il 15 aprile 1997 Primo muore senza lasciare ne' coniuge
ne' figli ne' genitori. Dopo tre giorni il nipote ex
fratre Secondo, a conoscenza dell'esistenza di un
testamento dello zio depositato presso il notaio Romolo
Romani, si reca dal notaio e gli chiede di pubblicare il
testamento di Primo. Nel suddetto testamento, Primo
istituiva erede universale Secondo e legava all'amico
Terzo la somma di centomila euro. Secondo fa presente al
notaio che di Terzo si ignora l'esistenza e gli domanda a
chi sia devoluta la successione relativamente ai
centomila euro. Il notaio rispondera':
Risposta 1: Allo stesso Secondo
Risposta 2: Al coniuge ed ai figli di Terzo
Risposta 3: Ai soli figli di Terzo per rappresentazione
Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Terzo
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Numero: 224
Difficolta': 3
Quesito: Il 20 marzo 1990 Quarto muore senza lasciare ne' coniuge
ne' figli ne' genitori. Dopo otto giorni il cugino Primo,
a conoscenza dell'esistenza di un testamento di Quarto
depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca dal
notaio e gli chiede di pubblicare il testamento. Nel
suddetto testamento, Quarto istituiva eredi universali
Primo e suo fratello Secondo e legava all'amico Terzo la
villetta in Liguria nel paese natio di Terzo. Primo fa
presente al notaio che di Terzo si ignora l'esistenza e
gli domanda a chi spetti la villetta. Il notaio
rispondera' che la villetta spetta:
Risposta 1: A Primo e Secondo
Risposta 2: Al solo Primo
Risposta 3: Ai soli figli di Terzo per rappresentazione
Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Terzo
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Numero: 225
Difficolta': 3
Quesito: Il 20 marzo 1990 Primo muore senza lasciare ne' coniuge
ne' figli ne' genitori. Dopo otto giorni il cugino
Secondo, a conoscenza dell'esistenza di un testamento di
Primo depositato presso il notaio Romolo Romani, si reca
dal notaio e gli chiede di pubblicare il testamento. Nel
suddetto testamento, Primo istituiva eredi universali
Secondo e suo fratello Terzo e legava all'amico Quarto la
villetta in Sicilia nel paese natio di Quarto. Secondo fa
presente al notaio che di Quarto si ignora l'esistenza e
gli domanda a chi spetti la villetta. Il notaio
rispondera' che la villetta spetta:
Risposta 1: A Secondo e Terzo
Risposta 2: Al solo Secondo
Risposta 3: Ai soli figli di Quarto per rappresentazione
Risposta 4: Agli ascendenti, al coniuge ed ai figli di Quarto
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Numero: 226
Difficolta': 3
Quesito: Tizio, unico figlio di Caio, quest'ultimo vedovo e senza
ascendenti, si reca dal notaio rappresentandogli la
seguente situazione: il tribunale competente, in data 10
settembre 1998, ha dichiarato la morte presunta di Caio,
sequestrato a scopo di estorsione il 2 gennaio 1993 e del
quale, da tale data, non si sono piu' avute notizie; in
data 30 novembre 1992 si apriva la successione legittima
di Sempronio, celibe, senza figli ed unico fratello di
Caio. Tizio, al quale in mancanza del padre e' devoluta
la successione dello zio vuole accettare puramente e
semplicemente l'eredita' dello zio Sempronio per evitare
di dover procedere all'inventario. Il notaio incaricato
rispondera':
Risposta 1: Che e' comunque necessario procedere all'inventario dei
beni, ancorche' l'eredita' venga accettata puramente e
semplicemente
Risposta 2: Che nel caso prospettato non e' necessario procedere alla
redazione di alcun inventario volendo Tizio accettare
puramente e semplicemente
Risposta 3: Che nel caso prospettato non e' necessario procedere alla
redazione di alcun inventario in quanto Tizio succede per
rappresentazione
Risposta 4: Che Tizio non puo' accettare puramente e semplicemente
poiche' nel caso prospettato l'accettazione deve
necessariamente farsi con il beneficio d'inventario
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Numero: 227
Difficolta': 3
Quesito: Tizio, persona di cui venne dichiarata la morte presunta
perche' ritenuta scomparsa in operazioni belliche ritorna
ma muore dopo tre giorni in un incidente stradale. Un
mese prima del giorno in cui Tizio scomparve, si era
aperta la successione del suo amico Filano alla quale
egli era stato chiamato per testamento quale erede
universale. Non avendo potuto Tizio accettare tale
eredita' perche' impegnato al fronte ed essendo nel
testamento prevista la sua sostituzione, l'eredita' venne
devoluta al sostituto. Si vuole sapere se gli attuali
eredi di Tizio, posto che non sono ancora trascorsi dieci
anni dall'apertura della successione di Filano, possono
esercitare la petizione di eredita' al fine di ottenere
il riconoscimento della qualita' ereditaria di Tizio
contro coloro che possiedono i beni devoluti da Filano.
Risposta 1: Si', ma non possono recuperare i beni se non nello stato
in cui si trovano, e non possono ripetere che il prezzo
di quelli alienati, quando e' ancora dovuto, o i beni nei
quali esso e' stato investito, salvi gli effetti della
prescrizione o dell'usucapione
Risposta 2: Si' ed hanno altresi' il diritto di ripetere il prezzo
dei beni alienati anche quando non e' piu' dovuto, ma non
possono recuperare i beni se non nello stato in cui si
trovano, salvi gli effetti della prescrizione e
dell'usucapione
Risposta 3: Si' ed hanno altresi' il diritto di ripetere il prezzo
dei beni alienati anche quando non e' piu' dovuto, ma non
possono recuperare i beni se non nello stato in cui si
trovano, senza tener conto degli effetti della
prescrizione o dell'usucapione stante
l'imprescrittibilita' dell'azione di petizione di
eredita'
Risposta 4: No
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Numero: 228
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e' marito di Caia; Sempronio e' marito di Mevia;
Caia e Mevia sono sorelle. Quale vincolo lega Tizio e
Sempronio?
Risposta 1: Nessun rapporto di parentela o affinita'
Risposta 2: Parentela in quarto grado in linea collaterale
Risposta 3: Affinita' in secondo grado in linea collaterale
Risposta 4: Affinita' in quarto grado in linea collaterale
-------------------------------------------------------------------
Numero: 229
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e' padre di Sempronio che e' padre di Caio; Caio e'
sposato con Mevia. Quale vincolo lega Tizio e Mevia?
Risposta 1: Affinita' in secondo grado in linea retta
Risposta 2: Affinita' in terzo grado in linea retta
Risposta 3: Nessun vincolo di parentela o affinita'
Risposta 4: Parentela in linea retta di terzo grado
-------------------------------------------------------------------
Numero: 230
Difficolta': 1
Quesito: Fratello e sorella sono parenti in linea retta?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', solo se figli dello stesso padre
Risposta 3: Si', in ogni caso
Risposta 4: Si', solo se figli dello stesso padre e della stessa
madre
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Numero: 231
Difficolta': 1
Quesito: Quali sono il grado e la linea di parentela tra fratello
e sorella?
Risposta 1: Secondo grado in linea collaterale
Risposta 2: Primo grado in linea collaterale
Risposta 3: Primo grado in linea retta
Risposta 4: Secondo grado in linea retta
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Numero: 232
Difficolta': 1
Quesito: Fratello e sorella sono parenti in linea collaterale?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', solo se figli della stessa madre
Risposta 4: Si', solo se figli dello stesso padre
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Numero: 233
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e' figlio della sorella di Caio. Tra Tizio e Caio
esiste un rapporto di:
Risposta 1: Parentela in linea collaterale di terzo grado
Risposta 2: Parentela in linea collaterale di quarto grado
Risposta 3: Affinita'
Risposta 4: Parentela in linea retta di terzo grado
-------------------------------------------------------------------
Numero: 234
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caio sono rispettivamente figli dei fratelli
Filano e Sempronio. Tra Tizio e Caio:
Risposta 1: Vi e' parentela in linea collaterale di quarto grado
Risposta 2: Vi e' parentela in linea collaterale di terzo grado
Risposta 3: Non vi e' alcun rapporto di parentela
Risposta 4: Esiste un rapporto di affinita'
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Numero: 235
Difficolta': 2
Quesito: Tizietta e' figlia di Caia e Tizio; Tizio muore e Caia
sposa Sempronio. Quest'ultimo e' legato a Tizietta da:
Risposta 1: Rapporto di affinita' in linea retta in primo grado
Risposta 2: Rapporto di parentela in linea retta in primo grado
Risposta 3: Rapporto di parentela in linea collaterale in secondo
grado
Risposta 4: Nessun vincolo di parentela o affinita'
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Numero: 236
Difficolta': 1
Quesito: Il fratello della madre di Mevia rispetto a quest'ultima:
Risposta 1: e' parente in linea collaterale di secondo grado
Risposta 2: e' affine in linea collaterale di secondo grado
Risposta 3: e' affine in linea collaterale di terzo grado
Risposta 4: non e' parente, ne' affine
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Numero: 237
Difficolta': 1
Quesito: La sorella della moglie di Tizio rispetto a quest'ultimo:
Risposta 1: e' affine in linea collaterale di secondo grado
Risposta 2: e' parente in linea collaterale di secondo grado
Risposta 3: e' affine in linea collaterale di terzo grado
Risposta 4: non e' parente, ne' affine
-------------------------------------------------------------------
Numero: 238
Difficolta': 1
Quesito: Il fratello del marito di Mevia rispetto a quest'ultima:
Risposta 1: e' affine di secondo grado in linea collaterale
Risposta 2: e' parente in linea collaterale
Risposta 3: e' affine di terzo grado in linea collaterale
Risposta 4: non e' parente, ne' affine
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Numero: 239
Difficolta': 1
Quesito: Il marito della sorella della moglie di Tizio rispetto a
quest'ultimo:
Risposta 1: non e' parente, ne' affine
Risposta 2: e' parente in linea collaterale di secondo grado
Risposta 3: e' affine in linea collaterale di secondo grado
Risposta 4: e' affine in linea collaterale di terzo grado
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Numero: 240
Difficolta': 2
Quesito: Caietto e' figlio di Caio e Tizia; Tizia muore e Caio
sposa Martina da cui ha un figlio di nome Filano.
Quest'ultimo e' legato a Caietto da:
Risposta 1: Rapporto di parentela in linea collaterale in secondo
grado
Risposta 2: Rapporto di parentela in linea retta in primo grado
Risposta 3: Rapporto di parentela in linea collaterale in terzo grado
Risposta 4: Rapporto di parentela in linea retta in secondo grado
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Numero: 241
Difficolta': 2
Quesito: Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra
Mevio e Mevia. Mevio, dopo la morte di Mevia, contrae
matrimonio con Romana dalla quale ha altri due figli di
nome Filano e Martino. In questo caso sono affini in
primo grado in linea retta:
Risposta 1: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Romana
Risposta 2: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Filano e Martino
Risposta 3: Filano e Martino tra loro
Risposta 4: Mevio nei confronti di Romana
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Numero: 242
Difficolta': 2
Quesito: Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra
Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae
matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di
nome Filano e Martino. In questo caso sono affini in
primo grado in linea retta:
Risposta 1: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia
Risposta 2: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Filano e Martino
Risposta 3: Caio, Tizio e Sempronio tra loro
Risposta 4: Mevio nei confronti di Mevia
-------------------------------------------------------------------
Numero: 243
Difficolta': 2
Quesito: Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra
Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae
matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di
nome Filano e Martino. In questo caso sono parenti in
linea collaterale in secondo grado:
Risposta 1: Caio, Tizio, Sempronio, Filano e Martino fra loro
Risposta 2: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia
Risposta 3: Martino e Filano nei confronti di Mevio
Risposta 4: Martino e Filano tra loro, ma non nei confronti di Caio,
Tizio e Sempronio
-------------------------------------------------------------------
Numero: 244
Difficolta': 2
Quesito: Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra
Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae
matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di
nome Filano e Martino. In questo caso sono parenti in
linea retta di primo grado:
Risposta 1: Caio, Tizio, Sempronio con Mevio, ed inoltre Martino e
Filano con Mevio e Mevia
Risposta 2: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia
Risposta 3: Martino e Filano nei confronti di Caio, Tizio e Sempronio
Risposta 4: Martino e Filano tra loro, ma non nei confronti di Caio,
Tizio e Sempronio, e questi ultimi tra loro ma non nei
confronti di Martino e Filano
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Numero: 245
Difficolta': 2
Quesito: Mevia, coniugata con Filano, dal quale ha la figlia
Tizia, rimane vedova e si risposa con Mevio. Tizia
contrae matrimonio con Sempronio. Quale rapporto
intercorre tra Sempronio e Mevio?
Risposta 1: nessun rapporto di affinita' o di parentela
Risposta 2: rapporto di affinita' in linea collaterale di terzo grado
Risposta 3: rapporto di affinita' in linea retta di secondo grado
Risposta 4: rapporto di affinita' in linea retta di primo grado
-------------------------------------------------------------------
Numero: 246
Difficolta': 2
Quesito: Nella linea retta il computo dei gradi di parentela si
effettua:
Risposta 1: Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni,
escluso lo stipite
Risposta 2: Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni,
compreso lo stipite solo se vivente
Risposta 3: Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni,
compreso lo stipite
Risposta 4: Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni e
aggiungendone uno
-------------------------------------------------------------------
Numero: 247
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e' padre di Caia che, a sua volta, e' madre di
Sempronio e costui e' il padre di Tizietto. Tizio e
Tizietto sono quindi parenti:
Risposta 1: Di terzo grado in linea retta
Risposta 2: Di secondo grado in linea retta
Risposta 3: Di quarto grado in linea retta
Risposta 4: Di terzo grado in linea collaterale
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Numero: 248
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e' padre di Caia e Sempronia le quali sono, a loro
volta, madri rispettivamente di Tizietto e Tizietta.
Tizietto e Tizietta sono tra loro parenti:
Risposta 1: Di quarto grado in linea collaterale
Risposta 2: Di secondo grado in linea collaterale
Risposta 3: Di quinto grado in linea collaterale
Risposta 4: Di quarto grado in linea retta
-------------------------------------------------------------------
Numero: 249
Difficolta': 2
Quesito: Nella linea collaterale i gradi di parentela si computano
dalle generazioni:
Risposta 1: Salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da
questo discendendo all'altro parente, escluso lo stipite
Risposta 2: Salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da
questo discendendo all'altro parente, compreso lo stipite
Risposta 3: Salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da
questo discendendo all'altro parente, esclusi lo stipite
e l'ultimo parente
Risposta 4: Salendo da uno dei parenti allo stipite comune e da
questi discendendo all'altro parente, compreso lo stipite
se vivente
-------------------------------------------------------------------
Numero: 250
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e' padre di Caia e Sempronia e queste sono, a loro
volta, madri rispettivamente di Tizietto e Tizietta. I
rapporti di parentela tra Tizio, Tizietto e Tizietta sono
i seguenti:
Risposta 1: Tizio e' parente di secondo grado in linea retta di
Tizietto e Tizietta
Risposta 2: Tizio e' parente di terzo grado in linea retta di
Tizietto e Tizietta
Risposta 3: Tizio e' parente di quinto grado in linea retta di
Tizietto e Tizietta
Risposta 4: Tizio e' parente di primo grado in linea retta di
Tizietto e Tizietta
-------------------------------------------------------------------
Numero: 251
Difficolta': 1
Quesito: La legge riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto
grado?
Risposta 1: No, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: Si', ma con decreto del Capo dello Stato
-------------------------------------------------------------------
Numero: 252
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e' coniugato con Sempronia, figlia di Sempronio;
Tizio e Sempronio, pertanto, sono affini:
Risposta 1: Di primo grado in linea retta
Risposta 2: Di secondo grado in linea collaterale
Risposta 3: Di secondo grado in linea retta
Risposta 4: Di primo grado in linea collaterale
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Numero: 253
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e' coniugato con Sempronia, sorella di Sempronio, a
sua volta coniugato con Caia. Tra Tizio e Caia esistono
rapporti di parentela o di affinita'?
Risposta 1: No, non sono ne' parenti ne' affini
Risposta 2: Si', sono parenti in linea collaterale
Risposta 3: Si', sono affini in linea collaterale
Risposta 4: Si', sono affini in linea retta
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Numero: 254
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e' padre di Caio sposato con Mevia; Caio muore. In
questo caso cessa il rapporto di affinita' tra Tizio e
Mevia?
Risposta 1: No, salvo che per taluni effetti specialmente determinati
Risposta 2: No, e ne permangono tutti gli effetti
Risposta 3: Si', se non vi e' prole
Risposta 4: Si', a tutti gli effetti
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Numero: 255
Difficolta': 2
Quesito: Caietta e' figlia di Tizio e Tizia; Tizia muore e Tizio
sposa Sempronia. Quest'ultima e' legata a Caietta da:
Risposta 1: Rapporto di affinita' in linea retta in primo grado
Risposta 2: Rapporto di parentela in linea retta in primo grado
Risposta 3: Rapporto di parentela in linea collaterale in secondo
grado
Risposta 4: Rapporto di affinita' in linea collaterale in secondo
grado
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Numero: 256
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e' fratello di Tizia coniugata con Sempronio; Tizio
e Sempronio, pertanto, sono fra loro affini:
Risposta 1: Di secondo grado in linea collaterale
Risposta 2: Di secondo grado in linea retta
Risposta 3: Di terzo grado in linea collaterale
Risposta 4: Di primo grado in linea collaterale
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Numero: 257
Difficolta': 2
Quesito: Mevia e' moglie di Filano; Caio e' marito di Tizia; Mevia
e Caio sono fratelli. Quale vincolo lega Filano e Tizia?
Risposta 1: Nessun rapporto di parentela o affinita'
Risposta 2: Affinita' in secondo grado in linea retta
Risposta 3: Affinita' in secondo grado in linea collaterale
Risposta 4: Affinita' in quarto grado in linea collaterale
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Numero: 258
Difficolta': 1
Quesito: La promessa di matrimonio:
Risposta 1: non obbliga a contrarlo ne' ad eseguire cio' che si fosse
convenuto per il caso di inadempimento
Risposta 2: obbliga a contrarlo ma non ad eseguire cio' che si fosse
convenuto per il caso di inadempimento
Risposta 3: non obbliga a contrarlo ma obbliga ad eseguire cio' che
si fosse convenuto per il caso di inadempimento
Risposta 4: obbliga a contrarlo o ad eseguire cio' che si fosse
convenuto per il caso di inadempimento
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Numero: 259
Difficolta': 3
Quesito: Caio, benestante, e Tizia si promettono vicendevolmente
il matrimonio con richiesta delle pubblicazioni
all'ufficiale dello stato civile in data 3 dicembre 1993
e fissano il matrimonio per il giorno 10 febbraio 1994.
La sera prima della data fissata per la cerimonia nuziale
Tizia e Caio scoprono reciproche e ripetute infedelta' e
rifiutano il matrimonio. In data 2 dicembre 1995 Caio
chiede a Tizia la restituzione di due fedine donatele e
riportanti l'una l'incisione della data in cui si erano
conosciuti, e l'altra la data del futuro matrimonio, poi
non contratto. Nel caso in esame:
Risposta 1: L'azione di Caio non e' proponibile e Tizia non deve
restituire le fedine
Risposta 2: L'azione di Caio e' proponibile indipendentemente dai
motivi che hanno indotto entrambi a rifiutare il
matrimonio, e Tizia deve restituire le due fedine
Risposta 3: L'azione di Caio e' proponibile, e Tizia deve restituire
la fedina con incisa la data del futuro matrimonio, ma
non quella in cui e' incisa la data in cui si erano
conosciuti
Risposta 4: L'azione di Caio e' proponibile in qualunque tempo,
considerati i motivi di reciproca infedelta' che hanno
indotto entrambi a rifiutare il matrimonio, e Tizia deve
restituire entrambe le fedine
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Numero: 260
Difficolta': 3
Quesito: Tizio e Caia, maggiori di eta', si promettono
vicendevolmente il matrimonio per scrittura privata
convenendo che in caso di inadempimento di una parte,
questa dovra' trasferire all'altra un appartamento gia'
individuato. Tizio, successivamente, senza giusto motivo,
si rifiuta di contrarre il matrimonio. In questo caso:
Risposta 1: Tizio e' obbligato a risarcire il danno cagionato
all'altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni
contratte a causa di quella promessa, ma non a trasferire
l'appartamento
Risposta 2: Tizio non e' obbligato a risarcire il danno cagionato
all'altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni
contratte a causa di quella promessa, ma e' obbligato a
trasferire l'appartamento
Risposta 3: Tizio non e' obbligato ne' a risarcire il danno ne' a
trasferire l'appartamento
Risposta 4: Tizio e' obbligato a trasferire l'appartamento, salvo il
risarcimento del danno
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Numero: 261
Difficolta': 3
Quesito: Tizio e Caia, maggiori di eta', richiedono all'ufficiale
di stato civile la pubblicazione per il loro matrimonio;
Tizio, successivamente, senza giusto motivo, si rifiuta
di contrarre il matrimonio, ricusando, quindi, di
eseguire la promessa di matrimonio risultante dalla
richiesta di pubblicazione. In questo caso:
Risposta 1: Tizio e' obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia
per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a
causa di quella promessa, ma il danno e' risarcito entro
il limite in cui le spese e le obbligazioni corrispondono
alla condizione delle parti
Risposta 2: Tizio e' obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia
per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a
causa di quella promessa, e il danno, in assenza del
giusto motivo di rifiuto, e' risarcito integralmente
senza che per determinarlo vengano valutate le condizioni
economiche delle parti
Risposta 3: Tizio non e' obbligato a risarcire il danno anche se non
vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il matrimonio
Risposta 4: Tizio non e' obbligato a risarcire il danno, anche se non
vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il
matrimonio, ma deve adempiere a quanto eventualmente
convenuto per il caso di inadempimento
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Numero: 262
Difficolta': 3
Quesito: Tizio e Caia, maggiori di eta', si promettono
vicendevolmente il matrimonio per atto pubblico
convenendo che in caso di inadempimento di una parte,
questa dovra' trasferire all'altra un terreno edificabile
gia' individuato; successivamente Caia, senza giusto
motivo, si rifiuta di contrarre il matrimonio. In questo
caso:
Risposta 1: Caia e' obbligata a risarcire il danno cagionato a Tizio
per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a
causa di quella promessa, ma non a trasferire il terreno
edificabile
Risposta 2: Caia non e' obbligata a risarcire il danno cagionato a
Tizio per le spese fatte e per le obbligazioni contratte
a causa di quella promessa, ma e' obbligata a trasferire
il terreno edificabile
Risposta 3: Caia non e' obbligata ne' a risarcire il danno ne' a
trasferire il terreno edificabile
Risposta 4: Caia e' obbligata a trasferire il terreno edificabile,
salvo il risarcimento del danno
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Numero: 263
Difficolta': 2
Quesito: Puo' il notaio ricevere un atto pubblico contenente
promessa di matrimonio di un minore?
Risposta 1: No, salvo che il minore sia stato ammesso a contrarre
matrimonio dal tribunale per i minorenni
Risposta 2: Si', se il minore e' stato ammesso a contrarre matrimonio
dai genitori esercenti la potesta'
Risposta 3: No, in nessun caso
Risposta 4: Si', in ogni caso
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Numero: 264
Difficolta': 3
Quesito: Tizio e Caia, maggiori di eta', richiedono all'ufficiale
di stato civile le pubblicazioni per il loro matrimonio;
Tizio, successivamente, si rifiuta di contrarre il
matrimonio. In questo caso:
Risposta 1: Tizio e' obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia
per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a
causa di quella promessa, sempre che il rifiuto non sia
stato determinato da giusto motivo
Risposta 2: Tizio e' obbligato a risarcire il danno cagionato a Caia
per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a
causa di quella promessa, anche se Caia, con la propria
colpa, gli abbia dato un giusto motivo di rifiuto
Risposta 3: Tizio non e' obbligato a risarcire il danno anche se non
vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il matrimonio
Risposta 4: Tizio non e' obbligato a risarcire il danno, anche se non
vi sia stato un giusto motivo per rifiutare il
matrimonio, ma deve adempiere a quanto eventualmente
convenuto per il caso di inadempimento
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Numero: 265
Difficolta': 2
Quesito: Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone
delle quali l'una sia stata condannata:
Risposta 1: per omicidio tentato o consumato sul coniuge dell'altra
Risposta 2: per omicidio consumato su parenti in linea retta
dell'altra, mentre non costituisce impedimento al
matrimonio la condanna per il solo tentato omicidio
Risposta 3: per omicidio tentato o consumato su parenti in linea
retta dell'altra
Risposta 4: per omicidio consumato su parenti in linea retta o
collaterale dell'altra
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Numero: 266
Difficolta': 2
Quesito: Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone
delle quali l'una sia stata condannata per omicidio
consumato:
Risposta 1: sul coniuge dell'altra
Risposta 2: su parenti in linea retta dell'altra
Risposta 3: su parenti in linea retta o collaterale fino al secondo
grado dell'altra
Risposta 4: su parenti in linea retta o collaterale fino al terzo
grado dell'altra
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Numero: 267
Difficolta': 2
Quesito: Il matrimonio di Sempronio e Sempronia e' stato
dichiarato nullo per impotenza a generare di Sempronio.
Trascorsi due mesi dalla dichiarazione di nullita' del
precedente matrimonio, Sempronia intende contrarre nuove
nozze con Tizio. In questa ipotesi, a norma del codice
civile, sussiste per Sempronia il divieto temporaneo di
nuove nozze?
Risposta 1: No, e pertanto Sempronia potra' contrarre matrimonio con
Tizio anche prima che siano trascorsi 300 giorni dallo
scioglimento del suo precedente matrimonio con Sempronio.
Risposta 2: Si', e pertanto Sempronia potra' contrarre matrimonio con
Tizio solo dopo che siano trascorsi 300 giorni dallo
scioglimento del suo precedente matrimonio con Sempronio.
Risposta 3: Si', tuttavia il Tribunale puo' autorizzare il matrimonio
con decreto emesso in camera di consiglio.
Risposta 4: Si', tuttavia il Tribunale puo' autorizzare il matrimonio
con decreto emesso in camera di consiglio nella sola
ipotesi in cui risulti, da sentenza passata in giudicato,
che Sempronia non ha convissuto con Sempronio nei 300
giorni precedenti lo scioglimento del loro matrimonio.
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Numero: 268
Difficolta': 1
Quesito: Il matrimonio di Sempronio e Sempronia e' stato
dichiarato nullo per impotenza a generare di Sempronio.
Trascorsi due mesi dalla dichiarazione di nullita' del
precedente matrimonio, per quale dei due ex coniugi
sussiste il divieto temporaneo di nuove nozze?
Risposta 1: Per nessuno dei due
Risposta 2: Per entrambi
Risposta 3: Per Sempronia
Risposta 4: Per Sempronio
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Numero: 269
Difficolta': 2
Quesito: Da sentenza passata in giudicato e' risultato che Caio
non ha convissuto con Caia nei trecento giorni precedenti
l'annullamento del loro matrimonio. Trascorso un mese
dallo scioglimento del matrimonio con Caio, per quale dei
due ex coniugi sussiste il divieto temporaneo di nuove
nozze?
Risposta 1: Per Caia.
Risposta 2: Per entrambi.
Risposta 3: Per nessuno dei due.
Risposta 4: Per Caio
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Numero: 270
Difficolta': 2
Quesito: Da sentenza passata in giudicato e' risultato che Caio
non ha convissuto con Caia nei trecento giorni precedenti
lo scioglimento del loro matrimonio. Trascorso un mese
dallo scioglimento del matrimonio con Caio, Caia intende
contrarre matrimonio con Sempronio. In questo caso
sussiste per Caia il divieto temporaneo di nuove nozze?
Risposta 1: Si', tuttavia il nuovo matrimonio puo' essere autorizzato
dal Tribunale con decreto emesso in camera di consiglio,
sentito il pubblico ministero
Risposta 2: Si', pertanto Caia potra' contrarre matrimonio con
Sempronio solo dopo che siano trascorsi trecento giorni
dallo scioglimento del precedente matrimonio con Caio e
non vi e' possibilita' di ottenere autorizzazioni in
deroga
Risposta 3: No
Risposta 4: No, a condizione che sia inequivocabilmente escluso lo
stato di gravidanza di Caia
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Numero: 271
Difficolta': 1
Quesito: Il matrimonio di Tizio e Tizia e' stato dichiarato nullo
per impotenza a generare di Tizia. Trascorsi due mesi
dalla dichiarazione di nullita' del precedente
matrimonio, per quali dei due ex coniugi sussiste il
divieto temporaneo di nuove nozze?
Risposta 1: Per nessuno dei due
Risposta 2: Per entrambi
Risposta 3: Per Tizia
Risposta 4: Per Tizio
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Numero: 272
Difficolta': 3
Quesito: Tizia, diciassettenne ha per tutore e protutore Caio e
Caia cari amici dei suoi defunti genitori. Sussistendo
gravi motivi, e' stata presentata istanza al tribunale
per i minorenni affinche' Tizia sia ammessa a contrarre
matrimonio con Caietto, figlio maggiorenne di Caio e
Caia. Tizia e Caietto si recano dal notaio con l'intento
di stipulare una convenzione matrimoniale di separazione
dei beni. Il notaio dira' loro che la convenzione
matrimoniale:
Risposta 1: puo' essere stipulata solo dopo che sia divenuto efficace
il decreto con il quale il tribunale per i minorenni
ammette Tizia al matrimonio e nomina un curatore speciale
che assista Tizia nella stipulazione delle convenzioni
matrimoniali
Risposta 2: non puo' essere stipulata prima che - previa
autorizzazione del tribunale per i minorenni che ammetta
Tizia al matrimonio - sia stato celebrato il matrimonio e
Tizia dovra' essere rappresentata da Caio debitamente
autorizzato
Risposta 3: potra' essere stipulata direttamente da Tizia e Caietto
dopo che sia divenuto efficace il decreto con il quale il
tribunale per i minorenni ammette Tizia al matrimonio
Risposta 4: puo' essere stipulata immediatamente da Caietto e Tizia
ma non acquistera' efficacia fino a quando non sara'
divenuto efficace il decreto con il quale il tribunale
per i minorenni ammettera' Tizia al matrimonio
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Numero: 273
Difficolta': 2
Quesito: Chi tra i seguenti soggetti puo' contrarre matrimonio per
procura?
Risposta 1: I militari e le persone che per ragioni di servizio si
trovano al seguito delle forze armate, in tempo di guerra
Risposta 2: I detenuti in attesa di giudizio
Risposta 3: Gli appartenenti al corpo diplomatico, anche se non
residenti all'estero per ragioni di servizio
Risposta 4: Gli stranieri residenti in Italia
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Numero: 274
Difficolta': 1
Quesito: La forma minima della procura per contrarre matrimonio
e':
Risposta 1: L'atto pubblico
Risposta 2: La scrittura privata non autenticata
Risposta 3: Nessuna in quanto la forma e' libera
Risposta 4: La scrittura privata autenticata
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Numero: 275
Difficolta': 2
Quesito: Tizio incarica il notaio di ricevere una procura per
contrarre matrimonio; il notaio risponde che in questo
caso la procura:
Risposta 1: E' ammessa in casi particolari previsti dalla legge e ha
efficacia limitata nel tempo
Risposta 2: E' ammessa in casi particolari previsti dalla legge e ha
efficacia illimitata nel tempo
Risposta 3: Non e' mai ammessa
Risposta 4: E' sempre ammessa
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Numero: 276
Difficolta': 2
Quesito: Cosa deve necessariamente contenere la procura per
contrarre matrimonio?
Risposta 1: L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si
deve contrarre
Risposta 2: L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si
deve contrarre e del luogo ove il matrimonio si deve
celebrare
Risposta 3: L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si
deve contrarre e del termine di validita' della procura
Risposta 4: L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si
deve contrarre e del regime patrimoniale che i coniugi
intendono adottare
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Numero: 277
Difficolta': 2
Quesito: Se uno degli sposi risiede all'estero puo' contrarre
matrimonio per procura?
Risposta 1: Si', se concorrono gravi motivi e su autorizzazione del
tribunale nella cui circoscrizione risiede l'altro sposo
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No mai
Risposta 4: Si, se residente all'estero da oltre cinque anni, senza
alcuna autorizzazione
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Numero: 278
Difficolta': 2
Quesito: Il matrimonio celebrato dinanzi a persona che eserciti
pubblicamente le funzioni di ufficiale di stato civile
senza averne la qualita':
Risposta 1: Si considera celebrato davanti all'ufficiale dello stato
civile, a meno che entrambi gli sposi, al momento della
celebrazione, abbiano saputo che detta persona non aveva
tale qualita'
Risposta 2: Si considera celebrato davanti all'ufficiale di stato
civile, purche' anche uno solo degli sposi, entro sei
mesi dalla celebrazione, ne chieda la trascrizione
Risposta 3: Si considera come mai avvenuto, ma se gli sposi, al
momento della celebrazione, erano in buona fede, possono
chiederne la convalida con effetto dalla data della
domanda
Risposta 4: Si considera come mai avvenuto, e gli sposi possono
unicamente contrarre un nuovo matrimonio con effetto non
retroattivo
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Numero: 279
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Tizia hanno entrambi appena appreso dai giornali
che la persona che, nella sua pretesa qualita' di
ufficiale dello stato civile, li aveva uniti in
matrimonio due anni prima nel municipio della loro
citta', non rivestiva tale qualita'. Quali conseguenze
comporta cio' per il loro matrimonio?
Risposta 1: Nessuna, il matrimonio si considera validamente celebrato
Risposta 2: Il matrimonio e' nullo
Risposta 3: Il matrimonio e' annullabile
Risposta 4: Il matrimonio originariamente annullabile si e'
convalidato per effetto della convivenza prolungatasi
oltre l'anno
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Numero: 280
Difficolta': 2
Quesito: Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone
delle quali l'una sia stata condannata per omicidio
tentato:
Risposta 1: sul coniuge dell'altra
Risposta 2: su parenti in linea retta dell'altra
Risposta 3: su parenti in linea retta o collaterale fino al secondo
grado dell'altra
Risposta 4: su parenti in linea retta o collaterale fino al terzo
grado dell'altra
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Numero: 281
Difficolta': 2
Quesito: Il matrimonio dichiarato nullo produce in favore dei
coniugi gli effetti del matrimonio valido?
Risposta 1: Si', fino alla sentenza che pronunzia la nullita', quando
i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede, oppure
quando il loro consenso e' stato estorto con violenza o
determinato da timore di eccezionale gravita' derivante
da cause esterne agli sposi
Risposta 2: Si' in ogni caso, fino alla sentenza che pronunzia la
nullita'
Risposta 3: Si', fino alla sentenza che pronunzia la nullita', quando
i coniugi stessi lo hanno contratto in mala fede, oppure
quando il loro consenso e' stato determinato da timore
reverenziale derivante da cause esterne agli sposi
Risposta 4: No, mai
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Numero: 282
Difficolta': 3
Quesito: Quando le condizioni del matrimonio putativo si
verificano rispetto ad ambedue i coniugi di buona fede,
il giudice puo' disporre a carico di uno di essi
l'obbligo di corrispondere somme periodiche di denaro, in
proporzione alle sue sostanze, a favore dell'altro, ove
questi non abbia adeguati redditi propri?
Risposta 1: Si', per un periodo non superiore a tre anni purche' il
coniuge che ha diritto di ricevere la prestazione non sia
passato a nuove nozze
Risposta 2: Si', senza alcun limite di tempo fino a quando il coniuge
che ha diritto a ricevere la prestazione non sia passato
a nuove nozze
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', per tutto il tempo per il quale il coniuge che ha
diritto a ricevere la prestazione non abbia adeguati
redditi propri, ancorche' sia passato a nuove nozze
-------------------------------------------------------------------
Numero: 283
Difficolta': 2
Quesito: Nei casi di distruzione dei registri dello stato civile,
l'esistenza del matrimonio puo' essere provata:
Risposta 1: Con ogni mezzo
Risposta 2: Solo se documentata in un atto pubblico stipulato alla
presenza di due testimoni
Risposta 3: Solo con concorde testimonianza resa da entrambi i
coniugi avanti al tribunale
Risposta 4: Solo per testimoni, assunti a verbale dal notaio con atto
pubblico
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Numero: 284
Difficolta': 2
Quesito: Nel caso di smarrimento dei registri dello stato civile,
l'esistenza del matrimonio puo' essere provata:
Risposta 1: Con ogni mezzo
Risposta 2: Solo se documentata in un atto pubblico stipulato alla
presenza di due testimoni
Risposta 3: Solo con concorde testimonianza resa da entrambi i
coniugi
Risposta 4: Solo per testimoni
-------------------------------------------------------------------
Numero: 285
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile dal matrimonio deriva, fra gli
altri, l'obbligo per i coniugi alla coabitazione?
Risposta 1: Si', e si tratta di un obbligo reciproco
Risposta 2: No, salvo che vi siano figli minori
Risposta 3: No, e' sufficiente che i coniugi si limitino a fissare la
residenza familiare
Risposta 4: Si', ma solo se entrambi i coniugi siano maggiorenni
-------------------------------------------------------------------
Numero: 286
Difficolta': 1
Quesito: Con il matrimonio la moglie aggiunge al proprio cognome
quello del marito e:
Risposta 1: Lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a
nuove nozze
Risposta 2: Lo perde al momento del decesso del marito
Risposta 3: Lo conserva per tutta la durata della sua vita, ancorche'
dopo il decesso del marito passi a nuove nozze
Risposta 4: Lo conserva durante lo stato vedovile e, qualora dal
matrimonio siano nati figli, anche dopo che sia passata a
nuove nozze
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Numero: 287
Difficolta': 1
Quesito: La residenza della famiglia viene fissata:
Risposta 1: Dai coniugi concordemente secondo le esigenze di entrambi
e quelle preminenti della famiglia
Risposta 2: Dal marito secondo le esigenze della famiglia
Risposta 3: Da quello dei coniugi che maggiormente provvede al
mantenimento della famiglia secondo le sue esigenze e
quelle preminenti della famiglia
Risposta 4: Da uno dei coniugi e, quando vi siano, anche dai figli
maggiorenni secondo le esigenze preminenti della famiglia
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Numero: 288
Difficolta': 2
Quesito: Il diritto all'assistenza morale e materiale tra coniugi
e' sospeso nei confronti di quello che si sia allontanato
senza giusta causa dalla residenza familiare?
Risposta 1: Si', se il coniuge che si sia allontanato rifiuta di
tornarvi
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: No, tranne nel caso in cui l'allontanamento si sia
protratto per oltre un anno
-------------------------------------------------------------------
Numero: 289
Difficolta': 2
Quesito: Quando i genitori non hanno i mezzi per adempiere ai
doveri di mantenimento, istruzione ed educazione nei
confronti dei figli, e' previsto il concorso di altri
soggetti?
Risposta 1: Si', e' previsto il concorso di altri ascendenti
legittimi o naturali in ordine di prossimita'
Risposta 2: Si', e' previsto il concorso di parenti in linea retta e
collaterale avuto riguardo alla loro posizione economica
Risposta 3: Si', e' previsto il concorso di altri ascendenti
legittimi e di parenti in linea collaterale solidalmente
tra loro
Risposta 4: No, non e' previsto alcun concorso
-------------------------------------------------------------------
Numero: 290
Difficolta': 1
Quesito: La separazione personale dei coniugi puo' essere:
Risposta 1: Giudiziale o consensuale
Risposta 2: Giudiziale, ma non consensuale
Risposta 3: Consensuale, ma non giudiziale
Risposta 4: Giudiziale quando i coniugi abbiano contratto matrimonio
concordatario e consensuale quando i coniugi abbiano
contratto matrimonio civile
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Numero: 291
Difficolta': 1
Quesito: Il giudice, pronunziando la separazione giudiziale dei
coniugi, puo' dichiarare a quale di essi la separazione
stessa e' addebitabile in considerazione del suo
comportamento contrario ai doveri che derivano dal
matrimonio?
Risposta 1: Si', ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto
Risposta 2: Si', d'ufficio nel caso di adulterio, volontario
abbandono, eccessi, minacce o ingiurie gravi
Risposta 3: No
Risposta 4: No, salvo il caso in cui uno dei coniugi sia minore di
eta'
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Numero: 292
Difficolta': 1
Quesito: La riconciliazione tra i coniugi comporta l'abbandono
della domanda di separazione personale gia' proposta?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: No, salvo che la riconciliazione risulti da atto scritto
Risposta 4: Si', ma solo qualora la riconciliazione risulti da
verbale omologato dal giudice
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Numero: 293
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano.
A norma del codice civile, salvo accordi diversi
liberamente sottoscritti dalle parti:
Risposta 1: ciascuno dei genitori provvede al mantenimento del minore
Tizietto in misura proporzionale al proprio reddito
Risposta 2: ciascuno dei genitori provvede in parti uguali al
mantenimento del minore Tizietto
Risposta 3: l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul
genitore non affidatario
Risposta 4: l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul
genitore affidatario
-------------------------------------------------------------------
Numero: 294
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano.
Il giudice che pronuncia la separazione personale,
valutata positivamente la possibilita' che Tizietto resti
affidato ad entrambi:
Risposta 1: fissa la misura e il modo in cui ciascuno dei genitori
deve contribuire al mantenimento, alla cura,
all'istruzione e all'educazione del figlio
Risposta 2: fissa la misura e il modo in cui ciascuno dei genitori
deve contribuire alla cura, all'istruzione e
all'educazione del figlio, ma non al suo mantenimento
Risposta 3: non puo' disporre sui doveri di contribuzione alla cura,
all'istruzione e all'educazione del figlio
Risposta 4: dispone sui doveri di contribuzione alla cura,
all'istruzione e all'educazione del figlio soltanto su
richiesta di almeno uno dei coniugi
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Numero: 295
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano
consensualmente. A norma del codice civile, a chi spetta
l'esercizio della potesta' genitoriale?
Risposta 1: Ad entrambi i genitori
Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
maggior interesse sono adottate da entrambi
Risposta 3: Al genitore cui il minore e' affidato il quale adotta
anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4: Al genitore cui il minore e' affidato, salvo che sia
diversamente stabilito
-------------------------------------------------------------------
Numero: 296
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di separazione
personale dei coniugi ed in presenza di figli minori, a
chi spetta l'esercizio della potesta' genitoriale?
Risposta 1: Ad entrambi i genitori
Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
maggior interesse sono adottate da entrambi
Risposta 3: Al genitore cui il minore e' affidato il quale adotta
anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4: Al genitore cui il minore e' affidato, salvo che sia
diversamente stabilito
-------------------------------------------------------------------
Numero: 297
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di separazione
giudiziale dei coniugi ed in presenza di figli minori, a
chi spetta l'esercizio della potesta' genitoriale?
Risposta 1: Ad entrambi i genitori
Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
maggior interesse sono adottate da entrambi i genitori
Risposta 3: Al genitore cui il minore e' affidato il quale adotta
anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4: Al genitore cui il minore e' affidato, salvo che sia
diversamente stabilito
-------------------------------------------------------------------
Numero: 298
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di separazione
personale dei coniugi ed in presenza di figli minori,
puo' il giudice stabilire che i genitori esercitino la
potesta' separatamente?
Risposta 1: Si', limitatamente alle decisioni su questioni di
ordinaria amministrazione
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No, salvo che per le decisioni di maggior interesse
Risposta 4: No, mai
-------------------------------------------------------------------
Numero: 299
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di separazione
personale consensuale dei coniugi ed in presenza di figli
minori, puo' il giudice disporre che la potesta' sia
esercitata separatamente dai genitori?
Risposta 1: Si', limitatamente alle decisioni su questioni di
ordinaria amministrazione
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No, salvo che per le decisioni di maggior interesse
Risposta 4: No, mai
-------------------------------------------------------------------
Numero: 300
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di separazione
personale dei coniugi, in presenza di figli minori e
salvo accordi diversi liberamente sottoscritti dalle
parti:
Risposta 1: ciascuno dei genitori provvede al mantenimento dei figli
in misura proporzionale al proprio reddito
Risposta 2: ciascuno dei genitori provvede in parti uguali al
mantenimento dei figli
Risposta 3: l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul
genitore non affidatario
Risposta 4: l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul
genitore affidatario
-------------------------------------------------------------------
Numero: 301
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di separazione
giudiziale dei coniugi, in presenza di figli minori e
salvo accordi diversi liberamente sottoscritti dalle
parti:
Risposta 1: ciascuno dei genitori provvede al mantenimento dei figli
in misura proporzionale al proprio reddito
Risposta 2: ciascuno dei genitori provvede in parti uguali al
mantenimento dei figli
Risposta 3: l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul
genitore non affidatario
Risposta 4: l'obbligo di mantenimento grava esclusivamente sul
genitore affidatario
-------------------------------------------------------------------
Numero: 302
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, nel caso di separazione
personale fra coniugi in presenza di figli minori:
Risposta 1: la potesta' genitoriale e' esercitata da entrambi i
genitori
Risposta 2: la potesta' genitoriale e' esercitata dal solo genitore
affidatario
Risposta 3: la potesta' genitoriale e' esercitata dal genitore con il
quale i figli minori convivono
Risposta 4: la potesta' genitoriale e' esercitata dal genitore con il
quale i figli minori convivono, salvo che sia
diversamente stabilito
-------------------------------------------------------------------
Numero: 303
Difficolta': 2
Quesito: Nel caso di separazione personale fra coniugi, il
provvedimento di assegnazione della casa familiare e
quello di revoca:
Risposta 1: sono trascrivibili nei pubblici registri immobiliari e
sono opponibili ai terzi
Risposta 2: sono trascrivibili solo a margine dell'atto di matrimonio
e sono opponibili ai terzi, mentre non sono trascrivibili
nei pubblici registri immobiliari
Risposta 3: non sono trascrivibili
Risposta 4: e' trascrivibile nei pubblici registri immobiliari il
solo provvedimento di assegnazione della casa familiare
ma non quello di revoca
-------------------------------------------------------------------
Numero: 304
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, nel caso di separazione
personale fra coniugi in presenza di figli minori, puo'
il giudice stabilire che i genitori esercitino la
potesta' separatamente?
Risposta 1: Si', limitatamente alle decisioni su questioni di
ordinaria amministrazione
Risposta 2: Si', limitatamente alle decisioni su questioni di
straordinaria amministrazione
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: Si', limitatamente al compimento dei soli atti di
alienazione a titolo gratuito
-------------------------------------------------------------------
Numero: 305
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, si separano.
Il giudice che pronuncia la separazione personale,
nell'adottare i provvedimenti relativi alla prole:
Risposta 1: valuta prioritariamente la possibilita' che Tizietto
resti affidato a entrambi i genitori oppure stabilisce a
quale di essi il figlio e' affidato
Risposta 2: valuta prioritariamente la possibilita' che Tizietto
resti affidato esclusivamente alla madre
Risposta 3: non puo' disporre sull'affidamento
Risposta 4: non puo' disporre sull'affidamento, salvo richiesta di
almeno uno dei coniugi
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Numero: 306
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, procedono a
separazione giudiziale. A norma del codice civile, a chi
spetta l'esercizio della potesta' genitoriale?
Risposta 1: Ad entrambi i genitori
Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
maggior interesse sono adottate da entrambi
Risposta 3: Al genitore cui il minore e' affidato il quale adotta
anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4: Al genitore cui il minore e' affidato, salvo che sia
diversamente stabilito
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Numero: 307
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di separazione
personale giudiziale dei coniugi ed in presenza di figli
minori, puo' il giudice stabilire che i genitori
esercitino la potesta' separatamente?
Risposta 1: Si', limitatamente alle decisioni su questioni di
ordinaria amministrazione
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No, salvo che per le decisioni di maggior interesse
Risposta 4: No, mai
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Numero: 308
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di separazione
consensuale dei coniugi ed in presenza di figli minori, a
chi spetta l'esercizio della potesta' genitoriale?
Risposta 1: Ad entrambi i genitori
Risposta 2: Al genitore cui il minore e' affidato, ma le decisioni di
maggior interesse sono adottate da entrambi i genitori
Risposta 3: Al genitore cui il minore e' affidato il quale adotta
anche le decisioni di maggior interesse
Risposta 4: Al genitore cui il minore e' affidato, salvo che sia
diversamente stabilito
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Numero: 309
Difficolta': 2
Quesito: I coniugi legalmente separati sono in ogni caso
reciprocamente tenuti all'obbligo di prestare gli
alimenti?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: L'obbligo ricade solo sul coniuge cui sia stata
addebitata la separazione
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', ma in via subordinata rispetto a tutti gli altri
obbligati
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Numero: 310
Difficolta': 2
Quesito: La separazione personale impedisce alla moglie di
conservare il cognome del marito?
Risposta 1: No, a meno che non ne derivi grave pregiudizio per il
marito o per la moglie e previo provvedimento del giudice
Risposta 2: Si', ma solo nell'ipotesi in cui sia addebitata alla
moglie la separazione
Risposta 3: Si', salvo che ci siano figli
Risposta 4: Si', in ogni caso
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Numero: 311
Difficolta': 2
Quesito: Puo' essere pronunziata nuovamente la separazione
personale tra i coniugi dopo che gli stessi, con una
dichiarazione espressa, ne hanno fatto cessare gli
effetti?
Risposta 1: Si', ma soltanto in relazione a fatti e comportamenti
intervenuti dopo la riconciliazione
Risposta 2: Si', anche in relazione a fatti e comportamenti
verificatisi prima della riconciliazione
Risposta 3: No, se non sono trascorsi almeno sei mesi dalla
riconciliazione
Risposta 4: No, salvo che i figli maggiorenni si siano opposti alla
riconciliazione
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Numero: 312
Difficolta': 1
Quesito: E' necessario l'intervento del giudice per far cessare
gli effetti di una sentenza di separazione personale tra
coniugi?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: Si', qualora vi sia opposizione dei figli maggiorenni
Risposta 4: Si', qualora vi siano figli minori
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Numero: 313
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, coniugi legalmente separati, intendono far
cessare gli effetti della sentenza di separazione. In
quale dei seguenti modi possono raggiungere il loro
intento?
Risposta 1: Con un comportamento non equivoco che sia incompatibile
con lo stato di separazione
Risposta 2: Soltanto con una dichiarazione espressa resa
necessariamente innanzi al giudice che ha pronunziato la
sentenza di separazione
Risposta 3: Con una dichiarazione innanzi al giudice che ha
pronunziato la sentenza di separazione, purche' ad essa
faccia seguito la coabitazione
Risposta 4: Con la coabitazione e a condizione che segua pronunzia
del giudice che accerti il fatto e che non venga proposta
opposizione dai parenti in primo grado
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Numero: 314
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, coniugi legalmente separati, intendono far
cessare gli effetti della sentenza di separazione. In
quale dei seguenti modi possono raggiungere il loro
intento?
Risposta 1: Con una espressa dichiarazione
Risposta 2: Soltanto con una dichiarazione resa necessariamente
innanzi al Giudice che ha pronunziato la sentenza di
separazione
Risposta 3: Con una dichiarazione innanzi al Giudice che ha
pronunziato la sentenza di separazione, purche' ad essa
faccia seguito l'effettiva coabitazione
Risposta 4: Con la coabitazione e a condizione che segua pronunzia
del Giudice che accerti il fatto e che non venga proposta
opposizione dai parenti fino al secondo grado in linea
retta
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Numero: 315
Difficolta': 2
Quesito: I coniugi possono senza l'intervento del giudice far
cessare gli effetti della sentenza di separazione?
Risposta 1: Si', di comune accordo, con una espressa dichiarazione o
con un comportamento non equivoco che sia incompatibile
con lo stato di separazione
Risposta 2: Si', esclusivamente con una dichiarazione espressa e
purche' la separazione non sia stata addebitata ad uno di
essi
Risposta 3: No
Risposta 4: No, salvo che con una espressa dichiarazione ricevuta dal
cancelliere o da un notaio e da annotare a margine
dell'atto di matrimonio
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Numero: 316
Difficolta': 1
Quesito: La separazione consensuale dei coniugi ha effetto:
Risposta 1: Con l'omologazione del giudice
Risposta 2: Con la sottoscrizione, anche da parte di uno solo dei
coniugi, del verbale di separazione
Risposta 3: Con il cessare della convivenza tra i coniugi
Risposta 4: Con il deposito nella cancelleria del tribunale del
ricorso per la separazione
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Numero: 317
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende locare per
dieci anni detto bene a Sempronio e dichiara al notaio
che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
stipulare validamente il relativo atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 318
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti
all'ufficiale dello stato civile il 20 giugno 1977. Caia
era intervenuta da sola in qualita' di acquirente
nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in
data 19 giugno 1977. Non avendo Tizio e Caia mai
espresso, fino ad oggi, alcuna volonta' in ordine al loro
regime patrimoniale, chi e' proprietario del bene in
oggetto?
Risposta 1: Solamente Caia
Risposta 2: Solamente Tizio
Risposta 3: Tizio e Caia in regime di comunione ordinaria
Risposta 4: Tizio e Caia in regime di comunione legale dei beni
-------------------------------------------------------------------
Numero: 319
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti all'
ufficiale dello stato civile il 20 agosto 1976. Tizio e'
intervenuto da solo in qualita' di acquirente nell'atto
di compravendita di un immobile con rogito in data 20
maggio 1980. Non avendo Tizio e Caia mai espresso, fino
ad oggi, alcuna volonta' in ordine al loro regime
patrimoniale, a quale regime e' sottoposto il bene in
oggetto durante il matrimonio?
Risposta 1: Al regime della comunione legale dei beni
Risposta 2: Al regime della separazione dei beni
Risposta 3: Al regime della comunione ordinaria
Risposta 4: Al regime dei beni dotali
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Numero: 320
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti
all'ufficiale dello stato civile il 20 giugno 1977. Tizio
e Caia erano intervenuti in qualita' di acquirenti
nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in
data 19 maggio 1977. Non avendo Tizio e Caia mai
espresso, fino ad oggi, alcuna volonta' in ordine al loro
regime patrimoniale, chi e' proprietario del bene in
oggetto?
Risposta 1: Tizio e Caia in comunione ordinaria
Risposta 2: Tizio e Caia in regime di separazione dei beni
Risposta 3: Tizio e Caia in regime di fondo patrimoniale
Risposta 4: Tizio e Caia in regime di comunione legale dei beni
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Numero: 321
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti
all'ufficiale dello stato civile in data 15 giugno 1975.
Tizio e' intervenuto da solo in qualita' di acquirente
nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in
data 19 maggio 1980. Non avendo Tizio e Caia mai
espresso, fino ad oggi, alcuna volonta' in ordine al loro
regime patrimoniale, chi e' proprietario del bene in
oggetto?
Risposta 1: Entrambi i coniugi in regime di comunione legale dei beni
Risposta 2: Solamente Tizio
Risposta 3: Tizio e Caia in regime di comunione ordinaria
Risposta 4: Solamente Caia
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Numero: 322
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende concedere
in comodato detto bene ad un terzo e dichiara al notaio
che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
stipulare validamente l'atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto entro un anno da quando ne ha avuto
conoscenza
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 323
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende ipotecare
detto bene a favore di un terzo e dichiara al notaio che
ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime patrimoniale
diverso da quello legale. In questo caso per stipulare
validamente il relativo atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dall'iscrizione
dell'ipoteca
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 324
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, coniugati con matrimonio celebrato il 22
settembre 1975 davanti all'ufficiale dello stato civile,
hanno acquistato un immobile il 20 maggio 1986. Non
avendo gli stessi espresso alcuna volonta' in ordine al
loro regime patrimoniale ne' all'atto di celebrazione del
matrimonio ne' successivamente, a quale regime
patrimoniale e' sottoposto il bene in oggetto durante il
matrimonio?
Risposta 1: Al regime della comunione legale dei beni
Risposta 2: Al regime della separazione dei beni
Risposta 3: Al regime della comunione ordinaria
Risposta 4: Al regime dei beni dotali
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Numero: 325
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende costituire
un diritto di abitazione su detto bene a favore della
nonna e dichiara al notaio che ne' lui ne' la moglie
hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello
legale. In questo caso per stipulare validamente il
relativo atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 326
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia hanno contratto matrimonio davanti
all'ufficiale dello stato civile il 20 agosto 1974. Tizio
e' intervenuto da solo in qualita' di acquirente
nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in
data 20 maggio 1982. Non avendo Tizio e Caia mai
espresso, fino ad oggi, alcuna volonta' in ordine al loro
regime patrimoniale, a quale regime e' sottoposto il bene
in oggetto durante il matrimonio?
Risposta 1: Al regime della comunione legale dei beni
Risposta 2: Al regime della separazione dei beni
Risposta 3: Al regime della comunione ordinaria
Risposta 4: Al regime dei beni dotali
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Numero: 327
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende conferire
in Societa' la proprieta' di detto bene e dichiara al
notaio che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
stipulare validamente il relativo atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 328
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora vuol vendere a
terzi il bene con riserva della proprieta' e dichiara al
notaio che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
stipulare validamente il relativo atto:
Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 329
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende vendere ad
un terzo detto bene e dichiara al Notaio che ne' lui ne'
la moglie hanno scelto un regime patrimoniale diverso da
quello legale. In questo caso per stipulare validamente
il relativo atto:
Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 330
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende costituire
usufrutto su detto bene a favore di un terzo e dichiara
al Notaio che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un
regime patrimoniale diverso da quello legale. In questo
caso per stipulare validamente il relativo atto:
Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 331
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora vuol vendere a
terzi con patto di riscatto detto bene e dichiara al
Notaio che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
stipulare validamente il relativo atto:
Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 332
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende donare la
proprieta' di detto bene al nipote e dichiara al notaio
che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
stipulare validamente il relativo atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
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Numero: 333
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende vendere la
nuda proprieta' di detto bene ad un terzo e dichiara al
notaio che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
stipulare validamente il relativo atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 334
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende conferire
in societa' il godimento di detto bene e dichiara al
notaio che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
stipulare validamente l'atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto entro un anno da quando ne ha avuto
conoscenza
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 335
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un terreno nel 1974
intervenendo da solo in atto; ora intende costituire
servitu' a favore del fondo di un terzo e a carico di
detto bene e dichiara al notaio che ne' lui ne' la moglie
hanno scelto un regime patrimoniale diverso da quello
legale. In questo caso per stipulare validamente il
relativo atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
-------------------------------------------------------------------
Numero: 336
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende donare la
nuda proprieta' di detto bene al nipote e dichiara al
notaio che ne' lui ne' la moglie hanno scelto un regime
patrimoniale diverso da quello legale. In questo caso per
stipulare validamente il relativo atto:
Risposta 1: e' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: e' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: e' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
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Numero: 337
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende trasferire
detto bene in luogo dell'adempimento di un suo debito e
dichiara al Notaio che ne' lui ne' la moglie hanno scelto
un regime patrimoniale diverso da quello legale. In
questo caso per stipulare validamente il relativo atto:
Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
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Numero: 338
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, coniugi di cittadinanza italiana, residenti
a Roma, genitori di due figli tuttora minorenni, si
rivolgono al notaio Romolo Romani di Roma per stipulare
una convenzione matrimoniale con cui vogliono pattuire in
modo generico che i loro rapporti patrimoniali siano in
tutto regolati dagli usi. E' possibile per il notaio
ricevere detta convenzione?
Risposta 1: No
Risposta 2: No, fin quando i figli sono minori
Risposta 3: Si', se i coniugi sono stati preventivamente autorizzati
dal giudice tutelare
Risposta 4: Si', previa nomina di un curatore speciale che curi gli
interessi dei figli minori
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Numero: 339
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, coniugi di cittadinanza italiana, residenti
a Roma, genitori di due figli tuttora minorenni, si
rivolgono al notaio Romolo Romani di Roma per stipulare
una convenzione matrimoniale con cui vogliono pattuire in
modo generico che i loro rapporti patrimoniali siano in
parte regolati dagli usi. E' possibile per il notaio
ricevere detta convenzione?
Risposta 1: No
Risposta 2: No, fin quando vi siano figli minori
Risposta 3: Si', se i coniugi sono stati preventivamente autorizzati
dal giudice tutelare
Risposta 4: Si', se i coniugi sono stati preventivamente autorizzati
dal competente ufficiale dello stato civile
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Numero: 340
Difficolta': 1
Quesito: La scelta del regime di separazione di beni fra i coniugi
effettuata innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile e'
suscettibile di modifica?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: Si', ma solo se non vi sono figli minori
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', ma solo innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile
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Numero: 341
Difficolta': 2
Quesito: La scelta del regime di separazione dei beni non puo'
essere opposta ai terzi quando manchi:
Risposta 1: L'annotazione a margine dell'atto di matrimonio
Risposta 2: L'annotazione nel registro parrocchiale, se trattasi di
matrimonio concordatario, e nello stato di famiglia negli
altri casi
Risposta 3: L'annotazione nel registro delle tutele, se vi sono figli
minori, ed a margine dell'atto di matrimonio se non vi
sono figli minori
Risposta 4: L'annotazione nello stato di famiglia
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Numero: 342
Difficolta': 1
Quesito: Tizio coniugato con Mevia compro' un appartamento nel
1974 intervenendo da solo in atto; ora intende cedere ai
suoi creditori detto bene e dichiara al Notaio che ne'
lui ne' la moglie hanno scelto un regime patrimoniale
diverso da quello legale. In questo caso per stipulare
validamente il relativo atto:
Risposta 1: E' sufficiente il solo consenso di Tizio
Risposta 2: E' necessario il consenso contestuale di Tizio e Mevia
Risposta 3: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
convalidi l'atto nel termine di un anno dalla relativa
trascrizione
Risposta 4: E' sufficiente il consenso di Tizio purche' Mevia
ratifichi l'atto nel termine di un anno dalla stipula
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Numero: 343
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, promessi sposi, intendono stipulare una
convenzione matrimoniale, ma, essendo residenti in due
citta' distanti fra loro, non si trovano nella condizione
di intervenire contestualmente all'atto, per cui chiedono
che la convenzione sia fatta mediante scrittura con le
sottoscrizioni autenticate separatamente. E' possibile?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: Si', a condizione che le due autentiche vengano eseguite
entro quindici giorni l'una dall'altra
Risposta 4: Si', a condizione che ciascuna autentica sia assunta in
presenza di due testimoni
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Numero: 344
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, coniugati con matrimonio contratto in data
anteriore al 20 settembre 1975, intendono stipulare una
convenzione matrimoniale, ma non si trovano nella
condizione di intervenire contestualmente all'atto per
cui chiedono che la convenzione sia fatta mediante
scrittura con le sottoscrizioni autenticate
separatamente. E' possibile?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: Si', a condizione che le due autentiche vengano eseguite
entro quindici giorni l'una dall'altra
Risposta 4: Si', salvo che vi siano figli minori
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Numero: 345
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, coniugati con matrimonio contratto in data
posteriore al 20 settembre 1975, intendono stipulare una
convenzione matrimoniale, ma non si trovano nella
condizione di intervenire contestualmente all'atto per
cui chiedono che la convenzione sia fatta mediante
scrittura con autentiche separate. E' possibile?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: Si', a condizione che le due autentiche vengano eseguite
entro quindici giorni l'una dall'altra
Risposta 4: Si', a condizione che non vi siano figli minori
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Numero: 346
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, coniugati con matrimonio contratto in data
20 settembre 1975, intendono stipulare una convenzione
matrimoniale, ma non si trovano nella condizione di
intervenire contestualmente all'atto per cui chiedono che
la convenzione sia fatta mediante scrittura con
autentiche separate. E' possibile?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: Si', a condizione che le due autentiche vengano eseguite
entro trenta giorni l'una dall'altra
Risposta 4: Si', a condizione che non vi siano figli minori
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Numero: 347
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni
per aver dichiarato la scelta di tale regime nell'atto di
celebrazione del matrimonio, che avvenne con rito
concordatario, intendono modificare il loro regime
patrimoniale stipulando un'apposita convenzione
matrimoniale. Quale fra le seguenti dev'essere, sotto
pena di nullita', la forma di tale convenzione?
Risposta 1: L'atto pubblico
Risposta 2: La scrittura privata con autentica delle sottoscrizioni
da parte di notaio
Risposta 3: La scrittura privata con autentica delle sottoscrizioni
da parte dell'ufficiale dello stato civile
Risposta 4: La scrittura privata con autentica delle sottoscrizioni
da parte del segretario comunale
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Numero: 348
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni
per aver dichiarato la scelta di tale regime nell'atto di
celebrazione del matrimonio, che avvenne con rito
concordatario, intendono modificare il loro regime
patrimoniale. Devono stipulare, pertanto, un'apposita
convenzione matrimoniale, mediante:
Risposta 1: Atto pubblico redatto da notaio
Risposta 2: Scrittura privata con autentica delle sottoscrizioni da
parte di notaio
Risposta 3: Atto pubblico redatto dall'ufficiale dello stato civile
Risposta 4: Atto pubblico redatto da chi celebro' il matrimonio
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Numero: 349
Difficolta': 1
Quesito: La scelta del regime di separazione dei beni puo' essere
effettuata:
Risposta 1: Sia all'atto della celebrazione del matrimonio, che prima
o dopo
Risposta 2: Solo all'atto della celebrazione del matrimonio
Risposta 3: Solo prima della celebrazione del matrimonio
Risposta 4: Solo dopo la celebrazione del matrimonio
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Numero: 350
Difficolta': 1
Quesito: Le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate:
Risposta 1: In ogni tempo
Risposta 2: Solo all'atto della celebrazione del matrimonio
Risposta 3: Solo prima della celebrazione del matrimonio
Risposta 4: Solo dopo la celebrazione del matrimonio
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Numero: 351
Difficolta': 2
Quesito: Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai
terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non
risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti
elementi:
Risposta 1: La data del contratto
Risposta 2: La data di registrazione del contratto
Risposta 3: La data di pubblicazione del contratto nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana
Risposta 4: La data di affissione del contratto alla porta della casa
comunale
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Numero: 352
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Tizia hanno contratto matrimonio nel 1993 senza
effettuare alcuna scelta di regime patrimoniale; nel 1995
e' nato il loro unico figlio Tizietto. Nel 1999 essi si
recano dal notaio chiedendogli se sia ancora possibile
per loro adottare il regime della separazione dei beni.
Il notaio risponde che:
Risposta 1: possono farlo, poiche' le convenzioni matrimoniali
possono essere stipulate in ogni tempo
Risposta 2: possono farlo, ma trattandosi di convenzione matrimoniale
da stipularsi successivamente alla celebrazione del
matrimonio e' necessaria l'autorizzazione del tribunale
Risposta 3: possono farlo, poiche' le convenzioni matrimoniali
possono essere stipulate in ogni tempo, tuttavia,
essendoci un figlio minore, e' necessaria
l'autorizzazione del tribunale su parere del giudice
tutelare
Risposta 4: non possono farlo perche', successivamente alla
celebrazione del matrimonio, qualora vi siano figli
minori, non e' possibile stipulare convenzioni
matrimoniali fino a quando l'ultimo dei figli non abbia
raggiunto la maggiore eta'
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Numero: 353
Difficolta': 2
Quesito: Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai
terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non
risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti
elementi:
Risposta 1: Le generalita' dei contraenti
Risposta 2: Le generalita' dei contraenti complete di paternita'
Risposta 3: Le generalita' dei testimoni
Risposta 4: Le generalita' del padre e della madre dei contraenti
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Numero: 354
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Tizia, coniugati in regime di comunione legale
dei beni, hanno successivamente stipulato una convenzione
di separazione dei beni. Vigente il regime di separazione
dei beni Tizio ha acquistato, da solo, un fabbricato in
Roma. Volendo alienare detto fabbricato Tizio si reca dal
notaio con Caio, interessato all'acquisto, esibendo copia
della convenzione matrimoniale e l'estratto dell'atto di
matrimonio nel quale pero' detta convenzione non risulta
annotata. Caio, preoccupato per il fatto che Tizia versa
in gravi difficolta' economiche, chiede al notaio se la
separazione dei beni sia opponibile ai creditori di
Tizia. Il Notaio rispondera' che:
Risposta 1: la convenzione non e' opponibile ai creditori di Tizia,
non essendo stata annotata a margine dell'atto di
matrimonio
Risposta 2: la convenzione e' opponibile ai creditori di Tizia,
ancorche' non sia stata annotata a margine dell'atto di
matrimonio
Risposta 3: la convenzione e' opponibile ai creditori di Tizia,
ancorche' non sia stata annotata a margine dell'atto di
matrimonio, purche' della stessa sia stata fatta menzione
nel contratto con il quale Tizio ha acquistato il
fabbricato
Risposta 4: la convenzione e' opponibile ai creditori di Tizia,
ancorche' non sia stata annotata a margine dell'atto di
matrimonio, qualora il loro credito sia sorto
anteriormente all'acquisto del fabbricato da parte di
Tizio
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Numero: 355
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, un mese dopo il matrimonio, con scrittura
privata stipularono una convenzione matrimoniale
scegliendo il regime di separazione dei beni.
Successivamente Tizio, senza la presenza di Caia, compro'
una villetta al mare. Un anno dopo la trascrizione di
detto acquisto Tizio si presenta dal notaio Romolo Romani
per vendere il suddetto immobile. Il notaio dira':
Risposta 1: E' necessaria anche la presenza di Caia in quanto la
convenzione matrimoniale non era valida
Risposta 2: Non e' necessaria la presenza di Caia in quanto la
convenzione matrimoniale era valida
Risposta 3: Non e' necessaria la presenza di Caia in quanto Tizio
acquisto' senza Caia e questa non propose azione entro un
anno dalla trascrizione dell'acquisto
Risposta 4: E' necessaria anche la presenza di Caia solo se vi sono
figli minori e previa autorizzazione concessa dal
giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio
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Numero: 356
Difficolta': 2
Quesito: Con atto del 1980, Tizio e Caia, coniugi, modificavano il
regime della comunione legale in quello della separazione
dei beni. Possono successivamente ritornare ad un regime
analogo al vecchio stipulando un'apposita convenzione?
Risposta 1: Si', ma solo previa autorizzazione del tribunale
Risposta 2: Si', ma la convenzione deve essere omologata dal giudice
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', senza necessita' di alcuna autorizzazione ed omologa
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Numero: 357
Difficolta': 1
Quesito: In quale tempo possono essere stipulate le convenzioni
matrimoniali?
Risposta 1: In ogni tempo
Risposta 2: Solo dopo la celebrazione del matrimonio
Risposta 3: Solo al momento della celebrazione del matrimonio
Risposta 4: Solo prima della celebrazione del matrimonio
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Numero: 358
Difficolta': 1
Quesito: E' possibile stipulare prima del matrimonio convenzioni
matrimoniali?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: Si', solo se autorizzati dal giudice
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', solo se ci sono figli naturali riconosciuti
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Numero: 359
Difficolta': 1
Quesito: Qual e' la forma richiesta per la stipulazione delle
convenzioni matrimoniali?
Risposta 1: Atto pubblico con assistenza di testimoni
Risposta 2: Scrittura privata autenticata con l'assistenza di
testimoni
Risposta 3: Scrittura privata autenticata
Risposta 4: Atto pubblico senza assistenza di testimoni
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Numero: 360
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, coniugi in comunione legale, il cui figlio
Tizietto e' minorenne, si recano dal notaio chiedendogli
di ricevere una convenzione matrimoniale di separazione
dei beni. Il notaio rispondera' loro:
Risposta 1: Che la convenzione e' ricevibile
Risposta 2: Che la convenzione puo' essere ricevuta solo
dall'Ufficiale dello Stato Civile
Risposta 3: Che la convenzione poteva essere stipulata solo all'atto
della celebrazione del matrimonio
Risposta 4: Che la convenzione, in costanza di matrimonio e in
presenza di figli minorenni, deve essere autorizzata
dall'autorita' giudiziaria competente
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Numero: 361
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia si sposano con rito civile e chiedono che
l'Ufficiale dello Stato Civile riceva, all'atto della
celebrazione del matrimonio, la loro dichiarazione di
scelta del regime di separazione dei beni. Cosa
rispondera' l'Ufficiale dello Stato Civile?
Risposta 1: Che la dichiarazione e' ricevibile
Risposta 2: Che la scelta puo' essere fatta solo innanzi al notaio
Risposta 3: Che la scelta poteva essere fatta solo prima della
celebrazione del matrimonio
Risposta 4: Che la dichiarazione e' irricevibile
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Numero: 362
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Tizia, fidanzati in procinto di contrarre
matrimonio, si recano dal notaio chiedendogli se sia
possibile stipulare prima del matrimonio una convenzione
matrimoniale. Il notaio rispondera' che:
Risposta 1: possono farlo, poiche' le convenzioni matrimoniali
possono essere stipulate in ogni tempo
Risposta 2: possono solo stipulare una convenzione che assoggetti
alla comunione i beni personali gia' di proprieta' di
Tizio e Tizia
Risposta 3: non possono farlo non essendo coniugati
Risposta 4: possono farlo previa autorizzazione dell'autorita'
giudiziaria non essendo coniugati
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Numero: 363
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Tizia, fidanzati in procinto di contrarre
matrimonio, si recano dal notaio chiedendogli se sia
possibile per loro stipulare prima del matrimonio una
convenzione matrimoniale per adottare il regime della
separazione dei beni. Il notaio risponde che:
Risposta 1: possono farlo, poiche' le convenzioni matrimoniali
possono essere stipulate in ogni tempo
Risposta 2: non possono farlo, poiche' prima della celebrazione del
matrimonio e' consentita unicamente la stipula di
convenzioni matrimoniali per adottare il regime della
comunione dei beni
Risposta 3: non e' possibile stipulare convenzioni matrimoniali tra
due persone che non siano coniugate
Risposta 4: possono farlo, poiche' le convenzioni matrimoniali
possono essere stipulate in ogni tempo, ma e' necessaria
l'autorizzazione giudiziaria non essendo coniugati
-------------------------------------------------------------------
Numero: 364
Difficolta': 2
Quesito: Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai
terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non
risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti
elementi:
Risposta 1: Il notaio rogante
Risposta 2: La data di registrazione del contratto
Risposta 3: La data di pubblicazione del contratto nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana
Risposta 4: La data di affissione del contratto alla porta della casa
comunale
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Numero: 365
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Caia, coniugi in regime di comunione legale dei
beni a seguito di matrimonio con rito cattolico con
effetti civili, decidono di adottare il regime
patrimoniale della separazione dei beni, con idonea
convenzione. Successivamente:
Risposta 1: il notaio rogante deve richiedere all'ufficiale di stato
civile l'annotazione della convenzione a margine
dell'atto di matrimonio nel termine di trenta giorni
dalla data di stipula della convenzione
Risposta 2: il notaio rogante deve richiedere l'annotazione della
convenzione a margine dell'atto di matrimonio nel termine
di trenta giorni dalla data di registrazione della
convenzione
Risposta 3: la convenzione deve essere annotata a margine dell'atto
di matrimonio a cura dei coniugi nel termine di trenta
giorni dalla data di stipula della convenzione
Risposta 4: il notaio rogante deve richiedere l'annotazione della
convenzione a margine dell'atto di matrimonio esistente
nel registro parrocchiale nel termine di trenta giorni
dalla data di stipula della convenzione
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Numero: 366
Difficolta': 1
Quesito: Le modifiche delle convenzioni matrimoniali hanno effetto
rispetto ai terzi solo se ne e' fatta annotazione:
Risposta 1: In margine all'atto di matrimonio
Risposta 2: In margine all'atto di matrimonio, solo se trattasi di
matrimonio civile, in margine al registro parrocchiale,
se trattasi di matrimonio concordatario
Risposta 3: In margine all'atto di matrimonio, solo se trattasi di
matrimonio civile, in margine al registro parrocchiale,
se trattasi di matrimonio concordatario, e comunque in
ogni caso in margine al registro delle tutele presso la
cancelleria del tribunale, ove esistano figli minori
Risposta 4: In margine allo stato di famiglia
-------------------------------------------------------------------
Numero: 367
Difficolta': 3
Quesito: In tema di simulazione delle convenzioni matrimoniali, le
controdichiarazioni scritte possono avere effetto nei
confronti di coloro tra i quali sono intervenute?
Risposta 1: Si', solo se fatte con la presenza ed il simultaneo
consenso di tutte le persone che sono state parti nella
convenzione matrimoniale
Risposta 2: Si', in ogni caso e senza limitazioni
Risposta 3: No, salvo che una delle parti sia un minore ammesso a
contrarre matrimonio
Risposta 4: No, mai
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Numero: 368
Difficolta': 1
Quesito: E' consentita ai terzi la prova della simulazione delle
convenzioni matrimoniali?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma esclusivamente ai parenti entro il terzo grado
Risposta 4: Si', ma esclusivamente ai parenti entro il sesto grado
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Numero: 369
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, minore soggetto a potesta' e ammesso a contrarre
matrimonio, intende stipulare con la sua futura moglie
Sempronia una convenzione matrimoniale per la scelta del
regime della separazione dei beni. Il notaio precisera':
Risposta 1: Che per la validita' della convenzione e' necessaria
l'assistenza dei genitori esercenti la potesta' o, se
nominato, del curatore speciale
Risposta 2: Che per la validita' della convenzione e' necessaria
l'autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 3: Che Tizio, in quanto ammesso a contrarre matrimonio, puo'
stipulare qualunque convenzione matrimoniale, senza che
occorra alcuna autorizzazione o assistenza
Risposta 4: Che Tizio, pur se ammesso a contrarre matrimonio, deve
chiedere l'autorizzazione del tribunale per la stipula
della suddetta convenzione
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Numero: 370
Difficolta': 1
Quesito: E' valida la convenzione matrimoniale stipulata da un
minore soggetto a tutela ammesso a contrarre matrimonio?
Risposta 1: Si', solo se assistito dal tutore o da un curatore
speciale appositamente nominato se le circostanze lo
esigono
Risposta 2: Si', senza alcuna assistenza
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', senza alcuna assistenza, ma con la preventiva
autorizzazione del Giudice Tutelare
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Numero: 371
Difficolta': 1
Quesito: E' valida la convenzione matrimoniale stipulata da un
minore soggetto a potesta' ammesso a contrarre
matrimonio?
Risposta 1: Si', solo se e' assistito dai genitori esercenti la
potesta' su di lui o da un curatore speciale
appositamente nominato se le circostanze lo esigono
Risposta 2: Si', senza alcuna assistenza
Risposta 3: No
Risposta 4: Si', senza alcuna assistenza se l'altro nubendo sia
persona maggiore di eta'; con l'assistenza dei genitori
esercenti la potesta' su di lui se anche l'altro nubendo
sia minore di eta'
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Numero: 372
Difficolta': 2
Quesito: Tizia, sedicenne ammessa a contrarre matrimonio con Tizio
maggiorenne, si reca dal notaio, con Tizio ed i propri
genitori esercenti la potesta', al fine di stipulare la
convenzione di separazione dei beni. Il notaio:
Risposta 1: Riceve la convenzione con l'intervento di Tizio e Tizia,
quest'ultima assistita dai propri genitori
Risposta 2: Riceve la convenzione solo dopo che Tizia e' stata
autorizzata dal giudice competente
Risposta 3: Riceve la convenzione solo dopo che e' stato acquisito il
parere favorevole del giudice competente da allegare alla
convenzione stessa
Risposta 4: Riceve la convenzione con il solo intervento di Tizio e
Tizia
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Numero: 373
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, contro il quale e' gia' stato promosso giudizio di
inabilitazione, non ancora conclusosi ma nel corso del
quale e' gia' stato nominato un curatore provvisorio
nella persona di Sempronio, intende stipulare con la sua
futura moglie Caia una convenzione matrimoniale per la
scelta del regime della separazione dei beni. Il notaio
precisera':
Risposta 1: Che per la validita' della stipulazione e' necessaria
l'assistenza del curatore provvisorio gia' nominato
Risposta 2: Che per la validita' della stipulazione e' necessario
attendere l'esito del procedimento di inabilitazione
Risposta 3: Che Tizio non puo' contrarre matrimonio
Risposta 4: Che Tizio, anche se puo' contrarre matrimonio, non puo'
stipulare alcuna convenzione matrimoniale
-------------------------------------------------------------------
Numero: 374
Difficolta': 2
Quesito: Per la validita' delle stipulazioni fatte nel contratto
di matrimonio da colui contro il quale e' stato promosso
giudizio di inabilitazione e' necessaria l'assistenza di
un curatore?
Risposta 1: Si', in ogni caso
Risposta 2: No, mai
Risposta 3: Si', ma solo se l'inabilitando ha meno di ventuno anni
Risposta 4: Si', ma solo se l'inabilitando e' cittadino straniero
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Numero: 375
Difficolta': 2
Quesito: Per la validita' delle donazioni fatte nel contratto di
matrimonio da colui contro il quale e' stato promosso
giudizio di inabilitazione e' necessaria l'assistenza di
un curatore?
Risposta 1: Si', in ogni caso
Risposta 2: No, mai
Risposta 3: Si', ma solo se l'inabilitando e' dedito all'uso abituale
di bevande alcooliche o di stupefacenti
Risposta 4: Si', ma solo se l'inabilitando e' cittadino straniero
-------------------------------------------------------------------
Numero: 376
Difficolta': 2
Quesito: Per la validita' delle donazioni fatte nel contratto di
matrimonio dall'inabilitato e' necessaria l'assistenza
del curatore?
Risposta 1: Si', in ogni caso
Risposta 2: No, mai
Risposta 3: No, occorre che il curatore presti il suo consenso
Risposta 4: Si', escluso il caso che l'inabilitato sia stato
precedentemente autorizzato alla continuazione di
un'impresa commerciale
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Numero: 377
Difficolta': 2
Quesito: Per la validita' delle stipulazioni fatte nel contratto
di matrimonio dall'inabilitato e' necessaria l'assistenza
del curatore?
Risposta 1: Si', in ogni caso
Risposta 2: No, mai
Risposta 3: No, occorre che il curatore presti il suo consenso entro
trenta giorni dal contratto di matrimonio
Risposta 4: Si', escluso il caso che l'inabilitato sia stato
precedentemente autorizzato alla continuazione di
un'impresa commerciale
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Numero: 378
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, la convenzione che tenda alla
costituzione di beni in dote e':
Risposta 1: Nulla
Risposta 2: Nulla, salvo il caso in cui sia costituita con donazione
che, effettuata in occasione di promessa di matrimonio,
abbia ad oggetto esclusivamente beni mobili di genere
Risposta 3: Annullabile
Risposta 4: Valida solamente per coloro che hanno contratto
matrimonio dopo il 20 settembre 1975
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Numero: 379
Difficolta': 1
Quesito: I coniugi possono costituire per scrittura privata
autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati
titoli di credito a far fronte ai bisogni della famiglia?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori
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Numero: 380
Difficolta': 1
Quesito: Uno solo dei coniugi puo' costituire per scrittura
privata autenticata un fondo patrimoniale destinando
determinati titoli di credito a far fronte ai bisogni
della famiglia?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori
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Numero: 381
Difficolta': 1
Quesito: Un terzo puo' costituire per atto tra vivi con scrittura
privata un fondo patrimoniale?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
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Numero: 382
Difficolta': 1
Quesito: Un terzo puo' costituire per testamento un fondo
patrimoniale destinando a tal fine determinati beni
immobili?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
Risposta 4: Si', ma solo se non ha discendenti
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Numero: 383
Difficolta': 1
Quesito: Un terzo puo' costituire per testamento un fondo
patrimoniale destinando a tal fine determinati beni
mobili iscritti in pubblici registri?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
Risposta 4: Si', ma solo se celibe
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Numero: 384
Difficolta': 1
Quesito: Un terzo puo' costituire per testamento un fondo
patrimoniale destinando a tal fine determinati titoli di
credito?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
Risposta 4: Si', ma solo se non ha legittimari
-------------------------------------------------------------------
Numero: 385
Difficolta': 1
Quesito: Un terzo puo' costituire per atto tra vivi con scrittura
privata un fondo patrimoniale destinando a tal fine solo
determinati titoli di credito?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', considerata la natura del conferimento
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
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Numero: 386
Difficolta': 1
Quesito: Un terzo puo' costituire per scrittura privata
autenticata un fondo patrimoniale destinando a tal fine
determinati beni mobili iscritti in pubblici registri?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
-------------------------------------------------------------------
Numero: 387
Difficolta': 1
Quesito: Puo' essere costituito da ambedue i coniugi un fondo
patrimoniale durante il matrimonio?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori
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Numero: 388
Difficolta': 1
Quesito: Un terzo puo' costituire per testamento un fondo
patrimoniale?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
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Numero: 389
Difficolta': 1
Quesito: Quando un terzo puo' costituire un fondo patrimoniale?
Risposta 1: Sia prima sia durante il matrimonio della famiglia
beneficiata
Risposta 2: Solo prima del matrimonio della famiglia beneficiata
Risposta 3: Solo all'atto della celebrazione del matrimonio della
famiglia beneficiata
Risposta 4: Solo durante il matrimonio della famiglia beneficiata
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Numero: 390
Difficolta': 1
Quesito: I coniugi possono costituire per atto pubblico un fondo
patrimoniale destinando solo determinati beni mobili
iscritti in pubblici registri a far fronte ai bisogni
della famiglia?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori
-------------------------------------------------------------------
Numero: 391
Difficolta': 1
Quesito: I coniugi possono costituire per scrittura privata
autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati
beni mobili iscritti in pubblici registri a far fronte ai
bisogni della famiglia?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori
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Numero: 392
Difficolta': 1
Quesito: Uno solo dei coniugi puo' costituire per scrittura
privata autenticata un fondo patrimoniale destinando
determinati beni mobili iscritti in pubblici registri a
far fronte ai bisogni della famiglia?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori
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Numero: 393
Difficolta': 1
Quesito: Uno solo dei coniugi puo' costituire per scrittura
privata autenticata un fondo patrimoniale destinando
determinati beni immobili a far fronte ai bisogni della
famiglia?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', ma solo in assenza di figli
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori
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Numero: 394
Difficolta': 1
Quesito: I coniugi possono costituire per scrittura privata
autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati
beni immobili a far fronte ai bisogni della famiglia?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', ma solo in assenza di figli
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori
-------------------------------------------------------------------
Numero: 395
Difficolta': 1
Quesito: I coniugi possono costituire per atto pubblico un fondo
patrimoniale destinando solo determinati beni immobili a
far fronte ai bisogni della famiglia?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', purche' non si tratti di beni pervenuti per
successione
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori
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Numero: 396
Difficolta': 1
Quesito: Un terzo puo' costituire per scrittura privata
autenticata un fondo patrimoniale destinando a tal fine
solo determinati beni immobili?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', ma solo in presenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
Risposta 4: Si', ma solo in assenza di figli minori nella famiglia
beneficiata
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Numero: 397
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale dei
beni, intendono costituire un fondo patrimoniale
destinandovi unicamente la collezione di ceramiche
inglesi di ingentissimo valore ereditate dallo zio Caio.
Si recano dal notaio Romani il quale dira' loro:
Risposta 1: non e' possibile
Risposta 2: e' possibile in ogni caso
Risposta 3: e' possibilie, ma occorre affidare la collezione ad un
museo onde rendere pubblico il vincolo su di essa
gravante
Risposta 4: e' possibile solo mediante testamento
-------------------------------------------------------------------
Numero: 398
Difficolta': 1
Quesito: Caio e Caia, coniugi in regime di comunione legale dei
beni, costituiscono un fondo patrimoniale, a norma del
codice civile, destinandovi un immobile sito in Roma ed
un immobile sito in Bordighera. I frutti dei beni
costituenti il fondo patrimoniale sono destinati a far
fronte:
Risposta 1: ai bisogni della famiglia
Risposta 2: ai soli bisogni dei figli minori di Caio e Caia
Risposta 3: ai soli bisogni di Caio e Caia anche in presenza di figli
minori
Risposta 4: alle sole spese di straordinaria amministrazione
necessarie alla manutenzione dei beni costituenti il
fondo
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Numero: 399
Difficolta': 1
Quesito: La costituzione del fondo patrimoniale deve
necessariamente essere fatta prima del matrimonio?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', ma solo se preesistono figli minori
Risposta 4: Si', purche' sia gia' stata effettuata la pubblicazione
che precede la celebrazione del matrimonio
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Numero: 400
Difficolta': 1
Quesito: Tizione, amico di Tizio e Tizia, coniugi in regime di
separazione dei beni, intende costituire a favore degli
amici un fondo patrimoniale destinandovi la sua
collezione di rarissime farfalle africane di cui e'
notizia nelle pubblicazioni specializzate. Si recano dal
notaio Romani il quale dira' loro:
Risposta 1: non e' possibile
Risposta 2: e' possibile in ogni caso
Risposta 3: e' possibile, ma occorre annotare il vincolo su di essa
gravante nelle pubblicazioni specializzate
Risposta 4: e' possibile solo mediante testamento
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Numero: 401
Difficolta': 1
Quesito: Tizio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale dei
beni, intendono costituire un fondo patrimoniale
destinandovi unicamente un quadro di grande valore. Si
recano dal notaio Romani il quale rispondera' loro:
Risposta 1: non e' possibile
Risposta 2: e' possibile in ogni caso
Risposta 3: e' possibilie, ma occorre affidare il quadro ad un
custode onde rendere pubblico il vincolo su di esso
gravante
Risposta 4: e' possibile solo mediante testamento
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Numero: 402
Difficolta': 2
Quesito: Tizietto, figlio maggiorenne di Tizio e Tizia che si
trovano all'estero, si reca dal notaio con l'intento di
costituire un fondo patrimoniale destinando la sua villa
in Sardegna a far fronte ai bisogni della famiglia di
Tizio e Tizia. Il notaio gli dice che:
Risposta 1: puo' costituire il fondo patrimoniale per atto tra vivi e
la costituzione si perfezionera' con l'accettazione di
Tizio e Tizia che potra' essere fatta con atto pubblico
posteriore
Risposta 2: i figli non possono costituire un fondo patrimoniale
destinando i loro beni a far fronte ai bisogni della
famiglia dei genitori
Risposta 3: puo' costituire immediatamente il fondo patrimoniale per
atto tra vivi, non essendo necessaria l'accettazione di
Tizio e Tizia per il perfezionamento dello stesso
Risposta 4: puo' costituire il fondo patrimoniale esclusivamente per
testamento
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Numero: 403
Difficolta': 2
Quesito: Mevio si reca dal notaio con l'intenzione di costituire
il fabbricato Alfa di sua proprieta' in fondo
patrimoniale per far fronte ai bisogni della famiglia dei
coniugi Tizio e Tizia che non sono presenti e che hanno
figli maggiorenni; precisa, inoltre, che non intende fare
testamento. Il notaio:
Risposta 1: Puo' ricevere l'atto che si perfezionera' con la
successiva accettazione dei coniugi
Risposta 2: Non puo' ricevere l'atto essendo necessaria
l'accettazione contestuale dei coniugi
Risposta 3: Puo' ricevere l'atto solo previa autorizzazione del
tribunale
Risposta 4: Non puo' ricevere l'atto essendo necessaria
l'accettazione contestuale dei coniugi e dei figli
maggiorenni
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Numero: 404
Difficolta': 1
Quesito: Puo' essere fatta con atto pubblico posteriore
l'accettazione della costituzione del fondo patrimoniale
effettuata dal terzo per atto tra vivi?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo se la costituzione e' antecedente al 19
maggio 1975
Risposta 4: Si', solo ove successivamente alla costituzione del fondo
patrimoniale ai coniugi sia nato almeno un figlio
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Numero: 405
Difficolta': 1
Quesito: E' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare
la costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi
effettuata dal terzo con attribuzione ad entrambi i
coniugi della proprieta' di beni destinati a far fronte
ai bisogni della famiglia?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo se trattasi di coniugi che hanno contratto
matrimonio prima del 20 settembre 1975
Risposta 4: Si', ma solo se trattasi di coniugi che hanno contratto
matrimonio dopo il 20 settembre 1975
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Numero: 406
Difficolta': 1
Quesito: E' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare
la costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi
effettuata dal terzo con attribuzione ad entrambi i
coniugi della proprieta' di beni destinati a far fronte
ai bisogni della famiglia?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo se trattasi di coniugi in regime di
comunione legale dei beni
Risposta 4: Si', ma solo se trattasi di coniugi in regime di
separazione dei beni
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Numero: 407
Difficolta': 1
Quesito: E' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare
la costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi
effettuata dal terzo, con attribuzione ad entrambi i
coniugi della proprieta' di beni destinati a far fronte
ai bisogni della famiglia?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo se al momento della costituzione del fondo
patrimoniale esistono figli minori nell'ambito della
famiglia beneficiata
Risposta 4: No, occorre che non ci sia la rinunzia entro tre mesi
dalla proposta
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Numero: 408
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile e salvo che sia diversamente
stabilito nell'atto di costituzione, a chi spetta la
proprieta' dei beni costituenti il fondo patrimoniale?
Risposta 1: Ad entrambi i coniugi
Risposta 2: Al solo marito
Risposta 3: Alla sola moglie
Risposta 4: Ai figli finche' minori e successivamente ai coniugi
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Numero: 409
Difficolta': 1
Quesito: Filano costituisce un fondo patrimoniale destinando il
fabbricato Alfa di sua proprieta' ai bisogni della
famiglia di Tizio e Tizia, coniugi in regime di
separazione dei beni, ed attribuendo ad entrambi la
proprieta' dello stesso. L'amministrazione di tale bene
costituente il fondo e' regolata:
Risposta 1: dalle norme relative all'amministrazione dei beni della
comunione legale
Risposta 2: dalle norme relative all'amministrazione dei beni dei
coniugi in regime di separazione
Risposta 3: dalle norme relative all'amministrazione dei beni
personali
Risposta 4: dalle norme che devono essere specificamente dettate da
Filano, anche con atto unilaterale successivo alla
costituzione del fondo patrimoniale
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Numero: 410
Difficolta': 3
Quesito: Tizio e Tizia, coniugi in regime di separazione dei beni,
comproprietari, nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4, di
un alloggio in Bologna hanno costituito un fondo
patrimoniale destinando l'immobile suddetto a far fronte
ai bisogni della famiglia. Non essendo diversamente
stabilito nell'atto costitutivo del fondo, a chi
spettera' la proprieta' dell'immobile costituente il
fondo patrimoniale, tenuto conto che i coniugi hanno tre
figli tuttora minori?
Risposta 1: A Tizio e Tizia in misura eguale
Risposta 2: A Tizio e Tizia nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4
Risposta 3: Ai figli, fino al compimento della maggiore eta'
dell'ultimo di loro, e solo successivamente ai coniugi in
quote uguali
Risposta 4: Ai figli, fino al compimento della maggiore eta'
dell'ultimo di loro, e solo successivamente ai coniugi
nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4
-------------------------------------------------------------------
Numero: 411
Difficolta': 3
Quesito: Sempronio e Filana, coniugi in comunione legale,
comproprietari di una tenuta in Toscana, nelle rispettive
quote di 1/4 e 3/4 pervenute a ciascuno di loro per
successione a causa di morte, intendono costituire, a
norma del codice civile, un fondo patrimoniale destinando
l'immobile suddetto a far fronte ai bisogni della
famiglia. Non essendo diversamente stabilito nell'atto
costitutivo del fondo, a chi spettera' la proprieta'
dell'immobile costituente il fondo patrimoniale, tenuto
conto che i coniugi hanno tre figli tuttora minori?
Risposta 1: A Sempronio e Filana in misura eguale
Risposta 2: A Sempronio e Filana nelle rispettive quote di 1/4 e 3/4
Risposta 3: A Sempronio e Filana per l'usufrutto vitalizio
rispettivamente per 1/4 e 3/4, e ai figli per la nuda
proprieta'
Risposta 4: A Sempronio e Filana per l'usufrutto congiuntivo fino al
compimento della maggiore eta' dell'ultimo dei figli ai
quali spetta la nuda proprieta'
-------------------------------------------------------------------
Numero: 412
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Tizia, coniugi in regime di comunione legale di
beni, hanno costituito in fondo patrimoniale
un'imbarcazione a motore iscritta nei pubblici registri
di proprieta' esclusiva di Tizio, normalmente destinata
al noleggio. Tizio e Tizia si recano dal Notaio per
chiedere come debbano impiegare il ricavato del noleggio:
Risposta 1: per i bisogni della famiglia
Risposta 2: esclusivamente per i bisogni dei loro figli minori
Risposta 3: esclusivamente per i bisogni di Tizio e Tizia, anche se
vi sono figli minori
Risposta 4: in primo luogo per le spese necessarie alla manutenzione
e conservazione dell'imbarcazione e per l'eventuale
residuo esclusivamente per i bisogni dei figli minori
-------------------------------------------------------------------
Numero: 413
Difficolta': 1
Quesito: Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
costituiscono un fondo patrimoniale, destinandovi la
barca a motore di trenta metri di cui sono
comproprietari. I frutti del bene costituente il fondo
patrimoniale devono essere impiegati:
Risposta 1: per i bisogni della famiglia
Risposta 2: per i soli bisogni dei figli minori di Caio e Caia
Risposta 3: per i soli bisogni di Caio e Caia anche in presenza di
figli minori
Risposta 4: per le sole spese di straordinaria amministrazione
necessarie alla manutenzione dei beni costituenti il
fondo
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Numero: 414
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, i frutti dei beni costituenti
il fondo patrimoniale sono impiegati:
Risposta 1: Per i bisogni della famiglia
Risposta 2: Per i soli bisogni dei figli minori
Risposta 3: Per i soli bisogni dei coniugi, anche in presenza di
figli minori
Risposta 4: Per le sole spese di straordinaria amministrazione
necessarie alla manutenzione dei beni costituenti il
fondo
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Numero: 415
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, se non e' stato espressamente
consentito nell'atto di costituzione di fondo
patrimoniale, e' possibile dare in pegno beni dello
stesso se vi sono figli minori?
Risposta 1: Si', ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
l'autorizzazione concessa dal tribunale, con
provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli
casi di necessita' od utilita' evidente
Risposta 2: Si', ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
l'autorizzazione concessa dal tribunale per i minorenni
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: Si', con il solo consenso di entrambi i coniugi
-------------------------------------------------------------------
Numero: 416
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, se non e' stato espressamente
consentito nell'atto di costituzione di fondo
patrimoniale, e' possibile dare in pegno beni dello
stesso in assenza di figli minori?
Risposta 1: Si', con il consenso di entrambi i coniugi
Risposta 2: Si', con il consenso anche di uno solo dei coniugi
Risposta 3: Si', con il consenso di entrambi i coniugi e previa
autorizzazione del tribunale
Risposta 4: No, mai
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Numero: 417
Difficolta': 2
Quesito: Caio e Caia, coniugi residenti in Milano, in regime di
separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in
fondo patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione
meccanica della stazza lorda di venti tonnellate, di cui
sono comproprietari, ancorata nel porto di Messina. Se
non e' stato espressamente consentito nell'atto di
costituzione del fondo patrimoniale suddetto, e'
possibile ipotecare detta imbarcazione?
Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
concessa dal tribunale di Milano con provvedimento emesso
in camera di consiglio, nei soli casi di necessita' od
utilita' evidente
Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
concessa dal tribunale di Messina con provvedimento
emesso in camera di consiglio, nei soli casi di
necessita' od utilita' evidente
Risposta 4: Si', con il consenso di almeno uno dei coniugi
-------------------------------------------------------------------
Numero: 418
Difficolta': 2
Quesito: Caio e Caia, residenti a Torino, coniugi in regime di
separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in
fondo patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione
meccanica della stazza lorda di venticinque tonnellate di
cui sono comproprietari ancorata nel porto di Messina. Se
non e' stato espressamente consentito nell'atto di
costituzione del fondo patrimoniale suddetto, e'
possibile permutare detta imbarcazione con una
imbarcazione italiana a vela della stazza lorda di trenta
tonnellate?
Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
concessa dal tribunale di Torino con provvedimento emesso
in camera di consiglio, nei soli casi di necessita' od
utilita' evidente
Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
concessa dal tribunale di Messina con provvedimento
emesso in camera di consiglio, nei soli casi di
necessita' od utilita' evidente
Risposta 4: Si', con il consenso di almeno uno dei coniugi
-------------------------------------------------------------------
Numero: 419
Difficolta': 2
Quesito: Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale
l'alloggio di cui sono comproprietari sito in Roma. Se
non e' stato espressamente consentito nell'atto di
costituzione del fondo patrimoniale suddetto, e'
possibile ipotecare l'alloggio?
Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2: Si', con il consenso di almeno uno dei coniugi
Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
concessa dal giudice con provvedimento emesso in camera
di consiglio, nei soli casi di necessita' od utilita'
evidente
Risposta 4: No
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Numero: 420
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, coniugato con Sempronia, ha costituito in fondo
patrimoniale un fabbricato ereditato da suo padre
Tizione, senza stabilire niente in ordine alla proprieta'
e all'amministrazione dello stesso. A seguito della
cessazione degli effetti civili del loro matrimonio,
Tizio e Sempronia, si recano dal notaio per vendere a
Caio il suddetto fabbricato; essi fanno presente al
notaio che dal loro matrimonio sono nati Tizietto e
Tizietta rispettivamente di 10 e 7 anni. Il notaio dice
loro che il fabbricato:
Risposta 1: puo' essere alienato esclusivamente con il consenso di
Tizio e Sempronia e con l'autorizzazione concessa dal
giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio,
nei soli casi di necessita' od utilita' evidente
Risposta 2: puo' essere alienato dal solo Tizio, senza alcuna
autorizzazione giudiziaria
Risposta 3: puo' essere alienato con il consenso di Tizio e
Sempronia, senza alcuna autorizzazione giudiziaria
Risposta 4: non puo' in nessun caso essere alienato fino a quando
Tizietta non abbia compiuto i 18 anni
-------------------------------------------------------------------
Numero: 421
Difficolta': 2
Quesito: Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale
l'imbarcazione italiana a propulsione meccanica della
stazza lorda di venti tonnellate, di cui sono
comproprietari. Se non e' stato espressamente consentito
nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale
suddetto, e' possibile alienare l'imbarcazione?
Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2: Si', con il consenso di almeno uno dei due coniugi
Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
concessa dal giudice con provvedimento emesso in camera
di consiglio, nei soli casi di necessita' od utilita'
evidente
Risposta 4: No
-------------------------------------------------------------------
Numero: 422
Difficolta': 2
Quesito: Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi
l'alloggio di cui sono comproprietari sito in Roma. Se
non e' stato espressamente consentito da Caio e Caia,
nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale
suddetto, e' possibile, in assenza di figli minori,
permutare tale alloggio con altro di superficie maggiore?
Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2: Si', con il consenso di almeno uno dei due coniugi
Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia previa autorizzazione
concessa dal giudice con provvedimento emesso in camera
di consiglio, nei soli casi di necessita' od utilita'
evidente
Risposta 4: No
-------------------------------------------------------------------
Numero: 423
Difficolta': 2
Quesito: Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni,
hanno costituito in fondo patrimoniale l'alloggio di cui
sono comproprietari sito in Roma. Se non e' stato
espressamente consentito nell'atto di costituzione del
fondo patrimoniale suddetto, e' possibile alienare
l'alloggio in assenza di figli minori?
Risposta 1: Si', con il consenso di Caio e Caia
Risposta 2: Si', con il consenso di almeno uno dei due coniugi
Risposta 3: Si', con il consenso di Caio e Caia, ma previa
autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento
emesso in camera di consiglio, nei soli casi di
necessita' od utilita' evidente
Risposta 4: No
-------------------------------------------------------------------
Numero: 424
Difficolta': 2
Quesito: I coniugi Sempronia e Mevio, che non hanno figli
minorenni, hanno costituito un fondo patrimoniale
destinando l'appartamento Alfa di proprieta' di Mevio e
la villetta Beta di proprieta' di Sempronia a far fronte
ai bisogni della famiglia. Nell'atto costitutivo non e'
stato previsto niente in ordine alla proprieta' dei beni
del fondo patrimoniale e alla possibilita' di alienarli.
I detti coniugi intendono vendere l'appartamento Alfa, si
recano pertanto dal notaio il quale dira' loro che:
Risposta 1: e' possibile alienarlo solo con il consenso di Sempronia
e Mevio
Risposta 2: e' possibile alienarlo con il consenso di Sempronia e
Mevio necessariamente autorizzati dal giudice con
provvedimento emesso in camera di consiglio
Risposta 3: e' possibile alienarlo con il consenso del solo Mevio
Risposta 4: e' possibile alienarlo con il consenso del solo Mevio,
purche' autorizzato dal giudice con provvedimento emesso
in camera di consiglio
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Numero: 425
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, genitori del minorenne Tizietto, hanno
costituito un fondo patrimoniale destinando
l'appartamento Alfa di proprieta' di Tizio e la villetta
Beta di proprieta' di Caia a far fronte ai bisogni della
famiglia. Nell'atto costitutivo non e' stato previsto
niente in ordine alla proprieta' dei beni del fondo
patrimoniale e alla possibilita' di alienarli. Essi
intendono vendere l'appartamento Alfa, si recano pertanto
dal notaio il quale dira' loro che:
Risposta 1: e' possibile alienarlo con il consenso di Tizio e Caia e
con l'autorizzazione concessa dal giudice, con
provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli
casi di necessita' od utilita' evidente
Risposta 2: e' possibile alienarlo con il solo consenso di Tizio e
con l'autorizzazione concessa dal giudice, con
provvedimento emesso in camera di consiglio, anche se non
vi sia necessita' od utilita' evidente
Risposta 3: e' possibile alienarlo con il consenso di Tizio e Caia e
senza alcuna autorizzazione giudiziaria
Risposta 4: non e' possibile alienarlo fino al compimento della
maggiore eta' di Tizietto
-------------------------------------------------------------------
Numero: 426
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale e si
trovano ora nella necessita' di vendere uno dei beni di
loro proprieta' in esso ricompresi. Hanno un figlio
Tizietto di anni dodici e nell'atto di costituzione del
fondo nulla e' previsto in tema di alienazione. Il
notaio:
Risposta 1: Ricevera' l'atto di vendita con il consenso di entrambi i
coniugi, previa autorizzazione del tribunale
Risposta 2: Non puo' ricevere alcun atto di vendita fino al
raggiungimento della maggiore eta' di Tizietto
Risposta 3: Ricevera' l'atto di vendita senza richiedere alcuna
autorizzazione
Risposta 4: Ricevera' l'atto di vendita con il consenso di uno dei
due coniugi, previa autorizzazione del giudice tutelare
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Numero: 427
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, se non e' stato espressamente
consentito nell'atto di costituzione di fondo
patrimoniale, e' possibile alienare beni dello stesso se
vi sono figli minori?
Risposta 1: Si', ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
l'autorizzazione concessa dal tribunale, con
provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli
casi di necessita' od utilita' evidente
Risposta 2: Si', ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
l'autorizzazione concessa dal giudice tutelare
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: Si', con il solo consenso di entrambi i coniugi
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Numero: 428
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, se non e' stato espressamente
consentito nell'atto di costituzione di fondo
patrimoniale, e' possibile ipotecare beni dello stesso in
assenza di figli minori?
Risposta 1: Si', con il consenso di entrambi i coniugi
Risposta 2: Si', con il consenso anche di uno solo dei coniugi
Risposta 3: Si', con il consenso di entrambi i coniugi e previa
autorizzazione del tribunale
Risposta 4: No, mai
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Numero: 429
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, se non e' stato espressamente
consentito nell'atto di costituzione di fondo
patrimoniale, e' possibile alienare beni dello stesso in
assenza di figli minori?
Risposta 1: Si', con il consenso di entrambi i coniugi
Risposta 2: Si', con il consenso anche di uno solo dei coniugi
Risposta 3: Si', con il consenso di entrambi i coniugi e previa
autorizzazione del tribunale
Risposta 4: No, mai
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Numero: 430
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di annullamento del
matrimonio si presume concepito durante lo stesso
matrimonio il figlio nato:
Risposta 1: Quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla
data dell'annullamento del matrimonio e sono trascorsi
almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso
Risposta 2: Quando non sono ancora trascorsi trecentotrenta giorni
dalla data dell'annullamento del matrimonio e sono
trascorsi almeno duecentosettanta giorni dalla
celebrazione dello stesso
Risposta 3: Quando non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni
dalla data dell'annullamento del matrimonio
Risposta 4: Quando non sono ancora trascorsi trecentosessantacinque
giorni dalla data dell'annullamento del matrimonio
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Numero: 431
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di scioglimento del
matrimonio si presume concepito durante lo stesso
matrimonio il figlio nato:
Risposta 1: Quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla
data dello scioglimento del matrimonio e sono trascorsi
almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso
Risposta 2: Quando non sono ancora trascorsi trecentotrenta giorni
dalla data dello scioglimento del matrimonio e sono
trascorsi almeno duecentosettanta giorni dalla
celebrazione dello stesso
Risposta 3: Quando non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni
dalla data dello scioglimento del matrimonio
Risposta 4: Quando non sono ancora trascorsi trecentosessantacinque
giorni dalla data dello scioglimento del matrimonio
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Numero: 432
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, in caso di cessazione degli
effetti civili del matrimonio si presume concepito
durante lo stesso matrimonio il figlio nato:
Risposta 1: Quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla
data della cessazione degli effetti civili del matrimonio
e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla
celebrazione dello stesso
Risposta 2: Quando non sono ancora trascorsi trecentotrenta giorni
dalla data della cessazione degli effetti civili del
matrimonio e sono trascorsi almeno duecentosettanta
giorni dalla celebrazione dello stesso
Risposta 3: Quando non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni
dalla data della cessazione degli effetti civili del
matrimonio
Risposta 4: Quando non sono ancora trascorsi trecentosessantacinque
giorni dalla data della cessazione degli effetti civili
del matrimonio
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Numero: 433
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, e' reputato legittimo il
figlio nato prima che siano trascorsi centottanta giorni
dalla celebrazione del matrimonio?
Risposta 1: Si', se uno dei coniugi o il figlio stesso non ne
disconoscono la paternita'
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: Si', ma nel solo caso in cui entrambi i coniugi non ne
disconoscano la paternita'
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Numero: 434
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, chi puo' provare il
concepimento durante la convivenza tra i genitori di un
figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di
comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli
stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente
nelle more del giudizio di scioglimento del matrimonio?
Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
il figlio stesso puo' proporre azione per reclamare lo
stato di legittimo
Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente
Risposta 3: Il figlio stesso, i coniugi, anche disgiuntamente, ma non
i loro eredi
Risposta 4: Il figlio stesso, ma non i coniugi
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Numero: 435
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, chi puo' provare il
concepimento durante la convivenza tra i genitori di un
figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di
comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli
stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente
nelle more del giudizio di cessazione degli effetti
civili del matrimonio?
Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
il figlio stesso puo' proporre azione per reclamare lo
stato di legittimo
Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente
Risposta 3: Il figlio stesso, i coniugi, ma non i loro eredi
Risposta 4: Il figlio stesso, ma non i coniugi
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Numero: 436
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, chi puo' provare il
concepimento durante la convivenza tra i genitori di un
figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di
comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli
stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente
nelle more del giudizio di annullamento del matrimonio?
Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
il figlio stesso puo' proporre azione per reclamare lo
stato di legittimo
Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente
Risposta 3: Il figlio stesso e i coniugi, anche disgiuntamente, ma
non i loro eredi
Risposta 4: Solo il figlio stesso
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Numero: 437
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, chi puo' provare il
concepimento durante la convivenza tra i genitori di un
figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di
comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli
stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente
nelle more del giudizio di separazione?
Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
il figlio stesso puo' proporre azione per reclamare lo
stato di legittimo
Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente
Risposta 3: I coniugi, anche disgiuntamente, ma non i loro eredi
Risposta 4: Solo il figlio
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Numero: 438
Difficolta': 2
Quesito: Fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per
reclamare lo stato di figlio legittimo, chi puo' provare
che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla
pronuncia di separazione giudiziale, sia stato concepito
durante il matrimonio?
Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi
Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente
Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente
Risposta 4: Solo i discendenti dei coniugi
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Numero: 439
Difficolta': 2
Quesito: Fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per
reclamare lo stato di figlio legittimo, chi puo' provare
che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla
cessazione degli effetti civili del matrimonio, sia stato
concepito durante il matrimonio?
Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi
Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente
Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente
Risposta 4: Solo i discendenti dei coniugi
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Numero: 440
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile chi puo' provare che un figlio,
nato dopo i trecento giorni dallo scioglimento del
matrimonio dei genitori, sia stato concepito durante il
matrimonio?
Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi,
il figlio puo' proporre azione per reclamare lo stato di
legittimo
Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente
Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente
Risposta 4: Solo il figlio stesso
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Numero: 441
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile chi puo' provare che un figlio,
nato dopo i trecento giorni dall'annullamento del
matrimonio dei genitori, sia stato concepito durante il
matrimonio?
Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi, potendo in ogni caso
il figlio proporre azione per reclamare lo stato di
legittimo
Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente
Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente
Risposta 4: Solo il figlio stesso
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Numero: 442
Difficolta': 2
Quesito: Fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per
reclamare lo stato di figlio legittimo, chi puo' provare
che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla
omologazione della separazione consensuale, sia stato
concepito durante il matrimonio?
Risposta 1: Ciascuno dei coniugi e i loro eredi
Risposta 2: Solo i coniugi congiuntamente
Risposta 3: Solo i coniugi, anche disgiuntamente
Risposta 4: Ciascuno dei coniugi, i loro eredi e qualunque parente
entro il quarto grado
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Numero: 443
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, quattordicenne, e' figlio riconosciuto di
Sempronia; Sempronio, l'altro genitore, intende
riconoscerlo a sua volta. In questo caso, il
riconoscimento da parte di Sempronio:
Risposta 1: non puo' avvenire senza il consenso di Sempronia
Risposta 2: non puo' avvenire senza il consenso di Sempronia e
l'assenso di Tizio
Risposta 3: non puo' avvenire senza il consenso di Tizio
Risposta 4: puo' avvenire in ogni caso e senza condizioni
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Numero: 444
Difficolta': 2
Quesito: Tizio intende effettuare il riconoscimento del proprio
figlio naturale Tizietto, che ha compiuto i diciassette
anni e che e' gia' stato riconosciuto dalla madre Caia.
In questo caso, affinche' il riconoscimento da parte di
Tizio produca effetto, a norma del codice civile, sara'
necessario:
Risposta 1: l'assenso di Tizietto
Risposta 2: il consenso di Caia
Risposta 3: il consenso di Caia e l'assenso di Tizietto
Risposta 4: l'assenso di Tizietto, il consenso di Caia e
l'autorizzazione del tribunale per i minorenni
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Numero: 445
Difficolta': 2
Quesito: Tizio ha riconosciuto quale proprio figlio naturale
Tizietto, di anni quattordici. La madre naturale di
Tizietto, Caia, intende anch'essa riconoscere Tizietto.
In questo caso:
Risposta 1: il riconoscimento di Tizietto da parte di Caia non puo'
avvenire senza il consenso di Tizio
Risposta 2: il riconoscimento di Tizietto da parte di Caia non puo'
avvenire senza il consenso di Tizio e l'assenso di
Tizietto
Risposta 3: il riconoscimento di Tizietto da parte di Caia puo'
avvenire senza il consenso di Tizio, ma non produce
effetto senza l'assenso di Tizietto al compimento del
sedicesimo anno di eta'
Risposta 4: il riconoscimento di Tizietto da parte di Caia non puo'
avvenire senza il consenso di Tizio e senza
l'autorizzazione del tribunale per i minorenni previo
parere del giudice tutelare
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Numero: 446
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e Caia, entrambi di stato civile libero, intendono
riconoscere quale loro figlio naturale Tizietto di anni
tre. Essi possono effettuare il riconoscimento:
Risposta 1: tanto congiuntamente quanto separatamente senza
necessita' di alcuna autorizzazione
Risposta 2: congiuntamente a pena di nullita', senza necessita' di
alcuna autorizzazione
Risposta 3: tanto congiuntamente quanto separatamente ma, in tale
ultima ipotesi, con l'autorizzazione del giudice tutelare
del luogo in cui e' domiciliato il minore
Risposta 4: tanto congiuntamente quanto separatamente, con
l'autorizzazione del tribunale per i minorenni del luogo
in cui e' domiciliato il minore, previo parere del
giudice tutelare
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Numero: 447
Difficolta': 2
Quesito: Perche' produca effetto il riconoscimento di un figlio
naturale, di anni quindici, occorre l'assenso dello
stesso?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', se e' gia' stato riconosciuto da un genitore e non
dall'altro
Risposta 3: Si', in ogni caso
Risposta 4: Si', se il riconoscimento proviene da entrambi i genitori
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Numero: 448
Difficolta': 2
Quesito: Tizietto, quattordicenne, e' figlio riconosciuto di Caia;
Tizio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua
volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di
Tizio:
Risposta 1: Non puo' avvenire senza il consenso di Caia
Risposta 2: Puo' avvenire, ma e' necessario il consenso di Caia e
l'assenso di Tizietto
Risposta 3: Puo' avvenire, ma e' necessario il consenso di Tizietto
Risposta 4: Puo' avvenire in ogni caso e senza condizioni
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Numero: 449
Difficolta': 1
Quesito: Possono due genitori quindicenni effettuare il
riconoscimento di un loro figlio naturale?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', se conviventi
Risposta 3: Si', se autorizzati dal giudice tutelare
Risposta 4: Si', se assistiti dai genitori
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Numero: 450
Difficolta': 2
Quesito: Caio, quattordicenne, e' figlio riconosciuto di Tizia;
Sempronio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua
volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di
Sempronio:
Risposta 1: non puo' avvenire senza il consenso di Tizia
Risposta 2: non puo' avvenire senza il consenso di Tizia e l'assenso
di Caio
Risposta 3: non puo' avvenire senza il consenso di Caio
Risposta 4: puo' avvenire in ogni caso e senza condizioni
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Numero: 451
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, celibe, e Caia, nubile, si recano dal notaio al
fine di riconoscere, con effetto immediato, quale loro
figlio naturale il diciassettenne Filano, attualmente
all'estero, e chiedono se cio' sia possibile. Il notaio
rispondera':
Risposta 1: Che il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici
anni non produce effetto senza il suo assenso
Risposta 2: Che il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici
anni produce effetti immediati se fatto congiuntamente da
entrambi i genitori, anche senza l'assenso del minorenne
Risposta 3: Che il riconoscimento del figlio produrra' effetti
soltanto quando Filano avra' raggiunto la maggiore eta'
Risposta 4: Che il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici
anni produrra' effetti soltanto quando i genitori si
saranno uniti in matrimonio
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Numero: 452
Difficolta': 2
Quesito: Sempronio, quattordicenne, e' figlio riconosciuto di
Caia; Caio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua
volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di
Caio:
Risposta 1: non puo' avvenire senza il consenso di Caia
Risposta 2: non puo' avvenire senza il consenso di Caia e l'assenso
di Sempronio
Risposta 3: non puo' avvenire senza il consenso di Sempronio
Risposta 4: puo' avvenire in ogni caso e senza condizioni
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Numero: 453
Difficolta': 2
Quesito: Tizia e Caio, non coniugati, si recano dal notaio al fine
di riconoscere quale loro figlio naturale il dodicenne
Filano, precisando che non intendono effettuare il
riconoscimento con testamento, e chiedono al notaio se
cio' sia possibile. Il notaio rispondera':
Risposta 1: Si'
Risposta 2: Si', ma con l'assenso di Filano
Risposta 3: Si', ma previa autorizzazione del giudice tutelare
Risposta 4: No
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Numero: 454
Difficolta': 1
Quesito: Il giudice tutelare puo' rimuovere dall'ufficio il
tutore:
Risposta 1: che si sia dimostrato inetto nell'adempimento dei suoi
poteri
Risposta 2: che non abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione
nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del
protutore
Risposta 3: in qualunque momento e senza obbligo di motivare il suo
provvedimento
Risposta 4: quando l'esercizio del suo ufficio sia divenuto per il
tutore soverchiamente oneroso
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Numero: 455
Difficolta': 1
Quesito: Il giudice tutelare puo' rimuovere dall'ufficio il
tutore:
Risposta 1: che sia divenuto immeritevole dell'ufficio per atti anche
estranei alla tutela
Risposta 2: che non abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione
nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del
protutore
Risposta 3: in qualunque momento e senza obbligo di motivare il suo
provvedimento
Risposta 4: quando l'esercizio del suo ufficio sia divenuto per il
tutore soverchiamente oneroso
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Numero: 456
Difficolta': 1
Quesito: Il giudice tutelare puo' rimuovere dall'ufficio il
tutore:
Risposta 1: che sia divenuto insolvente
Risposta 2: che non abbia provveduto tempestivamente all'iscrizione
nel registro delle tutele del provvedimento di nomina del
protutore
Risposta 3: in qualunque momento e senza obbligo di motivare il suo
provvedimento
Risposta 4: quando l'esercizio del suo ufficio sia divenuto per il
tutore soverchiamente oneroso
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Numero: 457
Difficolta': 1
Quesito: Il giudice tutelare puo' rimuovere il tutore senza averlo
sentito o citato?
Risposta 1: No
Risposta 2: No, salvo che il tutore abbia abusato dei suoi poteri
Risposta 3: Si'
Risposta 4: Si', salvo che il tutore si sia reso colpevole di
negligenza
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Numero: 458
Difficolta': 1
Quesito: Puo' il giudice tutelare sospendere il tutore
dall'esercizio della tutela senza averlo sentito o
citato?
Risposta 1: Si', nei casi che non ammettono dilazione
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: No, salvo che il tutore sia parente in linea collaterale
dell'incapace
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Numero: 459
Difficolta': 2
Quesito: Caio, tutore del minore Tizietto, e' stato rimosso dal
suo ufficio di tutore dal giudice tutelare in quanto
divenuto insolvente. poiche' Tizietto e' ancora minorenne
il giudice tutelare nomina un nuovo tutore. Prima che il
nuovo tutore assuma ufficialmente l'incarico si rende
indispensabile, nell'interesse del minore, procedere
all'acquisto di un bene necessario per l'amministrazione
del patrimonio, Caio si reca quindi dal notaio per sapere
se puo' egli stesso procedere all'acquisto, in nome e per
conto del minore. Il notaio rispondera' che:
Risposta 1: non potra' procedere all'acquisto in quanto e' cessato
dal suo ufficio
Risposta 2: potra' procedere all'acquisto in quanto il nuovo tutore
non ha ancora assunto ufficialmente l'incarico
Risposta 3: potra' procedere all'acquisto in quanto trattasi di atto
per il quale non e' richiesta alcuna autorizzazione
Risposta 4: non potra' procedere all'acquisto se non unitamente al
protutore
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Numero: 460
Difficolta': 2
Quesito: Qualora il conto finale della tutela non sia stato
presentato o sia impugnata la decisione del giudice
tutelare che nega l'approvazione del conto:
Risposta 1: provvede l'autorita' giudiziaria nel contraddittorio
degli interessati
Risposta 2: provvede l'autorita' giudiziaria sentito il solo
protutore
Risposta 3: provvede l'autorita' giudiziaria senza contraddittorio
tra gli interessati
Risposta 4: provvede l'autorita' giudiziaria dopo aver sentito il
solo tutore
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Numero: 461
Difficolta': 3
Quesito: Caio, gia' tutore del minore Tizietto, ha cessato
dall'ufficio ed ha presentato il conto finale che e'
stato regolarmente approvato dal giudice tutelare, senza
che la decisione di quest'ultimo sia stata impugnata.
poiche' Tizietto non e' ancora maggiorenne viene
sottoposto alla tutela di Mevio il quale scopre che Caio,
quale tutore di Tizietto, ha acquistato un bene mobile,
necessario per l'uso del minore, per un prezzo cinque
volte superiore al valore del bene stesso. Si reca quindi
dal notaio per sapere se puo' ancora agire,
nell'interesse del minore, contro Caio. Il notaio
rispondera' che:
Risposta 1: puo' agire contro il precedente tutore solo se non sono
passati cinque anni dal provvedimento con il quale il
giudice tutelare ha approvato il conto finale
Risposta 2: puo' agire contro il precedente tutore sino a quando il
minore non diviene maggiorenne
Risposta 3: non puo' piu' agire contro il precedente tutore in quanto
ormai il conto finale e' stato approvato
Risposta 4: non puo' piu' agire contro il precedente tutore in quanto
l'acquisto effettuato da Caio era soggetto ad
autorizzazione del giudice tutelare
-------------------------------------------------------------------
Numero: 462
Difficolta': 2
Quesito: La compravendita immobiliare che sia intervenuta prima
che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della
tutela, tra il tutore Sempronio ed il minore Caio
divenuto maggiore di eta':
Risposta 1: puo' essere annullata su istanza di Caio o dei suoi eredi
o aventi causa
Risposta 2: e' nulla
Risposta 3: puo' essere annullata su istanza di chiunque vi abbia
interesse
Risposta 4: e' valida
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Numero: 463
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, gia' minore soggetto a tutela e da poco divenuto
maggiore d'eta', e il tutore Caio sono gli unici
comproprietari, per quote diseguali, di un appartamento e
di un terreno edificabile. Vorrebbero pertanto procedere
alla stipula di una divisione, nella quale a Tizio venga
assegnata la proprieta' esclusiva del terreno
edificabile, previa corresponsione a Caio di una somma di
euro 10.000 a titolo di conguaglio divisionale. Il notaio
dira' alle parti che la divisione:
Risposta 1: non puo' aver luogo prima che sia decorso un anno
dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 2: non puo' aver luogo prima che siano decorsi cinque anni
dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 3: non puo' mai aver luogo in quanto e' prevista la
corresponsione di conguagli da parte di chi era stato
soggetto a tutela dell'altro condividente
Risposta 4: puo' aver luogo anche prima della presentazione del
conto, ma solo dopo il decorso del termine di cinque anni
dal raggiungimento della maggiore eta' di Tizio
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Numero: 464
Difficolta': 2
Quesito: Caio, gia' minore soggetto a tutela e da poco divenuto
maggiore d'eta', intende vendere al suo tutore Tizio la
proprieta' di un appartamento al prezzo di 500.000 euro.
Il notaio dira' alle parti che la compravendita:
Risposta 1: non puo' aver luogo prima che sia decorso un anno
dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 2: non puo' aver luogo prima che siano decorsi cinque anni
dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 3: puo' in ogni caso aver luogo
Risposta 4: puo' aver luogo solo dopo il decorso del termine di
cinque anni dal raggiungimento della maggiore eta' di
Caio
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Numero: 465
Difficolta': 1
Quesito: Prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto
della tutela, puo' aver luogo una convenzione tra il
tutore ed il minore divenuto maggiorenne?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si'
Risposta 3: Si', se il giudice tutelare l'abbia espressamente
autorizzata
Risposta 4: No, salva l'ipotesi in cui tra tutore e minore vi sia un
rapporto di parentela
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Numero: 466
Difficolta': 2
Quesito: La convenzione che ha avuto luogo prima che sia decorso
un anno dall'approvazione del conto della tutela, tra il
tutore ed il minore divenuto maggiorenne:
Risposta 1: puo' essere annullata su istanza del minore o dei suoi
eredi o aventi causa
Risposta 2: e' nulla
Risposta 3: puo' essere annullata su istanza di chiunque vi abbia
interesse
Risposta 4: puo' essere annullata su istanza del tutore o dei suoi
eredi o aventi causa
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Numero: 467
Difficolta': 2
Quesito: Una cessione di credito che sia intervenuta prima che sia
decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela,
tra il tutore Caio ed il minore Sempronio divenuto
maggiore di eta':
Risposta 1: puo' essere annullata su istanza di Sempronio o dei suoi
eredi o aventi causa
Risposta 2: e' nulla
Risposta 3: puo' essere annullata su istanza di chiunque vi abbia
interesse
Risposta 4: e' valida
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Numero: 468
Difficolta': 2
Quesito: Mevio, gia' minore soggetto a tutela e da poco divenuto
maggiore d'eta', intende permutare con il suo tutore
Sempronio la proprieta' di un appartamento con il diritto
di superficie su un terreno edificabile, senza far luogo
a conguagli. Il notaio dira' alle parti che la permuta:
Risposta 1: non puo' aver luogo prima che sia decorso un anno
dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 2: non puo' aver luogo prima che siano decorsi cinque anni
dall'approvazione del conto della tutela
Risposta 3: non puo' mai aver luogo
Risposta 4: puo' aver luogo solo dopo il decorso del termine di
cinque anni dal raggiungimento della maggiore eta' di
Mevio
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Numero: 469
Difficolta': 1
Quesito: Tizio, di anni sedici, contrae matrimonio con Filana di
anni diciotto. In questa ipotesi il minore e' emancipato
di diritto?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: Si', ma solo se il coniuge non puo' sostenere gli oneri
derivanti dal matrimonio
Risposta 3: Si', ma solo se i genitori si erano opposti al matrimonio
Risposta 4: No, e' necessario un apposito provvedimento
dell'autorita' giudiziaria
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Numero: 470
Difficolta': 1
Quesito: Tizio, di anni sedici, contrae matrimonio con Filana di
anni diciassette. In questa ipotesi Tizio e' emancipato
di diritto?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No, salvo il solo caso in cui i genitori di Filana si
erano opposti al matrimonio
Risposta 3: Si', ma solo se i genitori di Tizio si erano opposti al
matrimonio
Risposta 4: No
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Numero: 471
Difficolta': 1
Quesito: Tizio, di anni sedici, contrae matrimonio con Filana di
anni ventuno. In questa ipotesi Tizio e' emancipato di
diritto?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No, salvo che il giudice che lo ha autorizzato al
matrimonio lo abbia espressamente disposto nella relativa
ordinanza
Risposta 3: Si', ma solo se l'altro coniuge ne abbia fatto espressa
richiesta all'atto del matrimonio
Risposta 4: No
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Numero: 472
Difficolta': 1
Quesito: Tizio, di anni sedici, contrae matrimonio con Filana di
pari eta'. In questa ipotesi Tizio e' emancipato di
diritto?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No, salvo il solo caso in cui i coniugi abbiano
espressamente scelto il regime della separazione dei beni
Risposta 3: Si', ma a condizione che anche l'altro coniuge sia stato
espressamente emancipato dalla Corte d'Appello
Risposta 4: No
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Numero: 473
Difficolta': 1
Quesito: Tizio, diciassettenne, coniugato con Caia, maggiorenne,
e' soggetto alla potesta' dei genitori?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', salvo che i genitori si siano opposti alla
celebrazione del matrimonio
Risposta 3: Si', in ogni caso fino al compimento della maggiore eta'
Risposta 4: Si', salvo che vi sia disaccordo tra Tizio ed i genitori
sull'esercizio della stessa
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Numero: 474
Difficolta': 1
Quesito: Curatore del minore sposato con persona maggiore di eta'
e':
Risposta 1: il coniuge
Risposta 2: il padre del minore
Risposta 3: la madre del minore
Risposta 4: il padre del coniuge maggiore d'eta'
-------------------------------------------------------------------
Numero: 475
Difficolta': 2
Quesito: Caietto e Tizietta, minori di eta', hanno tra loro
contratto matrimonio; unico curatore degli emancipati e'
stato nominato il padre di Tizietta. Prima del
raggiungimento della maggiore eta', viene pronunciata la
cessazione degli effetti civili del matrimonio. In questo
caso, a norma del codice civile:
Risposta 1: il giudice tutelare nomina curatore di Caietto uno dei
genitori, se idoneo all'ufficio, o, in mancanza, altra
persona
Risposta 2: il padre di Tizietta rimane curatore anche di Caietto
fino al raggiungimento, da parte di quest'ultimo, della
maggiore eta'
Risposta 3: il padre di Tizietta rimane curatore anche di Caietto, ma
sara' necessario, per il compimento degli atti che
eccedono l'ordinaria amministrazione, il consenso del
padre di Caietto o, in mancanza, della madre
Risposta 4: il giudice tutelare nomina curatore di Caietto entrambi i
genitori
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Numero: 476
Difficolta': 2
Quesito: Caio, di anni sedici, ha contratto matrimonio con Filana
maggiorenne. Caio decide di acquistare un divano per la
casa e si reca dal notaio per sapere se per poter
compiere l'acquisto deve essere assistito o autorizzato.
Il notaio rispondera' che potra' compiere l'acquisto:
Risposta 1: senza alcuna assistenza ne' autorizzazione
Risposta 2: solo con l'assistenza del curatore
Risposta 3: solo previa autorizzazione dal giudice tutelare
Risposta 4: solo con l'assistenza della moglie Filana
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Numero: 477
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, di anni sedici, che ha contratto matrimonio con
Filana di anni diciotto, ha la capacita' di compiere gli
atti che non eccedono l'ordinaria amministrazione?
Risposta 1: Si', senza alcuna assistenza ne' autorizzazione
Risposta 2: Si', ma in ogni caso con l'assistenza del curatore
Risposta 3: Si', ma solo se debitamente autorizzato dal giudice
tutelare
Risposta 4: Si', ma con l'assistenza di uno dei genitori
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Numero: 478
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, figlio naturale non riconosciuto di Caio, muore
senza lasciare figli, ne' coniuge ne' altri ascendenti.
Avendo Tizio disposto per testamento di tutte le sue
sostanze a favore della sua convivente Tizia, Caio si
reca dal notaio per sapere se la legge gli riserva una
quota di eredita' o altri diritti nella successione di
Tizio. Il notaio rispondera' che:
Risposta 1: La legge non gli riserva una quota di eredita' ne' altri
diritti nella successione di Tizio
Risposta 2: La legge riserva a suo favore un terzo del patrimonio di
Tizio
Risposta 3: La legge riserva a suo favore un quarto del patrimonio di
Tizio
Risposta 4: La legge non riserva a suo favore quote di eredita' ma
gli da' diritto ad un assegno vitalizio commisurato alle
sostanze ereditarie di Tizio
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Numero: 479
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, celibe e senza figli, muore lasciando a se'
superstiti solo Tizione, genitore del padre premorto di
Tizio, e Caio, genitore della madre premorta di Tizio.
Avendo Tizio disposto per testamento di tutte le sue
sostanze a favore della sua convivente Sempronia, Tizione
e Caio si recano dal notaio per sapere se la legge
riserva loro una quota di eredita' o altri diritti nella
successione di Tizio. Il notaio rispondera' che:
Risposta 1: La legge riserva a loro favore la quota di un terzo del
patrimonio nella quale succedono in parti uguali
Risposta 2: La legge riserva a loro favore la quota di un quarto del
patrimonio nella quale succedono in parti uguali
Risposta 3: La legge non riserva a loro favore quote ne' diritti
nella successione
Risposta 4: La legge non riserva a loro favore quote di eredita' ma
hanno diritto ad un assegno vitalizio commisurato alle
sostanze ereditarie
-------------------------------------------------------------------
Numero: 480
Difficolta': 2
Quesito: Filano, figlio naturale non riconosciuto di Tizio, muore
senza lasciare figli, ne' coniuge ne' altri ascendenti.
Avendo Filano legato la villa Tuscolana all'amico
Cornelio e istituito erede universale l'associazione di
beneficenza "Infanzia abbandonata", Tizio si reca dal
notaio per sapere se, procedendo al riconoscimento del
figlio premorto, possa poi ottenere la riduzione delle
disposizioni testamentarie di quest'ultimo. Il notaio
rispondera':
Risposta 1: No, perche' la legge non gli riserva una quota di
eredita' ne' altri diritti nella successione di Filano
Risposta 2: Si', perche' la legge riserva a suo favore la meta' del
patrimonio di Filano
Risposta 3: Si', perche' la legge riserva a suo favore un quarto del
patrimonio di Filano a condizione che il riconoscimento
venga fatto entro un anno dalla morte di quest'ultimo
Risposta 4: No, perche' la legge non riserva a suo favore quote di
eredita' ma gli da' diritto soltanto ad un assegno
vitalizio commisurato alle sostanze ereditarie di Filano
-------------------------------------------------------------------
Numero: 481
Difficolta': 2
Quesito: I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza
familiare e di uso sui mobili che la corredano, che la
legge riserva al coniuge del defunto, gravano:
Risposta 1: Sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia
sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del
coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli
Risposta 2: Solo sulla quota di riserva complessivamente considerata
e, in nessun caso, sulla porzione disponibile
Risposta 3: Sulla sola porzione disponibile anche se questa non sia
sufficiente
Risposta 4: Solo sulla quota di riserva del coniuge e, in nessun
caso, sulla porzione disponibile
-------------------------------------------------------------------
Numero: 482
Difficolta': 1
Quesito: In materia successoria, tra gli altri, quali tra i
seguenti diritti la legge riserva al coniuge superstite?
Risposta 1: I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza
familiare e di uso sui mobili che la corredano
Risposta 2: I diritti di usufrutto sulla casa adibita a residenza
familiare e di uso sui mobili che la corredano
Risposta 3: I diritti di uso sulla casa adibita a residenza familiare
e di usufrutto sui mobili che la corredano
Risposta 4: Il diritto di usufrutto su un terzo dell'intero
patrimonio ereditario
-------------------------------------------------------------------
Numero: 483
Difficolta': 2
Quesito: Tizio si reca dal notaio e gli espone di essere sposato
con Tizia, di avere un solo figlio naturale Tizietto e di
voler disporre per testamento a favore di Caia, madre di
Tizietto. Tizio manifesta la volonta' di nominare erede
Caia nell'intera quota che la legge non riserva ai
legittimari. Il notaio rispondera' che nella situazione
prospettata:
Risposta 1: puo' nominare erede Caia per la quota di un terzo del
patrimonio essendo riservata la quota di un terzo al
coniuge e la quota di un terzo al figlio naturale
Risposta 2: puo' nominare erede Caia per la quota di un quarto del
patrimonio essendo riservata la quota di un mezzo al
coniuge e la quota di un quarto al figlio naturale
Risposta 3: puo' nominare erede Caia per la quota di una meta' del
patrimonio essendo riservata la quota di un mezzo al
coniuge e nulla essendo riservato al figlio naturale
Risposta 4: non puo' nominare erede Caia spettando la quota di un
mezzo del patrimonio al coniuge e la restante quota di un
mezzo al figlio naturale
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Numero: 484
Difficolta': 1
Quesito: Il coniuge superstite separato cui non e' stata
addebitata la separazione con sentenza passata in
giudicato:
Risposta 1: Ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato
Risposta 2: Ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio se al momento
dell'apertura della successione godeva degli alimenti a
carico del coniuge deceduto
Risposta 3: Ha gli stessi diritti che la legge riserva ai parenti in
linea collaterale del de cuius
Risposta 4: Non ha alcun diritto successorio
-------------------------------------------------------------------
Numero: 485
Difficolta': 1
Quesito: Il coniuge superstite separato cui e' stata addebitata la
separazione con sentenza passata in giudicato:
Risposta 1: Ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio se al momento
dell'apertura della successione godeva degli alimenti a
carico del coniuge deceduto
Risposta 2: Ha gli stessi diritti del coniuge non separato
Risposta 3: Ha gli stessi diritti del coniuge separato cui non e'
stata addebitata la separazione
Risposta 4: Non ha alcun diritto di natura patrimoniale
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Numero: 486
Difficolta': 3
Quesito: L'assegno vitalizio spettante al coniuge superstite cui
e' stata addebitata la separazione con sentenza passata
in giudicato e' commisurato:
Risposta 1: Alle sostanze ereditarie e alla qualita' e al numero
degli eredi legittimi e non e' comunque di entita'
superiore a quella della prestazione alimentare goduta
Risposta 2: Al patrimonio del coniuge superstite e puo' essere di
entita' superiore a quella della prestazione alimentare
goduta
Risposta 3: Al patrimonio personale degli eredi legittimi e puo'
essere di entita' superiore a quella della prestazione
alimentare goduta
Risposta 4: Al patrimonio dei coniugi valutato al momento della
presentazione della domanda diretta ad ottenere la
separazione
-------------------------------------------------------------------
Numero: 487
Difficolta': 3
Quesito: L'assegno vitalizio spettante al coniuge superstite, nel
caso in cui tra i due coniugi sia stata pronunciata la
separazione con sentenza passata in giudicato e tale
separazione sia stata addebitata ad entrambi i coniugi,
e' commisurato:
Risposta 1: Alle sostanze ereditarie e alla qualita' e al numero
degli eredi legittimi e non e' comunque di entita'
superiore a quella della prestazione alimentare goduta
Risposta 2: Al patrimonio del coniuge superstite e puo' essere di
entita' superiore a quella della prestazione alimentare
goduta
Risposta 3: Al patrimonio personale degli eredi legittimi e puo'
essere di entita' superiore a quella della prestazione
alimentare goduta
Risposta 4: Al patrimonio dei coniugi valutato al momento della
presentazione della domanda diretta ad ottenere la
separazione
-------------------------------------------------------------------
Numero: 488
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile il testatore puo' imporre pesi
sulla quota spettante ai legittimari?
Risposta 1: No, salva l'applicazione delle norme dettate dal codice
civile in tema di divisione
Risposta 2: Si', salva l'applicazione delle norme dettate dal codice
civile in tema di divisione
Risposta 3: No, salvo che i legittimari non siano discendenti in
linea retta del testatore
Risposta 4: Si', ma solo se il legittimario sulla cui quota il
testatore intende imporre il peso appartiene ad una
categoria di successibili diversa dai figli legittimi o
naturali
-------------------------------------------------------------------
Numero: 489
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile il testatore puo' imporre
condizioni sulla quota spettante ai legittimari?
Risposta 1: No, salva l'applicazione delle norme dettate dal codice
civile in tema di divisione
Risposta 2: Si', salva l'applicazione delle norme dettate dal codice
civile in tema di divisione
Risposta 3: No, salvo che i legittimari non siano discendenti in
linea retta del testatore
Risposta 4: Si', ma solo se il legittimario sulla cui quota il
testatore intende imporre la condizione appartiene ad una
categoria di successibili diversa dai figli legittimi o
naturali
-------------------------------------------------------------------
Numero: 490
Difficolta': 1
Quesito: Tizio muore lasciando a se' superstiti i figli Caio e
Sempronio e la moglie Tizia da cui il defunto era
separato consensualmente. La successione e' regolata da
testamento con il quale vengono nominati eredi i figli e
viene lasciata alla moglie la sola quota ad essa
spettante quale legittimaria con l'obbligo imposto alla
moglie stessa, sotto pena di risoluzione della
disposizione testamentaria, di corrispondere una somma
mensile per il mantenimento del fratello disabile del
defunto. Tizia, volendo conoscere i suoi diritti ed
obblighi, si reca dal notaio il quale le rispondera' che:
Risposta 1: Ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato
e il testatore non puo' imporre pesi sulla quota
spettante ai legittimari
Risposta 2: Ha diritto, per legge, soltanto ad un assegno vitalizio e
se vuole giovarsi della disposizione testamentaria deve
adempiere l'onere impostole
Risposta 3: Non ha, per legge, alcun diritto successorio e se vuole
giovarsi della disposizione testamentaria deve adempiere
l'onere impostole
Risposta 4: Ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato
ma il testatore puo' imporre pesi sulla sua quota di
legittima
-------------------------------------------------------------------
Numero: 491
Difficolta': 2
Quesito: Tizio muore lasciando a se' superstiti la moglie Tizia ed
il figlio maggiorenne Tizietto. La successione e'
regolata da testamento in base al quale ai legittimari
viene assegnata in parti uguali la nuda proprieta' del
patrimonio e l'usufrutto viene legato all'amica Caia. In
tale ipotesi:
Risposta 1: i legittimari ai quali e' stata assegnata la nuda
proprieta' hanno la scelta di eseguire di comune accordo
la disposizione testamentaria o di abbandonare la nuda
proprieta' della porzione disponibile
Risposta 2: i legittimari ai quali e' stata assegnata la nuda
proprieta' hanno la scelta di eseguire di comune accordo
la disposizione testamentaria o di rinunciare
all'eredita'
Risposta 3: ciascuno dei legittimari ai quali e' stata assegnata la
nuda proprieta' ha la scelta, anche senza il consenso
dell'altro, di eseguire la disposizione testamentaria
mentre, con il necessario consenso di entrambi, i
legittimari possono abbandonare la nuda proprieta' della
porzione disponibile
Risposta 4: i legittimari ai quali e' stata assegnata la nuda
proprieta' possono dare esecuzione alla disposizione
testamentaria o con il necessario consenso
dell'usufruttuaria Caia possono abbandonare la nuda
proprieta' della porzione disponibile
-------------------------------------------------------------------
Numero: 492
Difficolta': 2
Quesito: Il legato in sostituzione di legittima, il cui valore non
eccede quello della legittima spettante al legittimario,
grava:
Risposta 1: Sulla porzione indisponibile
Risposta 2: Sulla disponibile
Risposta 3: Sulla disponibile, salvo che si tratti di legato di cosa
da prendersi da certo luogo
Risposta 4: Sulla disponibile, salvo che si tratti di legato di
specie
-------------------------------------------------------------------
Numero: 493
Difficolta': 2
Quesito: Il legato in sostituzione di legittima, il cui valore
eccede quello della legittima spettante al legittimario,
grava:
Risposta 1: Sulla porzione indisponibile spettante al legittimario e
per l'eccedenza sulla disponibile
Risposta 2: Sulla sola disponibile
Risposta 3: Sulla sola porzione indisponibile spettante al
legittimario e per l'eccedenza e' inefficace
Risposta 4: Sulla disponibile e per l'eccedenza sulla porzione
indisponibile
-------------------------------------------------------------------
Numero: 494
Difficolta': 1
Quesito: Il legittimario cui e' lasciato un legato in sostituzione
di legittima puo' rinunciare al legato e chiedere la
legittima?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo se il testatore lo ha espressamente previsto
Risposta 4: Si', ma solo se il valore del legato e' inferiore a
quello della legittima spettante al legittimario
-------------------------------------------------------------------
Numero: 495
Difficolta': 3
Quesito: Il legittimario, a cui favore e' stata fatta dal defunto
una donazione con espressa dispensa dall'imputazione e
che rinunzia all'eredita', qualora non si abbia
rappresentazione:
Risposta 1: Puo', sulla disponibile, ritenere la donazione a lui
fatta
Risposta 2: Puo', sulla sua quota di riserva e anche sulla quota di
riserva degli altri legittimari, ritenere la donazione a
lui fatta
Risposta 3: Non puo' ritenere la donazione a lui fatta ma deve
conferirla agli eredi
Risposta 4: Puo' ritenere la donazione a lui fatta solo se non vi
sono altri legittimari
-------------------------------------------------------------------
Numero: 496
Difficolta': 3
Quesito: Tizio, celibe e senza discendenti, rinuncia all'eredita'
del padre Caio. poiche' Caio, in vita, aveva fatto una
donazione a favore di Tizio con espressa dispensa
dall'imputazione, quest'ultimo si reca dal notaio il
quale, riguardo alla donazione a lui fatta gli dira' che:
Risposta 1: Puo', sulla disponibile, ritenere la donazione
Risposta 2: Non puo' ritenere la donazione
Risposta 3: Puo', sulla sua quota di riserva ed anche sulla quota di
riserva degli altri legittimari, ritenere la donazione
Risposta 4: Puo' ritenere la donazione solo se non vi sono altri
legittimari
-------------------------------------------------------------------
Numero: 497
Difficolta': 3
Quesito: Sempronio, celibe e senza discendenti, si reca dal notaio
e gli espone: che ha rinunciato all'eredita' di suo padre
Tizio regolata da testamento olografo con il quale il
testatore nominava eredi i suoi unici due figli,
Sempronio e Mevio, e sua moglie Tizia ed inoltre legava
allo stesso Sempronio il fondo Tuscolano con espressa
dispensa dall'imputazione. Riguardo al legato a lui fatto
il notaio rispondera' a Sempronio che:
Risposta 1: Puo', sulla disponibile, conseguire il legato
Risposta 2: Non puo' conseguire il legato avendo rinunciato
all'eredita'
Risposta 3: Puo', sulla sua quota di riserva ed anche sulla quota di
riserva degli altri legittimari, conseguire il legato
Risposta 4: Non puo' conseguire il legato essendovi altri legittimari
-------------------------------------------------------------------
Numero: 498
Difficolta': 3
Quesito: Sempronio, celibe e senza discendenti, si reca dal notaio
e gli espone: che ha rinunciato all'eredita' di suo padre
Tizio regolata da testamento olografo con il quale il
testatore nominava eredi i suoi unici due figli,
Sempronio e Filano, e la moglie Calpurnia; che Tizio, in
vita, gli aveva donato il fondo Tuscolano senza espressa
dispensa dall'imputazione. Non risultando al momento
dell'apertura della successione lesi i diritti dei
legittimari, riguardo alla donazione a lui fatta il
notaio rispondera' a Sempronio che:
Risposta 1: Puo', sulla disponibile, ritenere la donazione
Risposta 2: Non puo' ritenere la donazione
Risposta 3: Puo' ritenere la donazione solo previa convalida della
stessa da parte degli altri legittimari
Risposta 4: Non puo' ritenere la donazione essendovi altri
legittimari
-------------------------------------------------------------------
Numero: 499
Difficolta': 3
Quesito: Sempronio, celibe e senza discendenti, si reca dal notaio
e gli espone: che ha rinunciato all'eredita' di suo padre
Tizio regolata da testamento olografo con il quale
vengono nominati eredi gli unici due figli e la moglie ed
inoltre viene legato allo stesso Sempronio il fondo
Tuscolano senza espressa dispensa dall'imputazione. Non
risultando al momento dell'apertura della successione
lesi i diritti dei legittimari, riguardo al legato a lui
fatto il notaio rispondera' a Sempronio che:
Risposta 1: Puo', sulla disponibile, conseguire il legato
Risposta 2: Non puo' conseguire il legato avendo rinunciato
all'eredita'
Risposta 3: Puo' conseguire il legato solo se gli altri legittimari
confermino la disposizione
Risposta 4: Non puo' conseguire il legato essendovi altri legittimari
-------------------------------------------------------------------
Numero: 500
Difficolta': 3
Quesito: Il legittimario, a cui favore e' stato disposto dal
defunto un legato con espressa dispensa dall'imputazione
e che rinunzia all'eredita', qualora non si abbia
rappresentazione:
Risposta 1: Puo', sulla disponibile, conseguire il legato a lui fatto
Risposta 2: Non puo' conseguire il legato a lui fatto avendo
rinunciato all'eredita'
Risposta 3: Puo', sulla sua quota di riserva ed anche sulla quota di
riserva degli altri legittimari, conseguire il legato a
lui fatto
Risposta 4: Puo' conseguire il legato a lui fatto solo se non vi sono
altri legittimari
-------------------------------------------------------------------
Numero: 501
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore senza aver fatto testamento e lasciando a se'
superstiti la moglie Tizia ed i fratelli Sempronio e
Filano. Tizio, in vita, aveva donato un appartamento in
Roma all'amica Clelia. Essendo necessario integrare la
quota riservata dalla legge a Tizia, le porzioni che
spetterebbero a Sempronio e Filano:
Risposta 1: Si riducono proporzionalmente nei limiti in cui e'
necessario per integrare la quota riservata a Tizia
Risposta 2: Non sono soggette a riduzione trattandosi di successione
legittima
Risposta 3: Non sono soggette a riduzione essendo gli eredi legittimi
parenti del defunto entro il terzo grado
Risposta 4: Sono soggette a riduzione solo se la lesione della quota
riservata dalla legge a Tizia eccede la meta' della quota
stessa
-------------------------------------------------------------------
Numero: 502
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore e la sua successione e' regolata da
testamento con il quale vengono nominati eredi in parti
uguali la moglie del defunto Tizia e l'unico figlio Caio,
viene legato al fratello del defunto Sempronio il fondo
Corneliano ed infine viene legato all'amica del defunto
Mevia un appartamento. Tizio in vita aveva donato alla
madre Cornelia una villa in Roma. Risultando al momento
dell'apertura della successione lesi i diritti dei
legittimari, Cornelia si reca dal notaio il quale le
dira' che le donazioni il cui valore eccede la quota
della quale il testatore poteva disporre:
Risposta 1: sono soggette a riduzione fino alla quota medesima e non
si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni di
cui il testatore poteva disporre ed ha disposto per
testamento
Risposta 2: sono soggette a riduzione fino alla quota medesima e con
preferenza sulle disposizioni testamentarie a titolo
particolare le quali non si riducono se non dopo esaurito
il valore dei beni di cui e' stato disposto per donazione
Risposta 3: non sono in alcun caso soggette a riduzione
Risposta 4: sono soggette in ogni caso a riduzione per il loro intero
valore e si riducono con preferenza sulle disposizioni
testamentarie a titolo particolare a favore di parenti
del defunto entro il sesto grado
-------------------------------------------------------------------
Numero: 503
Difficolta': 2
Quesito: In materia di reintegrazione della quota riservata ai
legittimari, le donazioni il cui valore eccede la quota
della quale il defunto poteva disporre:
Risposta 1: Sono soggette a riduzione fino alla quota medesima e non
si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni di
cui e' stato disposto per testamento
Risposta 2: Sono soggette a riduzione fino alla quota medesima e con
preferenza sulle disposizioni testamentarie le quali non
si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni di
cui e' stato disposto per donazione
Risposta 3: Non sono in alcun caso soggette a riduzione
Risposta 4: Sono soggette a riduzione purche' la relativa azione
venga esperita entro il termine di cinque anni dalla
donazione
-------------------------------------------------------------------
Numero: 504
Difficolta': 1
Quesito: I legittimari possono chiedere la riduzione delle
disposizioni testamentarie lesive della porzione di
legittima?
Risposta 1: Si'
Risposta 2: No
Risposta 3: Si', ma solo se il defunto li ha espressamente
autorizzati con il testamento o con un atto ricevuto da
notaio o dal cancelliere del tribunale del luogo in cui
aveva la residenza
Risposta 4: No, se vi fu rinunzia, in vita del testatore, da parte
dei legittimari
-------------------------------------------------------------------
Numero: 505
Difficolta': 1
Quesito: La riduzione delle donazioni lesive della porzione di
legittima puo' essere domandata:
Risposta 1: Dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa
Risposta 2: Dai legittimari soltanto, ma non dai loro eredi o aventi
causa
Risposta 3: Dai legittimari e dai chiamati in sostituzione nel solo
caso che la successione sia testamentaria
Risposta 4: Dai legittimari, dagli altri donatari e dai legatari le
cui attribuzioni non possono essere soddisfatte a causa
delle donazioni lesive
-------------------------------------------------------------------
Numero: 506
Difficolta': 1
Quesito: La riduzione delle disposizioni testamentarie lesive
della porzione di legittima puo' essere domandata:
Risposta 1: Dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa
Risposta 2: Dai legittimari, ma non dai loro eredi o aventi causa
Risposta 3: Dai soggetti indicati dal defunto nel testamento o, in
mancanza, dal presidente del tribunale del luogo in cui
si e' aperta la successione
Risposta 4: Dai legatari o, in mancanza, dal presidente del tribunale
del luogo in cui si e' aperta la successione
-------------------------------------------------------------------
Numero: 507
Difficolta': 1
Quesito: Tizio, vedovo, con testamento pubblico istituisce sua
unica erede universale la figlia Mevia, che lo ha sempre
assistito con grande amorevolezza, pretermettendo l'altro
figlio Caio. Morto Tizio, Caio, celibe e senza figli,
nutrendo pure lui grande riconoscenza per la sorella,
intende rinunziare all'azione di riduzione. In questo
caso:
Risposta 1: e' possibile rinunziare all'azione di riduzione
Risposta 2: non e' possibile rinunziare all'azione di riduzione
Risposta 3: la rinunzia all'azione di riduzione e' possibile solo se
non e' stata espressamente vietata dal testatore
Risposta 4: la rinunzia all'azione di riduzione e' possibile solo se
e' stata espressamente prevista dal testatore
-------------------------------------------------------------------
Numero: 508
Difficolta': 2
Quesito: Tizio muore lasciando a se' superstiti la moglie Tizia ed
il figlio Caio. La successione e' regolata da testamento
con il quale vengono nominati eredi Tizia e Caio, viene
legato al fratello del defunto, Sempronio, il fondo
Tuscolano, da sempre coltivato dal legatario, ed infine
viene legato alla madre del testatore, Caia,
l'appartamento nel quale la stessa risiede, con
dichiarazione che quest'ultima disposizione deve avere
effetto a preferenza delle altre. Risultando, al momento
dell'apertura della successione, lesi i diritti dei
legittimari, Tizia e Caio si recano dal notaio il quale
dira' loro che la disposizione a favore di Caia:
Risposta 1: non si riduce, se non in quanto il valore delle altre
disposizioni testamentarie non sia sufficiente ad
integrare la quota riservata ai legittimari
Risposta 2: non e' soggetta in alcun caso a riduzione trattandosi di
disposizione a favore di un ascendente del testatore
Risposta 3: e' soggetta a riduzione unitamente all'altro legato
proporzionalmente ai rispettivi valori
Risposta 4: non e' soggetta a riduzione neanche se il valore delle
altre disposizioni testamentarie non sia sufficiente ad
integrare la quota riservata ai legittimari
-------------------------------------------------------------------
Numero: 509
Difficolta': 2
Quesito: Se il testatore ha dichiarato che una sua disposizione
deve avere effetto a preferenza delle altre, questa
disposizione e' soggetta a riduzione?
Risposta 1: Si', ma solo in quanto il valore delle altre non sia
sufficiente a integrare la quota riservata ai legittimari
Risposta 2: Si', in ogni caso
Risposta 3: No, neanche se il valore delle altre non sia sufficiente
a integrare la quota riservata ai legittimari
Risposta 4: Si', ma solo se la disposizione abbia ad oggetto un
immobile e la riduzione possa avvenire comodamente
separando dall'immobile medesimo la parte occorrente per
integrare la quota riservata
-------------------------------------------------------------------
Numero: 510
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile e in assenza di specifiche
disposizioni del testatore, in che modo avviene la
riduzione delle disposizioni testamentarie?
Risposta 1: Proporzionalmente, senza distinguere tra eredi e legatari
Risposta 2: Cominciando dai legati
Risposta 3: Cominciando dalle disposizioni di maggior valore, senza
distinguere tra eredi e legatari
Risposta 4: Cominciando dai legati maggiormente lesivi risalendo via
via a quelli meno lesivi e, una volta esauriti i legati,
proporzionalmente per le altre disposizioni
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Numero: 511
Difficolta': 2
Quesito: Tizio muore e la sua successione e' regolata da
testamento con il quale vengono nominati eredi in parti
uguali la moglie del defunto Tizia e l'unico figlio Caio.
Tizio in vita aveva, con una prima donazione, ceduto un
appartamento a Sempronia alla quale era unito da
matrimonio di cui e' stata dichiarata la cessazione degli
effetti civili, con una seconda donazione aveva disposto
del fondo Tuscolano a favore del fratello Sempronio ed
infine, successivamente, aveva donato la somma di euro
cinquecentomila all'amico Filano. Risultando al momento
dell'apertura della successione lesi i diritti dei
legittimari, Tizia e Caio si recano dal notaio il quale
dira' loro che le donazioni si riducono:
Risposta 1: cominciando dall'ultima e risalendo via via alle
anteriori
Risposta 2: proporzionalmente, senza distinzione di data
Risposta 3: cominciando dalla donazione di maggior valore e risalendo
via via a quelle di minor valore
Risposta 4: cominciando dalle donazioni che hanno ad oggetto beni
immobili e, successivamente, risalendo via via alle altre
donazioni a partire dall'ultima
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Numero: 512
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile in che modo si riducono le
donazioni?
Risposta 1: Cominciando dall'ultima e risalendo via via alle
anteriori
Risposta 2: Cominciando dalla donazione di maggior valore e risalendo
via via a quelle di minor valore
Risposta 3: Cominciando dalle donazioni che hanno ad oggetto beni
immobili o diritti reali immobiliari e, successivamente,
risalendo via via alle altre donazioni a partire
dall'ultima
Risposta 4: Proporzionalmente, senza distinzione di data
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Numero: 513
Difficolta': 3
Quesito: I legittimari del defunto Tizio hanno impugnato, in
quanto parzialmente lesiva della loro quota di riserva,
la disposizione testamentaria con la quale all'amico Caio
veniva legato un intero fabbricato costituito da venti
appartamenti. Caio si rivolge al notaio per chiedere in
che modo puo' farsi la riduzione del predetto legato,
tenuto conto che quanto occorre per reintegrare la quota
riservata e' pari al valore di ciascuno degli
appartamenti. Il Notaio rispondera':
Risposta 1: Che in questo caso la riduzione si fa separando
dall'immobile legato la parte occorrente per integrare la
quota riservata, in quanto cio' puo' avvenire comodamente
Risposta 2: Che in ogni caso l'immobile si deve lasciare per intero
nell'eredita', salvo il diritto, per Caio, di conseguire
il valore della porzione disponibile
Risposta 3: Che in ogni caso il legatario puo' ritenere tutto
l'immobile, compensando in danaro i legittimari
Risposta 4: Che in questo caso sara' necessario procedere alla
vendita all'incanto dell'intero immobile e Caio
conseguira' sul ricavato il solo valore della porzione
disponibile
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Numero: 514
Difficolta': 3
Quesito: I legittimari del defunto Tizio hanno impugnato, in
quanto parzialmente lesiva della loro quota di riserva,
la donazione con la quale all'amico Caio era stato donato
un intero fabbricato costituito da venti appartamenti.
Caio si rivolge al notaio per chiedere in che modo puo'
farsi la riduzione della predetta donazione, tenuto conto
che quanto occorre per reintegrare la quota riservata e'
pari al valore di ciascuno degli appartamenti. Il Notaio
rispondera':
Risposta 1: Che in questo caso la riduzione si fa separando
dall'immobile donato la parte occorrente per integrare la
quota riservata, in quanto cio' puo' avvenire comodamente
Risposta 2: Che in ogni caso l'immobile si deve lasciare per intero
nell'eredita', salvo il diritto, per Caio, di conseguire
il valore della porzione disponibile
Risposta 3: Che in ogni caso il donatario puo' ritenere tutto
l'immobile, compensando in danaro i legittimari
Risposta 4: Che in questo caso sara' necessario procedere alla
vendita all'incanto dell'intero immobile e Caio
conseguira' sul ricavato il solo valore della porzione
disponibile
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Numero: 515
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
dallo zio Caio una villa in Roma; successivamente, in
data 30 ottobre 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio
un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa
stessa. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 settembre
1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione
di riduzione contro Tizio che e' condannato a restituire
la villa. In questo caso Sempronio:
Risposta 1: Perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Tizio
Risposta 2: Perde la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita dopo la morte di Caio, ma Tizio decade dal
beneficio del termine
Risposta 3: Perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Caio sono
obbligati in solido con Tizio per l'adempimento del
debito
Risposta 4: Mantiene la garanzia ipotecaria ma Tizio decade dal
beneficio del termine
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Numero: 516
Difficolta': 2
Quesito: Caio, ricchissimo imprenditore, in data 20 febbraio 1997,
dona al proprio cugino Tizio una villa in Roma;
successivamente, in data 30 aprile 1997, Tizio ottiene
dall'amico Sempronio un prestito che garantisce con
ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Caio, avvenuta
in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono
vittoriosamente l'azione di riduzione contro Tizio che e'
condannato a restituire la villa. In questo caso
Sempronio:
Risposta 1: Perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Tizio
Risposta 2: Mantiene la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita prima della morte di Caio
Risposta 3: Perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Caio sono
obbligati in solido con Tizio per l'adempimento del
debito
Risposta 4: Mantiene la garanzia ipotecaria ma Tizio decade dal
beneficio del termine
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Numero: 517
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
dallo zio Caio un terreno in Milano; successivamente, in
data 30 aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio
un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno
stesso. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre
1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione
di riduzione contro Tizio che e' condannato a restituire
il terreno. In questo caso Sempronio:
Risposta 1: Perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Tizio
Risposta 2: Mantiene la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita prima della morte di Caio
Risposta 3: Perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Caio sono
obbligati in solido con Tizio per l'adempimento del
debito
Risposta 4: Mantiene la garanzia ipotecaria ma Tizio decade dal
beneficio del termine
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Numero: 518
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
dallo zio Caio una villa in Roma; successivamente, in
data 30 aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio
un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa
stessa. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre
1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione
di riduzione contro Tizio che e' condannato a restituire
la villa. In questo caso Sempronio:
Risposta 1: Perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Tizio
Risposta 2: Mantiene la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita prima della morte di Caio
Risposta 3: Perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Caio sono
obbligati in solido con Tizio per l'adempimento del
debito
Risposta 4: Mantiene la garanzia ipotecaria ma Tizio decade dal
beneficio del termine
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Numero: 519
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, ricchissimo imprenditore, in data 20 febbraio
1997, dona al proprio cugino Caio una villa in Roma;
successivamente, in data 30 aprile 1997, Caio ottiene
dall'amico Filano un prestito che garantisce con ipoteca
sulla villa stessa. Alla morte di Tizio, avvenuta in data
14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono
vittoriosamente l'azione di riduzione contro Caio che e'
condannato a restituire la villa. In questo caso Filano:
Risposta 1: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Caio
Risposta 2: mantiene la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita prima della morte di Tizio
Risposta 3: perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Tizio sono
obbligati in solido con Caio per l'adempimento del debito
Risposta 4: mantiene la garanzia ipotecaria ma Caio decade dal
beneficio del termine
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Numero: 520
Difficolta': 2
Quesito: Sempronio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in
donazione dallo zio Mevio una villa in Roma;
successivamente, in data 30 ottobre 1997, Sempronio, per
finanziare una spedizione archeologica, ottiene
dall'amico Tizio un prestito che garantisce con ipoteca
sulla villa stessa. Alla morte di Mevio, avvenuta in data
14 settembre 1997, i suoi figli esperiscono
vittoriosamente l'azione di riduzione contro Sempronio
che e' condannato a restituire la villa. In questo caso
Tizio:
Risposta 1: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Sempronio
Risposta 2: perde la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita dopo la morte di Mevio, ma Sempronio decade
dal beneficio del termine
Risposta 3: perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Mevio sono
obbligati in solido con Sempronio per l'adempimento del
debito
Risposta 4: mantiene la garanzia ipotecaria ma Sempronio decade dal
beneficio del termine
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Numero: 521
Difficolta': 2
Quesito: Secondo, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in
donazione dallo zio Terzo un terreno in Milano;
successivamente, in data 30 aprile 1997, Secondo, per
finanziare i propri studi scientifici in campo medico,
ottiene dall'amico Primo un prestito che garantisce con
ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Terzo, avvenuta
in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono
vittoriosamente l'azione di riduzione contro Secondo che
e' condannato a restituire il terreno. In questo caso
Primo:
Risposta 1: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Secondo
Risposta 2: mantiene la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita prima della morte di Terzo
Risposta 3: perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Terzo sono
obbligati in solido con Secondo per l'adempimento del
debito
Risposta 4: mantiene la garanzia ipotecaria ma Secondo decade dal
beneficio del termine
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Numero: 522
Difficolta': 2
Quesito: Primo, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
dallo zio Secondo un terreno in Milano; successivamente,
in data 30 aprile 1997, Primo, per finanziare i propri
studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico
Terzo un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno
stesso. Alla morte di Secondo, avvenuta in data 14
dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente
l'azione di riduzione contro Primo che e' condannato a
restituire il terreno. In questo caso Terzo:
Risposta 1: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Primo
Risposta 2: mantiene la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita prima della morte di Secondo
Risposta 3: perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Secondo sono
obbligati in solido con Primo per l'adempimento del
debito
Risposta 4: mantiene la garanzia ipotecaria ma Primo decade dal
beneficio del termine
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Numero: 523
Difficolta': 2
Quesito: Sempronio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in
donazione dallo zio Mevio un terreno in Milano;
successivamente, in data 30 aprile 1997, Sempronio, per
finanziare i propri studi scientifici in campo medico,
ottiene dall'amico Caio un prestito che garantisce con
ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Mevio, avvenuta
in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono
vittoriosamente l'azione di riduzione contro Sempronio
che e' condannato a restituire il terreno. In questo caso
Caio:
Risposta 1: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Sempronio
Risposta 2: mantiene la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita prima della morte di Mevio
Risposta 3: perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Mevio sono
obbligati in solido con Sempronio per l'adempimento del
debito
Risposta 4: mantiene la garanzia ipotecaria ma Sempronio decade dal
beneficio del termine
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Numero: 524
Difficolta': 2
Quesito: Caio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
dallo zio Tizio un terreno in Milano; successivamente, in
data 30 aprile 1997, Caio, per finanziare i propri studi
scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Mevio un
prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso.
Alla morte di Tizio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i
suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di
riduzione contro Caio che e' condannato a restituire il
terreno. In questo caso Mevio:
Risposta 1: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Caio
Risposta 2: mantiene la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita prima della morte di Tizio
Risposta 3: perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Tizio sono
obbligati in solido con Caio per l'adempimento del debito
Risposta 4: mantiene la garanzia ipotecaria ma Caio decade dal
beneficio del termine
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Numero: 525
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
dallo zio Caio una villa in Roma; successivamente, in
data 30 aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio
un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa
stessa. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre
1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione
di riduzione contro Tizio. In questo caso Tizio:
Risposta 1: Sara' condannato a restituire agli eredi la villa che
rimarra' libera dall'ipoteca
Risposta 2: Sara' condannato a restituire agli eredi la villa che
rimarra' gravata dall'ipoteca
Risposta 3: Sara' condannato a reintegrare il patrimonio ereditario
per un valore pari a quello della villa al momento
dell'apertura della successione
Risposta 4: Sara' condannato a reintegrare il patrimonio ereditario
per un valore pari a quello della villa al momento
dell'apertura della successione, dedotto il debito
residuo garantito dall'ipoteca
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Numero: 526
Difficolta': 2
Quesito: Caio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione
dallo zio Tizio una villa in Roma; successivamente, in
data 30 ottobre 1997, Caio, per finanziare una spedizione
archeologica, ottiene dall'amico Mevio un prestito che
garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di
Tizio, avvenuta in data 14 settembre 1997, i suoi figli
esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro
Caio che e' condannato a restituire la villa. In questo
caso Mevio:
Risposta 1: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio
credito nei confronti di Caio
Risposta 2: perde la garanzia ipotecaria perche' essa e' stata
costituita dopo la morte di Tizio, ma Caio decade dal
beneficio del termine
Risposta 3: perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Tizio sono
obbligati in solido con Caio per l'adempimento del debito
Risposta 4: mantiene la garanzia ipotecaria ma Caio decade dal
beneficio del termine
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Numero: 527
Difficolta': 3
Quesito: Nel caso in cui la domanda di riduzione di una donazione
sia stata trascritta entro i dieci anni dall'apertura
della successione, i pesi e le ipoteche di cui il
donatario abbia gravato gli immobili da restituire in
conseguenza della riduzione, in mancanza di un atto
stragiudiziale di opposizione:
Risposta 1: restano efficaci se la riduzione e' domandata dopo
vent'anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 2: restano efficaci se la riduzione e' domandata entro dieci
anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 3: perdono efficacia anche se la riduzione e' domandata dopo
vent'anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 4: restano comunque efficaci
-------------------------------------------------------------------
Numero: 528
Difficolta': 3
Quesito: Nel caso in cui la riduzione di una donazione sia
domandata entro venti anni dalla trascrizione della
donazione medesima, i beni mobili registrati restituiti
in conseguenza della riduzione sono liberi da ogni peso o
ipoteca di cui il donatario puo' averli gravati?
Risposta 1: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo dieci anni dall'apertura della successione, la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda
Risposta 2: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo dieci anni dall'accettazione dell'eredita', la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda, purche' in buona fede
Risposta 3: Si', e la sentenza che accoglie la domanda di riduzione
non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo
oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
anteriormente alla trascrizione della domanda, qualora
quest'ultima sia stata trascritta entro i dieci anni
dall'apertura della successione ma non oltre cinque anni
dall'accettazione dell'eredita'
Risposta 4: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo cinque anni dall'apertura della successione, la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda, purche' in buona fede
-------------------------------------------------------------------
Numero: 529
Difficolta': 3
Quesito: Gli immobili restituiti in conseguenza della riduzione di
disposizioni testamentarie lesive della legittima sono
liberi da ogni peso o ipoteca di cui il legatario puo'
averli gravati?
Risposta 1: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo dieci anni dall'apertura della successione, la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda
Risposta 2: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo dieci anni dalla trasmissione del testamento alla
cancelleria del tribunale, la sentenza che la accoglie
non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo
oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
anteriormente alla trascrizione della domanda, purche' in
buona fede
Risposta 3: Si', e la sentenza che accoglie la domanda di riduzione
non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo
oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
anteriormente alla trascrizione della domanda, qualora
quest'ultima sia stata trascritta entro dieci anni
dall'apertura della successione, ma non oltre cinque anni
dalla trasmissione del testamento alla cancelleria del
tribunale
Risposta 4: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo cinque anni dall'apertura della successione, la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda, purche' in buona fede
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Numero: 530
Difficolta': 3
Quesito: I beni mobili registrati restituiti in conseguenza della
riduzione di disposizioni testamentarie lesive della
legittima sono liberi da ogni peso o ipoteca di cui il
legatario puo' averli gravati?
Risposta 1: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo dieci anni dall'apertura della successione, la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda
Risposta 2: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo dieci anni dalla trasmissione del testamento alla
cancelleria del tribunale, la sentenza che la accoglie
non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo
oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
anteriormente alla trascrizione della domanda, purche' in
buona fede
Risposta 3: Si', e la sentenza che accoglie la domanda di riduzione
non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo
oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
anteriormente alla trascrizione della domanda, qualora
quest'ultima sia stata trascritta entro dieci anni
dall'apertura della successione ma non oltre cinque anni
dalla trasmissione del testamento alla cancelleria del
tribunale
Risposta 4: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo cinque anni dall'apertura della successione, la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda, purche' in buona fede
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Numero: 531
Difficolta': 3
Quesito: Nel caso in cui la riduzione di una donazione sia
domandata entro venti anni dalla trascrizione della
donazione medesima, gli immobili restituiti in
conseguenza della riduzione sono liberi da ogni peso o
ipoteca di cui il donatario puo' averli gravati?
Risposta 1: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo dieci anni dall'apertura della successione, la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda
Risposta 2: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo dieci anni dall'accettazione dell'eredita', la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda, purche' in buona fede
Risposta 3: Si', e la sentenza che accoglie la domanda di riduzione
non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo
oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto
anteriormente alla trascrizione della domanda, qualora
quest'ultima sia stata trascritta entro i dieci anni
dall'apertura della successione ma non oltre cinque anni
dall'accettazione dell'eredita'
Risposta 4: Si', ma se la domanda di riduzione e' stata trascritta
dopo cinque anni dall'apertura della successione, la
sentenza che la accoglie non pregiudica i terzi che hanno
acquistato a qualsiasi titolo diritti in base ad un atto
trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione
della domanda, purche' in buona fede
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Numero: 532
Difficolta': 3
Quesito: Nel caso in cui la domanda di riduzione di una donazione
sia stata trascritta entro i dieci anni dall'apertura
della successione, i pesi e le ipoteche di cui il
donatario abbia gravato i beni mobili registrati da
restituire in conseguenza della riduzione, in mancanza di
un atto stragiudiziale di opposizione:
Risposta 1: restano efficaci se la riduzione e' domandata dopo
vent'anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 2: restano efficaci se la riduzione e' domandata entro dieci
anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 3: perdono efficacia anche se la riduzione e' domandata dopo
vent'anni dalla trascrizione della donazione
Risposta 4: restano comunque efficaci
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Numero: 533
Difficolta': 2
Quesito: Il 3 gennaio 1998 Fiorenzo Fiorentini, notaio in Firenze,
ha ricevuto l'atto con il quale Caio ha donato un palazzo
posto in Roma all'associazione riconosciuta Alfa, che ha
accettato contestualmente senza alcuna autorizzazione
governativa. Il 3 febbraio 1999, Tizio, rappresentante
legale dell'associazione, si reca dal notaio Romolo
Romani con il costruttore Sempronio, che intende
acquistare il palazzo e fa presente che Caio e' tuttora
vivente ed e' padre di cinque figli. Il notaio Romolo
Romani, dopo aver esaminato il contratto di donazione
ricevuto da Fiorenzo Fiorentini, dice a Sempronio
qualcosa che lo scoraggia dall'acquistare l'immobile.
Quale fra i seguenti aspetti avra' evidenziato Romolo
Romani?
Risposta 1: Che, essendo Caio ancora vivo ed avendo egli cinque
figli, non e' escluso che questi possano alla sua morte
domandare la riduzione della donazione
Risposta 2: Che l'accettazione della donazione da parte
dell'associazione non e' efficace per mancanza
dell'autorizzazione governativa
Risposta 3: Che l'atto di donazione e' invalido perche'
l'associazione e' priva della capacita' giuridica per
acquistare beni a titolo gratuito
Risposta 4: Che l'atto di donazione e' invalido perche' Fiorenzo
Fiorentini, in quanto notaio in Firenze, non puo'
ricevere atti aventi ad oggetto beni posti in Roma
-------------------------------------------------------------------
Numero: 534
Difficolta': 2
Quesito: Il 3 gennaio 1998 Romolo Romani, notaio in Roma, ha
ricevuto l'atto con il quale Sempronio ha donato un
palazzo posto in Firenze all'associazione riconosciuta
Alfa, che ha accettato contestualmente senza alcuna
autorizzazione governativa. Il 3 febbraio 1999, Caio,
rappresentante legale dell'associazione, si reca dal
notaio Fiorenzo Fiorentini con il costruttore Mevio, che
intende acquistare il palazzo e fa presente che Sempronio
e' tuttora vivente ed e' padre di cinque figli. Il notaio
Fiorenzo Fiorentini, dopo aver esaminato il contratto di
donazione ricevuto da Romolo Romani, dice a Mevio
qualcosa che lo scoraggia dall'acquistare l'immobile.
Quale fra i seguenti aspetti avra' evidenziato Fiorenzo
Fiorentini?
Risposta 1: Che, essendo Sempronio ancora vivo ed avendo egli cinque
figli, non e' escluso che questi possano alla sua morte
domandare la riduzione della donazione
Risposta 2: Che l'accettazione della donazione da parte
dell'associazione non e' efficace per mancanza
dell'autorizzazione governativa
Risposta 3: Che l'atto di donazione e' invalido perche'
l'associazione e' priva della capacita' giuridica per
acquistare beni a titolo gratuito
Risposta 4: Che l'atto di donazione e' invalido perche' Romolo
Romani, in quanto notaio in Roma, non puo' ricevere atti
aventi ad oggetto beni posti in Firenze
-------------------------------------------------------------------
Numero: 535
Difficolta': 2
Quesito: Il 3 gennaio 1998 Fiorenzo Fiorentini, notaio in Firenze,
ha ricevuto l'atto con il quale Tizio ha donato un
palazzo posto in Roma all'associazione riconosciuta Alfa,
che ha accettato contestualmente senza alcuna
autorizzazione governativa. Il 3 febbraio 1999,
Sempronio, rappresentante legale dell'associazione, si
reca dal notaio Romolo Romani con il costruttore Caio,
che intende acquistare il palazzo e fa presente che Tizio
e' tuttora vivente ed e' padre di cinque figli. Il notaio
Romolo Romani, dopo aver esaminato il contratto di
donazione ricevuto da Fiorenzo Fiorentini, dice a Caio
qualcosa che lo scoraggia dall'acquistare l'immobile.
Quale fra i seguenti aspetti avra' evidenziato Romolo
Romani?
Risposta 1: Che, essendo Tizio ancora vivo ed avendo egli cinque
figli, non e' escluso che questi possano alla sua morte
domandare la riduzione della donazione
Risposta 2: Che l'accettazione della donazione da parte
dell'associazione non e' efficace per mancanza
dell'autorizzazione governativa
Risposta 3: Che l'atto di donazione e' invalido perche'
l'associazione e' priva della capacita' giuridica per
acquistare beni a titolo gratuito
Risposta 4: Che l'atto di donazione e' invalido perche' Fiorenzo
Fiorentini, in quanto notaio in Firenze, non puo'
ricevere atti aventi ad oggetto beni posti in Roma
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Numero: 536
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, vedovo, ha due figli, Caio e Filano, ed e'
proprietario unicamente di un fabbricato costituito da
quattro appartamenti. In data 2 luglio 2005 Tizio dona al
figlio Caio il detto fabbricato. Decorso un mese dalla
donazione, Tizio muore e Caio, con atto ricevuto dal
notaio Romolo Romani, vende a Mevio il suddetto
fabbricato. Nell'anno 2006 Filano, avendo esperito
vittoriosamente l'azione di riduzione ed avendo escusso
infruttuosamente i beni del fratello Caio, si reca dal
notaio Romolo Romani al fine di sapere se puo' chiedere a
Mevio la restituzione del fabbricato al fine di integrare
la quota a lui riservata. Il notaio rispondera' che:
Risposta 1: Filano puo' chiedere a Mevio la restituzione e
quest'ultimo puo' liberarsi dall'obbligo di restituzione
pagando l'equivalente in danaro
Risposta 2: Filano non puo' in alcun caso chiedere al terzo
acquirente Mevio la restituzione del fabbricato ne'
l'equivalente valore in danaro
Risposta 3: Filano puo' chiedere al terzo acquirente Mevio
l'equivalente in danaro del valore del fabbricato, ma non
la sua restituzione in natura
Risposta 4: Filano non puo' richiedere al terzo acquirente Mevio la
restituzione del fabbricato ne' l'equivalente valore in
danaro in quanto sono trascorsi tre mesi dal giorno
dell'apertura della successione
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Numero: 537
Difficolta': 3
Quesito: Se il donatario contro il quale e' stata pronunziata la
riduzione della donazione ha alienato a terzi l'immobile
donatogli e non sono trascorsi venti anni dalla
donazione, il legittimario che ha agito in riduzione puo'
chiedere ai successivi acquirenti la restituzione
dell'immobile donato?
Risposta 1: Si', premessa l'escussione dei beni del donatario
Risposta 2: No, anche nel caso d'infruttuosa escussione dei beni del
donatario
Risposta 3: Si', anche se non abbia preventivamente escusso i beni
del donatario
Risposta 4: Si', se non sono ancora trascorsi dieci anni dall'atto di
alienazione a terzi dell'immobile donato
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Numero: 538
Difficolta': 2
Quesito: Sempronio, coniugato con Caia e padre di Mevio e Filano,
ha tre fratelli: Caio, Tizio e Calpurnio.Con atto
ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
Sempronio dona al fratello Caio un appartamento da lui
acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente
al matrimonio.Chi puo' porre in essere un atto
stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1: Caia, Mevio e Filano
Risposta 2: Tizio e Calpurnio
Risposta 3: Caia, Tizio e Calpurnio
Risposta 4: Mevio, Filano, Tizio e Calpurnio
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Numero: 539
Difficolta': 2
Quesito: Caio, coniugato con Caia e padre di Mevio e Filano, ha
tre fratelli: Sempronio, Calpurnio e Tizio.Con atto
ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
Caio dona al fratello Sempronio un appartamento da lui
acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente
al matrimonio.Chi puo' porre in essere un atto
stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1: Caia, Mevio e Filano
Risposta 2: Calpurnio e Tizio
Risposta 3: Caia, Calpurnio e Tizio
Risposta 4: Mevio, Filano, Calpurnio e Tizio
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Numero: 540
Difficolta': 2
Quesito: Mevio, coniugato con Caia e padre di Filano e Tizio, ha
tre fratelli: Caio, Sempronio e Calpurnio.Con atto
ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
Mevio dona al fratello Caio un appartamento da lui
acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente
al matrimonio.Chi puo' porre in essere un atto
stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1: Caia, Filano e Tizio
Risposta 2: Sempronio e Calpurnio
Risposta 3: Caia, Sempronio e Calpurnio
Risposta 4: Filano, Tizio, Sempronio e Calpurnio
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Numero: 541
Difficolta': 3
Quesito: Se il donatario contro il quale e' stata pronunziata la
riduzione della donazione ha alienato a terzi l'immobile
donatogli, il legittimario che ha agito in riduzione puo'
chiedere ai successivi acquirenti la restituzione
dell'immobile donato?
Risposta 1: Si', se non sono trascorsi venti anni dalla donazione e
premessa l'escussione dei beni del donatario
Risposta 2: No, anche se non sono trascorsi venti anni dalla
donazione
Risposta 3: Si', anche se egli non abbia preventivamente escusso i
beni del donatario e siano trascorsi venti anni dalla
donazione o dalla trascrizione dell'atto stragiudiziale
di opposizione alla donazione
Risposta 4: Si', anche se sono trascorsi venti anni dalla donazione e
premessa l'escussione dei beni del donatario
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Numero: 542
Difficolta': 2
Quesito: Filano, coniugato con Caia e padre di Tizio e Calpurnio,
ha tre fratelli: Mevio, Caio e Sempronio.Con atto
ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
Filano dona al fratello Mevio un appartamento da lui
acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente
al matrimonio.Chi puo' porre in essere un atto
stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1: Caia, Tizio e Calpurnio
Risposta 2: Caio e Sempronio
Risposta 3: Caia, Caio e Sempronio
Risposta 4: Tizio, Calpurnio, Caio e Sempronio
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Numero: 543
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, coniugato con Caia e padre di Caio e Sempronio, ha
tre fratelli: Calpurnio, Mevio e Filano.Con atto ricevuto
dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005, Tizio
dona al fratello Calpurnio un appartamento da lui
acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente
al matrimonio.Chi puo' porre in essere un atto
stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1: Caia, Caio e Sempronio
Risposta 2: Mevio e Filano
Risposta 3: Caia, Mevio e Filano
Risposta 4: Caio, Sempronio, Mevio e Filano
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Numero: 544
Difficolta': 2
Quesito: Mevio, vedovo, ha due figli, Tizio e Caio, ed e'
proprietario unicamente di un fabbricato costituito da
quattro appartamenti. In data 2 luglio 2005 Mevio dona al
figlio Tizio il detto fabbricato. Decorso un mese dalla
donazione, Mevio muore e Tizio, con atto ricevuto dal
notaio Romolo Romani, vende a Filano il suddetto
fabbricato. Nell'anno 2006 Caio, avendo esperito
vittoriosamente l'azione di riduzione ed avendo escusso
infruttuosamente i beni del fratello Tizio, si reca dal
notaio Romolo Romani al fine di sapere se puo' chiedere a
Filano la restituzione del fabbricato al fine di
integrare la quota a lui riservata. Il notaio rispondera'
che:
Risposta 1: Caio puo' chiedere a Filano la restituzione e
quest'ultimo puo' liberarsi dall'obbligo di restituzione
pagando l'equivalente in danaro
Risposta 2: Caio non puo' in alcun caso chiedere al terzo acquirente
Filano la restituzione del fabbricato ne' l'equivalente
valore in danaro
Risposta 3: Caio puo' chiedere al terzo acquirente Filano
l'equivalente in danaro del valore del fabbricato, ma non
la sua restituzione in natura
Risposta 4: Caio non puo' richiedere al terzo acquirente Filano la
restituzione del fabbricato ne' l'equivalente valore in
danaro in quanto sono trascorsi tre mesi dal giorno
dell'apertura della successione
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Numero: 545
Difficolta': 2
Quesito: Calpurnio, coniugato con Caia e padre di Sempronio e
Mevio, ha tre fratelli: Tizio, Filano e Caio.Con atto
ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 2 agosto 2005,
Calpurnio dona al fratello Tizio un appartamento da lui
acquistato, con atto di compravendita, antecedentemente
al matrimonio.Chi puo' porre in essere un atto
stragiudiziale di opposizione alla donazione?
Risposta 1: Caia, Sempronio e Mevio
Risposta 2: Filano e Caio
Risposta 3: Caia, Filano e Caio
Risposta 4: Sempronio, Mevio, Filano e Caio
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Numero: 546
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, celibe, senza figli, ne' genitori, ne' fratelli,
ne' sorelle, muore lasciando a se' superstiti solo
Tizione, genitore della propria madre premorta, e Caio,
avo paterno del proprio padre premorto. Non avendo Tizio
disposto per testamento delle sue sostanze, Tizione e
Caio si recano dal notaio per sapere chi per legge
succede a Tizio. Il notaio rispondera' che a Tizio:
Risposta 1: succede Tizione
Risposta 2: succedono Tizione per due terzi e Caio per un terzo
Risposta 3: succedono Tizione e Caio in quote eguali
Risposta 4: succede Caio
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Numero: 547
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, celibe e privo di ascendenti e discendenti, muore
nell'anno 2000, lasciando a se' superstiti cinque
fratelli germani e un fratello unilaterale. In mancanza
di testamento, l'eredita' si devolve:
Risposta 1: per due undicesimi ciascuno ai cinque fratelli germani e
per un undicesimo al fratello unilaterale
Risposta 2: a tutti i sei fratelli in parti uguali fra loro
Risposta 3: ai cinque fratelli germani in parti uguali fra loro, in
quanto il fratello unilaterale non e' comunque chiamato
alla successione
Risposta 4: ai cinque fratelli germani in parti uguali fra loro,
mentre al fratello unilaterale spetta un assegno
vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di
eredita' alla quale avrebbe diritto se fosse germano
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Numero: 548
Difficolta': 2
Quesito: Tizio, figlio di Caio e Caia entrambi defunti, e' celibe
e senza figli e muore a novantacinque anni senza aver mai
fatto testamento e lasciando a se' superstiti solo i
quattro fratelli Primo, Secondo, Terzo e Quarta. Mentre
Primo e Secondo sono anch'essi figli di Caio e Caia,
Terzo e Quarta sono nati dal matrimonio contratto da Caia
con Filano dopo la morte di Caio. In tal caso l'eredita'
di Tizio viene dalla legge devoluta:
Risposta 1: in favore dei quattro fratelli, ma Terzo e Quarta
conseguono la meta' della quota che conseguono Primo e
Secondo
Risposta 2: in favore dei quattro fratelli, ma Terzo e Quarta
conseguono un quarto della quota che conseguono Primo e
Secondo
Risposta 3: in favore dei soli Primo e Secondo
Risposta 4: in favore dei quattro fratelli in quote uguali tra di
loro
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Numero: 549
Difficolta': 2
Quesito: Primo, figlio di Secondo e Mevia entrambi defunti, e'
celibe e senza figli e muore a novantacinque anni senza
aver mai fatto testamento e lasciando a se' superstiti
solo i quattro fratelli Tizio, Caia, Sempronio e Filano.
Mentre Tizio e Caia sono anch'essi figli di Secondo e
Mevia, Sempronio e Filano sono nati dal matrimonio
contratto da Mevia con Terzo dopo la morte di Secondo. In
tal caso l'eredita' di Primo viene dalla legge devoluta:
Risposta 1: in favore dei quattro fratelli, ma Sempronio e Filano
conseguono la meta' della quota che conseguono Tizio e
Caia
Risposta 2: in favore dei quattro fratelli, ma Sempronio e Filano
conseguono un quarto della quota che conseguono Tizio e
Caia
Risposta 3: in favore dei soli Tizio e Caia
Risposta 4: in favore dei quattro fratelli in quote uguali tra di
loro
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Numero: 550
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il fratello germano Caio, i nonni paterni Mevio e Filana
e il nonno materno Sempronio. In tal caso l'eredita' si
devolve:
Risposta 1: per meta' a Caio, per un quarto a Mevio e Filana in parti
uguali fra loro e per un quarto a Sempronio
Risposta 2: a Caio, Mevio, Filana e Sempronio in parti uguali fra
loro
Risposta 3: per un terzo a Caio, per un terzo a Mevio e Filana in
parti uguali fra loro e per un terzo a Sempronio
Risposta 4: per quattro sesti a Caio, per un sesto a Mevio e Filana
in parti uguali fra loro e per un sesto a Sempronio
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Numero: 551
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il fratello unilaterale Sempronio e la nonna materna
Mevia. L'eredita' si devolve:
Risposta 1: per un terzo a Sempronio e per due terzi a Mevia
Risposta 2: a Sempronio e Mevia in parti uguali fra loro
Risposta 3: per due terzi a Sempronio e per un terzo a Mevia
Risposta 4: per un quarto a Sempronio e per tre quarti a Mevia
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Numero: 552
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
i fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e Quarto, i
nonni paterni, Mevio e Filana, e il nonno materno
Sempronio. L'eredita' si devolve:
Risposta 1: per meta' ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e
Quarto in parti uguali fra loro, per un quarto a Mevio e
Filana in parti uguali fra loro e per un quarto a
Sempronio
Risposta 2: a Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Mevio, Filana e
Sempronio in parti uguali fra loro
Risposta 3: per un terzo ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e
Quarto in parti uguali fra loro, per un terzo a Mevio e
Filana in parti uguali fra loro e per un terzo a
Sempronio
Risposta 4: per quattro sesti ai fratelli germani Primo, Secondo,
Terzo e Quarto in parti uguali fra loro, per un sesto a
Mevio e Filana in parti uguali fra loro e per un sesto a
Sempronio
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Numero: 553
Difficolta': 2
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il fratello germano Caio e i genitori Mevia e Sempronio.
In tal caso l'eredita' si devolve:
Risposta 1: a Caio, Mevia e Sempronio in parti uguali fra loro
Risposta 2: per meta' a Caio e per meta' a Mevia e Sempronio in parti
uguali fra loro
Risposta 3: per due terzi a Caio, per un terzo a Mevia e Sempronio in
parti uguali fra loro
Risposta 4: per intero ai genitori Mevia e Sempronio in parti uguali
fra loro
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Numero: 554
Difficolta': 2
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il padre Mevio, il fratello germano Caio e il fratello
unilaterale Sempronio. L'eredita' si devolve come segue:
Risposta 1: per tre sesti a Mevio, per due sesti a Caio e per un
sesto a Sempronio
Risposta 2: per due quinti a Mevio, per due quinti a Caio e per un
quinto a Sempronio
Risposta 3: per meta' a Mevio e per un quarto ciascuno a Caio e
Sempronio
Risposta 4: a Mevio, Caio e Sempronio in parti uguali fra loro
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Numero: 555
Difficolta': 3
Quesito: Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
i due fratelli unilaterali Secondo e Terzo ed i genitori
Caio e Mevia. L'eredita' spettera':
Risposta 1: per un sesto a Secondo, per un sesto a Terzo, per due
sesti a Caio e per due sesti a Mevia
Risposta 2: per un sesto, in parti uguali fra loro, a Secondo e
Terzo, per cinque sesti, in parti uguali fra loro, a Caio
e Mevia
Risposta 3: per un terzo ciascuno a Secondo e Terzo e per il restante
terzo, in parti uguali fra loro, a Caio e Mevia
Risposta 4: a Secondo, Terzo, Caio e Mevia in parti uguali fra loro
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Numero: 556
Difficolta': 3
Quesito: Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il fratello germano Secondo ed i genitori Caio e Mevia, i
quali ultimi rinunziano all'eredita'. Sono ancora in vita
il nonno paterno Sempronio e i nonni materni Tizio e
Filana. L'eredita' spettera':
Risposta 1: per meta' a Secondo, per un quarto a Sempronio, e per un
quarto a Tizio e Filana in parti uguali fra loro
Risposta 2: per due terzi a Secondo e per un terzo, in parti uguali
fra loro, a Sempronio, Tizio e Filana
Risposta 3: per meta' a Secondo e per meta', in parti uguali fra
loro, a Sempronio, Tizio e Filana
Risposta 4: a Secondo, Sempronio, Tizio e Filana in parti uguali fra
loro
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Numero: 557
Difficolta': 3
Quesito: Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
i suoi due fratelli germani Secondo e Terzo ed i genitori
Caio e Mevia, i quali ultimi rinunziano all'eredita'.
Sono ancora in vita il nonno paterno Sempronio e i nonni
materni Tizio e Filana. L'eredita' spettera':
Risposta 1: per meta' a Secondo e Terzo in parti uguali fra loro, per
un quarto a Sempronio e per un quarto a Tizio e Filana in
parti uguali fra loro
Risposta 2: a Secondo e Terzo in parti uguali fra loro
Risposta 3: per meta' a Secondo e Terzo in parti uguali fra loro, e
per meta' a Sempronio, Tizio e Filana in parti uguali fra
loro
Risposta 4: a Secondo, Terzo, Sempronio, Tizio e Filana in parti
uguali fra loro
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Numero: 558
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il fratello unilaterale Roberto e la nonna materna Maria.
L'eredita' si devolve:
Risposta 1: per un terzo a Roberto e per due terzi a Maria
Risposta 2: a Roberto e Maria in parti uguali fra loro
Risposta 3: per due terzi a Roberto e per un terzo a Maria
Risposta 4: per un quarto a Roberto e per tre quarti a Maria
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Numero: 559
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
la sorella unilaterale Maria e il nonno materno Roberto.
L'eredita' si devolve:
Risposta 1: per un terzo a Maria e per due terzi a Roberto
Risposta 2: a Maria e Roberto in parti uguali fra loro
Risposta 3: per due terzi a Maria e per un terzo a Roberto
Risposta 4: per un quarto a Maria e per tre quarti a Roberto
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Numero: 560
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
la sorella unilaterale Mevia e il nonno materno
Sempronio. L'eredita' si devolve:
Risposta 1: per un terzo a Mevia e per due terzi a Sempronio
Risposta 2: a Mevia e Sempronio in parti uguali fra loro
Risposta 3: per due terzi a Mevia e per un terzo a Sempronio
Risposta 4: per un quarto a Mevia e per tre quarti a Sempronio
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Numero: 561
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il fratello germano Caio ed i genitori Mevio e Mevia, i
quali ultimi rinunziano all'eredita'. Sono ancora in vita
il nonno paterno Primo e i nonni materni Sempronio e
Sempronia. L'eredita' spettera':
Risposta 1: per meta' a Caio, per un quarto a Primo, e per un quarto
a Sempronio e Sempronia in parti uguali fra loro
Risposta 2: per due terzi a Caio e per un terzo, in parti uguali fra
loro, a Primo, Sempronio e Sempronia
Risposta 3: per meta' a Caio e per meta', in parti uguali fra loro, a
Primo, Sempronio e Sempronia
Risposta 4: a Caio, Primo, Sempronio e Sempronia in parti uguali fra
loro
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Numero: 562
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
i due fratelli unilaterali Caio e Sempronio ed i genitori
Primo e Seconda. L'eredita' spettera':
Risposta 1: per un sesto a Caio, per un sesto a Sempronio, per due
sesti a Primo e per due sesti a Seconda
Risposta 2: per un sesto, in parti uguali fra loro, a Caio e
Sempronio, per cinque sesti, in parti uguali fra loro, a
Primo e Seconda
Risposta 3: per un terzo ciascuno a Caio e Sempronio e per il
restante terzo, in parti uguali fra loro, a Primo e
Seconda
Risposta 4: a Caio, Sempronio, Primo e Seconda in parti uguali fra
loro
-------------------------------------------------------------------
Numero: 563
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
i fratelli germani Sempronio, Roberto, Maria e Cornelia,
i nonni paterni, Caio e Mevia, e la nonna materna Filana.
L'eredita' si devolve:
Risposta 1: per meta' ai fratelli germani Sempronio, Roberto, Maria e
Cornelia in parti uguali fra loro, per un quarto a Caio e
Mevia in parti uguali fra loro e per un quarto a Filana
Risposta 2: a Sempronio, Roberto, Maria, Cornelia, Caio, Mevia e
Filana in parti uguali fra loro
Risposta 3: per un terzo ai fratelli germani Sempronio, Roberto,
Maria e Cornelia in parti uguali fra loro, per un terzo a
Caio e Mevia in parti uguali fra loro e per un terzo a
Filana
Risposta 4: per quattro sesti ai fratelli germani Sempronio, Roberto,
Maria e Cornelia in parti uguali fra loro, per un sesto a
Caio e Mevia in parti uguali fra loro e per un sesto a
Filana
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Numero: 564
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
i fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e Quarto, i
nonni paterni, Sempronio e Sempronia, e il nonno materno
Mevio. L'eredita' si devolve:
Risposta 1: per meta' ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e
Quarto in parti uguali fra loro, per un quarto a
Sempronio e Sempronia in parti uguali fra loro e per un
quarto a Mevio
Risposta 2: a Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Sempronio, Sempronia e
Mevio in parti uguali fra loro
Risposta 3: per un terzo ai fratelli germani Primo, Secondo, Terzo e
Quarto in parti uguali fra loro, per un terzo a Sempronio
e Sempronia in parti uguali fra loro e per un terzo a
Mevio
Risposta 4: per quattro sesti ai fratelli germani Primo, Secondo,
Terzo e Quarto in parti uguali fra loro, per un sesto a
Sempronio e Sempronia in parti uguali fra loro e per un
sesto a Mevio
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Numero: 565
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il fratello germano Mevio, i nonni paterni Sempronio e
Caia e il nonno materno Caio. In tal caso l'eredita' si
devolve:
Risposta 1: per meta' a Mevio, per un quarto a Sempronio e Caia in
parti uguali fra loro e per un quarto Caio
Risposta 2: a Mevio, Sempronio, Caia e Caio in parti uguali fra loro
Risposta 3: per un terzo a Mevio, per un terzo a Sempronio e Caia in
parti uguali fra loro e per un terzo a Caio
Risposta 4: per quattro sesti a Mevio, per un sesto a Sempronio e
Caia in parti uguali fra loro e per un sesto a Caio
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Numero: 566
Difficolta': 2
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il padre Sempronio, il fratello germano Filano e il
fratello unilaterale Caio. L'eredita' si devolve come
segue:
Risposta 1: per tre sesti a Sempronio, per due sesti a Filano e per
un sesto a Caio
Risposta 2: per due quinti a Sempronio, per due quinti a Filano e per
un quinto a Caio
Risposta 3: per meta' a Sempronio e per un quarto ciascuno a Filano e
Caio
Risposta 4: a Sempronio, Filano e Caio in parti uguali fra loro
-------------------------------------------------------------------
Numero: 567
Difficolta': 2
Quesito: Sempronio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per
legge il padre Caio, il fratello germano Mevio e il
fratello unilaterale Tizio. L'eredita' si devolve come
segue:
Risposta 1: per tre sesti a Caio, per due sesti a Mevio e per un
sesto a Tizio
Risposta 2: per due quinti a Caio, per due quinti a Mevio e per un
quinto a Tizio
Risposta 3: per meta' a Caio e per un quarto ciascuno a Mevio e Tizio
Risposta 4: a Caio, Mevio e Tizio in parti uguali fra loro
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Numero: 568
Difficolta': 2
Quesito: Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il padre Secondo, il fratello germano Terzo e il fratello
unilaterale Quarto. L'eredita' si devolve come segue:
Risposta 1: per tre sesti a Secondo, per due sesti a Terzo e per un
sesto a Quarto
Risposta 2: per due quinti a Secondo, per due quinti a Terzo e per un
quinto a Quarto
Risposta 3: per meta' a Secondo e per un quarto ciascuno a Terzo e
Quarto
Risposta 4: a Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro
-------------------------------------------------------------------
Numero: 569
Difficolta': 3
Quesito: Secondo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per
legge i due fratelli unilaterali Primo e Tizio ed i
genitori Terzo e Sempronia. L'eredita' spettera':
Risposta 1: per un sesto a Primo, per un sesto a Tizio, per due sesti
a Terzo e per due sesti a Sempronia
Risposta 2: per un sesto, in parti uguali fra loro, a Primo e Tizio,
per cinque sesti, in parti uguali fra loro, a Terzo e
Sempronia
Risposta 3: per un terzo ciascuno a Primo e Tizio e per il restante
terzo, in parti uguali fra loro, a Terzo e Sempronia
Risposta 4: a Primo, Tizio, Terzo e Sempronia in parti uguali fra
loro
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Numero: 570
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
i suoi due fratelli germani Caio e Mevio ed i genitori
Primo e Seconda, i quali ultimi rinunziano all'eredita'.
Sono ancora in vita il nonno paterno Terzo e i nonni
materni Sempronio e Mevia. L'eredita' spettera':
Risposta 1: per meta' a Caio e Mevio in parti uguali fra loro, per un
quarto a Terzo e per un quarto a Sempronio e Mevia in
parti uguali fra loro
Risposta 2: a Caio e Mevio in parti uguali fra loro
Risposta 3: per meta' a Caio e Mevio in parti uguali fra loro, e per
meta' a Terzo, Sempronio e Mevia in parti uguali fra loro
Risposta 4: a Caio, Mevio, Terzo, Sempronio e Mevia in parti uguali
fra loro
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Numero: 571
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
la sorella unilaterale Filana e il nonno materno Caio.
L'eredita' si devolve:
Risposta 1: per un terzo a Filana e per due terzi a Caio
Risposta 2: a Filana e Caio in parti uguali fra loro
Risposta 3: per due terzi a Filana e per un terzo a Caio
Risposta 4: per un quarto a Filana e per tre quarti a Caio
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Numero: 572
Difficolta': 3
Quesito: Tizio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il fratello unilaterale Caio e la nonna materna Filana.
L'eredita' si devolve:
Risposta 1: per un terzo a Caio e per due terzi a Filana
Risposta 2: a Caio e Filana in parti uguali fra loro
Risposta 3: per due terzi a Caio e per un terzo a Filana
Risposta 4: per un quarto a Caio e per tre quarti a Filana
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Numero: 573
Difficolta': 3
Quesito: Filana muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge
il fratello germano Sempronio ed i genitori Tizio e
Tizia, i quali ultimi rinunziano all'eredita'. Sono
ancora in vita il nonno paterno Primo e i nonni materni
Caio e Caia. L'eredita' spettera':
Risposta 1: per meta' a Sempronio, per un quarto a Primo, e per un
quarto a Caio e Caia in parti uguali fra loro
Risposta 2: per due terzi a Sempronio e per un terzo, in parti uguali
fra loro, a Primo, Caio e Caia
Risposta 3: per meta' a Sempronio e per meta', in parti uguali fra
loro, a Primo, Caio e Caia
Risposta 4: a Sempronio, Primo, Caio e Caia in parti uguali fra loro
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Numero: 574
Difficolta': 2
Quesito: Tizio ha divorziato dalla moglie Tizia ed ha ottenuto il
disconoscimento della paternita' dell'unico figlio
Procolo dopo aver appreso che questi non era figlio suo
ma di Sempronio col quale Tizia aveva intrattenuto una
relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato
promessa di matrimonio con Claudia e pochi giorni prima
delle nuove nozze Tizio, che e' figlio unico, muore senza
aver fatto testamento e senza lasciare ne' ascendenti ne'
altri parenti all'infuori di Roberto, che e' il figlio di
Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso
l'eredita' di Tizio si devolve:
Risposta 1: a Roberto
Risposta 2: allo Stato
Risposta 3: a Claudia
Risposta 4: a Procolo ed a Tizia in parti uguali
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Numero: 575
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e' vedovo di Caia, figlia di Mevio e Mevia entrambi
viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della
paternita' dell'unico figlio Martino dopo aver appreso
che questi era nato da una relazione extraconiugale di
Caia con Sempronio. Tizio muore senza aver fatto
testamento e senza avere ascendenti in vita od altri
parenti ad eccezione di Caio, figlio di un cugino della
madre di Tizio. In questo caso l'eredita' di Tizio si
devolve:
Risposta 1: a Caio
Risposta 2: allo Stato
Risposta 3: a Mevio e Mevia in parti uguali tra di loro
Risposta 4: a Martino
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Numero: 576
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e' vedovo di Caia, figlia di Sempronio e Sempronia
entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della
paternita' dell'unico figlio Procolo dopo aver appreso
che questi era nato da una relazione extraconiugale di
Caia con Mevio. Tizio muore senza aver fatto testamento e
senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad
eccezione di Tizietto, figlio di un cugino della madre di
Tizio. In questo caso l'eredita' di Tizio si devolve:
Risposta 1: a Tizietto
Risposta 2: allo Stato
Risposta 3: a Sempronio e Sempronia in parti uguali tra di loro
Risposta 4: a Procolo
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Numero: 577
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e' vedovo di Caia, figlia di Caione e Caiona
entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della
paternita' dell'unico figlio Sempronio dopo aver appreso
che questi era nato da una relazione extraconiugale di
Caia con Procolo. Tizio muore senza aver fatto testamento
e senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad
eccezione di Mevio, figlio di un cugino della madre di
Tizio. In questo caso l'eredita' di Tizio si devolve:
Risposta 1: a Mevio
Risposta 2: allo Stato
Risposta 3: a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro
Risposta 4: a Sempronio
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Numero: 578
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e' vedovo di Caia, figlia di Caione e Caiona
entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della
paternita' dell'unico figlio Mevio dopo aver appreso che
questi era nato da una relazione extraconiugale di Caia
con Sempronio. Tizio muore senza aver fatto testamento e
senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad
eccezione di Martino, figlio di un cugino della madre di
Tizio. In questo caso l'eredita' di Tizio si devolve:
Risposta 1: a Martino
Risposta 2: allo Stato
Risposta 3: a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro
Risposta 4: a Mevio
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Numero: 579
Difficolta': 2
Quesito: Tizio e' vedovo di Caia, figlia di Caione e Caiona
entrambi viventi, ed ha ottenuto il disconoscimento della
paternita' dell'unico figlio Tizietto dopo aver appreso
che questi era nato da una relazione extraconiugale di
Caia con Mevio. Tizio muore senza aver fatto testamento e
senza avere ascendenti in vita od altri parenti ad
eccezione di Procolo, figlio di un cugino della madre di
Tizio. In questo caso l'eredita' di Tizio si devolve:
Risposta 1: a Procolo
Risposta 2: allo Stato
Risposta 3: a Caione e Caiona in parti uguali tra di loro
Risposta 4: a Tizietto
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Numero: 580
Difficolta': 2
Quesito: Tizio ha divorziato dalla moglie Caia ed ha ottenuto il
disconoscimento della paternita' dell'unico figlio
Tizietto dopo aver appreso che questi non era figlio suo
ma di Mevio col quale Caia aveva intrattenuto una
relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato
promessa di matrimonio con Filana e pochi giorni prima
delle nuove nozze Tizio, che e' figlio unico, muore senza
aver fatto testamento e senza lasciare ne' ascendenti ne'
altri parenti all'infuori di Procolo, che e' il figlio di
Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso
l'eredita' di Tizio si devolve:
Risposta 1: a Procolo
Risposta 2: allo Stato
Risposta 3: a Filana
Risposta 4: a Tizietto ed a Caia in parti uguali
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Numero: 581
Difficolta': 2
Quesito: Tizio ha divorziato dalla moglie Caia ed ha ottenuto il
disconoscimento della paternita' dell'unico figlio
Claudio dopo aver appreso che questi non era figlio suo
ma di Roberto col quale Caia aveva intrattenuto una
relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato
promessa di matrimonio con Marina e pochi giorni prima
delle nuove nozze Tizio, che e' figlio unico, muore senza
aver fatto testamento e senza lasciare ne' ascendenti ne'
altri parenti all'infuori di Sempronio, che e' il figlio
di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso
l'eredita' di Tizio si devolve:
Risposta 1: a Sempronio
Risposta 2: allo Stato
Risposta 3: a Marina
Risposta 4: a Claudio ed a Caia in parti uguali
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Numero: 582
Difficolta': 2
Quesito: Tizio ha divorziato dalla moglie Filana ed ha ottenuto il
disconoscimento della paternita' dell'unico figlio Mevio
dopo aver appreso che questi non era figlio suo ma di
Sempronio col quale Filana aveva intrattenuto una
relazione extraconiugale. Un mese dopo essersi scambiato
promessa di matrimonio con Caia e pochi giorni prima
delle nuove nozze Tizio, che e' figlio unico, muore senza
aver fatto testamento e senza lasciare ne' ascendenti ne'
altri parenti all'infuori di Tizietto, che e' il figlio
di Emilio, cugino della madre di Tizio. In questo caso
l'eredita' di Tizio si devolve:
Risposta 1: a Tizietto
Risposta 2: allo Stato
Risposta 3: a Caia
Risposta 4: a Mevio ed a Filana in parti uguali
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Numero: 583
Difficolta': 2
Quesito: A norma del codice civile, se non e' stato espressamente
consentito nell'atto di costituzione di fondo
patrimoniale, e' possibile ipotecare beni dello stesso se
vi sono figli minori?
Risposta 1: Si', ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
l'autorizzazione concessa dal tribunale, con
provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli
casi di necessita' od utilita' evidente
Risposta 2: Si', ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con
l'autorizzazione concessa dal giudice tutelare
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: Si', con il solo consenso di entrambi i coniugi
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Numero: 584
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, puo' aver luogo l'esecuzione
sui frutti dei beni del fondo patrimoniale?
Risposta 1: Si', ma non per debiti che il creditore conosceva essere
stati contratti per scopi estranei ai bisogni della
famiglia
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: Si', ma non per debiti d'importo superiore al valore dei
beni costituenti il fondo patrimoniale
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Numero: 585
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, puo' aver luogo l'esecuzione
sui beni del fondo patrimoniale?
Risposta 1: Si', ma non per debiti che il creditore conosceva essere
stati contratti per scopi estranei ai bisogni della
famiglia
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: No, mai
Risposta 4: Si', ma non per debiti d'importo superiore al valore dei
beni costituenti il fondo patrimoniale
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Numero: 586
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, in caso di scioglimento del
matrimonio dei coniugi che hanno costituito un fondo
patrimoniale, se vi sono figli minori puo' il giudice
dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per
l'amministrazione del fondo stesso?
Risposta 1: Si', sempre
Risposta 2: No, mai
Risposta 3: Si', ma solo se i coniugi al momento della costituzione
del fondo erano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4: No, a meno che non sia stato nominato ai minori un
curatore speciale o sia stata aperta la loro tutela
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Numero: 587
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, se vi sono figli minori, la
destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito
dello scioglimento del matrimonio?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', salvo il caso in cui i coniugi al momento della
costituzione del fondo fossero in regime di comunione
legale dei beni
Risposta 4: Si', salvo il caso in cui i coniugi al momento della
costituzione del fondo fossero in regime di separazione
dei beni
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Numero: 588
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, se vi sono figli minori, la
destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito
dell'annullamento del matrimonio?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', salvo il caso in cui i coniugi al momento della
costituzione del fondo fossero in regime di comunione
legale dei beni
Risposta 4: Si', salvo il caso in cui i coniugi al momento della
costituzione del fondo fossero in regime di separazione
dei beni
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Numero: 589
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, se vi sono figli minori, la
destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito
della cessazione degli effetti civili del matrimonio?
Risposta 1: No
Risposta 2: Si', sempre
Risposta 3: Si', salvo il caso in cui i coniugi al momento della
costituzione del fondo fossero in regime di comunione
legale dei beni
Risposta 4: Si', salvo il caso in cui i coniugi al momento della
costituzione del fondo fossero in regime di separazione
dei beni
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Numero: 590
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, in caso di cessazione degli
effetti civili del matrimonio, fino a quando dura il
fondo patrimoniale se vi sono figli minori?
Risposta 1: Fino al compimento della maggiore eta' dell'ultimo figlio
Risposta 2: Fino al compimento del ventunesimo anno di eta'
dell'ultimo figlio
Risposta 3: Fino al compimento di un anno dalla maggiore eta'
dell'ultimo figlio
Risposta 4: Fino al termine degli studi dell'ultimo figlio e comunque
non oltre il compimento del ventiseiesimo anno di eta'
del medesimo
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Numero: 591
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, in caso di cessazione degli
effetti civili del matrimonio dei coniugi che hanno
costituito un fondo patrimoniale, se vi sono figli minori
puo' il giudice dettare, su istanza di chi vi abbia
interesse, norme per l'amministrazione del fondo stesso?
Risposta 1: Si', sempre
Risposta 2: No, mai
Risposta 3: Si', ma solo se i coniugi al momento della costituzione
del fondo erano in regime di comunione legale dei beni
Risposta 4: Si', ma solo se i coniugi al momento della costituzione
del fondo erano in regime di separazione dei beni
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Numero: 592
Difficolta': 1
Quesito: I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo
patrimoniale destinandovi un immobile sito in Roma.
Successivamente il loro matrimonio viene annullato
poiche' Caia, all'atto del matrimonio non era di stato
libero. In tal caso, in assenza di figli minori, cessa la
destinazione del fondo patrimoniale?
Risposta 1: si'
Risposta 2: no
Risposta 3: si', ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della
costituzione del fondo si trovavano in regime di
comunione legale dei beni
Risposta 4: si', ma solo nel caso in cui i coniugi al momento della
costituzione del fondo si trovavano in regime di
separazione dei beni
-------------------------------------------------------------------
Numero: 593
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, in caso di annullamento del
matrimonio dei coniugi che hanno costituito un fondo
patrimoniale, se vi sono figli minori puo' il giudice
dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per
l'amministrazione del fondo stesso?
Risposta 1: Si', sempre
Risposta 2: No, mai
Risposta 3: Si', ma solo se i coniugi si trovano entrambi in
situazione di difficolta' nell'adempiere ai doveri
inerenti all'esercizio della potesta' o anche
nell'amministrazione del patrimonio
Risposta 4: Si', ma solo se i coniugi al momento della costituzione
del fondo erano in regime di separazione dei beni
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Numero: 594
Difficolta': 1
Quesito: A norma del codice civile, in caso di annullamento del
matrimonio, fino a quando dura il fondo patrimoniale se
vi sono figli minori?
Risposta 1: Fino al compimento della maggiore eta' dell'ultimo figlio
Risposta 2: Fino al compimento del ventunesimo anno di eta'
dell'ultimo figlio
Risposta 3: Fino al compimento di un anno dalla maggiore eta'
dell'ultimo figlio
Risposta 4: Fino al termine degli studi dell'ultimo figlio e comunque
non oltre il compimento del ventiseiesimo anno di eta'
del medesimo
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Numero: 595
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